Mimesis: Filosofie analitiche. Labont
Matematica antica, macchine e strumenti. L’umanesimo matematico a Urbino dal tardo Rinascimento alla rivoluzione galileiana
Davide Pietrini
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 356
Nel Cinquecento l’urbinate Federico Commandino inaugurò una scuola informale che aveva come obiettivi la traduzione, il recupero e la diffusione dei contenuti dei classici della matematica antica, lasciando un’impronta indelebile nei secoli avvenire. Il libro ricostruisce il contesto in cui si è sviluppata la scienza urbinate tardorinascimentale, tenendo in considerazione studi recenti e manoscritti inesplorati. Al tempo stesso esamina una tesi che è ormai parte di una consolidata tradizione storiografica, ma che non sempre è stata indagata in profondità, ovvero quella sulla misura in cui le attività editoriali e scientifiche di Commandino e dei suoi allievi, come Guidobaldo del Monte, Bernardino Baldi e Muzio Oddi, hanno contribuito alla nascita della scienza moderna.
Violenza e messianesimo
Petar Bojanić
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 180
Tradotto nel problema del messianismo, la questione che poniamo in questo libro è di sapere se esista un legame tra la violenza (la guerra) e la venuta del Messia (della giustizia, della democrazia, dell'ordine, della pace). In questa prospettiva, di quanta violenza c'è bisogno? E quali figure di violenza sono in grado di condurvi? È possibile l'agire messianico? È necessario agire violentemente perché giunga una nuova epoca? Si tratta dunque di cercare l'agire che, d'urgenza, conduca all'altro e ne sia pertanto l'attesa. A tal riguardo, la filosofia come prassi è già un agire politico che possiede un potenziale messianico o rivoluzionario. Ci coinvolge, poiché essa cerca di associare e includere tutti, cerca di fare entrare in un divenire attivo, o, il che è lo stesso, di far sì che nessuno rimanga passivo. Essa dimostra l'urgenza di costruire, al più presto, una città giusta. Solo ad essa, la possibilità che sopraggiunga una nuova epoca storica ci fornisce una ragione sufficiente per continuare a leggere e a fare filosofia. L'avvenire della prima è inseparabile dall'avvenire della seconda.

