Franco Angeli: Scienze geografiche
Approcci geo-storici e governo del territorio. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 512
Il volume raccoglie una serie di contributi, uniti dalla comune tematica geo-storica applicata al governo del territorio, considerata sotto diversi aspetti e orientamenti metodologici, su scala nazionale e internazionale. La prima sezione riunisce alcuni saggi dedicati all'ambito montano, ossia alle aree alpine, appenniniche e insulari, concepite nella loro profondità storico-sociale e nelle moderne forme di sfruttamento e rappresentazione. Nella seconda si è voluto trattare la questione idrologica con alcuni studi di caso sull'azione antropica orientata al controllo e allo sfruttamento dei bacini idrici, sulle politiche ecologiche, sull'evoluzione diacronica di alcuni specifici corsi d'acqua, con differenti approcci metodologici, quali l'uso del telerilevamento, della cartografia catastale, delle fonti d'archivio. La terza è dedicata agli scenari internazionali di ieri e di oggi. La quarta, infine, apre l'obiettivo sul dialogo multidisciplinare che la ricerca geo-storica riesce ad attivare, a partire dall'incontro con l'archeologia di versante e con l'analisi toponomastica e dal 'racconto' geografico inscritto nella rappresentazione cinematografica.
Incontri a margine. Culture urbane nell'Africa contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 168
"Perché la città africana, seppur ha radici profonde e continuamente rialimentate nella/dalla ruralità, altrettanto continuamente le rielabora e ne estrae innovazione. Nuovi stili di vita, nuove forme, nuovi protocolli relazionali, nuove aggregazioni economiche. Il tutto, in un contatto sempre più stretto con i campi di forza sovralocali, con le decisioni degli organismi internazionali, con il sentire della società civile globale, con le logiche dei mercati. Il tutto, ancora, in sempre più stabili radicamenti: nella città, le fluttuazioni congiunturali si configurano con sempre maggior forza in assetti strutturali" (Dalla prefazione di Pierpaolo Faggi).
Geografie del benessere. La riqualificazione ecosostenibile del comparto termale e paratermale in Trentino
Elena Dai Prà
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2014
pagine: 258
L'impiego delle acque termali per idroterapia era noto fin dai tempi antichi, come dimostrato da molteplici reperti archeologici e da numerose testimonianze scritte, fra le quali va citato il trattato Uso dei liquidi del celebre medico Ippocrate. Oggi il settore termale sta conoscendo un trend in discesa rispetto al settore wellness, che ha registrato un incremento e una diffusione notevoli. È necessario tuttavia sottolineare che, anche se il comparto paratermale è in crescita esponenziale, esso presenta notevoli punti di criticità rispetto ai principi dello sviluppo sostenibile in quanto presuppone un notevole dispendio di acqua e di energia. La presente pubblicazione ha inteso testare lo stato dell'arte dei processi e delle pratiche in corso nell'ambito termale e paratermale rispetto all'innovazione eco-sostenibile, e conseguentemente all'adeguamento qualitativo dei servizi, nella provincia di Trento. Il concetto di innovazione qualitativa si lega imprescindibilmente all'analisi delle azioni di miglioramento degli standard di qualità dell'offerta e alle progettualità "sostenibili" adottate dal punto di vista della tutela ambientale e della valorizzazione delle risorse territoriali endogene.
Sguardi incrociati, nature svelate. Aree protette, cooperazione decentrata e rappresentazioni della natura fra Piemonte e Africa subsahariana
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2013
pagine: 272
A partire dall'esperienza di partenariato tra parchi del Piemonte e soggetti omologhi in alcuni paesi del continente africano, il volume si interroga su come la cooperazione decentrata di e fra aree protette si inserisca all'interno della complessa relazione fra azione umana e risorse naturali in contesti socio-economici così distanti, ma uniti da interesse ed esigenze comuni nei confronti della protezione e conservazione ambientale. Ci troviamo infatti di fronte a un processo di cooperazione decentrata innovativo tanto nella forma quanto nei contenuti, che combina specifiche competenze tecniche con un'attenzione al territorio e una filosofia d'intervento strutturata attorno al rapporto uomo-natura, in contesti dove spesso il paradigma classico della conservazione ha rischiato e rischia ancora di accentuare le conflittualità. I diversi contributi contenuti nel volume - scaturiti dal confronto e dalla collaborazione tra studiosi di diverse università italiane, senegalesi e burkinabé - affrontano in particolare i temi della cooperazione decentrata e dei suoi rapporti con il territorio di partenza e di destinazione, dell'utilizzo, gestione e conservazione delle risorse naturali e delle rappresentazioni culturali a esse sottostanti.
