Massari Editore: Miraggi
Culto della ragione e dell’Essere Supremo (1793-1794)
François-Alphonse Aulard
Libro
editore: Massari Editore
anno edizione: 2021
pagine: 318
Di Aulard, celebre storico della Rivoluzione francese, è stato tradotto quasi tutto in italiano. Questo libro viene quindi a riempire un vuoto ingiustificabile. La verità è che dell’instaurazione del culto dell’Essere supremo non si parla mai volentieri, da un versante e dall’altro degli studi sulla Francia dell’Anno II. Il tentativo (fallito) di abolire la religione cristiana non piacque e non piace ai sostenitori di quella Rivoluzione a causa del suo carattere chiaramente irrazionale, benché facesse appello alla dea Ragione. Ed è inutile spiegare perché non piacque ai detrattori della Rivoluzione, con gli autori cattolici in prima fila. Aulard si differenzia da entrambi i versanti critici e, sulla base di una copiosa documentazione, mostra le ragioni politiche alle origini di tale culto. Ne indica la necessità nello stato di guerra in cui la Rivoluzione venne a trovarsi. La considera quindi una pagina, effimera ma molto significativa, della lotta contro l’ancien régime, oltre che una manifestazione originalissima del nuovo spirito rivoluzionario. Il testo di Aulard si legge speditamente come un racconto. Ma lo stesso non si può dire del monumentale apparato di note che accompagna il racconto. L’editore le mette ovviamente a piè di pagina, ma non vi sono dubbi che la parte narrativa va per il grande pubblico, le note per gli studiosi. Il libro è nella collana «religiosa» e non in quella dedicata alla storia. Anche questa è una scelta.
I peccati della Bibbia
John Shelby Spong
Libro: Libro in brossura
editore: Massari Editore
anno edizione: 2021
pagine: 448
Arrivati al sesto libro di Spong nelle edizioni Massari, il lettore italiano dovrebbe ormai avere una qualche idea della battaglia che viene condotta infaticabilmente da questo ex vescovo episcopaliano di Newark. Passati i primi anni di «acclimatamento» per i suoi libri, ora Spong può contare su un pubblico italiano, ristretto ma affezionato e via via in espansione. Nel libro si affrontano temi scottanti nell’attualità con il «pretesto» di esaminare il modo negativo in cui furono trattati nelle Sacre scritture (Antico e Nuovo Testamento). Si parla così di sessismo, omofobia, misoginismo, violenza, militarismo, antisemitismo ecc., mostrandone con perizia filologica le radici teologiche interne alla Bibbia. Per l’occasione si consiglia un rilancio dei titoli precedenti di Spong pubblicati da questa casa editrice: Un cristianesimo nuovo per un mondo nuovo (97888457-02631); "Gesù per i non-religiosi" (97888457-02754); "Il Quarto Vangelo" (97888457-02853); "La nascita di Gesù tra miti e ipotesi" (97888457-03133); "Letteralismo biblico: eresia dei gentili" (97888457-03188). Ma Spong trascina con sé anche i libri di Lorenzo Salas, Lenaers, Zarcone ecc.
