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Versante Sud

Valle d'Aosta Falesie. Volume Vol. 1

Valle d'Aosta Falesie. Volume Vol. 1

Paolo Tombini, Andrea Mettadelli, Nicola Vota

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2025

pagine: 424

Sebbene sia un territorio geograficamente piuttosto limitato, la Valle d'Aosta è una realtà decisamente vasta e variegata dal punto arrampicatorio. La morfologia è strettamente alpina, il territorio è suddiviso in valli laterali che confluiscono in quella centrale solcata dalla Dora Baltea. Tutte sono di origine glaciale e ai tempi dell'ultima glaciazione il grande ghiacciaio Balteo, che ne percorreva l'asse vallivo, arrivava fino all'odierno Canavese. I segni del suo passaggio sono ben visibili ancora oggi e lo sanno bene e da sempre i climber locali che sulle sue antiche "unghiate" scavate nei fianchi della valle principale hanno attrezzato una grande quantità di settori in continua espansione. Se i primi e più evidenti hanno fatto la storia ormai pluridecennale dell'arrampicata sportiva, negli ultimi anni c'è stato un rifiorire di nuovi settori, che ha incrementato l'offerta di falesie nella zona, rendendo di fatto la Valle d'Aosta uno dei poli nazionali per quanto riguarda la scalata. Le valli laterali, che dalla cresta principale delle alpi in qualche decina di chilometri confluiscono nella valle principale, salgono a quote abbastanza elevate e sono anch'esse densamente popolate di falesie soprattutto estive, rendendo possibile trascorrere fresche giornate all'ombra dei giganti alpini, con panorami mozzafiato sui 4000 della regione. L'inversione termica invernale della bassa valle al contrario rende possibile arrampicare al sole anche nelle giornate invernali. Gli autori hanno deciso di concentrarsi sulla zona orientale della valle e le sue vallate laterali, includendo le zone pedemontane in territorio canavesano, pensando a una macroarea sebbene amministrativamente divisa in due regioni diverse, di fatto decisamente omogenea sia logisticamente, sia morfologicamente per l'arrampicatore, che in un raggio di una cinquantina di chilometri, prendendo come epicentro il Forte di Bard, ha a disposizione un numero considerevole di falesie per tutte le quattro stagioni.
39,00 €

Routesetting. L'essenza di una palestra d'arrampicata

Routesetting. L'essenza di una palestra d'arrampicata

Guillermo Burba

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2025

pagine: 208

"Ti sarà sicuramente successo più di una volta, nel mezzo di una divertente sessione di arrampicata in palestra, di chiederti chi sia l'artefice di questa "tela" colorata. Chi è che traccia questi percorsi allucinanti che ti mettono alla prova? Chi è che avvita prese e volumi? Chi li mantiene in perfetto stato? Dietro a tutto questo lavoro c'è la figura del routesetter. Lui e il suo team sono i responsabili della progettazione delle vie e dei boulder che si sviluppano sui pannelli, coloro che si preoccupano di farti divertire e di sorprenderti con movimenti nuovi ogni volta che arrampichi sul muro. Che tu sia un tracciatore professionista, una persona che voglia scoprire il mondo della tracciatura, il proprietario di una palestra o anche solo un arrampicatore o un'arrampicatrice che ama allenarsi in palestra e sente la curiosità di sapere come nascono questi movimenti divertenti sul pannello, questo manuale fa per te. In esso troverai tutte le informazioni, gli attrezzi da lavoro, le metodologie di efficienza e organizzazione che ti saranno utili per capire il mondo della tracciatura."
33,00 €

