Franco Angeli: Serie di psicologia
Psicologia del ciclo di vita della famiglia
Paolo Gambini
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 310
La famiglia è una relazione dinamica che, nel tempo, seguendo un ciclo di vita costituito da successive transizioni, avviate da specifici eventi critici, è di volta in volta sollecitata a modificare il suo assetto relazionale. In particolare, nell'attuale società globalizzata, sempre più fluida e incerta, al pari di ogni altra aggregazione sociale, è soggetta a passaggi sempre meno prevedibili nei tempi e nelle forme. Le fasi di transizione hanno infatti perso le consuete scadenze, rendendo più incerto e particolare il timing di sviluppo di una famiglia rispetto alle altre. Lo scopo di questo volume è proprio quello di accompagnare il lettore nella comprensione dei vari dinamismi e delle molteplici variabili che modellano la famiglia lungo la sua storia, senza che questa, alla fine, seppur in una successione di progressivi aggiustamenti, perda la sua identità. Per questo, può rappresentare un utile sussidio per docenti e studenti universitari o per chi lavora con le famiglie nei diversi ambiti (psicologico, psicoterapeutico, educativo, sociale, pastorale, giuridico, ecc.) o sia interessato ad approfondirne la conoscenza. Dopo un'introduzione sulle teorie che in psicologia si occupano dello sviluppo della famiglia, la pubblicazione, nella sua prima parte, riporta le fasi del ciclo di vita della famiglia, e, nella seconda, illustra i cicli di vita di alcune forme di famiglia, di quella divisa, ricomposta, con un solo genitore, adottiva, affidataria, migrante e con un figlio con disabilità.
Nel segno di Andrea Camilleri. Dalla narrazione psicologica alla psicopatologia
Giuseppe Fabiano
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2023
pagine: 158
Il libro si propone all'attenzione di un pubblico vasto e variegato: dallo psicologo in formazione al professionista e operatore della Salute Mentale e della relazione d'aiuto in generale, dal lettore appassionato all'ammiratore di Andrea Camilleri. L'autore, nella prima parte del volume, con un linguaggio chiaro e comprensibile, definisce concetti e termini psicologici di base, ne amplia di conosciuti e ne aggiunge di originali, quindi concentra la sua attenzione sulla forza del pensiero narrativo evidenziandone il ruolo essenziale nella vita e nell'evoluzione individuale e valorizzandone l'importanza anche nella professione psicologica. La seconda e la terza parte del testo sviluppano un particolare interesse per le opere di Andrea Camilleri. L'analisi attenta di alcune di esse e dei personaggi proposti porta il lettore al passaggio qualitativo dalla narrazione psicologica allo sviluppo di particolari quadri psicopatologici. Una lettura originale, quindi, delle opere dello scrittore siciliano che riporta il senso di umanità e originalità che si nasconde dietro la vita e la sofferenza reale, contrastando l'asetticità e rigidità di quadri psicopatologici per come spesso descritti nei manuali di settore. È così che personaggi quali il commissario Montalbano, l'agente Catarella o storie riportate ne Il casellante, L'età del dubbio, La presa di Macallè disegnano percorsi di vita dove traumi, emozioni, espressioni psicopatologiche e capacità di resilienza si attualizzano, sostituendo lo "spazio" della teoria con il "respiro" della realtà. Il libro è stato presentato in occasione di circa 100 eventi in Italia e all'estero (tra cui la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo a Il Cairo nel 2018 e il Premio Bancarella nel 2022) e recensito in articoli e interviste su numerosi quotidiani e periodici, Radio e Tv anche estere.
