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Franco Angeli: La società moderna e contemp. Anal.contr.

Donne imprenditrici nella storia dell'Umbria. Ipotesi e percorsi di ricerca

Donne imprenditrici nella storia dell'Umbria. Ipotesi e percorsi di ricerca

Libro

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2005

pagine: 352

Il volume ha l'obiettivo di valorizzare la dimensione regionale dello sviluppo dell'imprenditorialità femminile in prospettiva storica, proponendo ipotesi e materiali che riguardano l'Umbria. Si tratta di prime, originali, indicazioni di ricerca su un tema - la storia dell'imprenditoria delle donne - ancora largamente inesplorato. Facendo ricorso a metodologie, competenze e fonti diverse (archivi pubblici, di famiglie e di persone, archivi d'impresa e delle Camere di commercio, carte sui fallimenti del Tribunale, dati dell'Anagrafe, interviste biografiche, censimenti demografici e industriali oltre a stampa, opuscoli, materiale fotografico e pubblicitario) il volume ricostruisce storicamente l'imprenditoria delle donne nella regione.
35,50

Istruzione e sociabilità in Basilicata 1900-1921

Istruzione e sociabilità in Basilicata 1900-1921

Tommaso Russo

Libro

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2005

pagine: 144

Nel 1995, Tommaso Russo pubblicò il volume, "Culture e scuole in Basilicata nell'Ottocento", un compiuto viaggio nei luoghi e nelle sedi dei processi istruttivi lucani. Ora, l'autore prosegue quel suo cammino ma con una diversa scansione temporale che copre i primi venti anni del secolo da poco trascorso. Tommaso Russo, studioso del Mezzogiorno moderno e contemporaneo, si è interessato di studi sugli intellettuali lucani, sulle rivoluzioni - in Basilicata - del 1647 e del 1799. Su riviste specializzate ha pubblicato saggi sul Governo Prodittatoriale lucano nel 1860 e sulla nascita dell'istruzione tecnica a Milano nel periodo preunitario.
19,00

Cittadella della scienza. L'Istituto Sclavo a Siena nei cento anni della sua storia (1904-2004)

Cittadella della scienza. L'Istituto Sclavo a Siena nei cento anni della sua storia (1904-2004)

Libro

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2004

pagine: 240

Conseguita la laurea in Medicina a Torino e prestato servizio presso la Direzione generale di Sanità, Achille Sclavo (1861-1930) si trasferì all'Università di Siena nel 1898 come professore della cattedra di Igiene. Nel 1904 avviò la costituzione dell'Istituto Sieroterapico e Vaccinogeno Toscano in una villetta alle porte della città, per produrre il siero contro il carbonchio da lui scoperto. Unico esempio di grande industria nella piccola Siena, la Sclavo ha sempre avuto un rapporto stretto con la città del Palio, le cui istituzioni sono intervenute con forza per conservare lo stabilimento e rilanciarlo nel periodo della maggiore crisi societaria, a cavallo tra gli anni '80 e '90.
33,50

Donne e povertà nella Russia di El'cin. L'era della transizione liberale

Donne e povertà nella Russia di El'cin. L'era della transizione liberale

Cristina Carpinelli

Libro

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2004

pagine: 256

Scopo di questo volume è quello di riflettere sulle caratteristiche della discriminazione di genere in Russia. Infatti, uno dei contesti in cui più chiaramente è emerso il problema dell'ineguaglianza sociale è quello relativo alla posizione economica e sociale delle donne. Il panorama che sarà mostrato sulla loro posizione svantaggiata nella società servirà anche a preparare il terreno per l'argomento successivo del volume che riguarda lo studio della povertà femminile nel corso della transizione liberale. Cristina Carpinelli ha scritto vari saggi ed articoli sulla transizione della Russia verso un nuovo sistema politico ed economico.
27,50

Vannuccio Faralli. Storia di un'Italia dimenticata

Vannuccio Faralli. Storia di un'Italia dimenticata

Mario Parigi

Libro

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2004

pagine: 224

In un momento storico in cui tutto viene rimesso in discussione, confondendo i vinti con i vincitori, il torto con la ragione, la barbarie con la civiltà, la biografia di Vannuccio Faralli è un momento di riflessione sereno, obbiettivo, onesto e disinteressato come il suo protagonista. L'intera vita di Faralli è avvincente come un romanzo: emigrante, commesso viaggiatore, sindacalista, politico, soldato, industriale, giornalista, antifascista, confinato, partigiano, torturato nelle carceri nazifasciste, sindaco di Genova, membro dell'Assemblea Costituente, sottosegretario, deputato, ecc. Con questo libro Cortona, la sua città natale, salda definitivamente il suo debito morale nei confronti di Vannuccio Faralli.
30,00

