Isolario Edizioni: Quaderni di critica e letteratura
Dante, la vite e il vino tra similitudini e procedimenti agricoli
Angelo Manitta
Libro: Libro in brossura
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 256
Questo volume esplora un aspetto spesso trascurato dell’opera di Dante: la presenza consapevole del mondo agrario, in particolare della coltivazione della vite e della produzione del vino. Attraverso un’analisi precisa dei testi – dalla "Commedia" agli scritti minori – e con il supporto delle fonti agronomiche medievali, l’autore mostra come Dante utilizzi termini, immagini e tecniche agricole non solo in similitudini poetiche, ma con riferimenti concreti a un sapere pratico e condiviso nel suo tempo. Il libro ricostruisce la cultura vitivinicola medievale, i significati biblico-simbolici della vite, le attività del vignaiuolo, le pratiche di coltivazione e potatura, i contenitori e gli utensili, i luoghi, le misure e persino alcune varietà di vino citate o evocate dal Poeta. Ne emerge un Dante sorprendentemente vicino alla terra, attento all’esperienza quotidiana e capace di trasformare il lavoro rurale in immagine morale, etica e spirituale.
Il Cantico delle creature di Francesco d'Assisi. Storia e interpretazione
Angelo Manitta
Libro: Libro in brossura
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 120
Ad ottocento anni dalla morte di Francesco d’Assisi, questo volume propone una nuova lettura del “Cantico delle creature” che invita a riconsiderare uno dei testi fondativi della nostra tradizione letteraria e spirituale, sottraendolo alle interpretazioni devozionali e semplificanti che ne hanno a lungo attenuato la forza originaria. Il libro nasce da un’approfondita ricerca filologica e teologica condotta sul Manoscritto 338, la testimonianza più antica e autorevole del testo. Al centro dell’indagine emerge una delle novità critiche più rilevanti: l’esame del controverso “servate” finale, restituito nel suo valore originario di “custodire” e non di “servire”. Il saggio ricostruisce, inoltre, il rapporto con le fonti bibliche – dal “Salmo 148” al “Cantico dei tre giovani” – mettendo in luce la rivoluzione semantica operata da Francesco: non più una gerarchia cosmica che obbedisce a Dio, ma una fraternità universale in cui sole, acqua, fuoco e terra diventano fratelli e sorelle.

