Franco Angeli: Impresa, comunicazione, mercato. Nuova serie
Pubblicità e trasgressione. Il caso Amica Chips e la censura in pubblicità
Maria Angela Polesana
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 102
Nel panorama pubblicitario italiano, pochi brand hanno saputo trasformare la trasgressione in uno stile comunicativo riconoscibile quanto Amica Chips. Questo volume racconta e analizza, in modo sistematico, una strategia di comunicazione che ha fatto del paradosso, dell'ironia e del nonsense le proprie cifre distintive, fino a spingersi ai limiti della censura. A partire da una ricostruzione puntuale della storia pubblicitaria dell'azienda, il testo si concentra su uno spot recente e controverso, trasmesso nel 2024, che ha come protagonista una suora golosa, incapace di resistere alla bontà delle patatine Amica Chips, in un luogo sacro come una chiesa: uno spot divenuto rapidamente oggetto di polemiche, reazioni mediatiche e richieste di censura. L'analisi di questa campagna diventa motivo di riflessione sui meccanismi della censura contemporanea, sulla spettacolarizzazione del dissenso e sul ruolo dei media nella regolazione dei confini dell'“accettabile”. Attraverso una lente sociologica e semiotica, il libro propone una riflessione originale e attuale sul valore strategico della trasgressione, sul concetto di coerenza di marca e sul potere culturale della pubblicità nel plasmare, e contestare, l'immaginario collettivo.
Fashion film. L'immaginario della moda nell'era digitale
Simonetta Buffo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 170
La proliferazione di immagini digitali, strettamente correlata a Internet e ai social media, porta con sé un'inflazione iconica travolgente che pervade ogni ambito e condiziona i nostri immaginari. La moda, in particolare, che da sempre ha un rapporto simbiotico con le immagini, negli ultimi tre decenni ha visto aumentare la portata di questa relazione: le recenti tecnologie, infatti, da un lato hanno dato vita a nuovi format comunicativi, dall'altra hanno favorito lo sviluppo di nuovi linguaggi. In questo contesto, i fashion film rappresentano un elemento cruciale, proponendo estetiche e narrazioni nuove. Attraverso di essi, le case di moda possono dare vita ai propri mondi, coerenti con i valori e lo stile della griffe e in sinergia con le dinamiche imposte dalla rete. Partendo da una riflessione sul rapporto tra immaginario e immagini, il volume traccia i tratti distintivi di questi cortometraggi digitali, sia sotto il profilo del linguaggio che della narrazione. Strumenti di digital branding, i fashion film vengono analizzati con un approccio transdisciplinare che integra studi semiotici, visual culture e digital marketing. Le numerose case study contribuiscono a evidenziare la forza innovativa di questo storytelling digitale e fanno del volume un'opera rivolta sia a studenti che a studiosi e professionisti del settore moda.

