L'Erudita: L'istantanea
Labirinti
Maggie Van der Toorn
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2014
pagine: 82
Più che racconti sono espressioni del pensiero, più che pensieri sono immagini, più che immagini sono viaggi. Viaggi del cuore, viaggi del e nel tempo, che accarezzano il solipsismo e percuotono la voglia invece di esserci e di essere. Storie di tempi andati o mai vissuti, ma soprattutto di tempi vivi, e che hanno sempre un approdo intimista. A rimbombare in questo incalzare è sempre un sentimento genuino, che sia l'io a parlare o una sinfonia di voci. Questi racconti ci insegnano a considerare il tempo come qualcosa che va al di là della sua natura esclusivamente cronologica, perché un attimo può durare l'eternità di un desiderio mai sopito, e l'eternità invece terminare in un battito d'ali. E allo stesso modo lo spazio diventa a volte qualcosa di immateriale, ma può avere una coordinata ben precisa che poi coincide con quella dell'intimità: le colline della Romagna, una caverna che assapora il sole per la prima volta, una strada che congiunge il Nord al Sud e che inanella i ricordi di una vita, un paese circondato dai campi e assediato da un amore impossibile, o anche un'isola immaginaria che conta solo cinque celeberrimi abitanti. Con una scrittura genuina e un'impronta chiaroscurale, Maggie Van der Toorn fa vibrare una parola che col suo incedere ritmico e allo stesso tempo impalpabile, non disorienta pur portandoci al centro di un labirinto mai conosciuto.
Un anno senza giorni
Marco Dalissimo
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2015
pagine: 112
Dire "un anno senza giorni" è come immaginare uno spazio infinito, una galassia dal nucleo in espansione, ricca di immagini, momenti e vicende che esistono solo nel momento in cui se ne perde la consapevolezza. E allora, in questo calendario del nonsense, ecco comparire un prete che non è quello che sembra, un incontro galante con Alda diventa il ricongiungimento con Michele, e si può vivere un giornata in cui a fare da chauffeur è il diavolo - in persona? - con tanto di zampe da fauno, che però non conduce all'inferno, ma a tu per tu con la realtà delle cose. Dal mare arriva una barca di libri, un semplice cimitero diventa lo stargate sull'imprevedibile e via del Mandrione è il ricordo di una vita passata a negarsi, a non voler vedere. Tutto questo, e tanto altro, avviene in una anno senza giorni. Cosa succede alle tre di notte? Aprile è il mese giusto per uccidere? Dieci anni esistono solo nell'arco dei ricordi? E ancora, un ricevimento in grande stile può svolgersi alle 12:00? Una raccolta di racconti che può essere definita una sorta di mutazione genetica, uno stravolgimento di ogni dimensione che apre un varco nel tempo, nello spazio e nella memoria. Ogni cosa diventa possibile, se vista con gli occhi di quel giano bifronte che spesso viene occultato. Allora, abbandonando ogni indugio, ci si appresta a vivere un anno colmo di vita. Anzi, di tutte le vite possibili.

