Franco Angeli: Psicoterapie
Gruppo analitico transazionale psicodinamico. Una metodologia applicata di trattamento di gruppo
Daniela Allamandri, Remo Dello Ioio, Mario Augusto Procacci
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 228
Il libro offre un'evoluzione del trattamento di gruppo AT, rivalutando le radici psicodinamiche della teoria classica ed integrandole con la teoria della complessità. Contemporaneamente gli autori si occupano di temi attuali: cosa ne penserebbe Berne di un gruppo WhatsApp o di un algoritmo Analitico Transazionale? Nella visione degli autori, il gruppo clinico diventa la trama relazionale del presente, vissuta come la cultura "sana" che si contrappone e/o risana quella del passato. Questa nuova cultura, assimilata gradualmente dal gruppo, sollecita la revisione delle decisioni del copione di ciascuno, facilita l'acquisizione della capacità adulta di decodificare desideri e bisogni non appagati, offre i permessi che i pazienti non hanno potuto far propri e rappresenta per i membri un'occasione di intimità, di sintonizzazione e di appagamento dei bisogni relazionali. Pensata per coloro che conducono, insegnano e supervisionano il trattamento di gruppo analitico transazionale e per gli allievi/e delle scuole AT, quest'opera si rivolge anche a colleghi e colleghe di altri orientamenti che ricercano contenuti, spunti metodologici ed esemplificazioni utili alla loro formazione e al loro lavoro. La ricca presenza di vignette, di trascritti letterali e di strumenti elaborati in modo personalizzato nel libro, sono il frutto della generosa e passionale attitudine degli autori a trasmettere la propria esperienza ormai ventennale.
Nella mente dei dipendenti affettivi. Assessment e trattamento
Erica Pugliese
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 210
La dipendenza affettiva patologica intrappola le persone in relazioni distruttive con partner abusanti, problematici o emotivamente distanti, legati a doppio filo alle loro vittime. Queste relazioni sono spesso difficili da abbandonare, come se qualcosa di invisibile e impossibile da recidere tenesse le vittime legate al proprio carnefice. Nella mente dei dipendenti affettivi offre una chiara prospettiva su come questa condizione si intrecci con la violenza di genere, esaminando le dinamiche psicologiche sottostanti. Attraverso un'analisi scientifica della letteratura e numerosi casi clinici, esplora i meccanismi psicologici, rimasti per anni sconosciuti, che costringono le vittime a restare con partner abusanti, nonostante il dolore e il rischio per la vita, presentando un primo modello cognitivo-comportamentale della dipendenza affettiva patologica. Il libro introduce uno strumento per misurare questa condizione e fornisce un intervento mirato ad aiutare le vittime a liberarsi dal legame con il partner abusante e a ridurre il rischio di ricaduta. Questo intervento, che integra la CBT con tecniche immaginative, è fondamentale per prevenire gli esiti delle diverse forme di violenza nelle relazioni intime, da quella psicologica a quella fisica/sessuale. Prefazione di Francesco Mancini.
L'evoluzione dell'approccio Solution Focus. Nuove pratiche per ampliare il mondo del cliente e generare opportunità inedite
Mark McKergow
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 240
L'evoluzione dell'approccio Solution Focus mostra come aiutare a creare il cambiamento, ossia ad "ampliare il mondo" dei propri clienti, semplicemente agendo sulle descrizioni che il cliente ne fa. Il libro presenta nuove idee e princìpi sulla cognizione enattiva, ovvero la comprensione che nasce dall'interazione dinamica tra una persona ed il suo ambiente. In questo modo l'autore riesce a mostrare come l'attenzione al cliente ed alle sue parole è importante sia dal punto di vista pratico che concettuale per fornire un reale supporto ed indurre e mantenere il cambiamento. Il libro inoltre fornisce una efficace sintesi dello sviluppo della Solution Focused Brief Therapy (SFBT) nel tempo e di come le ultime evoluzioni vadano via via determinando una nuova forma di pratica, coerente con le sue origini, sempre più basata sullo sviluppo delle descrizioni del cliente. La struttura del libro si basa su metafore semplici e di facile comprensione per definire un'immagine ricca, creativa e visiva della terapia. Il tutto in modo coerente con lo stile narrativo dell'autore, caratterizzato da semplicità, concretezza e leggerezza. Sia il professionista che opera in ambito strettamente terapeutico, sia colui che si muove nella scuola o nel mondo del lavoro potranno trarre da questo libro spunti utili, pragmatici ed interessanti da applicare nel proprio quotidiano.
