ZeL Edizioni
L'autenticità nell'arte contemporanea
Chiara Casarin
Libro: Libro in brossura
editore: ZeL Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 256
Cos'è un falso? E un facsimile? Nel contemporaneo una copia può avere più valore dell'autentico? Nell'ultimo secolo la percezione dell'arte, con tutti i suoi significati, è notevolmente cambiata. Ora si studiano dei piani per salvaguardare almeno il ricordo delle opere antiche a rischio di distruzione e si realizzano sofisticati programmi per riprodurre il più fedelmente possibile ciò che rischia di non essere mai più visto. La tecnologia evolve e di pari passo l'arte muta se stessa e i canoni secondo cui deve essere letta. Le relazioni che l'opera d'arte intrattiene con il suo autore o con il periodo storico a cui appartiene, sembrano non possedere l'efficacia di un tempo in quanto nel contemporaneo i significati di autenticità e autorialità sono mutati. Questo libro propone una soluzione, un modello teorico che consente di capire questi fenomeni nonostante si tratti di un ambito spesso viziato dall'emotività. Il presupposto di partenza è che valore artistico e valore di mercato non sempre coincidono e, soprattutto, che un giudizio di falsità non è detto sia per sempre.
Marco Boschini. L'epopea della pittura veneziana nell'Europa barocca
Enrico M. Dal Pozzolo
Libro
editore: ZeL Edizioni
anno edizione: 2015
I libri di Tommaso Temanza. Cultura di un architetto veneziano del Settecento
Elena Granuzzo
Libro
editore: ZeL Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 190
Arti decorative a Torino nel 1884. Per uno «stile nazionale»
Stefania Cretella
Libro
editore: ZeL Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 292
L'Esposizione Generale Italiana di Torino del 1884 può essere considerata un emblematico momento di verifica rispetto alla produzione delle arti decorative italiane in una fase culturale ancora fortemente influenzata da un vivo interesse per le arti, la cultura e i costumi del passato. Attraverso lo studio delle fonti storiche è stato possibile ricostruire il dibattito critico sviluppatosi in concomitanza con l'evento torinese, incentrato soprattutto sul problema dell'istruzione artistica industriale e sull'esigenza di individuare uno stile unitario in grado di essere universalmente riconosciuto come "stile nazionale".
Meduna di Livenza. Storia e cronaca tra il 1800 e il 2000
G. Franco Spadotto
Libro
editore: ZeL Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 192
Una carrellata sulle vicende di Meduna di Livenza dal 1800 sino al 2000, ripercorrendo i principali fatti, ricordando le opere man mano realizzate e gli amministratori comunali che nel tempo si sono avvicendati. La ricerca, fatto cenno al contesto sociale in cui si sono svolti gli avvenimenti, si sofferma sui lavori realizzati nei vari periodi, cercando di far intravedere anche il vissuto dei cittadini medunesi. Filo conduttore dell'indagine è la vita amministrativa, segnando i piccoli e grandi eventi che hanno scandito lo sviluppo del paese. Trovare la documentazione non è stato facile, tenendo conto anche del fatto che l'archivio comunale di Meduna ha subito le ingiurie del fuoco, durante l'invasione austro-ungarica nella prima guerra mondiale, e dell'acqua, in occasione dell'alluvione del 1966. Come spesso avviene nel recupero di antichi affreschi, il quadro d'insieme non è completo, lasciando ampi spazi bianchi da approfondire e riempire. L'intendimento è stato comunque di lasciare traccia coerente di eventi e persone, la memoria dei quali con il tempo tende a sbiadire.
Tre studi per Marcello Mascherini
Cristina Beltrami, Massimo De Sabbata, Enrico Lucchese
Libro
editore: ZeL Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 88
Il volume raccoglie tre interventi inediti che gli autori hanno presentato il 7 novembre 2013 al Museo Sartorio, in occasione della conferenza organizzata dal Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste, nel trentennale dalla scomparsa di Marcello Mascherini. Enrico Lucchese ha approfondito gli anni della formazione dello scultore giuliano, dall'esperienza alla Scuola dei Capi d'Arte al rapporto con il critico e collezionista Manlio Malabotta. Massimo De Sabbata ha concentrato la sua riflessione sull'Icaro, imponente gesso esposto alla Triennale di Milano nel 1933, dal quale prende avvio la speculazione mascheriniana sul rapporto tra scultura ed architettura. Infine Cristina Beltrami ricostruisce le vicende attorno alle due mostre personali di Marcello Mascherini a Parigi, quella del marzo del 1953 alla galleria Drouant-David e la successiva, del 1959, alla galleria David et Garnier. Gli autori hanno potuto contare sul supporto scientifico e iconografico dell'Archivio Marcello Mascherini.