A cinquant'anni dalla riforma agraria in Sicilia

A cinquant'anni dalla riforma agraria in Sicilia

Libro

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2003

pagine: 336

Un libro nato dalla memoria per preservare la memoria, ascritto al lavoro di trentaquattro autori, accademici e studiosi di eterogenei saperi, personalità varie della politica e del mondo sindacale, impegnate nelle questioni dell'agricoltura, coinvolte nell'esperienza dei lavoratori delle campagne e attente sia al passato dei movimenti contadini e alla storia delle loro conquiste sia al presente e al futuro delle nuove sfide inauguratesi nel mondo per l'intero settore, e per i suoi soggetti, con i processi in corso della "globalizzazione". Li presiede idealmente un autore discreto e impersonale, il Cepes (Centro Studi e Iniziative di politica economica in Sicilia) di Palermo, a cui si deve il Convegno di cui si pubblicano gli Atti.
43,50

Parlare più chiaro scrivendo. Un epistolario nelle Marche di inizio Ottocento
27,50

Memorie riservate di un ambasciatore. Il diario di Tommaso Gallarati Scotti (1943-1951)

Memorie riservate di un ambasciatore. Il diario di Tommaso Gallarati Scotti (1943-1951)

Tommaso Gallarati Scotti

Libro

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2015

pagine: 240

Tommaso Gallarati Scotti (Milano, 1878-1966), letterato e scrittore, esponente di una delle più illustri famiglie nobili lombarde, tra Otto e Novecento fu personaggio di spicco nel cattolicesimo milanese, vicino al movimento modernista. Volontario tra gli alpini, nel novembre 1916 fu chiamato al Comando supremo da Luigi Cadorna, al cui seguito partecipò alla conferenza della Pace del 1919. Nel dopoguerra fu tra i primi a rendersi conto della pericolosità del movimento fascista, che avversò e da cui fu combattuto. Il Diario, che viene qui proposto nella sua interezza, comincia proprio con la sua fuga dall'Italia dopo l'8 settembre, per sottrarsi alle ricerche della polizia fascista, e prosegue con la narrazione della sua vita di esule in Svizzera e dell'esperienza diplomatica in Spagna e in Gran Bretagna. Chiamato infatti nel luglio 1944 a ricoprire il ruolo di ambasciatore a Madrid, svolse con competenza e naturalezza un mestiere che non aveva mai fatto e si dimostrò uno dei migliori ambasciatori di quella nuova Italia che si stava ricostituendo nel Sud, quando al Nord infuriava ancora la guerra. La buona prova offerta a Madrid gli valse nell'ottobre 1947 la nomina di ambasciatore a Londra, incarico di grande responsabilità. Contribuendo al riavvicinamento tra Italia e Gran Bretagna, rilanciò il Paese nei rapporti diplomatici internazionali, ma un contrasto con la politica di De Gasperi sul problema di Trieste lo indusse a dimettersi alla fine del 1951.
26,00

Sport e fascismo

Sport e fascismo

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2009

pagine: 544

La storiografia sullo sport, come fenomeno di massa e di costume, da tempo reclama un adeguato bagaglio di conoscenze e interpretazioni critiche. In questo ambito un passaggio nodale è sicuramente il periodo fascista, una delle fasi in cui maggiore è risultato l'intervento e il controllo dirigistico dello Stato in tutti i settori della vita pubblica, dalla cultura al tempo libero. In tal senso il tentativo di "sportivizzazione" condotto dal regime nel Ventennio (lo sport "per tutti" veicolato dall'associazionismo e l'agonismo di vertice affidato al CONI e alle Federazioni) appare effettivamente un punto di svolta e d'osservazione privilegiato attraverso cui valorizzare la storiografia sportiva. I contributi contenuti in questo volume, introdotto da Felice Fabrizio, offrono un ampio ventaglio di prospettive: dalle vicende istituzionali e sociali interne alle diverse discipline (calcio, ciclismo, alpinismo, nuoto) all'uso propagandistico dei mezzi di comunicazione di massa (stampa, radio, cinema, fotografia); dai casi locali (Roma, Torino, Milano, Bergamo, Cremona, Como, Busto Arsizio, Novara) all'architettura; dalla medicina sportiva all'olimpismo; dal ruolo della donna al contesto universitario; dallo sport in ambito internazionale a quello esportato nelle colonie.
35,50