Le vergini madri e le nascite miracolose
Pierre Saintyves
Libro: Libro in brossura
editore: Massari Editore
anno edizione: 2020
pagine: 207
«Il desiderio di posterità era tanto grande che per procurarsela non si esitava ad impiegare espedienti ai nostri occhi addirittura abominevoli. Le figlie di Loth fecero ubriacare il loro padre, si abbandonarono alle sue carezze e ne ebbero figli. Bilha, che divideva il letto con Jacob, giacque anche con Ruben, figlio del patriarca. Thamar sposa successivamente i due fratelli, Her e Onan, figli di Giuda. Non avendo figli e temendo di essere accusata di sterilità, travestita da prostituta si mette su una strada sulla quale sarebbe passato suo suocero, il quale non la riconosce, mercanteggia i suoi favori fissando un prezzo, li ottiene e ne ha due figli. La Bibbia, che ci riferisce questi fatti e altri analoghi fornicazioni, adulteri, incesti - non li considera affatto dei crimini, ma come azioni ordinarie, dal momento che hanno lo scopo di rimediare alla sterilità. Chi ne è autore non riceve alcun rimprovero e neppure biasimo o punizione. Occorreva adempiere, per necessità assoluta, il comandamento essenziale: Crescite et multiplicamini...» (dall'Introduzione di Pierre Saintyves)
Gesù e i suoi «cugini». Alle origini del mito mariano (e non solo)
Roberto Massari
Libro: Libro in brossura
editore: Massari Editore
anno edizione: 2019
pagine: 464
È una grande sfida lanciata all’esegesi cattolica (antica e moderna) tramite una demolizione complessiva e a tappeto della Dottrina ufficiale della Chiesa sulla questione della «verginità mariana perpetua». Questa è distinta dal concepimento verginale (su cui abbonda la letteratura) e consiste nella dichiarazione come dogma che Maria rimase vergine anche dopo la nascita miracolosa, nonostante il Nuovo Testamento parli di alcune sorelle e quattro fratelli di Gesù, dandone anche i nomi. L’espediente della Chiesa - iniziato con Gerolamo nel sec. IV - continua ad essere che i Vangeli quando dicono «fratelli» intenderebbero «cugini». Tale ipotesi viene qui totalmente distrutta. Il lavoro di Massari è durato anni ed è riflesso nelle migliaia di note (a piè di pagina) in cui non si esamina solo la principale letteratura esistente al mondo su questi temi e altri connessi, ma di fatto anche tutto il materiale disponibile dell’Antichità, dagli apocrifi alla Patristica, passando per storici ebrei, greci e latini. Si dimostrano puntigliosamente anche le falsificazioni nella traduzione ufficiale del Nuovo Testamento fatta dalla CEI. Il libro contiene almeno tre «scoperte» che potrebbero fare scalpore (dipende solo dall’atteggiamento dei media) e quindi rappresentare un triplice scoop. La prima è la dimostrazione (seconda o terza volta che viene annunciata scientificamente al mondo, ma mai in forma così argomentatamente logica e dettagliata) che con un’alta dose di probabilità Maria concepì Gesù con un centurione romano (Tiberio Giulio Abdes Pantera di Sidone) la cui statua è nel museo delle antichità romane di Bad Kreuznach (vicino Magonza). La seconda è la dimostrazione con assoluta certezza che il secondo sposo di Maria si chiamava Alfeo e fu lui il padre dei presunti «cugini» e «cugine» (fratellastri e sorellastre) di Gesù. La terza è che il Corano dedica attenzione a Maria e alla sua «verginità» molto ma molto più dei Vangeli. Il libro contiene numerose diramazioni (frutto di erudizione o cultura a seconda dei casi) riguardo a temi affascinanti dell’Antichità come la Gnosi, il profetismo, l’apocalittica, i viaggi di Gesù «all’estero».
Paolo creatore del mito e l'invenzione del Cristianesimo
Hyam Maccoby
Libro
editore: Massari Editore
anno edizione: 2018
pagine: 173
Hyam Maccoby (1924-2004), ebreo inglese, grande bibliologo, studioso del Talmud e delle tradizioni religiose ebraiche e cristiane. Dopo aver diretto la biblioteca del Leo Baeck College di Londra, insegnò al Centre for Jewish Studies dell'Università di Leeds. Ma il suo lascito teorico è racchiuso nei molti lavori da lui dedicati a demistificare posizioni apparentemente acquisite del Cristianesimo. Una di queste - che Paolo fosse un fariseo e che Gesù non lo fosse - fu documentatamente contestata per entrambe le affermazioni proprio in questo libro, la cui pubblicazione nel 1987 provocò la reazione indignata dei guardiani dell'ortodossia cristiana. Maccoby scrisse anche molto sul fenomeno dell'antisemitismo antico e moderno, individuando in alcuni episodi evangelici la base per quest'ultimo. Per es. ritenne che la leggenda di Giuda Iscariota (da lui considerata un parto della Chiesa gentile-paolina) fosse un pilastro alla base della tradizione antisemitica del Cristianesimo.
