Franco Angeli: Serie di architettura e design. Strumenti
Eileen Gray. Interpretazioni grafiche
Francesco Maggio
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2011
pagine: 304
Figura enigmatica del Movimento Moderno, Eileen Gray è nota soprattutto per la sua attività di designer piuttosto che per quella di architetto, anche se uno dei suoi progetti, la E.1027, è stata oggetto di numerosi studi. La sua figura, rimasta nell'oblio per più di trent'anni, è una fra le più interessanti per quanto riguarda la produzione di oggetti ma la sua attività di progettista è certamente quella che può fornire un quadro più completo del suo complesso pensiero. I disegni dei suoi progetti mai realizzati, conservati negli archivi del Victoria & Albert Museum di Londra e qui riprodotti, testimoniano la vivacità e la modernità del suo pensiero. Questa pubblicazione, oltre ad offrire un ulteriore supporto grafico agli studiosi e alla critica, tenta di mettere ordine a ciò che è già stato scritto aggiungendo le "ricostruzioni" dei progetti della Gray poco conosciuti al fine di far prendere corpo ad alcune sue idee che ancor oggi rimangono enigmatiche nella "roccaforte" della loro grafia e di restituire la sua opera e il suo pensiero con maggiore completezza.
Oscar Niemeyer. La geometria della forma
Alessandra Pagliano
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2011
pagine: 128
L'opera di Oscar Niemeyer definisce un singolare campo di analisi grazie alla vastissima produzione che attraversa numerosi periodi di fondamentale importanza per la storia dell'architettura: la sua produzione entra in contatto con le teorie di Le Corbusier, con la nascita del concetto di urbanistica, con l'uso innovatore del cemento armato, fino ai giorni nostri. Il volume presenta una mirata indagine critica sulla vastissima produzione architettonica del centenario architetto brasiliano, condotta con un taglio di lettura di carattere squisitamente geometrico, alla ricerca di quelle leggi che regolano le più caratteristiche configurazioni plastiche. Lo scopo è illustrare le leggi geometriche del progetto sulle quali si fondano le numerose soluzioni formali sperimentate da Oscar Niemeyer in più di 50 anni di attività. Ciascuna architettura è stata studiata per quelle superfici che ne qualificano la configurazione e la spazialità esterna, la "pelle" con la quale l'edificio si rende riconoscibile. La metodologia di lettura adottata mira alla discretizzazione degli elementi caratterizzanti la forma: in particolare, di ciascuna superficie, o porzione di essa, è stata analizzata e descritta la genesi dinamica a partire dalla curva generatrice, attraverso la creazione di numerosi modelli virtuali utilizzati come strumenti scientifici di controllo della forma, ma di provata efficacia comunicativa e divulgativa per un pubblico anche non particolarmente tecnico.
Manuale di architettura d'interni. Volume Vol. 2
Riccardo Salvi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2011
pagine: 144
Questo secondo volume della serie di testi dedicati all'architettura d'interni si propone di elaborare alcune considerazioni concernenti il tema dell'ufficio. La progettazione di un ufficio deve garantire oltre al rispetto delle disposizioni normative e funzionali, l'individuazione di soluzioni architettoniche e compositive che contribuiscano alla definizione di spazi che devono essere confortevoli e soprattutto coerenti con un'idea di architettura. Le ipotesi riformatrici riguardanti l'organizzazione degli spazi di lavoro, lo studio e la produzione di arredi specifici pensati sulla base di principi ergonomici e funzionali standardizzati, il progresso nel campo dell'illuminazione e della climatizzazione hanno modificato profondamente il rapporto tra l'uomo e l'ambiente di lavoro. L'ufficio tende sempre più a perdere i connotati specifici di luogo rigidamente specializzato, per indirizzarsi verso una dimensione semi-domestica. Lo scopo di questo volume è quello di proporre appunti operativi che affrontino il tema del progetto di un ufficio facendo ricorso a testi e disegni semplici e chiari. Vengono illustrate le singole componenti che costituiscono l'ambiente lavorativo, isolandone gli elementi e suddividendo ogni aspetto in molteplici parti minori per rendere l'insieme maggiormente comprensibile a tutti i soggetti coinvolti nel processo di progettazione, sia che si tratti di giovani professionisti o studenti delle Facoltà di Architettura e delle scuole di Interior Design.
