Marsilio: Musica in atto
Fuori dal teatro. Modi e percorsi della divulgazione di Verdi
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 280
Il volume, nato dal convegno organizzato dall'Istituzione Casa della Musica di Parma a chiusura delle iniziative per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, tratta uno degli aspetti più interessanti e significativi legati alla musica e alla figura del compositore: le modalità attraverso le quali le sue opere - concepite per il pubblico ancora assai ristretto del teatro d'opera del XIX secolo - si siano poi tradotte in un repertorio di temi musicali, vicende e personaggi, luoghi comuni e modi di dire entrato stabilmente nell'immaginario e nelle consuetudini di un numero di persone assai più ampio e vario rispetto a quello dei frequentatori abituali dei teatri. I contributi contenuti nel libro raccolgono i punti di vista di 14 autori di varia estrazione, sia esperti dell'argomento, sia studiosi impegnati in altri settori della cultura musicale, ma che al fenomeno rappresentato da Verdi e dalla sua diffusione hanno voluto dedicare un'attenzione particolare.
Verdi & Wagner nel cinema e nei media
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 124
Nel 2013 si è celebrato il bicentenario della nascita di due protagonisti della musica di tutti i tempi, Giuseppe Verdi e Richard Wagner. Questo volume raccoglie le riflessioni che alcuni dei maggiori specialisti a livello internazionale hanno dedicato nell'occasione ai due maestri e a come il cinema e i media hanno interagito con la loro opera. Il tema, insolito nel mondo degli studi sia in campo musicale sia cinematografico, riguarda soprattutto il rapporto che la "settima arte" ha sviluppato fin dagli albori, al tempo del muto, con i due più emblematici autori di teatro musicale del XIX secolo, intesi tanto come personaggi effettivi delle trame cinematografiche quanto come autori delle musiche utilizzate nelle colonne sonore, scelte da numerosi registi.
La critica musicale in Italia nella prima metà del Novecento. Atti del convegno di studi (Parma, 2008)
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2012
pagine: 376
Il volume nasce dal convegno di studi che nell'ottobre 2008 ebbe luogo alla Casa della Musica di Parma, frutto delle acquisizioni e dello stimolo di due iniziative di ricerca e documentazione dedicate alla critica e alla stampa periodica musicale: la "Banca dati della critica musicale italiana" (BaDaCriM) e la "Base dati dei periodici musicali italiani". I diciannove contributi, frutto dell'impegno profuso sia da alcuni dei partecipanti ai summenzionati progetti di ricerca sia da studiosi appositamente cooptati per l'occasione e artefici d'indagini ad hoc in ambiti diversi, toccano argomenti vari con approcci diversificati, data anche la provenienza da distinti ambiti formativi e di studio: oltre alla musicologia, l'etnomusicologia, l'organologia, l'archivistica, la critica musicale, la storia letteraria ecc. Un filo rosso, tuttavia, è dato rintracciare in un numero preponderante degli scritti. Un filo, o forse due: la decisa vena nazionalistica che informa di sé la riflessione critica sulla musica nell'Italia da non molto unita e, con l'inizio del nuovo secolo, l'impetuosa ventata dell'idealismo in tutte le sue accezioni.
Popular music e musica popolare. Riflessioni ed esperienze a confronto
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 192
Il panorama musicale di oggi si presenta come un caleidoscopio che offre le più differenti forme espressive, in un continuo alternarsi e mescolarsi di stili che in alcuni casi sono il frutto diretto del nostro tempo e in altri giungono a noi da un passato talvolta remoto. Questa molteplicità è ben rappresentata dall'intreccio di espressioni come world music, popular music, musica etnica, musica popolare, musica contemporanea, musiche popolari contemporanee: etichette spesso coniate per rispondere a esigenze disparate di natura scientifica, didattica, commerciale - e delle quali è talvolta difficile delimitare i contenuti. In questo quadro, il convegno tenutosi a Parma nel 2007 dal quale il volume trae origine ha rappresentato una significativa occasione di confronto tra etnomusicologi e studiosi di popular music, tra riflessioni teoriche e concrete pratiche di indagine. I contributi raccolti nel volume riflettono quella impostazione, e più che proporre soluzioni o prendere posizioni riflettono le esperienze personali dei partecipanti: esperienze talvolta eterogenee, ma anche accomunate dalla condivisione di problematiche di fondo sul piano del metodo e dei contenuti.
