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Gangemi Editore: Architettura, urbanistica, ambiente

Cecilia Paredes. The final garden

Cecilia Paredes. The final garden

Libro: Libro rilegato

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2008

pagine: 48

L'opera di Cecilia Paredes che si articola in fotografie e installazioni scaturisce da performance che l'artista stessa mette in scena creando una fusione del proprio essere con il paesaggio che plasma. L'artista ritorna, attraverso il proprio corpo, ad un originario rapporto con la natura, in cui ciascun essere vivente non è isolato dal conte stoma anzi gli dà vita cambiando le proprie fattezze e manifestando un inscindibile legame tra il femminile e la diversità degli esseri viventi. La Paredes vuole costruire la propria identificazione con ciò che la circonda per sentirsi in unione con tutto quello che è visibile e con tutto quello che non è visibile.Trasmette nelle sue opere una nostalgia primordiale in cui la natura rimanda alla memoria della parte divina dell'umano. Le composizioni performatiche e fotografiche seguono le orme di due elementi fondamentali della composizione e della poetica dell'artista: la natura e la donna. La natura e il femminile vengono effigiate, nella propria sostanza, allo stato selvaggio. La parte selvaggia della figura femminile è esortata da ciò che la circonda a recuperare la sua vera costituzione, mettendola in connessione con i suoi territori spirituali che oltremodo sono stati seppelliti dalle macerie della paura e dalla persecuzione, quelle dell'ipocrisia culturale.
18,00

La forza dell'ovest. 11 progetti per i municipi Roma XV e Roma XVI
35,00

Governance, pianificazione e valutazione strategica. Sviluppo sostenibile e governance nella pianificazione urbanistica

Governance, pianificazione e valutazione strategica. Sviluppo sostenibile e governance nella pianificazione urbanistica

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2008

pagine: 384

Elemento di significativa innovazione che la Valutazione ambientale strategica (VAS) propone al campo disciplinare della pianificazione territoriale è l'impostazione plurale e partecipativa del processo valutativo, che si pone come parte qualificante e fondante. La VAS, che fonda il processo di piano e si identifica con esso, è pianificazione/valutazione di comunità, è metodo e prassi di community visioning. La scala dei problemi da affrontare è, naturalmente, questione fondamentale da analizzare e tenere presente, nella progettazione del processo. Si tratta di generare un movimento di discussione pubblico in cui le istanze, le opinioni, i bisogni, si manifestino, soprattutto in termini di diversità e conflittualità, così da far sì che il processo di community visioning abbia una base solida e riconosciuta nella sintesi della discussione mediatica sviluppata. Il processo di VAS delineato dalla Direttiva 2001/42/CE si configura come occasione importantissima di sperimentazione di nuove metodologie di governance territoriale, in cui l'interazione cooperativa tra pubblica amministrazione, comunità scientifica, professionisti e società locali, gioca un ruolo fondamentale per l'efficacia dei processi.
25,00

Campania ricerche. Architettura del classicismo tra Quattrocento e Cinquecento

Campania ricerche. Architettura del classicismo tra Quattrocento e Cinquecento

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2008

pagine: 494

Il volume raccoglie i risultati degli studi svolti nell'ambito del Programma di Ricerca di Interesse Nazionale PRIN 2003. Il tomo " Campania. Ricerche" restituisce un ampio repertorio di una produzione architettonica in gran parte sconosciuta, frutto di indagini sul campo nelle province campane, con contributi su temi critici di approfondimento sul rapporto tra la cultura campana, la corte aragonese e il lessico architettonico del classicismo rinascimentale. Lo studio delle vicende dell'architettura del Rinascimento, includendo in tale periodo il Quattrocento, a partire dal centro propulsore toscano fiorentino fino alle realtà locali, e il Cinquecento, nelle sue evoluzioni manieristiche, è incentrato sulle aree regionali descritte e, in particolare, sulla definizione in Campania del rapporto, dell'apporto e dell'attività dei maestri fiorentini e degli artefici provenienti dalle aree toscane. Tale indagine è strumento indispensabile per individuare nel Rinascimento delle corti italiane non una contrapposizione alternativa al lessico toscano oppure una semplicistica filiazione, ma una analogia di sperimentazioni, una continuità di temi e una rielaborazione delle tradizioni autoctone.
75,00

