IBN: Pagine militari
1300 bare d'acciaio. La guerra sotto i mari 1939-1945
Carlo De Risio
Libro: Libro in brossura
editore: IBN
anno edizione: 2018
pagine: 146
Non è molto noto che le Marine belligeranti fra il 1939 ed il 1945 perdettero più di 1300 sommergibili, quasi sempre con l'intero equipaggio. La quota più consistente di unità subacquee non tornate alla base spetta alla Germania, con 784 U-Boote affondati, su 1162 entrati in servizio: pesante pedaggio pagato agli attacchi ai convogli degli Alleati, i quali impiegarono apparati di ricerca e mezzi di distruzione sempre più progrediti e micidiali. Seguono: Giappone (129 unità perdute); Unione Sovietica (108); Italia (98); Gran Bretagna (74); Francia (62); Stati Uniti (50). Se si aggiungono le perdite di Olanda, Grecia, Jugoslavia e Finlandia, il "tetto" degli affondamenti sale ancora, senza considerare i 221 U-Boote autoaffondatisi all'annuncio della capitolazione della Germania.
Il nemico in casa. 1942: la vittoria mancata
Martin Nemo
Libro: Libro in brossura
editore: IBN
anno edizione: 2018
pagine: 292
Dicembre 1941: la guerra è diventata mondiale e le lancette della storia si muovono inesorabilmente contro l'Asse. Il 1942 sarà l'anno decisivo per le sorti del conflitto ed in particolare per l'Italia. Giulio Balestrier è un giovane ufficiale di marina che verrà travolto da un incredibile destino di spionaggio, amore, avventura e doppi giochi. Dall'Atlantico all'Europa, il dramma del protagonista si intreccerà con vecchie e nuove rivalità tra la follia della guerra più totale, in un mondo dove nulla è quello che sembra.
Sette colpi a bordo
Carlo De Risio
Libro: Libro in brossura
editore: IBN
anno edizione: 2018
pagine: 102
L'ammiraglio Angelo Iachino, che comandò le nostre forze navali dal dicembre 1940 all'aprile 1943, nel libro Tramonto di una grande Marina scrive testualmente che "i colpi andati a segno furono sempre pochissimi"; ovviamente quelli delle nostre unità maggiori. E ciò a causa dell'eccessiva dispersione delle salve, in quante "le nostre norme per il collaudo delle munizioni erano assai meno rigorose di quelle in uso nelle Marine estere". Perché non si provvide in tempo ad eliminare tale handicap? Mistero. è un fatto che nessuna nostra corazzata (le tre Littorio, le due Duilio, le due Cavour) in 39 mesi riuscì a mettere un colpo a segno sulle navi inglesi; pochissimi i colpi centrati dagli incrociatori, pesanti e leggeri.
Quei misteri irrisolti della seconda guerra mondiale
Carlo De Risio
Libro: Libro in brossura
editore: IBN
anno edizione: 2017
pagine: 266
Scaffali di libri sulla seconda guerra mondiale degli autori più diversi: storici, memorialisti, diplomatici, militari. Eppure, fitto rimane il mistero su taluni fatti e circostanze. È esistito per davvero il carteggio Churchill-Mussolini? Che fine ha fatto lo scambio epistolare tra Vittorio Emanuele III e il presidente francese Albert Lebrun, prima dell'intervento in guerra dell'Italia? Quale era stata la compromissione dei duchi di Windsor con i nazisti, e lei, la duchessa, Wallis Windsor, accarezzò per davvero il disegno di diventare regina d'Inghilterra, sorretta dalle baionette tedesche? Perché gli storici russi si ostinano a negare che avvenne un incontro segreto, nel 1943, tra Molotov e von Ribbentrop, per esercitare una pressione-ricatto sugli Alleati sul "secondo fronte", che tardava ad aprirsi? Perché continuiamo a non conoscere dove e come furono uccisi Mussolini e Clara Petacci?
Pagine della rivoluzione russa marzo-ottobre 1917
Carlo De Risio
Libro: Libro in brossura
editore: IBN
anno edizione: 2016
pagine: 124
Servizi segreti. Gli «uomini ombra» italiani nella seconda guerra mondiale e i (troppi) misteri insoluti della R. marina nel 1940-43
Carlo De Risio
Libro: Libro in brossura
editore: IBN
anno edizione: 2016
pagine: 205
Il Servizio Informazioni Militare - dapprima organo dell'Esercito a partire dal 10 giugno 1941 alle dipendenze del Comando Supremo - operò con professionalità e rendimento su tutti i fronti di guerra: opera non sempre apprezzata dalle alte gerarchie militari e politiche. L'organo paritetico germanico (Abwehr, diretto dall'ammiraglio Canaris) circondò di stima il SIM. Nel dopoguerra, non mancarono attestati in questo senso da parte dei Servizi di Intelligence alleati che disponevano di una capacità tecnologica, nel 1939-'45, di gran lunga superiore alla nostra.
