Garzanti: Narratori moderni
L'artista e il signore di Urbino
Chiara Montani
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 400
Lavinia si stringe nel mantello mentre il vento gelido s'insinua nella carrozza. Sta andando a Urbino. Quando arriva, scorge una figura che le toglie il respiro: è Piero della Francesca. Il suo cuore salta un battito. In passato hanno condiviso qualcosa di incredibile e segreto. Piero è stato chiamato a Urbino perché la città vuole diventare un punto di riferimento per l'arte e la cultura: il castello di Federico da Montefeltro è un continuo viavai di artisti. Anche Lavinia è una pittrice, ma non può dirlo a nessuno, perché è un mestiere che non si addice a una donna. Eppure, dietro all'atmosfera vibrante che anima la città, c'è qualcosa di oscuro. Bastiano del Colle, medico di corte, è morto in circostanze poco chiare. Nelle mani stringe un componimento inquietante, firmato Nemesis, la dea della vendetta. La poesia accusa il conte di Urbino di crimini atroci e si chiude con la promessa di altre tre rivelazioni sconvolgenti. Lavinia lo sente: qualcosa di terribile sta per accadere. Quando poi scopre che Piero è coinvolto nel mistero della morte di Bastiano, capisce di non potersi tirare indietro. Deve aiutarlo a risolvere il caso. Chiara Montani ha il dono di trascinare il lettore nelle atmosfere che racconta. Questa volta ci porta nel cuore della Urbino rinascimentale, in cui arte e potere convivono in precario equilibrio. Tornano due personaggi che hanno fatto emozionare tutti: Lavinia Alinari e Piero della Francesca. Ancora una volta, l'autrice ci regala una storia coinvolgente, che fonde mistero e sentimenti proibiti, in un affresco minuzioso di un'epoca che non smette di affascinare.
Il volo sopra l'oceano
Matteo Porru
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 144
Se l'eterno ha un colore, è un tono di blu. Questo pensa Michele mentre l'aereo cerca il cielo e si solleva. Con sé ha un bagaglio leggero, ma in realtà è il più pesante che abbia mai trasportato. Perché in quel biglietto di sola andata c'è tutto quello che lo ha condotto fino a lì. Ha paura di volare, ma qualcuno gli ha detto che l'aria si storce come la vita e quella torsione non la rende peggiore. È solo un intervallo brusco e inatteso. Così si guarda intorno e nota, sul sedile accanto, un ragazzo. Si chiama Jonathan e le cuffie dietro le quali vuole nascondersi si sono rotte. Per duecentosessanta minuti non resta che chiacchierare. Un anziano e un giovane. Cosa avranno mai da dirsi? Jonathan ha molto da domandare, soprattutto perché gli adulti sono convinti che, ai loro tempi, tutto fosse migliore e che i ragazzi non abbiano niente di interessante da dire. Michele sa ascoltare. In fondo, anche lui è stato un bambino solo, costretto a volare con la fantasia per ingannare la realtà per l'assenza del padre e l'indole nostalgica della madre. C'è qualcosa, però, che Michele vorrebbe rivelare. Il segreto che l'ha fatto salire su quell'aereo. Un segreto che profuma di un incontro di tanti anni prima. E forse per volersi bene davvero non serve per forza stare vicino, ma basta pensarsi. Michele ha pensato tutta la vita a quel momento. Perché il punto non è andare. Il punto è come si arriva. Matteo Porru ha conquistato la stampa e l'Europa con "Il dolore crea l'inverno", tradotto in diversi paesi e vincitore di premi internazionali. Anche la televisione si è accorta del suo talento ed è spesso ospite nelle trasmissioni più importanti. Ora ritorna dai suoi lettori con una storia intensa sulle speranze e sulle illusioni. Volare sopra l'oceano può aprire nuovi orizzonti o dischiudere vecchi desideri.