Design e materiali. Sensorialità, sostenibilità, progetto
Beatrice Lerma, Claudia De Giorgi, Cristina Allione
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2011
pagine: 160
Progettare oggi significa confrontarsi con le prestazioni tecnico-funzionali che il prodotto dovrà supportare, ma anche con le istanze culturali, sempre più ampie, che stanno alla base di una corretta vita del prodotto in rapporto all'uomo e all'ambiente. Cultura del progetto oggi significa anche approfondimento delle variabili sensoriali legate alla scelta dei materiali (intese come via per migliorare la fruibilità del prodotto) e indagine attenta della futura sostenibilità del prodotto stesso. Il volume presenta una metodologia di valutazione sensoriale e dell'ecocompatibilità dei materiali quale possibile strumento e guida per il progettista nella gestione degli aspetti espressivo-sensoriali e di sostenibilità ambientale del prodotto. Uno strumento di lettura multicriteria delle prestazioni sensoriali e ambientali dei materiali, adattabile in relazione ai diversi contesti culturali e basato sull'assunto che non ha significato parlare di materiali ecocompatibili o "sensoriali" in assoluto, ma che è bensì opportuno selezionare i materiali o le combinazioni di materiali relativamente migliori in relazione ai diversi contesti d'uso, vita utile e fine vita dei prodotti.
La collina della primavera. L'architettura moderna di Tel Aviv
Gianluigi Freda
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2011
pagine: 160
Un quadro di Tel Aviv, Sito Patrimonio dell'Umanità nel 2003 grazie all'alta concentrazione di architetture ispirate dalla poetica del Movimento Moderno. L'architettura di Tel Aviv è il simbolo della ricerca degli Ebrei di un'identità nuova. Contrapposta ai valori tradizionali incarnati da Gerusalemme, la bianca Tel Aviv rappresenta il volto moderno del popolo ebreo. A differenza di altre città moderniste, però, essa accoglie nelle sue case bianche altri significati che gli Ebrei portarono con sé lasciando l'Europa per "salire" in Eretz Israel agli inizi del XX secolo. Uno spostamento fisico e spirituale nella costante ricerca di un'identità nuova e finalmente moderna e che prepotentemente si insinuò nell'architettura, la cui importanza storica e culturale, però, non ha avuto, nel nostro Paese, l'attenzione che merita. Questo libro vuol rimediare a questa distrazione, proponendo un'approfondita analisi critica ed un'accurata documentazione fotografica ed iconografica in grado di raccontare l'intensa produzione degli architetti ebrei che, tornati in Israele dopo aver studiato alla Bauhaus e aver lavorato con Mendelsohn, Le Corbusier, Bruno Taut, promossero lo spirito modernista adattandolo a condizioni culturali e geografiche uniche, costruendo una "città bianca" che non somiglia a nessun'altra e che inconsapevolmente è diventata quasi il simbolo della modernità del popolo ebreo.
Notes on doctoral research in design. Contributions from the Politecnico di Milano
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 136
Design. Una storia
Giuseppe Chigiotti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 168
Una storia e non la Storia. Perché la Storia, pur derivando da un processo scientifico basato su documenti e dati certi, è pur sempre un'interpretazione dei fatti assolutamente parziale, anche se parliamo di un processo conoscitivo comunque vero e concreto. Ma proprio in quanto conoscenza del passato scientificamente elaborata la Storia rimane quanto mai fondamentale, per la lettura del presente e per la definizione del futuro. Così la storia del design è l'elemento fondativo per la definizione degli stessi modi e degli stessi contenuti del fare design. Questa storia del design è dunque legata alla concezione progettuale del suo autore e al suo modo di essere progettista, sottolineando la componente militante della disciplina. Nasce dalla correlazione dei progetti e dei prodotti con i movimenti artistici, con le vicende politiche, con le scoperte scientifiche, con l'evoluzione dei modi d'essere che condizionano (e ne sono al tempo stesso condizionati) il progetto e la produzione degli oggetti. Per questo non si è fatto riferimento solo allo sviluppo tecnico, economico, estetico o sociale, ma anche (e molto) agli aspetti culturali e ambientali. Rifiutando di trasformarsi in una semplice cronologia delle nascite di nuovi oggetti e delle modificazioni delle loro forme, questo libro vuol presentare innanzitutto una visione globale della stessa vicenda del design, rapportata agli avvenimenti della storia.
