Franco Angeli: Varia
La valorizzazione dei beni culturali tra pubblico e privato
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 552
I beni culturali offrono al giurista, da alcuni anni, molteplici spunti di riflessione. Gli studi, raccolti nel volume, spaziano su una pluralità di livelli che riguardano sia contributi di diritto comparato, sia riflessioni sull'esperienza compiuta in sede di Unione europea, sia ancora approfondimenti della situazione attuale e delle prospettive de iure condendo della politica statale e regionale in materia di patrimonio culturale nazionale. Filo conduttore dei contributi è la ricerca di nuovi modelli di gestione per i beni culturali, così come previsto dal Codice dei Beni Culturali entrato in vigore nel 2004, che punta così ad una maggiore valorizzazione del patrimonio culturale.
Declinazioni del confine
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
pagine: 208
Il tema del confine è oggi quanto mai attuale e ha rilevanza in diversi ambiti del sapere, dalla geografia alla politica, dall'antropologia alle scienze sociali, dalla filosofia alla psicologia. Attraversa tutta la psicoanalisi, nei suoi aspetti metapsicologici, relazionali, gruppali e psicosociali. Si tratta dunque di un tema di ampiezza imponente. Se nel senso comune, il termine confine rimanda a una linea di demarcazione tra territori o al segno di delimitazione di una proprietà, di un'appartenenza, il prefisso cum colora la parola di notevole ambivalenza: oltre la linea c'è infatti il vicino, un altro con il suo proprio. Dunque linea che divide e linea condivisa; chiusura e zona di contatto; fino a confluire in area di transizione tra caratteristiche individuanti e differenzianti dell'uno e dell'altro oppure in limite che può essere passato o ecceduto. In psicoanalisi esso assume una dimensione complessa e dinamica, riferendosi alla necessaria istituzione, all'interno di un processo relazionale, di un dentro e un fuori, di un proprio, un bordo, potremmo dire, entro il quale l'essere possa illusoriamente divenire. Lavoro psichico conflittuale e creativo che impegna l'essere umano lungo l'arco di tutta la vita. Non si può concepirlo, dunque, senza considerarne l'articolazione con il limite, nella sua duplice funzione di barriera e di filtro rispetto a ciò che gli è esterno o estraneo. In tal senso esso riguarda non solo la psiche, i suoi territori, nella loro relazione dinamica ed economica, ma anche la psicoanalisi stessa. Cosicché l'oggetto della psicoanalisi non sarà soltanto l'interrogativo intorno alla costituzione della psiche, alla sua relazione con l'altro e con la cultura in cui è immersa, ma anche intorno a se stessa: alle questioni riguardanti l'estensione del suo metodo, le modificazioni tecniche o l'allargamento del suo sguardo ai fenomeni sociali o culturali.
Studi storici in onore di Enrico Iachello
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
pagine: 268
Questo volume, dedicato a Enrico Iachello, raccoglie alcuni saggi interdisciplinari su temi relativi alla storia dell'età moderna e contemporanea. Gli autori – storici, ma non solo – sono studiosi ed amici della generazione di Iachello (o di poco più giovani) che negli ultimi cinquant'anni circa hanno condiviso con lui interessi di studio e percorsi di ricerca. Il libro è diviso in cinque sezioni, ognuna dedicata agli ambiti privilegiati da questo “gruppo di amici”: la storia della città, la storia del territorio, il rapporto fra storia e cartografia, il confronto fra storia e letteratura, il ritorno alla storia politica. Contributi di Salvatore Adorno, Gabriella Alfieri, Jean Boutier, Donatella Calabi, Orazio Cancila, Antonino De Francesco, Paolo La Greca, Salvatore Silvano Nigro, Marie-Vic Ozouf-Marignier, Marina Paino, Anna Maria Rao, Stefano Rapisarda, Saverio Russo, Biagio Salvemini, Nicolas Verdier, Marcello Verga, François Walter.
Materiali per una cultura della legalità 2025
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
pagine: 330
Dopo un decennio (2014-2023) nel quale i "Materiali per una cultura della legalità" hanno testimoniato la continuità dell'impegno di ricerca e di studio realizzati dall'Osservatorio sulla legalità (OSLE), con il coinvolgimento di oltre cento studiosi che ne hanno qualificato la presenza nel mondo degli studi e della ricerca in Italia, contribuendo a offrire un quadro di indagine sui più significativi profili assunti dal tema della legalità nel nostro tempo, inizia con questo volume il secondo decennio di pubblicazioni, con l'auspicio di una sempre maggiore diffusione che coinvolga nuovi lettori e studiosi. Il nuovo ciclo che l'Osservatorio inaugura può giovarsi ormai non solo di una rete vasta, autorevole e qualificata che si è consolidata intorno ai volumi dei Materiali, ma anche di un gruppo interno di giovani studiosi che assicura una costante attenzione al tema, offrendo ai lettori un patrimonio di conoscenze che fornisce una visione complessiva e dettagliata di quanto sul tema della legalità autori italiani e stranieri sono andati man mano analizzando. Ora occorre ridefinire il perimetro dell'indagine conoscitiva sul principio di legalità e sulla sua “evoluzione” sotto la spinta delle trasformazioni che hanno investito lo Stato di diritto come l'abbiamo conosciuto e studiato, in un quadro nel quale la legalità (ma insomma proprio la norma nella sua natura stessa) è stata sottoposta a continua torsione teorica e pratica, costretta a fare i conti con la profonda modificazione avvenuta nella produzione – ma ancor più nell'interpretazione – degli ordinamenti nazionali da parte di nuove e “superiori” fonti del diritto.