Le ventisette sveglie di Atena Ferraris
Alice Basso
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 368
"Mi chiamo Atena Ferraris e mi sa che non sono come gli altri, inutile girarci intorno. Mia madre mi ha sempre detto che siamo tutti diversi, e quindi è come se fossimo tutti uguali. Non ne sono convinta, ma mi fido di lei. Ho trent'anni, vesto fuori moda e odio le sorprese. E ho ben ventisette sveglie ogni giorno per ricordarmi di lavorare, di mangiare, di andare a letto, di smettere di pensare. Soprattutto faccio troppe domande, dicono. Perché per me è essenziale che ogni cosa abbia una spiegazione. Per questo dirigo una rivista online di enigmistica dove ogni gioco, rebus o anagramma ha una soluzione univoca. Mi fa sentire al sicuro. So che siamo in pochi a ragionare così. Ora, però, è successo qualcosa che ha scombinato le carte. Tutta colpa del mio fratello gemello. Febo è uno scrittore in crisi e, per ritrovare l'ispirazione, si caccia nei guai più assurdi. Al momento, per esempio, si è iscritto a una scuola di magia. Sembrerebbe una cosa innocua, se non fosse che, fra giochi di prestigio e illusioni, è inciampato in un mistero vero, di quelli che scottano. Mi ha supplicata di aiutarlo, dice che ha bisogno della mia capacità di vedere particolari che gli altri non notano. E così eccomi costretta a uscire di casa, a conoscere persone nuove e ad avere conversazioni normali. Ma forse è quello che ci vuole: forse è arrivato il momento di mettersi in discussione e capire se mia madre ha detto la verità sul mio modo di essere. A volte bisogna uscire dal guscio per capire chi si è davvero". Dopo averci fatto sognare con le avventure di Vani Sarca e Anita Bo, Alice Basso torna dai suoi lettori con una nuova protagonista: diversa, ma che assomiglia un po' a ognuno di noi. Perché siamo pieni di fragilità, ma anche di una forza che non sappiamo di avere. E Atena è qui per dimostrarcelo.
Il negozio di libri usati di Jiro
Hika Harada
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 224
Compriamo libri usati. Il cartello è illuminato dal sole pallido del mattino in una fresca giornata d'autunno. Sango si trova davanti alla vetrina polverosa della libreria Takashima, a Tokyo. Era la libreria di suo fratello e ora tocca a lei gestirla. Le tremano le mani: non sa se sarà capace di farlo. Pensa che, forse, sia meglio vendere tutto e tornarsene a casa. Non aveva, però, messo in conto una cosa importante: il potere che i libri hanno sulle persone. Il negozio, infatti, è il cuore pulsante di un intero quartiere. E Sango non è sola. Sua nipote Mikiki si rivela una guida preziosa. Per lei, la libreria è un posto speciale, un rifugio pieno di calore. È la possibilità di trovare il proprio posto nel mondo attraverso l'amore per la letteratura. Sango osserva Mikiki mentre aiuta i clienti a trovare il libro giusto. Perché capire i libri significa capire le persone che li tengono in mano. Così, le storie di chi frequenta la libreria si intrecciano con quelle nascoste nei volumi di quegli scaffali. Tra queste storie, c'è anche quella di Sango, che è un libro ancora in attesa di essere aperto. Eppure, i libri non finiscono quando si volta l'ultima pagina. Anzi, è a quel punto che una nuova vita può davvero cominciare. Dopo "Come petali nel vento", l'autrice torna con un nuovo romanzo che scalda il cuore. "Il negozio di libri usati di Jirō" è una celebrazione dell'amore in tutte le sue forme: dalla forza dei legami familiari al potere dei libri di unire le persone. In questo romanzo intenso e leggero ogni personaggio trova la propria voce e ogni libro su quegli scaffali racconta la storia di chi lo sta sfogliando.