Il flusso di Ube Zleb. Autobiografia di un alpinista controcorrente

Il flusso di Ube Zleb. Autobiografia di un alpinista controcorrente

Fabio Delisi

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2025

pagine: 250

Noi, che istintivamente scrivevamo con la destra senza sforzo, eravamo contente di non essere sbagliate, anche perché le suore più anziane ci dicevano che la sinistra è la mano del diavolo. Quello era di uno dei tanti modi con cui ci veniva rappresentata la differenza tra bene e male, tra giusto e sbagliato. Così crescevamo noi "boomers", anche Fabio ed io, essendo compagni di scuola ed amici durante il liceo. Erano anni che abbiamo vissuto nell'esplorazione di noi stessi e della vita, scettici di una visione precostituita della strada in fronte a noi in bianco e nero che sentivamo imposta da contesti arcani che non tenevano conto delle infinite tonalità e sfumature del colore. Dal substrato dell'Italia del boom economico di quegli anni la contrapposizione politica, le battaglie fisiche ed intellettuali contro sistema, conformismo, intolleranza, e bigottismo prendevano forma in maniera vigorosa; si marciava contro l'educazione impartita da famiglie e scuola - pubblica o privata, laica o confessionale che fosse - fondata su solidi principi e caposaldi morali. Questa è una vera autobiografia, sebbene sia narrata in maniera fantastica. Ad ogni personaggio corrispondono persone o gruppi di persone reali così come i fatti e le circostanze narrate tratteggiano la vita di Fabio. Da Paolo che rappresenta i primi amori e seduzioni adolescenziali, a Rocco che fonde in sé il fratello maggiore ma anche il cugino e alcuni alpinisti amici, fondamentali per la sua evoluzione alpinistica e di vita. Alla montagna e all'alpinismo Fabio ha dedicato appassionatamente e senza tregua quindici anni della sua vita, quelli dell'adolescenza e della maturità di trentenne. Grandi imprese ne hanno fatto un alpinista rinomato nell'Italia degli anni ottanta. Sentirsi diversi e non sincronizzati col mondo circostante, provare quella permanente e sgradevole sensazione di generico disagio alla quale non riusciamo a dare un nome, quel dubbio che ci fa sentire in errore, quel condizionamento scolpito negli strati più profondi dell'inconscio per cui a volte ci sentiamo sbagliati come quella bimba mancina, o come quando non ci si riconosce in parti nettamente delineate ma altrove, in una zona intermedia non ben definita e chiara. dalla prefazione di Alessandra Menicucci Fabio Delisi vive a cavallo di due secoli e due millenni. Tra l'era analogica e quella digitale, dagli anni della guerra fredda all'avvento della globalizzazione, tra miti effimeri e millenarie saggezze. Nato nel 1958 in Brasile, trascorre la prima infanzia in Argentina, per poi trasferirsi in Italia, a Roma, dove ha vissuto fino all'età di trent'anni. Da allora vive nel Sud-Est asiatico, e attualmente risiede a Kuala Lumpur. La montagna e l'alpinismo sono stati per lui elementi formativi fondamentali. Ad entrambi Fabio ha dedicato appassionatamente e senza tregua quindici anni della sua vita, quelli dall'adolescenza alla maturità di giovane uomo. Più di settecento ascensioni nelle Alpi e nel mondo e numerose "prime" di alto livello tecnico ambientale ne hanno fatto un alpinista rinomato nell'Italia degli anni Ottanta. Ha anche professato il mestiere di guida alpina, esperienza che lo ha portato a riflettere intensamente su quegli anni innescando le scelte e gli avvenimenti a seguire. È nato maschio sebbene nel tempo abbia imparato che la sua natura e sensibilità trascendono questo genere. Il suo trascorso alpinistico è sfociato in una vita d'impresa nel turismo, di arte pittorica e di scrittura nei tropici caldi e umidi.
24,00 €

Tracciare. Visione, pratica e disciplina del parkour. Un libro basato sugli scritti di Federico «Gato» Mazzoleni

Tracciare. Visione, pratica e disciplina del parkour. Un libro basato sugli scritti di Federico «Gato» Mazzoleni