Né di casi né di pazienti. Storie biografiche in ambito clinico
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 160
La storia della psicologia è costellata da vari tentativi di considerarsi scientifica tramite generalizzazioni mediche con uno scarso utilizzo e coinvolgimento delle persone che richiedono aiuto. Partendo da presupposti epistemologici nuovi ed enfatizzando il ruolo attivo dell'individuo nella costruzione della realtà e l'importanza dei processi interattivi e discorsivi, la prospettiva a partire dalla quale il testo è scritto si propone come un'alternativa alle visioni più meccanicistiche e deterministiche della psicologia. Il testo, infatti, restituisce valore e attenzione alle storie delle persone che richiedono aiuto e a come “attraverso le parole fanno cose”, ossia attraverso il linguaggio costruiscono esperienze chiamate “problemi” o “sofferenze”. E allora l'intervento psicologico non si esaurisce nell'inserire le persone dentro categorie nosografiche o di associarle a macro generalizzazioni sovra culturali, ma è orientato a scoprire gli idiomi, i simboli culturali e le teorie di senso comune che sostengono ciò che viene definito problema o disturbo. Il libro racconta dunque di persone che come “libri aperti” vivono storie situate in uno specifico contesto storico, culturale e relazionale: se per un verso queste storie rappresentano il filo narrativo con cui sono intessute le esperienze di disagio e sofferenza, dall'altro offrono la possibilità di sbrogliarne narrativamente la matassa. E racconta anche dell'incontro con un osservatore attento non tanto ai contenuti ma ai processi narrativi usati per raccontare la propria vita. Un professionista capace di entrare nella storia biografica dell'altro e attraverso un lavoro a quattro mani di sviluppare quelle competenze volte a riscrivere la propria storia: l'utente in quanto esperto della propria vita, il professionista in quanto esperto di metodi. Prefazione di Alessandro Salvini.
Il ruolo professionale nella storia della psicologia italiana. Documenti, temi e prospettive di sviluppo
Giovanni Pietro Lombardo, Pietro Stampa
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 320
Il percorso per la definizione giuridica, culturale, sociale di un ruolo professionale della psicologia nel nostro Paese non è stato né breve, né semplice, né lineare. Fin dalla creazione del primo Corso di Laurea a Roma nel 1971, passando per la nascita del Servizio Sanitario Nazionale nel 1978, poi per la Legge 56 del 1989 che istituì l'ordinamento della professione, quindi per quella delle prime Facoltà di Psicologia negli Atenei, e poi ancora per la costruzione degli Ordini e per il riconoscimento ministeriale delle Scuole di specializzazione in psicoterapia, questo percorso ha conosciuto ostacoli, errori, incertezze, esitazioni: problemi forse inevitabili per una professione giovane e non facile da definire quanto ai suoi atti tipici e/o riservati, ai setting pubblici e privati di intervento, alle teorie, ai modelli, ai metodi e alle innumerevoli tecniche che chiedevano al suo interno un diritto di cittadinanza. In questo volume due psicologi, che queste vicende hanno potuto seguire in modo attivo e partecipativo sin dagli esordi, presentano una raccolta di contributi critici che le attraversano interamente, introdotta da un esame della situazione presente e delle prospettive future a breve-medio termine. In appendice sono riportati alcuni documenti fondativi ormai introvabili, che nell'insieme danno conto della complessità e della ricchezza - anche in certa misura controversa - delle premesse di quel percorso. Un volume indispensabile per la ricostruzione del ruolo professionale che oggi psicologhe e psicologi possono ricoprire e nel prossimo futuro dovranno imparare a riaffermare, sviluppare e promuovere nel confronto con le altre professioni, con il mercato, con i nuovi media e con le nuove tecnologie. Con scritti di Mario Bertini, Agostino Gemelli, Cesare Musatti, Adriano Ossicini, Guido Petter, Ernesto Valentini.