Il sistema Vivacchia. I casi del maresciallo Ernesto Maccadò
Andrea Vitali
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 272
Come segretario bellanese del Partito, Aurelio Trovatore non vale una cicca. Invece di dare lustro alla sezione, di dimostrare prontezza e ardimento, sembra dormire nella bambagia. Un due di picche, insomma. Ci vorrebbe qualcuno di più deciso, con gli attributi, pensa Caio Scafandro. Uno come lui, per dirla senza falsa modestia. Già, perché dopo la rimozione del Tartina – il segretario precedente –, lo Scafandro ci contava proprio su quella carica. Anzi, se la meritava, secondo lui. Invece il Federale era andato a pescare quella nullità. Ma ora che il cognato è accusato di un furto di carbone, Caio Scafandro ha l'occasione per riscattarsi. Perché il Graziato, su cui pende una denuncia sottoscritta da un testimone in data 11 ottobre 1928, è iscritto al fascio: se dovesse essere giudicato colpevole, la figuraccia la farebbe anche il Partito. E dato che l'Aurelio non ha alcuna intenzione di prendere un'iniziativa che sia una, allora Caio Scafandro fa da sé: spedisce un telegramma alla federazione di Como perché procurino un avvocato come si deve che cavi dall'impiccio l'affiliato, e quindi salvi la faccia al Partito intero. Intanto i carabinieri, che hanno preso in carico la denuncia e attendono l'esito della vicenda ora passata nelle mani della pretura locale, assistono non senza divertimento all'evolversi della situazione. Perché a Bellano le cose non vanno mai come ci si aspetta. C'è sempre l'imprevisto che cambia le carte in tavola, e stavolta ha un nome: è il sistema Vivacchia. Se non fosse per questo, infatti, di avvocati all'udienza non se ne presenterebbero addirittura due. In "Il sistema Vivacchia", il maresciallo Ernesto Maccadò si gode qualche gustosa rivincita sugli sgangherati rappresentanti locali del regime. Alle prese con le proprie diffidenze nei confronti delle innovazioni tecnologiche, non sa decidersi se acquistare anche lui una radio nuova, che la moglie Maristella desidererebbe tanto e che è già arrivata in casa dell'appuntato Misfatti portando allegria e gioia di vivere. «Vedremo», va ripetendo il maresciallo, mentre è concentrato a dare una mano agli eventi affinché prendano la piega giusta quando il potere si fa violento e arrogante.
La ragazza senza radici
Cristina Caboni
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 288
Un vino che ha riposato sul fondale sabbioso del mare, cullato dalle onde. Adeline non aveva mai sentito parlare di nulla del genere. Eppure, da quando lo ha assaggiato, è cambiato qualcosa in lei. Forse perché a donarglielo è stata Miranda, l'anziana donna che un giorno, all'improvviso, si è presentata agli archivi del comune di Nizza, dove Adeline lavora, per avere informazioni su un figlio che credeva morto alla nascita. Miranda è certa di averlo visto, ormai adulto, ma non ha fatto in tempo a fermarlo. Adeline sa che non deve assecondare le sue richieste, che il passato è passato e va lasciato dov'è. Se lo ripete ogni giorno per non pensare ai genitori che l'hanno abbandonata neonata senza mai cercarla. Ora è una donna realizzata, non deve voltarsi indietro. Ma l'emozione e la disperazione che ha letto negli occhi di Miranda hanno smosso qualcosa dentro di lei. Deve aiutarla a trovare suo figlio. Da sempre affascinata dalla genealogia, Adeline è capace di frugare tra vecchi documenti e carte dimenticate per scovare un indizio; una ricerca in cui vorrebbe accanto a sé Damien, l'assistente sociale che le ha insegnato a guardare avanti e a medicare le proprie ferite. Ma lui ha paura che indagare le origini di una famiglia possa farle troppo male. Adeline ne è consapevole, ma qualcosa di speciale la lega a Miranda. Quello che non sa è che le famiglie nascondono sempre dei segreti che non per forza vanno svelati. Alcuni possono mettere tutto in discussione. Nessuno come Cristina Caboni sa entrare nel cuore delle protagoniste facendoci vivere i loro sogni, le paure, le insicurezze e le gioie. Ora è il turno di Adeline che, senza avere un passato, aiuta un'altra donna a scoprire il suo. Il mondo affascinante del vino e della coltivazione della vite fa da sfondo a una storia che parla di tutti noi, perché tutti siamo un intreccio di relazioni, legami familiari e affettivi.
Malammore. Una chimera tra i vicoli di Napoli
Anna Vera Viva
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 288
Da molti anni Antonio Capasso è Brunella, una creatura della notte il cui fascino è incontrastato nel mondo delle drag queen. Quando il suo corpo viene trovato senza vita nel suo appartamento del Rione Sanità, appare subito chiaro che non si tratta di morte naturale. Una ferita profonda alla base del cranio mostra il segno del colpo inferto alla vittima. Ancora una volta padre Raffaele, ritornato dopo quarant'anni nel quartiere, si troverà coinvolto in un'indagine complicata che lo porterà a nuovi scontri con il fratello Peppino, il boss della Sanità, e a nuovi incontri con un'umanità piena di miserie che dietro la facciata di una vita borghese nasconde vizi e ossessioni inconfessabili. Dai vicoli della Sanità alle strade del centro e ai locali notturni, il prete percorrerà la città in lungo e in largo alla ricerca della verità nascosta nel passato recente e lontano di Brunella e tra le violente passioni che riusciva a scatenare. Così, ancora una volta, grazie al suo intuito e all'aiuto prezioso della sua perpetua, scoprirà chi si è arrogato il diritto di spegnere la vita di una chimera. Una storia che avvince e affascina il lettore, tenendolo inchiodato alla pagina, non solo per l'intreccio ricco di colpi di scena ma anche per la potenza del personaggio di Brunella, che anche dopo la morte continua a emanare la sua malia dalle pagine di questo romanzo.