Persone sensibili in terapia. I doni e i rischi dell'alta sensibilità
Nicola Ghezzani
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 144
Nel mondo contemporaneo, un grave pregiudizio colpisce il tratto psicologico dell'alta sensibilità. Spesso, anche nelle ricerche accademiche, l'alta sensibilità viene descritta come un deficit di natura genetica che condanna i suoi portatori a una vita di ansia, fragilità, nevrosi. Si tratta di un errore. È vero che gli studi di psicoterapia sono frequentati soprattutto da persone sensibili ma ciò non dipende da un deficit biologico, bensì da una ricchezza psicologica, che le famiglie e le società non hanno saputo né percepire né favorire. Le persone altamente sensibili sviluppano disturbi più spesso degli altri quando le loro stesse doti le fanno sentire estranee ai legami affettivi originari e al mondo di appartenenza. Nondimeno, grazie a una più profonda conoscenza di sé, queste persone possono condurre esistenze felici, guidate dalla loro intima vocazione. Dopo aver dedicato Il dramma delle persone sensibili (2021) al fenomeno generale dell'alta sensibilità e La lingua perduta dell'amore (2023) all'impatto delle culture della prevaricazione e della violenza sulle persone sensibili, con questo libro Nicola Ghezzani affronta il tema del disadattamento, della sofferenza psicologica e della psicoterapia delle persone altamente sensibili, in vista di una loro piena realizzazione esistenziale.
Il modello GET per la personalità borderline. Il trattamento con i Gruppi Esperienziali Terapeutici
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 366
L'esperienza clinica maturata negli anni e i molti dati di ricerca permettono oggi di affermare che la guarigione dal disturbo borderline è possibile. Il volume descrive il metodo GET (Gruppi Esperienziali Terapeutici), ideato e costruito nel 2009 all'interno del Day Hospital per la diagnosi e il trattamento dei disturbi di personalità dell'IRCCS Ospedale San Raffaele-Turro di Milano, partendo dall'esperienza diretta con i pazienti. Attualmente è impiegato in contesti ambulatoriali e comunitari. Il trattamento si basa su una specifica visione del funzionamento borderline di personalità e dei cardini della sofferenza del paziente: le crisi innescate dal processo di disregolazione emotiva, l'evitamento sociale, l'intollerabilità del contatto con il mondo emotivo e con il corpo, le difficoltà e le conflittualità delle relazioni oggettuali. Il metodo permette al paziente non solo il superamento dei sintomi ma anche la ripresa del proprio percorso evolutivo: favorisce infatti la maturazione e l'integrazione del Sé, che può giungere a una migliore individuazione e strutturazione. Lo strumento gruppale, che è il cuore del trattamento, diventa esperienza trasformativa e offre una risorsa terapeutica relazionale fondamentale per una patologia delle relazioni oggettuali. Il metodo si articola in varie fasi che seguono lo sviluppo stesso della persona all'interno del percorso terapeutico: da un iniziale approccio cognitivo-esperienziale evolve in gruppi a impostazione psicodinamica. Questo volume vuole essere uno strumento di lavoro per operatori sanitari di ambito psicologico e psichiatrico coinvolti nella cura e supporto di pazienti con un funzionamento borderline della personalità e, in generale, con disturbi della disregolazione emotiva: psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, TeRP, educatori professionali, operatori dei servizi sociali. Inoltre, grazie alla presenza di esempi clinici e alla aggiornata bibliografia, può essere utile anche per studenti e specializzandi in psicologia e psichiatria.
