Franco Angeli: Benessere tecnologia società
Il Servizio Sanitario Nazionale italiano in prospettiva europea. Un'analisi comparata
Guido Giarelli, Vito GiovannettI
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
pagine: 224
Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) italiano, fondato nel 1978, rappresenta una grande conquista sociale del dopoguerra, riconosciuta anche a livello internazionale: dopo oltre quarant’anni tuttavia, esso risulta affetto da una serie di problematiche che tendono a metterne in discussione l’equità sociale e l’universalismo delle prestazioni come sue finalità fondamentali e che nel medio-lungo periodo potrebbero anche minarne la sostenibilità. Questo volume analizza anzitutto i paradossi latenti che ne hanno caratterizzato la realizzazione prima e l’evoluzione poi in maniera contraddittoria: il progressivo definanziamento pubblico e la privatizzazione strisciante, un’aziendalizzazione senza mercato e una managerializzazione a macchia di leopardo, una devoluzione regionale inadeguata contraddetta da misure di ricentralizzazione, e un livello di performance che, nonostante tutto, risulta tra i più elevati al mondo. Dopo aver evidenziato le specificità del caso italiano da diverse prospettive, il volume mette a confronto il nostro SSN con gli altri SSN europei in un’ottica storica comparata, al fine di indagare come questi hanno affrontato le medesime problematiche e le grandi sfide degli ultimi decenni grazie al contributo di alcuni tra i maggiori studiosi europei: l’impatto delle riforme del National Health Service (NHS) britannico sulla professione medica, il tentativo di riforma fallito del sistema sanitario finlandese nel contesto scandinavo, la genesi e l’evoluzione successiva delle varie riforme sostanzialmente inapplicate del Serviço Nacional de Saúde (SNS) portoghese, l’impatto della crisi economica sul Sistema Nacional de Salud (SNS) spagnolo. I risultati dell’analisi comparata conclusiva mettono in evidenza come, al di là dei punti di divergenza e di convergenza dei percorsi di riforma adottati negli ultimi decenni nei diversi paesi europei con SSN, ciò che risulta rilevante per la sostenibilità futura di tali sistemi è la capacità di ognuno di essi di elaborare risposte e strategie differenziate in grado di adattarsi alla peculiarità di ciascun specifico contesto storico.
Long-term care e non-autosufficienza. Questioni teoriche, metodologiche e politico-organizzative
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
pagine: 230
La crisi economica che, a partire dal 2008, ha investito anche l’Italia ha accentuato le già manifeste criticità, incongruenze e incapacità redistributive delle politiche sociali per anziani e vecchi, in particolare, delle politiche per la non autosufficienza. A un bilancio e a un’analisi delle principali criticità delle politiche di long term care ma anche a una rassegna di esperienze positive in atto e di possibili percorsi innovativi entro il complesso delle politiche e dei servizi di long term care nel nostro Paese è dedicato il presente volume. Il testo propone, nella prima parte: un’aggiornata concettualizzazione sociologica di termini – non autosufficienza, cronicità, disabilità, handicap – spesso impropriamente usati come sinonimi e un’analisi critica dei più diffusi approcci che la letteratura internazionale presenta a riguardo del rapporto fra processo di invecchiamento e non autosufficienza; la proposta di una sociologia della vulnerabilità che, con una prospettiva multidimensionale, si presenta come più in grado di cogliere l’eterogeneità degli esiti soggettivi dell’invecchiamento, in particolare nel rapporto tra fragilità e resilienza, e le caratteristiche delle attuali disuguaglianze di salute e delle loro implicazioni in direzione di una più efficace politica di care. Le potenzialità ma anche la praticabilità del carattere multidimensionale dell’approccio proposto alle politiche di long term care, nelle diverse fasi dalla pianificazione sino alla valutazione degli interventi, sono quindi documentate dai diversi contributi presenti nella seconda parte nel volume. Tali analisi mettono in luce, infatti, come, nella direzione del superamento del diffuso carattere di medicalizzazione dei servizi per la demenza e per le altre patologie cronico-degenerative connesse all’invecchiamento, anche nel nostro Paese sia possibile individuare pratiche organizzative in grado di migliorare la qualità dei servizi di long term care grazie a relazioni efficaci tra politiche pubbliche, interventi tecnico-professionali, grado di integrazione socio-sanitaria e ruolo delle reti primarie e dell’azione volontaria.
L'uso delle tecnologie in sanità. Il punto di vista del paziente cronico
Alberto Ardissone
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 206
L’evoluzione e permeazione di strumenti e applicativi legati alle tecnologie dell’informazione e comunicazione hanno impresso oramai una fisionomia marcatamente digitale alla nostra società. Essa si riflette anche nel sistema sanitario, come si evince, tra l’altro, da una pluralità di lemmi e neologismi, come sanità digitale, e-health, m-health, health 2.0 o medicina 2.0, finalizzati a catturare un cambiamento ad opera di tali tecnologie, con cui si individuano una vasta gamma di strumenti e software, nel suo complesso capace di toccare, plasmare e incidere su ogni aspetto del sistema salute. Questo libro intende documentare uno studio svolto in Italia nel 2017 e finalizzato ad analizzare se, come e perché le persone con malattie croniche impiegano alcuni strumenti legati alla Information & Communication Technology, quali il web, i social media, con particolare riferimento ai cosiddetti Social Network Sites (come Facebook®), e quei software applicativi fruibili su strumenti mobili, noti come app. Lo scopo è quello di analizzarne le opinioni al fine di capire aspetti quali le motivazioni, l’utilità, la qualità delle informazioni e i criteri di affidabilità, ma anche per comprendere un giudizio in merito ai risvolti pratici permessi dalle tecnologie sul processo decisionale diagnostico-terapeutico o sul grado di autonomia dal medico.

