Mimesis: Abraxas
Apocalissi. Una trilogia per la fine dei tempi. Secondo islam, cristianesimo ed ebraismo
Baruc, Ippolito, Louis Massignon
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 182
Questo volume riunisce tre testi che hanno a che fare con la profezia e la fine del tempo: l’Apocalisse di Baruc, apocrifo dell’Antico Testamento, una meditazione ebraica sulla distruzione di Gerusalemme e sul senso del male nella storia; Sull’Anticristo, testimonianza del cristianesimo antico, una riflessione sul male assoluto e sul tempo ultimo; la storia de I sette dormienti di Efeso, raccontata da Massignon, che giunge al cuore del mistero escatologico islamico, in cui il sonno si fa attesa messianica. Provenienti da mondi diversi ma mossi da un’identica urgenza di significato, questi testi compongono un trittico potente e perturbante, dove l’immaginazione apocalittica diventa forma di resistenza, memoria e speranza. Un confronto tra escatologie che, pur distanti nel linguaggio e nel dogma, disegnano la mappa di una stessa inquietudine.
Psicologia del Graal
Emma Jung, Marie-Louise von Franz
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 482
Il Sacro Graal e la sua ricerca sono una leggenda che tutt’oggi esercita un’influenza profonda sulla nostra cultura. Emma Jung e Marie-Louise von Franz ce la presentano come un mito vivente. Incontriamo così figure universali come il Folle (l’infantile giovane Perceval), il Vecchio Uomo Saggio (l’eremita Gornemanz), la Damigella Riluttante e una serie di temi pregni di rilevanza come la Terra Deserta e il calice del Graal stesso. Psicologia del Graal applica la teoria junghiana a un’intera storia, non ragionando per motivi isolati o archetipi. In questo modo, la leggenda riflette non solo problematiche umane fondamentali, ma anche avvenimenti psichici e drammatici che formano lo sfondo della nostra cultura.
Atharvaveda. Il veda delle formule magiche
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 290
L’Atharvaveda è il quarto Veda, ossia il quarto testo sapienziale della cultura indiana più antica. In esso sono racchiusi i germi del pensiero filosofico e religioso delle Upanis.ad, fondamentali non solo per la cultura indiana, ma anche per quella occidentale. Così, ecco intrecciarsi nell’Atharvaveda formule magico-rituali e principi cosmogonici in una metafora continua tra micro e macrocosmo, tra molteplice e unità: è il mondo magico degli specchi, il riflesso dell’alterità indefinibile.

