Longanesi: La Gaja scienza
La notte del leopardo
Wilbur Smith
Libro: Libro rilegato
editore: Longanesi
anno edizione: 1992
pagine: 392
Dopo aver conosciuto un successo travolgente, lo scrittore Craig Mellow si sente inaridito. Vive sul suo yacht ormeggiato al porto e perde tempo nella grande New York, così lontana dalla sua Africa. Laggiù, le grandi proprietà della sua famiglia sono perdute. I ricordi degli avi, che avevano vissuto per più di un secolo con il fucile a portata di mano, in un trionfo di diamanti, oro e avorio... sì, perfino i ricordi con cui egli ha costruito il suo primo romanzo sembrano svaniti. Così, quando la World Bank gli propone di tornare in patria per una missione dalla quale potrebbe anche nascere l'ispirazione (e il coraggio) per un nuovo romanzo, Craig riesce a vincere le incertezze che pervadono la sua vita e parte. Dopo la rivoluzione, la sua patria africana ha cambiato il regime politico. Ovviamente hanno cambiato colore anche gli appetiti internazionali che mirano alle ricchezze di quella terra meravigliosa. Alla World Bank gli avevano detto che sarebbe bastato tenere gli occhi aperti e riferire: invece sulla sua strada si parano - amici e nemici - Tungata Zebiwe e Peter Fungabera, due ministri del nuovo regime, due leopardi in caccia nella notte. E passo dopo passo Craig si vede sprofondare in una travolgente avventura che fa vorticare attorno a lui, come in un caleidoscopio impazzito, avidi politici e feroci guerriglieri, la World Bank americana e i servizi segreti sovietici, le tremende armi della più moderna tecnologia e i tesori dell'antica civiltà africana. Per fortuna, c'è l'appassionata Sally-Anne a incrociare il suo destino: una donna che si rivelerà assai più di una formidabile e intrepida fotografa amante della natura.
La spiaggia infuocata
Wilbur Smith
Libro: Libro rilegato
editore: Longanesi
anno edizione: 1992
pagine: 439
Per gli aviatori alleati che partono ogni mattina in missione contro i tedeschi, la giovane e bella Centaine de Thiry è una sorta di talismano: non scorgerla sul poggio accanto al castello dei suoi avi può essere un segno di pessimo auspicio per i piloti che si levano in volo sul territorio francese in quella prima, sanguinosissima guerra mondiale. La tentazione di conoscerla più da vicino è irresistibile, e la sorte favorisce un giovane asso sudafricano, Michael Courteney, che intreccia una relazione con Centaine e fa nascere in lei, raccontandole della propria terra, un amore per l'Africa che è superato soltanto da quello che la ragazza nutre per il bel pilota. Sarà questo duplice amore a indurre l'aristocratica e spregiudicata francesina a partire verso una fortunosa ma splendida avventura. Portando in grembo il frutto della sua relazione con Michael, Centaine s'imbarca per l'Africa e affronta i mille pericoli che l'attendono: il naufragio, gli squali, la fame e la sete; decisa a tutto, anche a compiere le azioni più efferate, pur di sopravvivere e far nascere il suo bambino. Poi la sorte, fino a quel momento avversa, volge per un istante a suo favore, inviandole due piccoli geni benefici sotto le fattezze di un'anziana coppia di boscimani che s'inoltrano con lei nel deserto del Kalahari. Ed è qui che ha inizio la vera, grande avventura...
L'ultima preda
Wilbur Smith
Libro: Copertina rigida
editore: Longanesi
anno edizione: 1992
pagine: 528
Sean Courteney, pronipote del protagonista del Destino del leone, dopo aver militato nel corpo antiguerriglia degli Scout di Ballantyne, si è messo a fare il cacciatore di professione e organizza safari per ricchi in una riserva nello Zimbabwe, ai confini con il Mozambico. Accompagnato dal fedelissimo Matatu, sua guida ndorobo, Sean si trova nella valle dello Zambesi con Riccardo Monterro, multimilionario americano di origine italiana, e sua figlia, la bellissima Claudia. La ragazza sa che quello sarà per il padre l'ultimo safari, essendo Riccardo minato da un male incurabile, e soltanto per questo motivo lo ha accompagnato - lei, sempre in prima linea nelle battaglie per la salvaguardia della natura - in quella caccia. Inseguendo Tukutela, il gigantesco elefante che nel romanzo assurge a simbolo di un'Africa sul punto di scomparire per sempre, il gruppetto sconfina in Mozambico, dove è in corso una sanguinosa guerra fratricida. Presi tra i due fuochi degli opposti eserciti, ben presto i cacciatori si trasformeranno in prede, e ciò varrà soprattutto per Sean, che la sorte oppone a un nemico uscito dalle brume del suo avventuroso e burrascoso passato. Sarà una lotta all'ultimo sangue, per salvaguardare la propria vita ma anche per difendere legami d'amicizia radicati nel profondo dell'anima, una lotta dove all'odio razziale, alla bestialità della guerra si opporrà, come sempre, il potere salvifico dell'amore.