Madri e figlie tra identità e differenza(e). Prospettive teorico-cliniche in un orizzonte junghiano
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 120
Questo volume, che nasce come precipitato del lavoro di un gruppo di ricerca teorico-clinico condotto da Bianca Gallerano presso il Centro Italiano di Psicologia Analitica di Roma, vuole parlare agli psicoterapeuti e a tutti coloro che nella pratica clinica quotidiana si confrontano con il mondo delle relazioni familiari: la coppia, i genitori, la relazione madre-figlia e i legami allargati. Chi si occupa di questi temi, infatti, si trova spesso solo, con tutta la responsabilità etica della cura che ne consegue, a fare fronte alla bruta sofferenza che accompagna la relazione con il paziente. Il senso di solitudine e l'energia impiegata per rendere dicibile tale esperienza sono indissolubilmente intrecciati tra loro e non sempre è facile trovare lo spazio adeguato per la necessaria elaborazione. Assumendo come coordinate di riferimento quelle della psicologia analitica junghiana, le autrici propongono, quindi, ognuna con la propria impronta narrativa, una profonda riflessione attraverso differenti setting, da quello individuale a quello istituzionale che, intersecando più piani di osservazione, cerca di restituire tutta la complessità del lavoro che il clinico è chiamato ad affrontare e di portare sul piano della pensabilità analitica le dimensioni teoriche e affettive elicitate da storie complesse e pregne di sofferenza.
Psicoterapia tra visioni e supervisioni. Il terzo sguardo
Antonio Lo Iacono
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 148
Questo libro è dedicato a psicologi e psicoterapeuti, ma si rivolge anche a quelle persone colte e curiose che vogliono approfondire un eventuale itinerario terapeutico. La finalità è cercare di accompagnare il terapeuta nell’evoluzione della psicoterapia, contemplando le variegate sfaccettature che si creano nell’incontro con il paziente e nel particolare rapporto formativo con il supervisore; una situazione triangolare che tende a cautelare, così, psicoterapeuta e cliente, analizzando i meccanismi difensivi presenti reciprocamente nella coppia terapeutica, cercando di decodificare messaggi, verbali e non verbali, che accadono nel processo relazionale. Dalle situazioni transferali e controtransferali, si passa poi ai possibili incidenti di percorso nell’affascinante navigazione analitica, attraversando gli errori storici dei primi terapeuti, le passioni amorose nel setting, con le relative mitizzazioni interpersonali, coinvolgimenti profondi e controtransfert somatici; indicazioni preziose per come imparare dai propri pazienti, come evitare rotture e abbandoni, lavorando su un possibile falso Sé. Quindi si presenta un monitoraggio permanente dell’alleanza terapeutica, coordinandosi con la triplice alleanza del supervisore, per sviluppare il proprio supervisore interno, costruendo una propria scheda individuale, coadiuvante questo processo di definizione personale e professionale. Inoltre, si espone una originale proposta terapeutica per considerare una modalità che non sia solo centrata sul perché ma, fenomenologicamente, sulla psicoterapia del come. Il testo è ricco di varie storie, di interrogativi, di feedback, di suggerimenti, con dialoghi e narrazioni stimolanti, di casi riportati dalla lunga esperienza dell’autore, sia come psicoterapeuta che come supervisore, oltre che come formatore e docente di psicologi e medici.