Il moderno ha radici antiche. L'avventura scientifica di Heikki Solin a Pompei
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
pagine: 156
L'antica città di Pompei, fissata per sempre nella quotidianità di un giorno come tanti del 79 d.C., continua a parlarci attraverso le sue iscrizioni parietali: un caleidoscopio dal quale archeologi, storici, epigrafisti, storici dell'arte e linguisti hanno la possibilità di attingere una quantità impressionante di informazioni e dati, la cui ricchezza e complessità, nonostante due secoli di ricerche, necessita ancora di indagini approfondite e nuove interpretazioni. Questo volume è un tributo all'avventura scientifica di Heikki Solin, che di Pompei è stato infaticabile indagatore per circa cinque decenni e la cui conoscenza della città antica non ha confronti. La sua lectio magistralis, con cui il volume si apre, è una testimonianza di straordinaria passione e formidabile dottrina. Seguono i saggi di studiose e studiosi che, ponendosi in dialogo con la sua figura e il suo inestimabile contributo alla comunità scientifica, offrono una riflessione sulle prospettive future dell'epigrafia latina, indagandone in particolare le dimensioni storico-culturale, filologica e linguistica. Le iscrizioni pompeiane si confermano così un crocevia cruciale in cui la continuità del mondo romano e della lingua latina nelle sue trasformazioni si manifesta con particolare evidenza, e il valore dell'analisi delle testimonianze antiche per la comprensione del moderno emerge con rinnovata chiarezza.
Viaggi di donne. Olympe Audouard, Léonie d’Aunet e altre viaggiatrici dell’Ottocento francese
Ylenia De Luca
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2023
pagine: 152
Ormai da qualche anno, il racconto di viaggio al femminile, soprattutto quello del XIX secolo, attira l’attenzione della critica e dei lettori. Nel ricostruire la storia artistica e letteraria del viaggio al femminile sin dai suoi albori e prendendo in considerazione anche i mezzi di trasporto del tempo e i vari sistemi di ospitalità, l’autrice si interroga sul ruolo e il destino della viaggiatrice nella Francia dell’Ottocento. Il processo di acquisizione di strumenti critici per leggere, analizzare e interpretare la letteratura di viaggio delle donne porta spesso all’individuazione di alcuni concetti chiave quali la dialettica staticità-mobilità e oikos-sconfinamento, visti nel contesto della storia delle donne e delle trasformazioni sociali. La maggior parte degli studi teorici sul viaggio e sulla sua storia rinviano inesorabilmente al paradigma Ulisse-Penelope, a indicare che fin dalle origini la mobilità è stata associata al maschile e la staticità al femminile. Ora, quando si pensa alla donna del XIX secolo, non è certo l’immagine di un essere in movimento che viene in mente poiché la viaggiatrice, per la sua attività itinerante, contravviene ai codici sociali che ancorano la donna all’interno della sfera privata. Se la viaggiatrice di questo secolo, quindi, si libera di tali “interdetti” per poter viaggiare, ne fa menzione nel suo racconto; e in effetti il disagio ch’ella prova di fronte al comportamento che la società si aspetta da lei segna in modo evidente il racconto di viaggio al femminile in cui il lettore legge la continua giustificazione dell’autrice non solo del perché compie il viaggio ma anche della scrittura e della pubblicazione del racconto stesso. Questo libro si propone di indagare come due scrittrici e viaggiatrici francesi del XIX secolo, Olympe Audouard e Léonie d’Aunet, attraverso il racconto dei loro viaggi in Oriente e alle isole Spitzbergen, cercarono di aggirare il problema della differenza sessuale in Francia attraverso la narrazione dei loro viaggi e della condizione della donna dell’epoca.
Diciottesimo rapporto sulla comunicazione. I media delle crisi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2023
pagine: 186
Dalla pandemia alla guerra scoppiata alle porte dell’Europa, dalla corsa dell’inflazione alla scarsità di energia, dalla sequenza di fenomeni naturali estremi alla fine dell’antropocentrismo come modus vivendi, sostituito adesso dal primato della sostenibilità ambientale e dall’ecologismo come nuovo paradigma della cultura collettiva. Siamo su un ottovolante di eventi, privati del conforto di una teleologia rassicurante e senza più credere alle radiose promesse della modernità e al dominio onnipotente dell’«io» sul mondo. Un «io» che continua a trovare una piena espressione di sé attraverso i dispositivi personali digitali, ma che malinconicamente è costretto a confrontarsi con i propri limiti quando si tratta di governare il proprio destino.