Trans-formazione: L'essere e il divenire delle persone transgender. Teorie, contesti e interventi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 522
L'obiettivo di questo libro è fornire ai professionisti e alle professioniste della salute le informazioni più aggiornate e i risultati delle ricerche più recenti, al fine di agevolarli nello sviluppo di una pratica più affermativa, rispettosa e assertiva nei confronti delle persone transgender (TGD). Riteniamo cruciale, infatti, riconfigurare la propria comprensione delle diversità di genere, considerandole come semplice espressione della complessità umana, anziché seguire un percorso predeterminato spesso influenzato da pregiudizi personali invece che da evidenze scientifiche. L'obiettivo che ci siamo posti, pertanto, è quello di superare il riduzionismo spesso presente nei dibattiti teorici, scientifici, religiosi e politici sulla questione del genere. Di conseguenza, ci proponiamo di affrontare la complessità delle espressioni e delle esperienze di genere osservate nella società, integrando diverse prospettive. Per offrire una visione approfondita e completa sulla complessa tematica del genere e delle identità di genere, diversi autori e autrici hanno collaborato alla realizzazione di questo libro con specifici contributi, che esplorano vari argomenti da diverse prospettive, unendo differenti discipline quali sociologia, psicologia, biologia e scienze mediche. L'obiettivo è fornire una visione il più possibile esaustiva e imparziale, attingendo dalla letteratura contemporanea. Prefazione di Chiara Simonelli. Postfazione di Fabrice Bourlez.
Psicoterapie analitiche integrative. L’incontro tra psicoanalisi e terapie cognitive, comportamentali ed esperienziali
Giorgio G. Alberti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2023
Il volume affronta una tematica del tutto nuova per la psicoterapia italiana: la sintesi teorica e tecnica tra la terapia psicoanalitica e alcune fondamentali terapie non analitiche. Vengono riportate le concezioni teoriche e le esperienze clinico-terapeutiche dei più importanti psicoanalisti relazionali che a partire dalla fine del secolo scorso in America hanno osato includere nella loro pratica tecniche e interventi comportamentali, cognitivi, esperienziali e sistemici. L’opera di figure come Paul Wachtel, Kenneth Frank, George Stricker, Jerold Gold, Jill Bresler viene presentata, comparata e infine valutata rispetto alle interazioni tra la terapia analitica relazionale e le tecniche non analitiche, alla loro compatibilità e alle loro ripercussioni sul processo terapeutico. Ne emergono evidenze cliniche e teoretiche che dimostrano un miglioramento dei risultati clinici, più ridotti tempi del cambiamento terapeutico e una più estesa applicabilità della terapia analitica così integrata a pazienti usualmente non coinvolgibili a causa di aspetti personologici e socioculturali. Il libro si rivolge a psicologi, psichiatri e psicoanalisti aperti al confronto con altri approcci psicoterapeutici e che avvertano la necessità di introdurre variazioni nella loro pratica per superare limiti del proprio agire terapeutico, in particolare con pazienti più fragili e complessi, e a coloro che vogliano conoscere e capire una corrente attuale della psicoterapia analitica e, più in generale, dell’evoluzione integrativa delle psicoterapie.
Atlante illustrato di deontologia per psicologi e studenti di psicologia
Pietro Stampa, Andrea Civitillo, Salvatore Gibilisco
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2023
pagine: 224
Nell’affrontare la deontologia della professione di psicologo occorre prima di tutto ricordare che in questa professione, come in nessun’altra, la deontologia è costitutiva della competenza: in psicologia il principale strumento di intervento è la qualità della relazione con i soggetti assistiti, e dunque anche una semplice trascuratezza degli aspetti deontologici della relazione produce per definizione un intervento incompetente. Per questa ragione la deontologia della professione di psicologo si presenta come un sistema a più dimensioni, nel quale convergono elementi di etica, di diritto e di teoria della tecnica; e addentrandosi ancora più in profondità in queste aree tematiche, ci si trova confrontati con elementi di antropologia simbolica (come si forma un criterio diffuso nella comunità professionale, che diventa una prassi corrente prima ancora di essere codificato?); di semiotica (come un criterio, sia esso imposto dall’alto o spontaneamente condiviso, diventa regola scritta?); di psicologia del senso comune (come viene recepita dai professionisti la regola nelle applicazioni concrete?). Certamente la deontologia risponde a una epistemologia della complessità, e sarebbe ingenuo e fuorviante affrontarla secondo modelli lineari. Per questo l’Atlante è stato immaginato secondo una modalità espositiva che integra alla scrittura testuale anche schemi grafici, mappe concettuali e immagini iconiche: queste ultime quale aiuto alla comprensione e supporto alla memorizzazione.