Paolo Zacchia. Alle origini della medicina legale 1584-1659

Paolo Zacchia. Alle origini della medicina legale 1584-1659

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2008

pagine: 352

La formazione della moderna medicina legale viene ripercorsa in questo volume alla luce della figura di Paolo Zacchia (1584-1659). La sua opera ha esercitato una larga e capillare influenza in Italia e in Europa nell'impostazione della dottrina giuridica e nell'esercizio delle pratiche medico-legali sino alla caduta dell'Antico Regime, ed anche in seguito. Tra le tematiche affrontate da Zacchia e riprese in questo libro incontriamo l'esame peritale delle ferite, il controllo delle patologie dei carcerati, le possessioni diaboliche, le tecniche di accertamento del veneficio, la qualificazione dell'ermafroditismo, il ruolo della tortura nella procedura giudiziaria. A questi nodi problematici si affiancano nuove evidenze documentarie sulla biografia di Zacchia, sulla ricezione nella sua opera dei testi della tradizione classica e sulla fortuna dei suoi scritti nella letteratura scientifica dell'Ottocento. I diversi saggi del volume mostrano efficacemente le forme e le modalità, ora collaborative ora conflittuali, dell'intreccio disciplinare che si costruisce fra la medicina e il diritto. Vengono così proposti in queste pagine nuovi dati e nuove riflessioni sulla storia dei saperi medici, sulla elaborazione del diritto e la sua applicazione nelle aule giudiziarie e sulla storia sociale dei percorsi professionali dal Cinquecento all'Ottocento.
30,00

Potere e circolazione delle idee. Stampa, accademie e censura nel Risorgimento italiano

Potere e circolazione delle idee. Stampa, accademie e censura nel Risorgimento italiano

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2007

pagine: 432

I contributi raccolti in questo volume hanno come obiettivo quello di indagare il rapporto fra gli Stati preunitari e la diffusione dei nuovi ideali nazionali, liberali e democratici nel corso dell'età del Risorgimento, focalizzando l'attenzione essenzialmente su tre elementi. Innanzi tutto la stampa, soprattutto quella periodica, che costituì il principale veicolo per la circolazione delle nuove idee e per la formazione di un'opinione patriottica, oltre che un mezzo per cercare di coagulare consenso intorno a determinate strategie politiche. In secondo luogo le accademie e i luoghi di socialità ad esse assimilabili, sospesi fra continuità rispetto a modelli settecenteschi e tentativi di rinnovamento ed apertura verso nuove problematiche connesse alla necessità di modernizzare la Penisola: se nel primo caso essi assolsero ad un ruolo sostanzialmente conservatore, nel secondo alimentarono l'idea dell'ineluttabilità di mutamenti economico-sociali che ebbe non poche ricadute anche sul piano politico-istituzionale. Infine la censura, strumento essenziale nelle mani dei sovrani della Penisola sia per arginare la circolazione di idee ritenute pericolose per la stabilità del proprio potere, sia per difendere dall'invadenza dei sudditi la sfera pubblica, ritenuta di esclusiva competenza del principe e dei suoi ministri.
35,50

Il cioccolato. Industria, mercato e società in Italia e Svizzera (XVIII-XX sec.)

Il cioccolato. Industria, mercato e società in Italia e Svizzera (XVIII-XX sec.)

Libro

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2007

pagine: 384

Il settore cioccolatiero è una delle poche industrie tipicamente "svizzere" con larga diffusione anche in Italia. Il volume, al di là della centralità che assume il tema dei consumi, solleva questioni più vaste di quelle riferibili strettamente al cacao: dalle dinamiche migratorie collegate all'evoluzione del comparto svizzero alle questioni di genere, affrontate dall'analisi della posizione femminile sia sul versante della domanda sia su quello della produzione, o ancora nell'inedito parallelo tra la parabola di due multinazionali familiari come la Suchard e la Perugina-Buitoni.
33,00

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