EMI: Cittadini sul pianeta
La rivoluzione della cittadinanza attiva. Come sopravviveremo a guerre, pandemie e a un sistema economico e ambientale in crisi
Leonardo Becchetti
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2022
pagine: 160
Serve una mobilitazione civica condotta attraverso gli strumenti dell’economia civile, le leve del consumo critico e il risparmio responsabile. Il libro illustra caratteristiche e potenzialità di questa rivoluzione.
Ricchi e buoni? Le trame oscure del filantrocapitalismo
Nicoletta Dentico
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2020
pagine: 287
Il G8 del 2001 non va ricordato solo per le violenze a Genova. Durante quell'evento veniva lanciato il "Fondo Globale per la lotta all'Aids, alla tubercolosi e alla malaria" voluto da Bill Gates. Una cosa buona, che però ha messo alle corde Oms e Unaids, le agenzie Onu per la salute. Nel 1997 Ted Turner, il fondatore della Cnn, erogò la maggior donazione di sempre all'Onu. Nella corsa al vaccino anti-covid spicca la Bill & Melinda Gates Foundation. Solo un caso? Non proprio. Sono esempi dello svuotamento, operato da privati, delle più alte istanze internazionali di ambito pubblico. Questo libro mostra come le visioni "umanitarie" delle fondazioni dei ricchissimi e generosissimi, da John Rockefeller a Bill Clinton e Mark Zuckerberg, sono potenti strumenti di controllo planetario. A colpi di donazioni, con ovvi benefici, i filantrocapitalisti si assicurano che il turbocapitalismo non venga messo in discussione. Primo obiettivo, la salute: "Bill Gates ha puntato a comprarsi un'intera agenzia Onu, l'Oms. La cosa gli sta riuscendo; è grave che la comunità internazionale glielo permetta". Altro campo di battaglia, l'agricoltura: la "Rivoluzione verde" in Africa funge da battistrada agli Ogm. Dopotutto, una mano lava l'altra. La ricchezza delle aziende permette la filantropia, la filantropia apre nuovi mercati alle aziende. Il filantrocapitalismo non ci rimette mai. La democrazia, sì.
Water grabbing. Guerre nascoste per l'acqua nel XXI secolo
Emanuele Bompan, M. Iannelli
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2018
pagine: 238
Non c'è solo il "land grabbing", l'accaparramento della terra che fagocita, in particolare, il continente africano. Nella smania neoliberista di possedere le risorse naturali anche l'acqua è diventata oggetto di scontri commerciali, tensioni sociali e guerre internazionali. Tanto più che l'"oro blu" sta diventando un bene molto prezioso: entro il 2030 una persona su due al mondo vivrà in zone ad elevato stress idrico. Già oggi multinazionali che imbottigliano l'"acqua del sindaco" rivendendola a peso d'oro mettono le mani su sorgenti, laghi e fiumi. Perché acqua ne serve molta, anzi moltissima. Per tutto. Per produrre la Coca-Cola che viene quotidianamente venduta servono ogni giorno 75 miliardi di litri d'acqua. In queste pagine si viaggia dal Michigan del fracking al Bangladesh dalle falde superinquinate, si percorre il Mekong "assediato" dal sale marino e si toccano con mano - in Swaziland, Brasile e altrove gli effetti delle monocolture sulla possibilità, per i poveri, di avere acqua per mangiare, bere e lavarsi. In pratica, per vivere. Un viaggio intorno al globo molto documentato, appassionato e appassionante, per conoscere un problema che riguarda milioni di persone, soprattutto gli ultimi. La geopolitica e l'economia iniziano a fare i conti con l'acqua, anzi con la sua mancanza. Qui si comprendono il dove, il come e il perché di una questione che ci tocca tutti. Non solo quando abbiamo sete. Prefazione di Gianfranco Bologna.