Introduzione alla coaching psychology
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2023
pagine: 248
Questo libro, scritto da professionisti e accademici riconosciuti a livello internazionale, offre un'introduzione alla coaching psychology per persone che non la conoscono, compresi psicologi, coach, studenti e tirocinanti. "Introduzione alla Coaching Psychology" affronta diversi argomenti chiave quali la storia e lo sviluppo della coaching psychology, alcuni ambiti di specializzazione, la relazione coach-coachee, gli approcci e i modelli della coaching psychology, trattando temi come l'assessment e il contratto di coaching. Il lettore trova anche spunti per esplorare questioni relative all'esercizio della pratica professionale come la gestione dei confini, le best practice e il coaching rispetto alla diversity; sono inoltre inclusi casi studio, riferimenti bibliografici per approfondimenti e una rassegna della letteratura in coaching psychology. Il libro si conclude con considerazioni sulle possibili evoluzioni future. Un testo attuale e di facile lettura, essenziale per tutti coloro che sono interessati alla teoria, alla ricerca e alla pratica di questa disciplina
La psicoterapia tra arte e scienza. Vittorio Guidano insegna «come si fa» la psicoterapia cognitiva post-razionalista
Vittorio Guidano
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 340
Questo libro raccoglie alcune lezioni di training alla psicoterapia cognitiva post-razionalista svolte da Vittorio Guidano. Pertanto è un "manuale parlato", dettagliato e preciso, su "come si fa una psicoterapia" non persuasiva, costruita a partire dal punto di vista del soggetto. Questa modalità innovativa di psicoterapia si riflette anche nella conduzione del training, che procede nel suo accadere momento per momento, come un reportage dal vivo, tra i dubbi degli allievi e lo sforzo di chiarimento del maestro. Questo libro è anche la testimonianza del passaggio da una epistemologia razionalista, propria dell'approccio cognitivo-comportamentale, ad una epistemologia post-razionalista. Esso si traduce in un approccio terapeutico che oltrepassa i limiti della psicoanalisi, attenta ai resoconti del paziente, e quelli del comportamentismo attento a ciò che accade, costruendo un nuovo livello di conoscenza che emerge nell'interfaccia tra come il soggetto si racconta ciò che gli accade. Considerando come oggetto di ricerca "il primate parlante uomo", Guidano propone un modello etologico ed antropologico che parte da una psicopatologia esplicativa fino ad arrivare a nuovi punti di vista sull'essere umano normale dei nostri tempi. Da ultimo si ritrova qui l'aspetto più immediato ed affettivo di Vittorio Guidano che integra e completa quello più rigoroso delle sue opere teoriche. Presentazione di Mario Reda.
Psicologia della disabilità e dei disturbi dello sviluppo. Elementi di riabilitazione e d'intervento
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
Molte cose sono cambiate nel campo della disabilità dall’uscita della prima edizione di questo testo, che risale al 1995: dalla terminologia utilizzata, alle classificazioni in uso, alla normativa nazionale e internazionale, ai modelli teorici sottostanti le diverse interpretazioni dei disturbi. In particolare, si è assistito al consolidamento di una prospettiva neurocostruttivista come chiave di lettura delle profonde differenze tra individui che presentano la stessa “condizione di salute”: le traiettorie evolutive sono il risultato di una continua interazione tra fattori genetici, substrato neurale e fattori contestuali, intesi come condizioni ambientali, caratteristiche della persona ed esperienze di vita. In quest’ottica, all’attitudine a suddividere in categorie rigide i singoli disturbi si è sostituita una prospettiva dimensionale, che interpreta la diversa espressività dei sintomi come un continuum e riconosce i livelli di gravità come frutto non solo delle differenze individuali, ma della qualità e quantità di supporto. La quinta edizione del DSM applica tale prospettiva alla descrizione dei cosiddetti “disturbi del neurosviluppo”, macrocategoria in cui, come si evidenzia nel corso del volume, ricadono molte delle condizioni descritte. Come nelle edizioni precedenti, il volume descrive percorsi di sviluppo e prospettive di intervento centrati sulla persona, nella sua complessa interdipendenza con i contesti storici, culturali e familiari. Scienza applicata? Un manuale per l’intervento? Anche, ma non solo. Certamente un’utile disamina degli aspetti psicologici connessi alla disabilità, una guida di base per la formazione degli studenti, ma anche delle diverse figure professionali - dagli specialisti agli insegnanti - e dei genitori che potranno trovarvi informazioni nuove o spunti interessanti per ulteriori approfondimenti.