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2025

pagine: 240

“Questo libro, in sintesi, è una ‘guida’, per neofiti e non, sul senso e gli strumenti per tracciare percorsi capaci di nuovo sguardo: che sa vedere in ogni spazio (fisico – urbano e non – e mentale) possibilità di movimento e opportunità di spostamento inedite, celate invisibilmente nel reale”. Il Parkour/ADD (Art Du Déplacement)/Freerunning, disciplina sportiva nata nelle periferie francesi intorno al 1980, affascina sempre più giovani per la sua spettacolarità, ma dietro ai salti e alle evoluzioni spericolate che si vedono su YouTube può esserci molto di più: un percorso metaforico di crescita personale attraverso la “sfida” che porta alla capacità di stare coi propri limiti, all’autodeterminazione, alla libertà di muoversi attraverso e oltre qualsiasi tipo di terreno o apparente ostacolo, anche simbolico. Lo racconta in questo libro Federico “Gato” Mazzoleni, pioniere del parkour in Italia e tra i principali promotori di questa disciplina nel nostro paese e in Europa, scomparso prematuramente per malattia, considerato un ispiratore e una guida dai fondatori del movimento e da tutti coloro a cui ha insegnato. I suoi testi sulla disciplina, riflessioni, schemi, interviste e video sono stati raccolti postumi da un gruppo di donne che ne ha salvato l’eredità di sapere non per celebrarlo, ma per continuare a “trasmettere – come scrive Federico – a un numero crescente di interessati, il parkour nella giusta maniera, cioè non attraverso immagini facilmente fuorvianti, ma tramite un rapporto personale, che è l’unico modo per trasferire qualcosa che vada al di là dei semplici movimenti”.
34,00 €

Toscana e Isola d'Elba. 116 falesie dalle Alpi Apuane all'Argentario

Toscana e Isola d'Elba. 116 falesie dalle Alpi Apuane all'Argentario

Raffaele Giannetti

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2025

pagine: 672

Questa nuova edizione amplia ulteriormente il ricco panorama dell'arrampicata in Toscana con l'introduzione di 50 nuovi settori, che spaziano da nord a sud della regione. Dai suggestivi paesaggi del Camaiorese e di Sant'Anna di Stazzema sulle Apuane, alla magica atmosfera della Garfagnana, fino all'incantevole Isola d'Elba e oltre, ogni luogo regala panorami mozzafiato, torri rocciose con vie adatte a tutti i livelli di abilità, patrimoni storici e percorsi gastronomici unici. Inoltre, non possiamo dimenticare l'Argentario, un vero paradiso dove l'arrampicata si fonde armoniosamente con il mare. Le nuove falesie nel massese, lo sviluppo significativo dell'Amiata e le recenti scoperte nelle zone meridionali della Toscana, arricchiscono maggiormente questa edizione. Una ricca documentazione fotografica accompagna la guida, trasformandola in uno strumento indispensabile non solo per gli appassionati di arrampicata, ma anche per chi desidera esplorare e scoprire la Toscana in tutta la sua magnificenza, unendo avventura e turismo in un'esperienza unica e indimenticabile.
39,00 €

