Il Rio: Parole performative
Paesaggio. Studio sulle rovine
Libro: Libro in brossura
editore: Il Rio
anno edizione: 2025
pagine: 104
Questo volume nasce, un po’ per gioco, da due visioni distinte e dalla voglia di alimentare il valore del contraddittorio nel dibattito, pubblico e privato. Era la primavera del 2023, quando durante uno dei consueti aperitivi tra colleghi, dopo l’intera giornata trascorsa in Accademia, iniziammo a confrontarci su cosa fare degli innumerevoli edifici abbandonati. Gli spunti di riflessione erano offerti da Catanzaro, ma anche dalla statale 280 dei Due Mari, che Costa percorre periodicamente dalla stazione o dall’aeroporto di Lamezia Terme per raggiungere il capoluogo calabrese. Nacque così “Etica o Estetica delle rovine”, un corso per studenti del triennio dell’ABA che volevano esplorare il territorio circostante, riflettendo criticamente sull’abitare, sul paesaggio, sulla possibilità di costruire, ricostruire, di lasciare andare e contemplare la natura che occupa spazi nell’urbano.
Landscape for ghosts. Simone Bergantini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Rio
anno edizione: 2025
pagine: 120
Questo volume, che raccoglie le ramificazioni del progetto di ricerca Landscapes for Ghosts, nasce in un periodo particolare della mia vita e dell’istituzione che lo ha sostenuto. Ho quasi cinquant’anni, ad aprile ho perso mio padre, per metà della mia vita sono stato un artista e, in quest’ultimo terzo, docente di fotografia e cultura visiva. Inizialmente ho tenuto separate queste due pratiche, poi ho attraversato un periodo di conflitto, fino a quando, qualche anno fa, credo di aver compreso il mio modo di farle coesistere e cooperare, arricchendo l’una con l’altra. Il progetto è stato sviluppato in poco meno di tre anni. Il primo, un preliminare di messa a fuoco, è stato necessario per tradurre un istinto verso alcune tematiche in forme coerenti adatte a trasformare il “desiderio” in immagini. Nei mesi successivi ho realizzato un ciclo di fotografie tra il deserto di Tabernas e una grotta nell’enclave di Gibilterra, a conclusione una performance pensata per la videocamera.