Roma. Via Nomentana. Da passeggiata dei papi a grande arteria urbana

Roma. Via Nomentana. Da passeggiata dei papi a grande arteria urbana

Giuseppe Cuccia

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2008

pagine: 112

La Via è stata percorsa nel tempo da eserciti invasori di Roma, dalle truppe piemontesi che conquistavano Roma, dalle milizie fasciste nel 1922 e nel 1944 dalle truppe tedesche in ritirata dopo l'arrivo degli alleati. In via Nomentana si è assistito alla conservazione di ville antiche ed alla realizzazione di nuove. Non si è quindi persa la bellezza della Via; asse ricco di alberature non interrotto da piazze e, non essendoci preesistenze, non sono stati necessari nel suo percorso "sventramenti" di tessuti edilizi antichi. Davanti a villa Torlonia sorge Villa Paganini parco pubblico di recente restaurato con il monumento ai caduti del Quartiere. Sono presenti complessi di edilizia residenziale e sino ad oggi anche la sede dell'Università Luiss sorta sull'area della Villa Albani. All'angolo di Via Guattani nel marzo del 1944 bombe americane destinate ad un comando tedesco, distrussero i villini di Virginio Gajda (direttore del "Giornale d'Italia") e del prof. Gaifami, illustre ginecologo, facendo numerose vittime. Tra le vie Antonio Nibby e Carlo Fea si trova la villa Mirafiori, realizzata nel 1874 dal re Vittorio Emanuele II per la moglie morganatica "la bella Rosina" oggi sede di una Università. Proseguendo sulla sinistra si arriva alla Basilica di Sant'Agnese ed al mausoleo di S. Costanza, complesso Basilicale tra i più importanti di Roma. Sulla destra la Villa Blanc, costruita alla fine dell'800, che verrà destinata a sede del Circolo Ufficiali.
25,00

Paesaggi culturali. Rappresentazioni, esperienze, prospettive-Cultural landscape

Paesaggi culturali. Rappresentazioni, esperienze, prospettive-Cultural landscape

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2008

pagine: 272

Il tema dei paesaggi culturali, dibattuto da tempo nei paesi anglosassoni e in Europa, si pone da non molti anni anche all'attenzione della società italiana: provvisto di sfaccettature molteplici e differenti, si offre come punto di equilibrio tra la necessità di un ambiente a misura d'uomo, la memoria e il desiderio di un paesaggio abitabile. Il termine stesso sembrerebbe peraltro indicare una differenza tra paesaggi "culturali" e "altri" paesaggi, imponendo un confronto tra punti di vista diversi: da una parte i paesaggi culturali tutelati dall'ideologia della conservazione, attenta ai valori consolidati delle comunità, dall'altra invece quei paesaggi in forte trasformazione, luoghi in cui la città si disperde e si confonde in qualcosa d'altro, oggetto di attenzione da parte delle discipline geografiche e del territorio. L'opera, che raccoglie saggi di specialisti di diversi settori, intende offrire una sintesi articolata di studi eterogenei ma tutti convergenti sul tema, attraversando i campi della storia, dell'estetica, della conservazione, della pianificazione, della geografia, delle rappresentazioni e delle mediazioni culturali.
43,00

Roma città mediterranea. Continuità e discontinuità

Roma città mediterranea. Continuità e discontinuità

Libro

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2007

pagine: 192

Quali sono i caratteri della mediterraneità che Roma esprime? In che modo si manifesta la struttura urbana del territorio romano? Quali sono le dinamiche in atto, le relazioni, le articolazioni di questa capitale euro-mediterranea? L'esigenza di spostare l'ottica con cui osservare le formazioni urbane contemporanee e l'opportunità di ridescrivere la metropoli diffusa sono alcune delle premesse che presiedono a una ricerca su Roma contemporanea intesa come possibile Città Mediterranea. Questo testo analizza, attraverso una rivalutazione dei paesaggi urbani e un'attenzione nei confronti delle molteplici centralità, quella città di Roma eterogenea, una non-forma di non-città, che comprende fasci infrastrutturali ed enclave naturalistiche, permanenze surreali di campagna-città e reali emergenze architettoniche e urbane. Quattordici "tasselli" di 1 km x 1 km costituiscono le aree campione studiate. Esse appartengono a quattro macrosistemi principali della città. Tre di essi corrispondono alle strutture topografiche, fisiche e antropiche primarie che hanno dato l'imprinting alla città e che ne hanno condizionato sviluppi e crescite: il Tevere, il sistema delle Mura Aureliane e delle infrastrutture radiali delle Consolari e il cuneo verde del Parco dell'Appia e del Parco degli Acquedotti. Il quarto macrosistema è quello dei "luoghi dello scambio", di tutte quelle aree che trasversalmente interferiscono con le strutture primarie, determinando situazioni di conflitto e di scompaginamento.
40,00

Michelangelo Antonioni. Le montagne incantate. Catalogo della mostra (L'Aquila, 30 ottobre-9 dicembre 2007)

Michelangelo Antonioni. Le montagne incantate. Catalogo della mostra (L'Aquila, 30 ottobre-9 dicembre 2007)