Partecipazione e governance territoriale. Dall'Europa all'Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2013
pagine: 188
Raccogliendo gli interventi di un seminario di studi organizzato presso il Laboratorio Cartografico Diathesis dell'Università di Bergamo, il volume indaga il rapporto tra partecipazione e governance territoriale nel passaggio dalle direttive europee alle politiche territoriali nazionali. Viene proposto uno spazio di riflessione sull'influenza delle iniziative europee nelle politiche territoriali che interessano gli Stati membri, i quali ormai da diversi anni si trovano ad adattare i propri sistemi di pianificazione territoriale a direttive sovranazionali nel quadro di trattati e convenzioni comunitarie. A partire dagli anni Novanta si sono resi urgenti, nei singoli Paesi, nuovi interventi e provvedimenti atti a rispondere a questioni sempre più ineludibili: dall'armonizzazione legislativa delle politiche territoriali in prospettiva transcalare; all'identificazione di metodologie di ricerca partecipative che facciano emergere le istanze identitarie sia delle popolazioni locali che dei migranti comunitari, neo-comunitari ed extracomunitari; alla creazione di strumenti operativi che favoriscano la concertazione tra i diversi attori territoriali.
Gli Albani tra Marche e Romagna. Costruzione del territorio e politiche gentilizie tra età moderna e contemporanea
Elena Dai Prà
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2013
pagine: 240
Il progetto editoriale apporta nuovi lumi sui processi storici di territorializzazione di Marche e Romagna. Attraverso una serrata ricerca d'archivio integrata da ricognizioni sul terreno si è giunti a provare che anche questa area ha espresso, nei secoli passati, quel patrimonio di curiosità e vivacità intellettuali che costituiscono un vanto riconosciuto per l'Italia. Si è scelto di approfondire una particolare epopea familiare, quella del casato principesco Albani, una tra le più influenti famiglie del territorio che ha fortemente inciso sugli assetti geo-antropici dell'area tra la seconda metà del XV e il XIX secolo. L'indagine ha svelato l'intensa opera di "costruzione" e "modellamento" territoriale svolta dalle diverse politiche familiari: da interventi in campo ambientale a strategie imprenditoriali a forte incidenza paesistica, a progetti e attuazioni di politica amministrativa e socio-culturale. Lo studio include anche una breve trattazione delle "eredità paesaggistiche" lasciate dalle poliedriche attività di famiglia. L'attuale palinsesto territoriale conserva infatti un insieme di eloquenti "segnature" del passato, persistenze ancora oggi funzionali alla comprensione dei valori paesaggistici identitari delle valli medio-adriatiche. Il testo si rivolge a studiosi e ricercatori di discipline del territorio (geografi storici, storici economici) e a studenti universitari di ambito umanistico e storico-economico.
