Mimesis: Quaderni di studi indo-mediterranei
Adamo, il secondo Adamo, il nuovo Adamo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 428
I primi vent'anni di questo XXI secolo hanno visto il panorama mondiale incupito da una serie di sciagure ed eventi catastrofici – dall'attentato alle Due Torri di New York nel 2001 alla recente pandemia planetaria, dalle guerre infami che hanno distrutto paesi di antica civilizzazione come Siria, Irak e Yemen alle minacce incombenti sulla salute della Terra, fino ai periodici disastri sistemici causati dalla grande Finanza Internazionale o dalle rivalità e guerre per procura delle Grandi Potenze. Si tratta di eventi che hanno gettato ombre sinistre sul futuro prossimo dell'umanità e inevitabilmente ci hanno riproposto la vecchia, e pur sempre nuova, domanda: dove sta andando l'Uomo? Forse non lo sapremo mai (in tempo), ma, se per capire dove sta andando l'Uomo del XXI secolo può essere utile chiedersi da dove sia partito, ecco che un volume che mette a tema la figura del primo uomo, Adamo, magari non ci darà risposte immediate, ma quantomeno può aiutare a trovare un orientamento, ovvero suggerire una qualche direzione in cui cercare le risposte. In questo senso gli interventi di biblisti e islamologi, di iranisti e indologi, di studiosi di mondo ebraico e di gnosi antica, di filosofia moderna e cinema di fantascienza, riuniti nel volume, ci offrono l'occasione di “fare il punto” sulla storia di Adamo e di meditare sul suo destino prossimo venturo.
The For the centennial of Berthold Laufer's classic Sino-Iranica (1919).ì
Libro: Copertina morbida
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 573
Miti e simboli dell'arcobaleno
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 280
L’arcobaleno, importante elemento strutturale del cosmo arcaico, è un fenomeno naturale universalmente riconosciuto e valorizzato dall’uomo in tutti i continenti, fin da età remote. Lo testimonia la ricchezza, la varietà e la vastità della documentazione antropologica, letteraria, storico-religiosa e iconografica esistente su questo antichissimo simbolo e mitema. Ciascuna delle diverse culture di età arcaica, antica e medievale ha interpretato l’arcobaleno in chiave spirituale e antropomorfa, prima ancora di cercarne una spiegazione razionale. Semplificando la complessità dei passaggi, la cui stratificazione storica e antropologica è ben esemplificata in questo volume, da gigantesco animale di natura prevalentemente acquatica l’arcobaleno è divenuto l’attributo di una divinità o di un eroe mitico e, infine, nell’ambito delle tradizioni religiose abramiche, il simbolo di quella luminosità iridata che talvolta contraddistingue l’ambito del divino e della santità. Non a caso, in alcune tradizioni centro-asiatiche è stata sviluppata una complessa iconografia e fenomenologia del cosiddetto “corpo d’arcobaleno”. L’arcobaleno come mito e simbolo ha comunque assunto molti altri aspetti e significati, spesso fra loro complementari, come dimostra la diffusa sopravvivenza, in diversi continenti, di numerosi tabù e superstizioni popolari.
Oikosophia. Dall'intelligenza del cuore all'ecofilosofia
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 419
Perché Oikosophia e cosa significa questa parola insieme nuova e arcaica? Sophia, in greco, è la Sapienza, cioè una conoscenza, o intelligenza, che un tempo veniva detta anche “del cuore”: innato modo di essere relazionale, all’unisono con il resto del mondo vivente, anziché attività analitica di un sapere che, discriminando, reifica. Oikos, in greco, è la casa comune, ed è questa parola che ha dato origine al prefisso eco- così in “eco-logia” come in “eco-nomia”. Questa raccolta di saggi intende dire che per poter (ri)trovare un rapporto autentico con la nostra casa comune non basta “preoccuparsi dell’ambiente”: occorre innanzitutto (ri)trovare lo sguardo e la presenza interiori che a quella casa comune ci fanno sentire, e sapere, di appartenere in modo irrinunciabile. La sapienza necessaria a raggiungere questo inter-essere – che è il nostro solo e universale, unico e vero interesse – ci interpella con urgenza oggi, ma non è di oggi: dall’antico Egitto alla sapienza ermetica, pitagorica, presocratica, misterica, neoplatonica, le tracce e il ricordo di questa gnosi si rinvengono come un sottile filo rosso lungo tutto il percorso della storia indo-mediterranea. Nella prima metà del Novecento divennero effettive forze di cambiamento epistemologico coloro (tra i quali G. R. S. Mead, C. G. Jung, R. A. Schwaller de Lubicz, H. Corbin) che videro, e preannunciarono, come non vi sia futuro per l’umanità o per la casa comune senza un ritorno dell’intelligenza del cuore. Oggi le tradizioni indigene intessono nel discorso ecologico questo stesso messaggio ancestrale, con il medesimo intento di dare all’ambientalismo il suo necessario fondamento sapienziale; pertanto, anche la loro voce è stata inclusa in queste pagine. Nelle parole di uno dei più eminenti contributori al volume, David Abram: “Siamo pienamente umani solo in contatto, e convivialità, con il non-umano”, cioè con il mondo vivente più-che-umano, che oggi più che mai, come noi, da noi dipende per la sua stessa sopravvivenza.