Una nuova alleanza tra psicoterapia e neuroscienze. Dall'intersoggettività ai neuroni specchio. Dialogo tra Daniel Stern e Vittorio Gallese
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 162
Psicoterapia e neuroscienze sono state a lungo considerate discipline distanti, se non addirittura antagoniste, all'insegna di vecchie dicotomie. Ma oggi nuove evidenze scientifiche si impongono: da un lato le ricerche della psicologia dello sviluppo mostrano l'importanza della intersoggettività e della "relazionalità" come matrice della stessa organizzazione del mondo psichico; dall'altro le scoperte recenti delle neuroscienze, in particolare quella straordinaria dei "neuroni specchio", documentano l'esistenza di una predisposizione neurobiologica dell'individuo umano all'intersoggettività. Ecco perché è possibile parlare oggi di recupero dell'unità a lungo perduta tra mente e corpo e di "nuova alleanza" tra psicoterapia e neuroscienze. Di questa nuova alleanza questo libro vuole dare evidenza attraverso il dialogo tra due massimi rappresentanti delle scienze psicologiche e delle neuroscienze, Daniel Stern e Vittorio Gallese. Di essa vengono approfondite anche le implicazioni pratiche, in particolare nel lavoro psicoterapeutico. Ne emerge un orizzonte aperto alla interdisciplinarietà. Il libro contiene, inoltre, una delle ultime testimonianze dirette di Daniel Stern, prima che la sua prematura scomparsa lasciasse un vuoto incolmabile nella comunità scientifica internazionale.
Il paziente borderline in psicoanalisi
Ciro Elia
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
Linguaggio e archetipo
Mauro Bozzola
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
Psicoterapia dei disturbi alimentari. Il modello relazionale integrato per l'inquadramento e l'intervento
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
pagine: 202
La forte incidenza dei disturbi alimentari a cui continuiamo ad assistere ormai da anni ha suscitato molto interesse sia in campo scientifico che clinico, spingendo ricercatori e professionisti a interrogarsi su quale sia il modo più appropriato di “interpretare” questa condizione, allo scopo di costruire e selezionare terapie sempre più efficaci. In quest'ottica, la psicoterapia ha fatto della sua ecletticità, spesso vissuta come problematica, un punto di forza, proponendo visioni e trattamenti diversificati a seconda dei diversi approcci. Il focus del libro è proporre una visione sfaccettata dei disturbi alimentari osservati in un'ottica integrata, con l'obiettivo di descrivere e integrare i differenti approcci per inserirli in un modello che tenga conto di evidenze scientifiche, complessità della condizione psicopatologica e bisogni individuali del paziente. Nella prima parte verranno descritte alcune delle principali teorie di riferimento, selezionate sulla base della loro validità scientifica ed efficacia applicativa; nella seconda parte verrà proposto un modello di intervento integrato nel quale ogni approccio trova sua applicabilità in base alla specificità dell'area problematica. Il volume si rivolge principalmente a psicologi e psicoterapeuti ma anche alle differenti figure professionali che lavorano all'interno di équipe multidisciplinari per il trattamento dei disturbi alimentari.
Gli albi illustrati nella pratica clinica
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 170
L'uso delle tecniche immaginative è probabilmente nato con l'essere umano, tanto che l'impiego dell'immaginazione per cambiare lo stato di coscienza e i processi inconsci è stato alla base delle pratiche di guarigione sciamanica da almeno 20.000 anni. Le immagini hanno caratteristiche simili alle metafore: sono dotate di forte carica espressiva ed evocativa, sono costruibili e ri-costruibili all'interno di differenti cornici di significato e, proprio per questo, sono una preziosa risorsa nel processo terapeutico. Nell'epistemologia cognitiva costruttivista relazionale è previsto un cambiamento di significati rispetto alla percezione di sé e di sé con gli altri, che passa attraverso la comunicazione implicita fra terapeuta e paziente nel “qui e ora”. Nel contesto relazionale allargato nel quale siamo immersi e attraverso la conoscenza viscerale ed emotiva del proprio modo di funzionare, l'immaginazione consente altre esperienze che contribuiscono a riconcettualizzare e dare nuove forme agli schemi intersoggettivi creati nel passato. Nel contesto terapeutico l'albo illustrato diventa strumento dove parole e immagini si alternano sinergicamente, dando vita a una storia non solo da leggere o da guardare, ma da vivere anche con lo sguardo volto al futuro. Il testo descrive come il terapeuta possa utilizzare l'albo illustrato con delicatezza e consapevolezza quale chiave di accesso preziosa per osservare, perturbare, ristrutturare e creare nuovi significati. La presenza di casi clinici esplicativi illustra e valida il potenziale di tale strumento nelle differenti fasi e contesti di vita.

