Meltemi: DeviAzioni
Amare gli animali. Bestialità, zoofilia e amore postumano
Joanna Bourke
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 210
Il contatto sessuale con gli animali è uno degli ultimi tabù del mondo contemporaneo e, pur essendo una pratica comunemente considerata ripugnante, continua a figurare in numerosi libri, film, spettacoli teatrali e lavori pittorici e fotografici. Le persone sessualmente attratte dagli animali hanno problemi psichiatrici? O manifestano semplicemente un orientamento sessuale minoritario? Insieme ad altri temi che riguardano la sessualità, come per esempio la violenza, il consenso e l’abuso, è importante interrogarsi anche sul modo in cui bisogna considerare l’amore umano-animale. In questo volume, la ricercatrice storica Joanna Bourke esamina i significati che parole come “bestialità” e “zoofilia” hanno avuto nel corso della storia. Al fine di comprendere i possibili volti di un’etica dell’amore per gli animali, l’autrice trascina all’interno del dibattito la teoria queer, la filosofia postumana, la storia dei sensi e gli studi sulla disabilità, e con questi stessi strumenti si interroga sul significato dell’amore per gli animali e, soprattutto, su cosa significhi amare.
Politica e violenza. Teorie e pratiche del conflitto sociale
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2021
pagine: 406
Il presente lavoro intende riempire un “vuoto”, per quanto paradossale: nonostante non manchino teorie e riflessioni sul ruolo della violenza all'interno della politica e della società, raramente queste sono riuscite ad analizzare tale tematica senza lasciarsi tentare dallo scandalismo o dalla morbosità. Anche le scienze sociali sono coinvolte nell'incapacità di spezzare il binarismo: identificare la violenza semplicemente come criminalità oppure, più raramente, minimizzarla per proporre un'immagine bonaria ed edulcorata di coloro che l'hanno praticata o che ancora la praticano Nel Novecento, però, la violenza politica non è stata un argomento tabù, casomai una sorta di Giano bifronte, dal momento che animava da un lato uno dei criteri di legittimità dello Stato (“detentore del monopolio della violenza legittima”, appunto), dall'altro le rivendicazioni di quelle organizzazioni politiche radicali che, negli anni Settanta e Ottanta, cercavano una sorta di “diritto alla violenza”. E oggi? Dentro un panorama politico in apparenza “pacificato”, il presente volume offre al lettore una serie di casi empirici e di riflessioni teoriche sul nesso tra politica e violenza nella società contemporanea.