Letteralismo biblico: eresia dei Gentili. Viaggio in un cristianesimo nuovo per la porta del Vangelo di Matteo
John Shelby Spong
Libro: Libro in brossura
editore: Massari Editore
anno edizione: 2018
pagine: 398
«Cercherò di dimostrare che un pregiudizio antiebraico nel corso dei secoli ha tenuto la Chiesa cristiana chiusa in un esilio antisemitico e gentile. Parte del mio compito in questo librò consisterà nel togliere gli strati di un'ignoranza gentile riguardante tutte le cose ebraiche (...). In questo processo rivelerò che il fondamentalismo biblico è, in effetti, un prodotto di tale ignoranza. Cercherò inoltre di mostrare come i Vangeli cristiani siano profondamente ebraici e quanto riflettano le Scritture, la storia e i modi di pregare ebraici ( ...). Solo a persone ignare di queste cose poteva venire in mente che i Vangeli si dovessero leggere in maniera letterale. Sosterrò che è stata questa stessa ignoranza gentile che nei secoli ha creato nelle menti dei cristiani la necessità di difendere la letteralità degli eventi della vita di Gesù.» (J.S.S.)
Lenin e l'Antirivoluzione russa
Roberto Massari
Libro: Libro in brossura
editore: Massari Editore
anno edizione: 2018
pagine: 423
"Si sviluppa qui il concetto di «antirivoluzione» come chiave interpretativa della vicenda russa. Con tale termine s'intende la forza di opposizione che nasce all'interno del processo rivoluzionario e a un dato momento vi si contrappone perché animata da interessi divergenti: questi potevano esistere incubati fin dall'inizio o possono sorgere nel corso stesso del processo rivoluzionario. Nel caso russo, come vedremo parlando del centrismo di Lenin, vi fu una sintesi di entrambi gli elementi. Ripercorrendo mentalmente la storia passata, il lettore verificherà facilmente che l'antirivoluzione è stata una costante in tutte le esperienze rivoluzionarie. Paradossalmente potremmo dire che la storia delle rivoluzioni è soprattutto storia delle rispettive antirivoluzioni. Parlerò quindi della formazione del processo antirivoluzionario russo e delle dirette responsabilità di Lenin, accompagnando il lettore in un lungo viaggio che a me sembra ancora affascinante." (R. M.)
Vaticano, olocausto e fascismi
Libro: Libro in brossura
editore: Massari Editore
anno edizione: 2017
pagine: 208
Con testi di Daniele Barbieri, Guido Caldiron, Fabio Casalini, Jean Cotereau, Javier Dronda Martínez, Peter Gorenflos, Fritz Erik Hoevels, Yeshayahu Andrej Jelinek, Alexander Korb, Hyam Maccoby, Maria Mantello, Roberto Massari, Simone Mosch, Federico Piccirillo, Sandro Portelli, Roberto Savio, Frank-Rainer Schurich, Dirk Verhofstadt.
