Impressioni Grafiche: Narrativa
Piatti e ritratti
Guido Rosina, Giancarlo Sattanino
Libro: Copertina morbida
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2005
pagine: 144
La casa del freddo
Alessandro Balestrazzi
Libro
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2004
pagine: 96
Amaro come il miele
Gianfranco Miroglio
Libro: Copertina morbida
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2004
pagine: 288
Miriam ed Emmanuel
Aldo Bertinetti, Cinzia Ratto
Libro
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2003
pagine: 120
Un brivido sulla schiena del drago
Danilo Arona
Libro
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2002
pagine: 224
Una discarica o forse il mare
Ricky Avataneo
Libro
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2002
pagine: 192
Un fuoco pieno di cenere
Riccardo Brondolo
Libro
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2023
pagine: 218
«A chi capitasse tra mano questo mio scritto, e pensasse di leggerlo, vorrei consigliare di considerarlo come un libro-non-libro: di non pensare, pertanto, di trovarci uno sviluppo, un plot, un racconto breve, tantomeno un romanzo: ma di avventurarcisi "ad apertura di pagina", così, come capita: seguendo magari qualche sottotitolo, la suggestione di un'immagine, financo di una parola che, colta a volo, potesse aver suscitato curiosità o un qualche trasporto.»
In mezzo ai girasoli e sotto le betulle
Corrado Palmarin
Libro
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2023
pagine: 138
Tratto dagli scritti, appunti e lettere di Umberto Montini un reduce della campagna di Russia del 1942. Il racconto si snoda dagli anni dell'adolescenza del protagonista, cresciuto nelle parole d'ordine del regime, che via via deve misurarsi con la realtà della guerra e la tragedia dell'ARMIR, la marcia del "Davai", la prigionia del lager-ospedale di Zubova Poljana (Russia), e con l'instaurarsi di rapporti con i militari e il personale russo e gli altri prigionieri. Nel libro sono inserite le lettere che lo stesso Montini aveva scritto ad un'infermiera che lo aveva curato in quell'ospedale e che aveva rintracciata dopo 52 anni, alla ricerca di quella dottoressa Polina che gli aveva salvato la vita. Affiorano temi politici e religiosi, ma il racconto disegna soprattutto un percorso di consapevolezza e di scoperta di umanità, che resta indelebile nella memoria del reduce e lo portano a ricercare quelle relazioni aldilà dei "muri" delle ideologie e dei confini.

