Marcos y Marcos: Riga
Francis Picabia
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2003
pagine: 452
La fama di Picabia è legata al dadaismo, all'invenzione del "macchinismo": meno conosciuti sono il resto della sua carriera artistica, la sua importanza storica. Ostinandosi ad evadere dalle etichette, ha messo in crisi categorie radicate fin dentro l'avanguardia di cui è stato uno dei campioni più provocatori, fino a scardinare quella stessa idea di avanguardia quando si fossilizza in una pigra stasi. Compagno di strada e di scandali di Duchamp e Apollinaire prima, di Tzara e Breton poi, non si limita a dipingere, ma promuove e realizza riviste dall'impianto inedito, interviene in manifestazioni, fa teatro e cinema, ma soprattutto scrive poesie all'apparenza assurde, che gli guadagnano un posto di riguardo anche in campo letterario.
Gulliver. Progetto di una rivista internazionale
Libro
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2003
pagine: 320
Alberto Arbasino
Libro
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2001
pagine: 405
Nella sua sua lunga esperienza di scrittore, saggista, narratore, commentatore, recensore, intervistatore, Alberto Arbasino ha praticato la fusione dei generi e degli stili, dando vita a un proprio genere e stile che finisce, non a caso, per coincidere con la sua stessa persona: un "journal ininterrotto", per usare una definizione di Italo Calvino. Inventivo, curioso, leggero, Arbasino possiede la frivolezza dei moralisti: scrivere come vivere, vivere come scrivere, viaggiare, ascoltare, visitare, parlare, leggere, partecipare.
Antonio Delfini
Marco Belpoliti
Libro
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 1996
pagine: 240
Con il passare degli anni, lo scrittore modenese, nato all'inizio del secolo e scomparso nel 1963, autore di racconti come 'Il ricordo della Basca', torna a imporsi all'attenzione dei lettori come uno degli scrittori italiani più significativi. Lo fa in modo discreto ma inevitabile, senza abbandonare quel posto di autore inconsueto, antiletterario per eccellenza che ha occupato fino agli anni '60. Cesare Garboli ci presenta la figura di uno scrittore in cui 'il massimo di sapienza coincide con il suo contrario', con l'assenza di consapevolezza e premeditazione letteraria. Contributi di Gianni Celati, Claudio Piersanti, Cesare Garboli, Roberto Barbolini, Marco Belpoliti e più di cento pagine inedite dello stesso Delfini.
John Berger
Libro: Copertina morbida
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2012
pagine: 350
Critico dell'arte, poeta, giornalista, romanziere, sceneggiatore cinematografico, autore teatrale e disegnatore o - come lui stesso preferisce definirsi - semplice storyteller, John Berger (Londra, 1926) è forse lo scrittore vivente più amato e seguito da scrittori, artisti, filmmaker, fotografi, uomini e donne di teatro di tutto il mondo. Arundhati Roy lo descrive come un 'guaritore', capace di 'curare gli scrittori feriti'. Colum McCann dichiara: "Se dovessi prendere con me un solo scrittore, sceglierei lui. Semplicemente perché porterebbe con sé anche tutti gli altri". Geoff Dyer afferma: "Chiunque lo abbia visto in azione avrà osservato la sua inesauribile capacità di dare". Iona Heath scrive: "Quello di John Berger è il primo nome al quale confesserei pubblicamente il mio attaccamento". E Isabel Coixet: "Non c'è niente che lo rappresenti totalmente. E tutto lo rappresenta. Non l'ho mai visto tagliare la legna, ma sono sicura che ogni colpo d'ascia contiene in sé tutto quel che dobbiamo sapere sul mondo, tutto quel che è necessario sapere". Il suo segreto? Talento e mestiere, certo, ma anche un'incredibile umanità e un'insuperabile capacità d'attenzione.
Furio Jesi
Libro: Copertina morbida
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2010
pagine: 349
"Mitologo, germanista, storico, traduttore, critico militante, Furio Jesi (1941-1980) è stato uno studioso dai molti interessi e insieme uno straordinario scrittore. Scomparso a soli trentanove anni, Jesi si è dedicato in modo originale alla storia delle religioni, all'antropologia, alla filosofia, alla critica letteraria, alla traduzione, con un'intensa attività saggistica sul mito nel mondo antico, sulle sue sopravvivenze moderne e sulla sua "tecnicizzazione" politica nel corso del Novecento. Contro l'ideologica nozione di "mito", ha coniato la definizione di "macchina mitologica": produzione di "materiali mitologici" che legittimano il potere e ne stabilizzano l'identità. Di questa macchina, attiva nel XX secolo e non solo, ha colto la portata estetica e la capacità di generare nel medesimo tempo spazio letterario, immaginario e utopia, e soprattutto esperienze alternative e irrinunciabili che illuminano l'esistenza. A trent'anni dalla scomparsa il suo "girare in cerchio" intorno al nesso tra sacro, potere e letteratura è più che mai attuale e offre strumenti per leggere i nostri anni. Abbiamo immaginato questo volume come un'istantanea del tavolo di lavoro di Jesi dove i suoi scritti si trovano accanto a copertine, fotografie, saggi di suoi lettori, pagine di critica e ricordi a lui dedicati, in una mescolanza ideale, per raccontare la biografia di questo maestro contemporaneo e ricostruirne il pensiero e il lavoro intellettuale."