Come il mare
Wilbur Smith
Libro: Copertina rigida
editore: Longanesi
anno edizione: 1992
pagine: 394
Un'aquila nel cielo
Wilbur Smith
Libro: Libro rilegato
editore: Longanesi
anno edizione: 1992
pagine: 286
La vita sembra aver fatto dono a David Morgan di tutto quanto si può desiderare: è un giovane di straordinaria bellezza, è erede di una colossale fortuna e di un impero economico, è amatissimo da chi gli sta vicino. Ma la sua natura è ribelle. Simile a una giovane aquila intrepida e curiosa, la sua grande passione è il cielo, di cui, fin da quando era ragazzo, ama fendere l'adamantina purezza al posto di pilotaggio di un aereo. È dunque l'amore per il cielo a metterlo in contrasto con la famiglia, che per lui ha invece prospettato un avvenire sicuro nella solidissima piramide delle aziende di cui è erede; ed è l'amore per il cielo a dare una prima svolta alla sua vita, facendo di lui un brillantissimo pilota di jet dell'aviazione del suo paese. Sarà però l'amore per una bellissima scrittrice israeliana di grande successo, Debra, che indurrà David Morgan a ingaggiare la più drammatica delle battaglie, quella per la sopravvivenza stessa e per la salvaguardia del sentimento profondo che lega la giovane coppia. Dai grattacieli dei potenti di Città del Capo, le vicende ci conducono via via nelle località più esclusive del Mediterraneo e quindi nella tormentata terra d'Israele, riportandoci infine in quel territorio che sempre consente all'autore di dare il meglio di se stesso: le solitudini della foresta vergine africana. Lì David e Debra dovranno rifugiarsi al fine di ritrovare l'equilibrio e la serenità necessari per continuare la disperata impresa che a un certo punto sembrerà diventata la loro vita.
Il destino del leone
Wilbur Smith
Libro: Copertina rigida
editore: Longanesi
anno edizione: 1992
pagine: 480
È il Sudafrica il grandioso palcoscenico sul quale Sean Courteney muove i suoi primi passi. E sono anni di libertà, avventure ed esplorazioni, di amicizie, amori e scoperte. Ma poco oltre la soglia dell'adolescenza brillano già le immagini seducenti del potere e della ricchezza, lucente come l'oro del Transvaal e candida come l'avorio degli elefanti. La terra dei suoi padri ha impresso su Sean un marchio incancellabile, assegnandogli un destino tormentoso di grandezza e solitudine.
L'orma del califfo
Wilbur Smith
Libro: Copertina rigida
editore: Longanesi
anno edizione: 1992
pagine: 414
Quando vola il falco
Wilbur Smith
Libro: Copertina rigida
editore: Longanesi
anno edizione: 1992
pagine: 496
Robyn Ballantyne, figlia di un esploratore, medico, scrittore ed evangelizzatore di non limpida fama, decide di partire con il fratello Zouga alla ricerca del padre, disperso anni prima mentre risaliva lo Zambesi. Anche la giovane è animata da ardore missionario e intende documentarsi sull'ancor florida - siamo nel 1860 - tratta degli schiavi per contribuire a porvi fine. Fatalmente, il clipper che la conduce in Africa è una nave negriera, e Robyn ha la disgrazia d'innamorarsi del suo comandante e proprietario Mungo St John, giovane e fascinoso avventuriero che prospera con quel turpe commercio. Giunta in Africa, la ragazza segue la Via degli Schiavi, mentre suo fratello si dà alla caccia grossa e alla ricerca della scomparsa città di Monomotapa e delle sue mitiche miniere d'oro, in un'Africa sempre nuova e imprevedibile, che partorisce dal suo grembo verde cupo idoli di pietra e profetesse nude. Ma non tutta la vicenda si dipana in terraferma: questo romanzo di Wilbur Smith è anche un poderoso racconto di mare che vede come protagonisti d'eccezione gli ultimi velieri e i rudi uomini che li manovravano. Epopea dell'Africa ed epopea della vela: due mondi dissimili ma ugualmente favolosi che si specchiano l'uno nel destino dell'altro, colti nel momento in cui battono gli ultimi colpi d'ala... almeno fino a quando - come asserisce la leggenda africana - i falchi non torneranno a volare.