Preferisco le stelle
Giulia Berti
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 216
Si pronuncia koi no yokan e, in giapponese, significa «premonizione d'amore». È la sensazione che si prova quando si incontra qualcuno e si percepisce che è la propria persona. L'amore della vita. Hajime a questo concetto non ha mai creduto. Forse neanche all'amore, che nella vita gli ha solo portato caos. Quando ha lasciato Tokyo per ritornare a Sendai, sua città natale, pensava che avrebbe avuto giorni più tranquilli. Di sicuro, non si aspettava la «variabile Aoki», suo studente, che sembra possedere, oltre a un'aura luminosa che lo rende irresistibile agli occhi di tutti, la capacità di irritarlo più o meno consapevolmente. Perché lo studente meriti la sua irritazione, poi, è tutto da capire. E da capire è, soprattutto, che cosa nasconda questa irritazione. Hajime, con il sostegno dei suoi amici e del suo ostinato rigore, cercherà di dare un nome a tutto ciò, resistendo, in precario equilibrio, tra la sua etica e quella parte di sé che vorrebbe essere capace di cedere. Forse è necessario che ascolti il suo cuore e cominci a credere che il koi no yokan non solo esista, ma lo riguardi molto da vicino. Giulia Berti è un'appassionata di Giappone, della sua cultura, delle sue storie. Il suo amore per il paese del Sol Levante si sprigiona da queste pagine e ci trasporta in una terra meravigliosa, raccontata in modo inedito e autentico. Ma soprattutto ci mette di fronte a due personaggi straordinari, tormentati da conflitti interiori, ma con un animo così sensibile che permette loro di percepirsi anche quando sono lontani.
Il bacio della primavera. Frutti della memoria
Violet Ren
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 544
Sua madre ha scelto per lei il nome di una rosa bianca, Eirene, in omaggio a una delle sue fiabe preferite: la leggenda del principe Inverno, il cui cuore, ricoperto di brina, comincia a sciogliersi solo quando incontra Primavera, con le rose tra i capelli e un coro di rondini sopra la testa. Ora che sua madre non c'è più, Eirene si tiene stretto quel racconto di speranza. Ora, più che mai, sente che è il momento di ricominciare. Dopo anni trascorsi in una comunità per ragazze fragili, è tempo di tornare dove è cresciuta, nella casa di vecchi amici della madre, la famiglia Castrovecchio. È lì che l'aspetta il suo migliore amico d'infanzia: Alan. Alan, con i suoi occhi ambrati, che prima di partire le ha dato un bacio a cui si è aggrappata nei giorni più tristi. Ma ora la sua accoglienza non assomiglia a un caldo sole di primavera, è fredda come gli aghi di ghiaccio che pungono le dita a gennaio. Alan non sembra volerla perdonare per essere volata via, come una rondine, quando il dolore si era fatto troppo intenso. Ma Eirene non si arrende. Sa che le rondini migrano per poi tornare. Farà di tutto per riprendersi uno spazio nella vita di Alan. Anche se ora c'è un'altra ragazza. Anche se ora lui non perde occasione per ferirla. Perché Eirene non ha paura di pungersi il cuore. D'altronde, anche le rose devono superare l'inverno per poter sbocciare. Dopo l'autopubblicazione e le numerose richieste dei lettori, arriva in libreria il romanzo d'esordio di una giovane voce di Wattpad. Una storia che ha commosso tutti, perché la delicatezza di Eirene e il suo testardo amore per Alan riescono a toccare il cuore anche di chi non crede più nei sentimenti.