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2007

pagine: 79

Una selezione di centosessanta pezzi che costituiscono una scelta assai ampia e quasi completa delle "Montagne incantate" del Museo Antonioni. L'intento è quello di mostrare l'intero processo creativo, dalle matrici originali a tempera, di formato minimo, che per il geniale autore erano solo la traccia iniziale del lavoro, agli ingrandimenti fotografici, i blow up, ovvero la trasformazione meccanica dei frammenti cartacei. Un'occasione per evidenziare il confronto tra l'astrazione fotografica delle "Montagne incantate" e la struttura scenica e la "forza psicologica dei colori" di alcuni celebri film: dal mondo minerale pietrificato in bianco e nero di l'"Avventura" (1959) ai violenti fumi colorati e le nebbie livide di "Deserto rosso" (1964) al paesaggio lunare di "Zabriskie Point" (1970) a quello ocra e rosato di "Professione reporter" (1974). La sequenza centrale di "Blow up" (1966) in cui il protagonista tramite l'ingrandimento fotografico ha la rivelazione di una realtà sfuggita a occhio nudo, diventa invece metafora del procedimento creativo che utilizzerà per comporre le opere omonime.
25,00

Pantheon. Storia e futuro-Pantheon. History and future

Pantheon. Storia e futuro-Pantheon. History and future

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2007

pagine: 128

Il Pantheon è il più integro tra i monumenti antichi di Roma e la sua magnificenza ha sempre suscitato ammirazione e stupore. Fin dal Rinascimento ha costituito uno dei più importanti modelli dell'architettura, rappresentando la massima testimonianza della tecnica costruttiva antica e un imprescindibile punto di riferimento per la progettazione di edifici a pianta centrale. Oggi finalmente è possibile creare, con il supporto dell'informatica, un riproduzione quasi perfetta di qualsiasi monumento, permettendo allo studioso di analizzare e interpretare, al restauratore di progettare la conservazione e al pubblico di godersi l'opera. Il DVD-ROM allegato al volume contiene un modello tridimensionale a navigazione libera che consente all'osservatore di cogliere il Pantheon nel suo insieme. Il modello, completamente ispezionabile e visualizzabile, consente inoltre di richiedere in tempo reale informazioni di qualsiasi genere e forma (fotografie, schede tecniche, documenti audiovisivi, disegni tecnici, relazioni di indagini non invasive, etc.). Esperti, cultori, studenti e turisti possono disporre di uno strumento atto a soddisfare le molteplici e differenziate esigenze di conoscenza di uno dei monumenti più importanti del nostro ricco patrimonio.
15,00

Conoscere per trasformare. L'analisi socioeconomica a sostegno dei progetti di riqualificazione urbana. L'esempio di Roma

Conoscere per trasformare. L'analisi socioeconomica a sostegno dei progetti di riqualificazione urbana. L'esempio di Roma

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2007

pagine: 208

Risorse-Rpr, società del Comune e della Provincia di Roma, opera nei programmi di trasformazione del territorio, azionando le leve della valorizzazione del patrimonio e dello sviluppo economico. Come azienda "in house" dell'Amministrazione, Risorse non è solo il soggetto realizzatore di complessi interventi di alienazione e riqualificazione, ma lavora come un vero e proprio laboratorio di ricerca sulle strategie per l'innovazione urbana, che propone al proprio committente e agli attori sociali, economici e culturali del territorio. Questa esperienza diretta l'ha spinta a proporre i risultati delle ricerche statistiche eseguite nella capitale: una raccolta di indagini e studi socioeconomici condotti a supporto di progetti di trasformazione urbana elaborati in cinque diversi quartieri della città di Roma. Queste ricerche sono propedeutiche all'attività progettuale e mirano a intercettare le domande di trasformabilità a partire dalle storie, dai luoghi e dalle reti sociali esistenti.
25,00

Captazioni e risorsa idrica nel bacino di Mazzocchio

Captazioni e risorsa idrica nel bacino di Mazzocchio

Claudio Alimonti, Carlo Perotto, Emanuele Marinucci

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2007

pagine: 127

L'acqua è la principale risorsa per l'uomo. Essa disseta e pulisce. Essa ha alimentato macine e turbine, ha raffreddato componenti meccaniche o barre d'uranio, continua a essere una importante via di comunicazione e di scambio tra popoli, paesi, economie. Per molto tempo si è pensato che l'acqua fosse una risorsa inesauribile. L'antropizzazione dei territori e l'evoluzione degli apparati produttivi ha coinciso con una scarsa attenzione alle problematiche ambientali, determinando, sui corsi d'acqua e sulle falde acquifere, fenomeni inquinanti o di impoverimento. La presente pubblicazione costituisce un esempio dei risultati ottenuti dall'integrazione degli studi del "Progetto monitoraggio acque superficiali interne e costiere" della Provincia di Latina con le attività di ricerca sugli interscambi tra acque superficiali e sotterranee nella Pianura Pontina condotti dalla Sapienza Università di Roma Polo di Latina. Lo studio evidenzia come le azioni di tutela e di risanamento delle acque devono e possono essere calibrate tenendo conto delle portate fluenti, dei rapporti di scambio tra acque superficiali e sotterranee, delle azioni antropiche, oltre che della quantità e della distribuzione dei carichi inquinanti.
25,00

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