Argomenti di ergonomia. Un glossario. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 176
Il secondo volume del glossario prosegue nel compito di chiarimento e di riflessione intorno a termini riconducibili - direttamente o indirettamente alla sfera degli studi ergonomici. Alle voci già pubblicate (Antropometria, Biomeccanica occupazionale, Benessere, Ergologos, Ergonomia olistica, Interaction design, Normativa, Salute, Sicurezza, Utente/user), questo testo fa seguire Attrezzo, Ausilio, Colore, Experience design, Immaginario, Interfacce, Macchina, Naturale/artificiale, Studi sull'utente, User centred design. I testi mantengono inalterata l'impostazione multidisciplinare che costituisce la premessa dell'opera e si incardinano sull'asse centrale del concetto di progettazione antropocentrica, argomentata nello specifico dai lemmi User centred design e Studi sull'utente. Pensato per studenti universitari delle discipline progettuali che integrano studi ergonomici, il glossario è fortemente orientato alla ricerca human centred e alle sue ricadute nel design di prodotti, sistemi e ambienti. I volumi possono essere utilizzati come fonte di consultazione oppure letti come un insieme di saggi che suggeriscono approcci trasversali a un lessico in piena trasformazione. Sono inoltre uno strumento di avanzamento (con indicazioni di approfondimento bibliografico) che fissa l'attenzione su una terminologia e un apparato concettuale che già sono entrati pienamente nell'uso.
Decorazione interculturale fra design e architettura
Alessandra Chalmers, Francesca Lanz
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 136
La situazione odierna è caratterizzata da un flusso continuo di immigrazione all'interno delle metropoli europee. Questo produce numerosi effetti di cambiamento nel modo di vivere la città stessa. Risulta quindi necessaria una riflessione che tocchi tali temi anche nel campo del progetto: questo libro si interroga proprio sugli effetti del rapporto fra identità culturale e contemporaneità nel progetto dello spazio architettonico, partendo da un particolare, la decorazione, strumento privilegiato dell'espressività dell'uomo. Il tema proposto permette una riflessione su che cosa significhi e su quale sia il valore della parola identità e tradizione nell'architettura, in particolare rispetto agli scenari contemporanei nei quali sembra prevalere rispetto alla progettazione un atteggiamento di desemantizzazione e indeterminatezza dello spazio. Nonostante questo dato, comunque rilevante, resta nell'atteggiamento dell'uomo contemporaneo la tendenza a ricercare un'identità nel luogo che abita, sia che si guardi alla città che nella definizione dello spazio abitativo. Per molti anni l'uomo moderno ha identificato la possibilità del proprio senso di libertà attraverso una condizione nomade, quasi senza storia. Oggi invece sempre di più l'uomo comincia a prendere coscienza del fatto che per essere libero deve appartenere e che la parola abitare indica l'appartenenza ad un luogo definito e ad una tradizione.