I corazzati di circostanza italiani
Nico Sgarlato
Libro: Libro in brossura
editore: IBN
anno edizione: 2016
pagine: 96
La motorizzazione delle forze armate si è affermata durante la Prima Guerra Mondiale anche se ancora durante il grande conflitto successivo, la Seconda Guerra Mondiale, vi fu un rilevante ricorso alla trazione animale e non mancò l'impiego, anche in alcuni memorabili episodi, di reparti di cavalleria. Questa trattazione, quindi, si concede la libertà di passare in rassegna i veicoli motorizzati che, per un motivo o per l'altro, si discostino dalle schede tecniche che ne riportano le caratteristiche. In qualche caso non si può parlare di "scostamenti" poiché si tratta di realizzazioni di fortuna, nate dall'abilità dei meccanici delle officine da campo, stravolgendo completamente la natura del veicolo di partenza.
Infidi alleati. I più clamorosi voltafaccia del secondo conflitto mondiale
Carlo De Risio
Libro: Libro in brossura
editore: IBN
anno edizione: 2016
pagine: 168
Il significato di "alleanza" e "alleato" - sia che si consulti una enciclopedia o un testo di diritto internazionale o un manuale specializzato si può riassumere nei seguenti termini: alleanza è l'associazione di più Stati per la mutua difesa contro altri Stati (alleanza difensiva) o per assalire un comune avversario (alleanza offensiva); alleato è lo Stato vincolato da una alleanza, in forza della quale le parti contraenti si impegnano a concedersi reciprocamente appoggio, in vista del raggiungimento di un comune scopo politico e/o militare.
Le tre guerre del Mediterraneo 1940-45
Carlo De Risio
Libro: Libro in brossura
editore: IBN
anno edizione: 2016
pagine: 186
Menti in guerra. Psicologia di un soldato che combatte
Lavinia Panico
Libro: Libro in brossura
editore: IBN
anno edizione: 2015
pagine: 162
Per capire la guerra, bisogna prima capire cosa accade agli esseri umani che quella guerra la combattono. Ma è davvero cosi semplice? Troppo spesso da notiziari, film, libri e videogiochi emerge un'immagine stereotipata del soldato, senza sfaccettature o storia personale, eppure i comportamenti che lo caratterizzano sono molto più vari e complicati di quanto si pensi. Partendo dai dati ricavati da memorie, diari e lettere di guerra, e utilizzando un approccio multidisciplinare, l'intento di questo libro è quello di demistificare la figura del soldato e gli inevitabili processi psicologici a cui va incontro durante l'intera esperienza militare, dall'addestramento, al combattimento, al ritorno a casa; di separare il mito mediatico dalle spiegazioni più scientifiche. Lo scopo è quindi quello di allontanarsi dal macroevento "guerra" e concentrarsi piuttosto sugli individuale combattono, esseri umani che spesso si trovano a seguire copioni comportamentali simili anche se combattono in conflitti molto diversi tra loro. Cosa accade veramente nella mente di un soldato in guerra?
Assalto alla Linea Anton. La battaglia del Sarno alle porte di Napoli 22-30 settembre 1943
Orazio Ferrara
Libro: Libro in brossura
editore: IBN
anno edizione: 2015
pagine: 184
Lo storico militare inglese Hugh Pond lo scrisse a chiare lettere fin da subito che l'Operazione Avalanche, con cui nel settembre del '43 gli anglo-americani erano sbarcati sulle spiagge di Salerno, non era stata altro che una colossale "Valanga" di errori, costata agli Alleati una montagna di morti. Ma se dal lato militare l'Operazione Avalanche è stata ormai sviscerata, in tutti i più segreti risvolti, da una miriade di libri, qualcuno veramente ottimo, sull'argomento, il dramma delle popolazioni civili, che poi alla fine pagarono lo scotto più alto in termini di perdite umane e di distruzione di beni, non è stato ancora del tutto esplorato. Cominciare a colmare, almeno in parte, questa lacuna è lo scopo che si propone il presente lavoro. Da qui, oltre naturalmente alla storia del susseguirsi degli eventi bellici e delle unità che vi parteciparono, il ricorso a testimonianze inedite di civili e a stralci di diaristi dell'epoca, anch'essi civili, quasi sempre non conosciuti a livello nazionale. Emerge così tutta la drammaticità di un'epoca e la disperazione della gente comune catapultata, suo malgrado, in prima linea.