La mente depressa. Comprendere e curare la depressione con la psicoterapia cognitiva
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 352
La depressione è il disturbo mentale più diffuso al mondo e i suoi esiti possono essere molto gravi, comportando disabilità e suicidio. Solo in Italia colpisce quasi 3 milioni di persone ed è un’importante causa di morte tra i giovani. L’approccio cognitivista lavora da sempre per sviluppare trattamenti psicoterapeutici efficaci sia per l’acuzie sia per le ricadute depressive, e per ampliare l’accessibilità della cura a un numero sempre maggiore di persone sofferenti. Negli ultimi anni la terapia cognitivo comportamentale si è arricchita di nuovi sviluppi e protocolli da integrare per aumentarne l’efficacia, soprattutto nella cura della ricorrenza depressiva. Questo manuale, scritto da professionisti che da vent’anni collaborano allo studio dei disturbi depressivi, ha un duplice obiettivo: da un lato descrivere la psicoterapia cognitiva dell’acuzie depressiva e della ricorrenza, dall’approccio standard CBT agli sviluppi più recenti; dall’altro, presentare un modello cognitivista di comprensione del disturbo e della sua cura, basato su rappresentazioni e scopi perseguiti dalla persona. La mente depressa si blocca nella reazione depressiva e non procede nel doloroso processo che partendo dalla perdita o dal fallimento arriva all’accettazione. Non rinuncia al bene o all’obiettivo irrimediabilmente perduti ma, assumendo che non ci sia speranza di recuperarli, non fa niente per riaverli indietro, cerca solo di “perderli il meno possibile”. La cura integra la CBT con le strategie di ultima generazione, e mira a sbloccare e ad aiutare il naturale decorso della reazione depressiva, in un lavoro, dunque, in cui l’accettazione è sia strategia sia mèta della psicoterapia.
La neuropsicologia dell'epilessia. Aspetti neurocognitivi e comportamentali della malattia sacra
Panayiotis Patrikelis, Giuliana Lucci, Stylianos Gatzonis
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 204
La neuropsicologia, disciplina nata per colmare il vuoto creatosi tra neurologia e psicologia, ha come obiettivo quello di comprendere come strutture e funzioni del cervello siano correlate ai meccanismi del pensiero e del comportamento umano. Nel caso dell’epilessia – la malattia più frequente dell’organo di ordine superiore nell’universo finora a noi noto, ovvero la corteccia cerebrale – la neuropsicologia assume un ruolo centrale nella diagnosi, nel monitoraggio clinico, nella terapia, sia farmacologica sia chirurgica, nella riabilitazione e nelle scelte di vita dei pazienti. La neuropsicologia dell’epilessia costituisce ormai una sottospecialità della neuropsicologia, che esige da parte dell’esperto non solo una robusta esperienza clinica in ambito neurologico, psichiatrico e spesso anche in altri contesti clinici, ma anche il possesso di abilità e conoscenze speciali. Questo manuale, frutto di anni di esperienza, di conoscenze acquisite, di lavoro e contatto con i pazienti affetti da epilessia, avvicina il lettore – professionista o studente nel campo della salute mentale e delle neuroscienze – all’epilessia nei suoi aspetti neurocognitivi e comportamentali, proponendo un’analisi esaustiva e scientificamente all’avanguardia sull’argomento.