Disegno-Design. Introduzione alla cultura della rappresentazione
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 256
Il libro, che si inserisce in un'ampia e consolidata tradizione di studi e ricerche sul disegno per il progetto, è orientato ad approfondire alcuni fra i principali temi della rappresentazione con riferimento allo spazio teorico e operativo del design. In questa prospettiva, l'espressione Disegno-Design vuole subito segnalare quell'estrema prossimità concettuale fra l'atto del disegnare e quello del progettare che, in alcune poetiche dimensioni creative, convergono e si annullano in una piena unità di senso estetico e tecnico. Inoltre, come segnalato dal sottotitolo Introduzione alla cultura della rappresentazione, l'idea fondativa della ricerca consiste nel pensare il disegno (del design) come atto culturale prima ancora che come corpo di conoscenze teorico-scientifiche e tecniche. Si ritiene, infatti, che gli apparati operativi, necessari per elaborare e comunicare le idee, non possano esprimere appieno le proprie potenzialità, se non inquadrati in un'adeguata cornice storico-critica. A partire da queste ipotesi - pur confermando la sostanziale unità teorica della rappresentazione del progetto - sono tratteggiate le specificità del disegno nell'ambito delle diverse declinazioni del design (dal prodotto alla comunicazione, dagli interni alla moda). Sono raccolti saggi di: Enrica Bistagnino, Luigi Cocchiarella, Gaspare De Fiore, Giancarlo Iliprandi, Ugo La Pietra, Jacopo Pavesi, Gabriele Pierluisi, Michela Rossi, Andrea Vallicelli.
Progetto & multisensorialità. Come gli oggetti sono e come ci appaiono
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 208
Viviamo in un'epoca in gran parte dominata dalla specializzazione. Lo richiede lo sviluppo tecnologico, la sofisticazione dei mezzi di ricerca e di produzione, lo esige la complessità degli interventi. La cultura del progetto non fa eccezione. C'è lo specialista delle forme, quello del colore, quello delle luci, quello del suono, eccetera. E in tal modo, il progetto si articola in specialismi sempre più in dettaglio, che sembrano guardare la realtà solo con una lente d'ingrandimento. Ma nel progettare occorre invece guardare "con il grandangolo". Poche sono le discipline che tentano di usarlo: sono quelle che non fanno riferimento ad aree professionalizzanti ma ad aree problematiche, che utilizzano e finalizzano tutti i saperi necessari ai loro obiettivi, allo scopo di ritrovare la trasversalità fra i vari approcci disciplinari al progetto. Questo libro vuole approfondire il mondo del percepito allo scopo di fornire agli operatori del progetto strumenti sugli aspetti sensoriali che rimangono relegati nell'ambito degli specialisti e sono sviluppati in corsi di studio altrettanto specialistici che difficilmente si occupano della trasversalità del sapere. Esperti in diverse discipline - del colore, della luce, della forma, della materia, del suono, dell'odore e del sapore - hanno indagato sul ruolo che la dimensione multisensoriale riveste nella loro disciplina e sulla dialettica fra aspetti sensoriali diversi.
Brera Academy Virtual Lab. Un viaggio dai mondi virtuali alla realtà aumentata nel segno dell'open source
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 216
In questi anni si parla spesso di mondi virtuali. Nell'epoca del Web 2.0 si è discusso molto di questi nuovi ambienti immersivi, che grazie alla loro grafica evoluta e a coinvolgenti scenari tridimensionali si propongono come un interessante campo di applicazione per l'arte e la progettazione. Finora sono stati pubblicati molti saggi che si occupano di questo fenomeno dal versante sociologico o antropologico, oltre a numerosi manuali prettamente tecnici che spiegano con dovizia di particolari come si realizzano contenuti all'interno degli universi sintetici. Mancano però dei testi di raccordo, che mettano in relazione i due aspetti, quello teorico e quello pratico. Per esempio, è difficile trovare un libro in cui si spieghi quali sono le applicazioni di Second Life, di OpenSim o di Blender per il design e l'architettura, portando testimonianze di professionisti che si siano già avvalsi di questo strumento. Lo stesso vale per il cinema, che può dar vita a interessanti film di animazione, e per la topografi a, con il complesso discorso del GIS. Questo testo è pensato proprio per creare tale tipo di sinergia, mettendo a confronto una parte teorica, in cui vari esperti approfondiscono differenti tematiche legate alla realtà virtuale e agli universi sintetici, e una parte pratica, in cui si può capire concretamente quali possano essere le applicazioni nell'ambito dell'arte e della progettazione.