Gianni Celati
Libro: Copertina morbida
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2008
pagine: 333
Gianni Celati è uno dei maggiori narratori italiani viventi. Questo volume della collana "Riga" vuole rendere conto dell'intero percorso dello scrittore emiliano attraverso una copiosa serie di suoi testi inediti, tra cui la riscrittura di Comiche, una sorta di tracciato autobiografico composto dall'autore, scandito da ampie conversazioni realizzate con amici, traduttori e critici, pezzi di viaggio (al Sud dell'Italia, a Nairobi), racconti, saggi e studi (su Giacometti, sul comico, sulla fotografia italiana, sul narrare, su Wim Wenders). Aprono il volume testi di scrittori (Arminio, Benati, Cavazzoni), seguono alcune delle migliori recensioni dei suoi libri apparse nel corso degli anni e una rassegna di nuovi saggi che giovani studiosi hanno dedicato all'opera di Celati nei vari momenti della sua quasi quarantennale attività di scrittore. Il testo è arricchito da una scelta di fotografie inedite di Celati, commentate da didascalie dettate dall'autore stesso. Completano il volume gli interventi di due fotografe, Roberta Sironi e Marina Ballo Charmet, dedicati a temi assai vicini all'opera di Celati: l'abitare provvisorio e il paesaggio urbano.
PopCamp. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2008
pagine: 350
Il dandismo nella cultura di massa, la sublimazione del Kitsch, una strategia di sopravvivenza nella maschera, nell'ironia, nel tradimento delle intenzioni. Un travestimento psichico, un modo di percepire (e deformare) il mondo, di renderlo spettacolo nella perversione segnica, nella celebrazione dell'aberrante e dell'eccentrico. Un discorso elitario, elusivo, inarrestabile, tanto pervasivo quanto indefinibile. Ecco il camp: un irriducibile "eccetera". Mai come fra gli anni Sessanta e Settanta, trasferendosi dall'aristocrazia britannica e dall'underworld gay al proscenio statunitense, il camp ha segnato cultura e costume, gallerie d'arte, giornali e scrittura, moda e pubblicità, cinema e musica. A tale ritaglio temporale in cui il camp si è fatto pienamente pop - è dedicato questo numero doppio di "Riga". Lo fa proponendo numerosi saggi, dai classici che ne hanno fornito le coordinate critiche agli inediti che ne disegnano nuovi orizzonti. Lo fa con i documenti dai periodici che ne hanno divulgato le figure bizzarre, con le immagini e i testi narrativi che ne incarnano la logica, con le smaglianti forme che hanno reso possibile il paradosso di un elitarismo ironico e di massa, di un gioco intellettuale inteso al sopravvivere, certo, ma con stile.
Giorgio Manganelli
Libro: Copertina morbida
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2006
pagine: 536
A partire dal suo debutto nel 1964, Giorgio Manganelli è stato considerato un funambolo della letteratura, autore di opere manieriste e saggi controcorrente. Oggi a questa immagine si aggiunge quella di Manganelli scrittore attento alla società e alla politica, giornalista e viaggiatore che coglie al volo il senso dell'epoca. Questo numero di "Riga" presenta una serie di inediti: appunti degli anni Cinquanta, i primi racconti del 1952, un diario di viaggio a Taiwan del 1988, numerosi testi dispersi su letteratura e società. Completano il numero, aperto da testi narrativi di scrittori italiani contemporanei, recensioni e saggi che hanno accompagnato la pubblicazione dei libri di Manganelli, e numerosi saggi dedicati all'opera dello scrittore.
Saul Steinberg
Libro: Copertina morbida
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2005
pagine: 411
Non passa settimana senza che sui giornali italiani, e stranieri, compaia un disegno di Saul Steinberg, così che gran parte dei lettori conoscono perfettamente il suo lavoro ma quasi mai il suo nome. Steinberg è un illustratore, uno dei più grandi, e tuttavia vige la convinzione che un illustratore sia meno di un artista: un artista incompiuto. Se poi il disegnatore lavora per quotidiani o riviste, il suo lavoro non è troppo considerato: vive sui margini dell'arte. Il nome di Saul Steinberg non figura in nessuna storia dell'arte. Questo numero di "Riga" vuole colmare dunque una eclatante lacuna, proponendo di leggere l'opera di Steinberg all'interno della storia dell'arte del Novecento, alla stregua di un suo significativo capitolo.
Milan Kundera
Libro
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2002
pagine: 344
Per moltissimi lettori Milan Kundera è soprattutto l'autore dello "Scherzo" e dell'"Insostenibile leggerezza dell'essere" che, al di là del loro successo, hanno segnato delle tappe fondamentali per la storia del romanzo della seconda metà del XX secolo. L'intera opera romanzesca di Kundera è tuttavia inseparabile dalla sua riflessione sui Tempi Moderni e sull'Europa, temi che si rincorrono con infinite variazioni nelle pagine dei due saggi, "L'arte del romanzo" e "I testamenti traditi", e che vengono qui ulteriormente approfonditi e modulati dall'autore attraverso una scelta di testi editi in libri, giornali, riviste, plaquettes per bibliofili, cataloghi per lo più sconosciuti o inediti.