Il diavolo all'opera. Aspetti e rappresentazioni del diabolico nella musica e nella cultura del XIX secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2009
pagine: 176
"Il diavolo all'opera" nasce dalla considerazione che l'elemento diabolico, o addirittura il diavolo in prima persona, riveste un ruolo particolare nella cultura musicale europea soprattutto ottocentesca. Un ruolo che la personificazione del male e le sue manifestazioni esercitano nel teatro musicale (in primo luogo, ma non solo, attraverso le opere ispirate al mito di Faust), per poi invadere trionfalmente il dominio della musica strumentale, i cui protagonisti sono rimasti nell'immaginario collettivo grazie alla loro abilità per l'appunto "diabolica". Nell'impossibilità di esaurire nello spazio di un volume una materia tanto vasta e ramificata, gli autori hanno preferito dare un saggio della sua straordinaria rilevanza nel nostro contesto culturale approfondendo solo singoli aspetti significativi e stabilendo numerosi collegamenti con altre discipline, dalla letteratura alla iconografia.
Ferdinando Paër tra Parma e l'Europa
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2008
pagine: 344
Ferdinando Paër - compositore tanto importante e celebrato ai suoi tempi, quanto poco conosciuto al giorno d'oggi - nasce a Parma nel 1771. Dopo l'esordio nella sua città, dove è al servizio della corte dei Borbone, si trasferisce a Vienna, poi a Praga, quindi a Dresda a ricoprire la carica di maestro di cappella. Dal 1807 è a Parigi, chiamato da Napoleone a dirigere la cappella imperiale. Nella capitale francese resta fino alla morte, avvenuta nel 1839. Attraverso i contributi dei principali specialisti italiani e stranieri si ricostruiscono le tappe fondamentali della fortunatissima carriera del compositore.
Musica e drammaturgia a Roma al tempo di Giacomo Carissimi
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2006
pagine: 140
Il volume si propone di indagare nuovi rtisvolti della vita musicale romana del XVII secolo: la circolazione della musica vocale da camera, le scelte dei testi letterari e la politica culturale dei poeti che collaborarono con lui. Viene analizzata la drammaturgia musicale del tempo tra opera e commedia dell'arte, tra teatro impresariale italiano e teatro di stato francese, valutando anche i problemi di "traduzione" del teatro musicale secentesco per i nuovi strumenti multimediali moderni.
A Messer Claudio, Musico. Le arti molteplici di Claudio Merulo da Correggio (1533-1604) tra Venezia e Parma
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2006
pagine: 324
Compositore e organista celeberrimo, oltre che uomo di altissima cultura, Claudio Merulo nacque a Correggio nel 1533 e morì a Parma nel 1604. Conosciuto soprattutto come organista e come padre del genere della toccata, Merulo svolse tuttavia un'attività multiforme. La parte più rilevante della sua carriera lo vide impegnato per ventisette anni a Venezia, in qualità di organista nella Basilica di San Marco. Lasciata la città lagunare nel 1584, si trasferì a Parma, su invito del duca Ottavio Farnese, per ricoprire la carica di musicista di corte e maestro di cappella nel Duomo, nonché di organista nella chiesa della Steccata. Il volume, che nasce dal Convegno di studi "Le arti del virtuosissimo Claudio" tenurosi a Parma, alla Casa della Musica, nel 2004, prende in considerazione la figura di Merulo nella totalità delle esperienze artistiche, superando il consueto cliché legato al ruolo preminente di organista e di compositore per strumenti da tasto. Merulo si cimentò infatti in tutti i generi e le forme musicali in voga nel suo tempo, si occupò proficuamente di organaria, svolse attività di stampatore di musica a Venezia in società con Fausto Bethanio e, fatto davvero straordinario e singolare per i suoi tempi, si distinse come filologo e revisore critico di musiche di alcuni dei maggiori compositori dell'epoca.