Geografia, paesaggio, identità e agriturismo in Alto Adige-Südtirol
Daniela Tommasini
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2012
pagine: 216
Questo libro tratta dei rapporti che legano tra loro identità, paesaggio e agriturismo in un territorio particolarmente emblematico quale l'Alto Adige-Südtirol, da sempre crocevia di culture diverse. Ci si domanderà come possa una scelta di modernità, l'apertura al turismo, coniugarsi con la difesa fortemente perseguita nel corso degli anni dell'identità, del paesaggio e della Heimat (patria) intesa come appartenenza e senso del luogo. Cosa significano turismo e agriturismo in una regione geografica a così forte identità politica e culturale? Se al "progetto agriturismo" sottostà una decisione politica, che ricerca attività complementari per integrare il reddito agricolo ed evitare l'abbandono della montagna, il turismo, alla costante ricerca di "belle immagini", si serve del paesaggio culturale e della tradizione come uno dei suoi fattori di promozione più importanti. Questo testo, che ambisce a fornire una chiave di lettura riguardo a questi temi ponendo l'accento sul legame che intercorre e unisce tra loro identità, (agri)turismo e paesaggio sudtirolesi -, si rivolge principalmente a tutti coloro che hanno interesse a capire come la scelta di difendere la propria identità e proteggere il proprio paesaggio possa diventare anche una risorsa per il turismo.
Geopolitica e comunicazione
Giuseppe Bettoni, Isabella Tamponi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2012
pagine: 240
La Geopolitica è una disciplina moderna perché prima di tutto basata sulla comunicazione. Sono i Media e l'influenza che hanno sulle popolazioni che rendono la geopolitica "disciplina del XX secolo". Ma chi sono i primi a utilizzare oggi la geopolitica? Come mai si vedono sempre più carte nei giornali, persino in un Paese così a digiuno di Geografia come il nostro? E perché il Paese che diede i natali a Colombo, Vespucci, Cassini è così povero in geografia? Tutte queste domande hanno un legame tra loro e questo testo lo mostra. Partendo dalla cosa che più caratterizza le Geografia da sempre, la carta geografica, questo testo spiega come mai oggi le carte geografiche sono sempre più diffuse, ben fatte (Gran Bretagna, Germania, Francia) e a volte molto malfatte (Italia). Come si inseriscono nei media e nella nostra stessa quotidianità? In questa pagine riuscirete a capire cosa sia veramente una carta geografica e cosa essa rappresenti. I media si sono appropriati di questo strumento (Internet, carta stampata, televisione) ma lo utilizzano a modo loro, un modo spesso sorprendente. Si affronteranno due casi specifici di successi: uno televisivo e uno della carta stampata, proprio per spiegare quale sia il legame tra media e geopolitica
Geografia e geopolitica interna. Dall'organizzazione territoriale alla sindrome di Nimby
Giuseppe Bettoni
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2012
pagine: 160
La Geopolitica dominio delle relazioni internazionali? Solo guerre e conflitti arabo-israeliani? Geopolitica del mondo? E se invece la geopolitica riguardasse il nostro quartiere, il nostro quotidiano, la nostra vita comune? Il testo mostra l'altra metà della geopolitica: quella interna alle frontiere di uno stesso stato. La Geopolitica è legata al territorio e il territorio non distingue i conflitti internazionali, tra Stati, da quelli che invece sono i conflitti territoriali interni alle frontiere di uno stesso stato. Per questo motivo le dispute per una linea ferroviaria (no-TAV?) o per l'insediamento di un inceneritore oggi ci vengono spiegati come legati alla sindrome di NIMBY; ma oltre quello sono prima di tutto degli antagonismi tra attori territoriali per il controllo del proprio territorio. Sindaci, Regioni, Stato, Unione Europea. Tutti intervengono in modo diverso, con strategie diverse, sullo stesso territorio. La stessa riforma del Titolo V della Costituzione italiana, la volontà di cancellare le Province, non sono "semplicemente" questioni di Diritto Pubblico o di riforme Costituzionali: si tratta di veri e propri antagonismi tra attori territoriali e come tali devono essere analizzati per essere compresi. Questo testo spiega il ruolo della Geografia e del "territorio" in tutto questo come nessun altro testo italiano, affrontando questi temi con approcci o economici o giuridici o politologici, avrà saputo mai fare prima d'ora.
