Franco Angeli: Casi e studi d'impresa
Le best practice del global welfare in Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 150
Il welfare aziendale, oggi, rappresenta un settore in grande espansione. Nonostante ciò, ancora si fatica a comprendere in cosa esattamente esso consista e quanto l'adozione di buone pratiche di welfare impatti sul benessere del singolo lavoratore-cittadino. Questo libro presenta un nuovo modo di intendere il welfare, non più come semplice misura di sostegno al reddito, ma, in un'accezione più ampia, "globale", lo racconta come un modo per influenzare, in positivo, la vita di ognuno di noi, a 360°. Le "buone pratiche", raccolte in seno all'ambizioso progetto e narrate all'interno del presente volume, portano il lettore a sviluppare una nuova sensibilità attorno ai temi del welfare e a comprendere quanto esso sia importante tanto per il singolo quanto per la tenuta del sistema Paese. Attraverso questo viaggio nelle best practice del welfare aziendale, il libro diviene occasione di riflessione per imprese, parti sociali, operatori e istituzioni affinché l'adozione di politiche di welfare divenga il vettore per raggiungere il "benessere globale" delle persone. Contributi di Daniele Amati, Giulia Bedini, Stefano Bottaro, Laura Bruno, Claudia Chiaraluce, Chiara D'Agnese, Alessandro D'Avolio, Giulia Dalla Nora, Luca De Santis, Andrea Del Chicca, Francesca Fossi, Claudio Angelo Graziano, Luca Grazioli, Beatrice Lanciotti, Raffaella Maderna, Alessandra Malta, Claudio Marras, Enrico Martines, Marco Morbidelli, Pietro Paolo Origgi, Giacomo Piantoni, Cristiana Polloni, Donatella Pugliese, Clara Rocca, Alessandro Rusciano, Alessia Ruzzeddu, Daniel Thomas Seacombe, Carla Serafini, Luca Trevisan, Claudio Varani, Giuseppe Venier, Marco Verga.
Il manager veste il Kilt. Crescita di un leader nella visione della fabbrica perfetta
Lorenzo Romagnoli, Giovanni Barni
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 136
La grande azienda è una macchina complessa; è un treno che percorre i suoi binari e che non può sterzare all'improvviso verso un'altra destinazione. Ma ci sono casi, situazioni, avvenimenti, epoche, che costringono le aziende a intraprendere veloci cambiamenti che la portano a modificare pelle, immagine, fisionomia. Cambiamenti di questo tipo sono da attribuire a una ben precisa categoria di manager: uomini e donne dalle riconosciute competenze, travolti dagli impegni quotidiani, nascosti dalla ribalta della grande comunicazione, che sono riusciti ad interpretare il nuovo e a superare gli stretti vincoli dei compiti affidati loro dalle organizzazioni e dalla burocrazia aziendale; manager che hanno avuto il coraggio di osare là dove il conformismo non dava certezze di successo. Il libro racconta delle esperienze di uno di questi manager a diretto contatto con la produzione nel suo percorso professionale di agente del cambiamento. Il volume accompagna il lettore a familiarizzare con gli strumenti necessari per la ripartenza e il cambiamento di un'attività produttiva nel difficile passaggio fra un passato analogico e le promesse di un futuro digitale. L'apprendimento delle tecniche di gestione avviene per gradi: dal significato dell'investimento come fattore di trasformazione dell'ambiente si passa al valore della formazione: elemento di cambiamento della cultura del lavoro necessaria per comprendere e gestire il futuro. Nell'ultimo capitolo il disegno strategico del manager prende completamente forma e diventa una proposta per la costruzione di uno stabilimento produttivo ideale dove la tecnologia si confonde con gli individui e dove la comunità del luogo fa tutt'uno con la sua fabbrica di riferimento. È il sogno della fabbrica perfetta.