Il vento è un impostore
Sasha Vasilyuk
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 384
Si può costruire un'intera vita su una bugia? Yefim lo ha fatto. E lo rifarebbe mille volte, perché della sua vita non cambierebbe nulla. Ha una moglie che lo tiene ancora per mano. Dei figli orgogliosi delle loro radici. Dei nipoti che credono che il nonno sia un eroe, perché tornato dalla guerra. Eppure, Yefim si domanda cosa farebbero i suoi famigliari se sapessero del segreto che nasconde da anni. Un segreto celato in una valigia che ora, all'insaputa di tutti, Yefim sta bruciando perché non ne rimanga traccia. Nessuno deve conoscere la storia del giovane, pieno di sogni e speranze, costretto a indossare un'uniforme e combattere i nazisti. Nessuno deve sapere del filo spinato, della fame, del freddo. Soprattutto, nessuno deve sapere del giorno in cui ha dovuto compiere una scelta impossibile: fingere di non essere ebreo per sopravvivere. Quel giorno terribile in cui ha iniziato la sua esistenza controvento, rinnegando sé stesso. Una condizione da cui è scappato con un'altra bugia, pur di tornare a casa. Ma, adesso, è proprio in casa sua che questi segreti stanno per essere riportati alla luce. Yefim avverte nell'aria lo stesso odore di tempesta dei cieli solcati dagli aerei. Ma la storia non può essere cancellata dalle fiamme. Perché quei periodi bui devono essere raccontati, anche quando è difficile. Soltanto così i sommersi non saranno solo polvere portata dal vento. Un romanzo ispirato a una storia vera, che interroga il lettore su cosa voglia dire essere un «salvato», come spiegava Primo Levi. Un libro che racconta un aspetto poco noto della tragedia della Seconda guerra mondiale. In quel passato, ci sono le domande e le risposte che oggi, forse più che mai, non vanno dimenticate.
L'isola del mistero
Meg Shaffer
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 320
Lucy è cresciuta con i libri di "Clock Island", una serie d’avventura dove i protagonisti devono superare diverse prove per riuscire a realizzare i desideri. Ora, che è adulta, tornerebbe volentieri a quei giorni in cui le bastava sfogliare quelle pagine per credere che tutto sia possibile. La realtà, invece, è che lo stipendio da maestra non le basta per arrivare a fine mese, men che meno per realizzare il suo sogno più grande: adottare Christopher, un bambino di sette anni che, come lei, è rimasto orfano. Eppure, forse ora Lucy ha la chance che attendeva da tempo. Dopo anni di silenzio, l’autore di "Clock Island", Jack Masterson, ha scritto a lei e ad altri fan fedelissimi una lettera dove li invita sull’isola dove ha ambientato le sue storie. Non si tratta di una visita di piacere, bensì di una competizione con un ambito premio: l’ultimo, attesissimo capitolo della serie, un’edizione di inestimabile valore. Lucy dovrà fare affidamento all’intelligenza e al buon senso per riuscire a risolvere gli enigmi e superare gli ostacoli, perché nulla sull’isola è come appare. Ma deve ricordare che, come le hanno insegnato i libri di Masterson, solo le persone coraggiose realizzano i desideri, perché sanno che non basta esprimerli, bisogna impegnarsi per renderli reali.
La piccola agenzia dei ricordi
Ren Kaburagi
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 352
Porta con te il tuo oggetto più prezioso. Se è legato ai tuoi ricordi, sei nel posto giusto. Non avere paura e varca la porta dell'agenzia del signor Kojirō. Lui ti ascolterà e riuscirà ad aiutarti a ritrovare la pace. Si racconta che in Giappone esista un'agenzia che offre un servizio speciale, in cui i ricordi più difficili possono tornare a splendere di nuova luce. Chi desidera fortemente incontrare una persona che ha perduto e di cui sente la mancanza, non deve fare altro che bussare alla porta. Il signor Kojirō, titolare dell'agenzia, è pronto a venire in soccorso di chiunque. L'unico requisito necessario è che i clienti si presentino con un oggetto legato a un momento prezioso del loro passato. Solo così il signor Kojirō può guidarli verso la pace. Persone come la signora Ochi, che vorrebbe ringraziare lo sconosciuto che le ha ritrovato un caro medaglione che le ricorda il gatto tanto amato; o il signor Tamura, imprenditore di successo, che desidera incontrare la donna che lo ha spinto a non arrendersi quando stava per abbandonare tutto; o, ancora, la signora Shimazaki, che conserva l'amuleto del ragazzo che l'ha salvata durante la Seconda guerra mondiale. Aiutarle è la missione del signor Kojirō, che, per primo, ha imparato come una piccola indagine possa trasformare un rimpianto in un momento felice. Perché ogni ricordo è prezioso e anche la tristezza, se ne accettiamo la necessità, può dare un nuovo slancio alla nostra vita.