La nascita di Gesù tra miti e ipotesi
John Shelby Spong
Libro: Libro in brossura
editore: Massari Editore
anno edizione: 2017
pagine: 189
"Il nuovo lavoro di Spong sarà una felice sorpresa per molti lettori, soprattutto cattolici, che in questi anni si sono familiarizzati con il problema del Gesù storico. Vi troveranno in bella sintesi i dati della migliore storiografia critica e indipendente attorno ai vangeli dell'infanzia, cioè dei racconti del concepimento e della nascita di Gesù come sono riportati da Matteo e Luca. In realtà, il commento storico-critico a questi capitoli dei vangeli è dovuto a un credente, addirittura un vescovo, quindi a una persona che ha un grande interesse per Gesù di Nazareth. Può darsi che per qualcuno la sorpresa non abbia solo aspetti culturalmente e religiosamente piacevoli, ma sia fonte di disagio. Ciò a motivo della messa in discussione di un'eredità religiosa, ricevuta dal passato e ben sedimentata nella coscienza cristiana credente, da parte di un vescovo emerito della Chiesa episcopaliana qual è John Shelby Spong. Il disagio potrebbe risolversi in conflitto interiore e perfino in irritazione verso l'autore, generando un rifiuto della sua proposta. A queste persone, soprattutto, è rivolto l'invito a mantenere la calma e a pensare che si trovano nel mezzo di un'operazione, culturale che esige di essere affrontata con strumenti adeguati..." (dall'introduzione di don Ferdinando Sudati)
Disumanità della religione
Raoul Vaneigem
Libro
editore: Massari Editore
anno edizione: 2016
pagine: 192
Gesù, Giacomo e Paolo. Alle origini del cristianesimo
P. Francesco Zarcone
Libro: Copertina morbida
editore: Massari Editore
anno edizione: 2016
pagine: 286
"Dopo circa duemila anni la figura di Gesù, insieme alla sua azione, è ancora oggetto di discussioni e di sforzi per ricostruirla. Per secoli e secoli l'attenzione degli studiosi si è concentrata sugli aspetti religiosi e teologici, finché in epoca contemporanea taluni studiosi ne hanno messo in dubbio l'esistenza storica. Oggi questo problema non è più in discussione negli ambienti scientifici, con buona pace dei sensazionalisti che continuano ad annunciare che Gesù non sarebbe mai esistito. In tempi più recenti i testi evangelici sono stati fatti oggetto di analisi ad ampio raggio per focalizzare un profilo non più considerato assurdo o ideologicamente condizionato: vale a dire che la passione e morte di Gesù costituirono la sconfitta terrena di un movimento non solo religioso ma anche rivoluzionario. Questo aspetto viene ancora rifiutato dalle Chiese cristiane, ma ormai gli studi al riguardo vanno aumentando e si deve prendere atto dell'assenza di confutazioni specifiche su quanto in essi contenuto. Ancora una volta è più facile rifiutare a priori che controargomentare. L'altra questione ancora aperta riguarda le origini del Cristianesimo, con particolare riguardo al I secolo, cioè il periodo in cui ne furono poste le prime basi teoriche."
Con Dio e con i fascisti. Il Vaticano con Mussolini, Franco, Hitler e Pavelic. Appendici su Ungheria e Slovacchia
Karlheinz Deschner
Libro: Libro in brossura
editore: Massari Editore
anno edizione: 2016
pagine: 204
"Per quale ragione una nuova edizione del testo 'Mit Gott und den Faschisten' di Karlheinz Deschner, a quasi 50 anni dalla sua prima pubblicazione? Perché è un'opera ancora molto attuale, che corre il rischio di venir ingiustamente dimenticata. E perché disturba il processo di rimozione, anzi, l'oculata politica di disinformazione messa in atto dal Vaticano. Questo libro ci ricorda non solo la collaborazione della Chiesa con Hitler (il peggior criminale di tutti i tempi), ma anche con Mussolini, con Franco e con il meno noto Pavelic, il leader degli ustascia croati responsabile, insieme al cardinale Stepinac, del campo di concentramento e sterminio di Jasenovac, la cui esistenza è ancora sconosciuta ai più. Una nuova edizione perché il libro mette a nudo la trama di menzogne intessuta dal Vaticano, che da alcuni decenni tenta di far credere d'essere stato un antagonista della Germania hitleriana. Ma la verità è che Pio XII, nelle parole del cardinale Faulhaber, fu 'l'amico migliore, anzi dapprima persino l'unico amico del Reich'. E questo proprio nella fase più delicata per il nazionalsocialismo, quella iniziale, quando ancora la Storia avrebbe potuto prendere una direzione completamente diversa!"