Il territorio della geografia. Approcci a confronto tra Brasile e Italia
Marcos A. Saquet
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2012
pagine: 192
Questo volume propone un'ampia e articolata riflessione sul concetto di territorio, e sui diversi approcci allo studio dello sviluppo territoriale, attraverso il confronto di approcci e scuole tra la geografia italiana e quella brasiliana, e il dialogo con le riflessioni di geografi di punta nel dibattito internazionale. Marcos Saquet svolge un'analisi storico-critica e relazionale evidenziando il processo di rinnovamento del pensiero geografico, i significati storici di potere, l'importanza del tempo storico, dei concetti di transcalarità e di multidimensionalità, l'emergere degli studi sulle reti e la promozione di uno sviluppo territoriale sostenibile. Attraverso l'analisi del pensiero di autori quali G. Dematteis, C. Raffestin, G. Deleuze, F. Guattari, J. Gottmann, M. Quaini, F. Indovina, A. Magnaghi, A. Bagnasco e R. Sack, e la considerazione delle influenze di tali contributi sulla geografia brasiliana, si propone una riflessione sui legami tra territorio e paesaggio e sul ruolo delle identità territoriali nei processi di sviluppo territoriale auto-centrato e sostenibile. Il volume si rivolge a studiosi, esperti di politiche di sviluppo, amministratori e studenti dei corsi di laurea triennali e magistrali nell'ambito delle scienze del territorio.
Grandi progetti di sviluppo e risposte locali. L'irrigazione nella valle del Senegal
Daria Quatrida
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2012
pagine: 208
Come sono stati pensati e costruiti i territori dello sviluppo? Quale considerazione hanno avuto le dinamiche sociali, ambientali, politiche, economiche dei territori su cui sono state proiettate le maglie dei nuovi "ordini territoriali"? Come hanno reagito, o almeno tentato di reagire, gli attori locali di fronte all'incedere della macchina del grande progetto? Questi alcuni dei nodi affrontati nell'analisi dell'evoluzione dei progetti d'irrigazione nella Valle del Senegal a partire dall'indipendenza (1960) sino ad oggi. Due sono i punti di accesso selezionati: il primo è inevitabile, la Saed, potente tecnostruttura che da quasi cinquant'anni è incaricata dallo Stato di guidare e sorvegliare lo sviluppo dell'agricoltura irrigata sulla riva senegalese del fiume. Il secondo punto di accesso è invece meno scontato: si tratta del ruolo delle organizzazioni contadine, inizialmente solo ausiliare rispetto ai grandi progetti, poi più attive e propositive, seppur sempre in un contesto difficile se non dichiaratamente ostile.
Con i piedi per terra: lavorare con le organizzazioni contadine nei progetti di cooperazione allo sviluppo
Riccardo Capocchini, Federico Perotti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2011
pagine: 160
Parlare di contadini ed organizzazioni contadine in Africa ed America Latina significa evocare povertà, ingiustizie sociali, ripartizione iniqua della terra e delle risorse, ma anche difesa delle culture tradizionali, protezione dell'ambiente, solidarietà comunitaria ed un'agricoltura che si regge su sistemi produttivi alternativi. I contadini oggi resistono all'urbanizzazione, all'omologazione, allo sfruttamento indiscriminato dettato dalle regole delle multinazionali della produzione e le organizzazioni contadine, in rete ed a livello mondiale, costruiscono modelli di vita e di produzione più equi e sostenibili promuovendo democrazia e diritti per tutti. Perché continuano ad esistere e resistere? Su quali modelli sociali ed economici si basano? Come nascono ed evolvono? Quali sono le loro storie? A queste domande gli autori rispondono mantenendo i piedi per terra, ossia coniugando la teoria e la pratica attraverso esempi concreti di storie vissute, progetti di cooperazione e percorsi di partenariato tra ong ed organizzazioni contadine che hanno rimesso in discussione i modelli di sviluppo classici per proporre prospettive e pratiche innovative. Il testo, orientando la scelta dei criteri e degli approcci da utilizzare in base alle tipologie delle organizzazioni contadine, costituisce un riferimento operativo per chi appoggia i movimenti contadini e vuole ottimizzare i risultati e l'impatto delle azioni intraprese nell'ambito dei progetti di cooperazione.