Pane e roccia. Alimentazione in montagna e nelle competizioni sportive

Pane e roccia. Alimentazione in montagna e nelle competizioni sportive

Gianni Bimbi

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2025

pagine: 384

Curare la propria alimentazione favorisce un maggiore benessere generale e può migliorare concretamente le prestazioni sportive, ottenendo un corpo più performante e mentalmente più vigile. In montagna questo si traduce in attività più piacevoli e sicure a tutti i livelli. I consigli nutrizionali riportati nel manuale sono frutto di studi e quotidiana pratica professionale ma anche di esperienze dirette su sentieri, pareti di roccia o resina e sulla neve. Il manuale affronta tutto in chiave sia onnivora che vegana ed è diviso in sezioni così che il lettore possa dedicarsi a quelle di maggior interesse: un glossario raccoglie e spiega al bisogno i termini che il lettore incontrerà nel libro, “La dispensa” elenca gli alimenti consigliati, mentre le sezioni successive trattano l’elaborazione di piani alimentari e i consigli specifici per varie attività di montagna, come le diverse specialità di arrampicata, l’escursionismo e l’alpinismo d’alta quota, applicabili anche allo sci e allo skyrunning. Vengono discusse l’alimentazione di bambini e anziani attivi, le competizioni, l’ idratazione, l’integrazione e la composizione corporea. Conclude una raccolta di bizzarri miti da sfatare che circolano in ambiente sportivo e montano.
39,00 €

Ossola Rock. Falesie dal Lago Maggiore al Sempione, dal Monte Rosa alle Valli Devero, Formazza e Vigezzo

Ossola Rock. Falesie dal Lago Maggiore al Sempione, dal Monte Rosa alle Valli Devero, Formazza e Vigezzo

Enrico Serino

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2025

pagine: 496

Quinta edizione della guida Ossola Rock, questa volta suddivisa in due volumi distinti per le vie brevi e lunghe. La presente guida per le falesie fa fronte al notevole incremento nel numero dei siti del Verbano-Cusio-Ossola. Fra le decine di novità, falesie come la Torraccia, il Castello al Passet e la Cascata, importanti estensioni di falesie classiche come Ponte Romano e nuove aree per il trad come Ossolandia, alternativa alle ormai note Yosesigo e Cadarese. Non mancano i classici di Macugnaga, Sempione, Croveo, Formazza e Vigezzo e… a volte ritornano vecchi settori caduti nell'oblio, ora rimaneggiati. Il tutto riscritto ex novo, corredato di nuove foto e riordinato per garantire una comoda fruibilità. Entrambe le guide comprendono anche una versione tedesca, visto che questa regione ricca in materia prima rocciosa è divenuta ormai da anni un universo d'arrampicata apprezzato a livello internazionale. Enrico Serino scopre alpinismo e free climbing a metà anni Ottanta e ne fa uno stile di vita. Da giovanissimo parte con tecniche da autodidatta e comincia a percorrere pareti e cime delle Alpi. A 16 anni frequenta un corso del CAI, da metà anni '90 è istruttore nazionale di arrampicata libera. Al suo attivo ha centinaia di salite su 4000 e su cascate di ghiaccio, ma sono forse le vie lunghe su roccia il terreno prediletto. Da Novara si trasferisce per studio e lavoro a Edolo, poi in Valsesia, a Simplon Dorf dove fa per sette anni il casaro, quindi in Valle Vigezzo per avere le montagne ossolane sempre sotto mano. Numerose sono le sue salite esplorative o "essenziali" compiute senza lasciar traccia evidente, spesso in libera solitaria. Ultimamente si dedica di più alle difficoltà delle falesie e a qualche apertura qua e là. Nella sua attività di scrittore ha pubblicato diverse opere sulla montagna dal taglio alternativo fra cui romanzi, novelle, una guida trasversale sul Sempione e una specifica sulle fessure ossolane.
36,00 €

Pennavalley Trek. Un trekking in 4 tappe e 17 itinerari alla scoperta della Val Pennavaire

Pennavalley Trek. Un trekking in 4 tappe e 17 itinerari alla scoperta della Val Pennavaire

Gianni Amerio

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 232

Negli anfratti delle rocce, tra le pietre di antiche costruzioni, lungo il corso superficiale e sotterraneo delle acque, negli sterminati boschi, la Val Pennavaire nasconde una storia millenaria, e la tiene orgogliosamente celata ai più. La racconta, disvelandola adagio, solo a chi decide di percorrerla con rispetto, a passo lento, captandone la sommessa voce con riguardoso silenzio. Una storia intessuta di colossali vicende geologiche, di primi abitanti preistorici che la scelsero come sicura dimora, di eserciti e signorie, di popolazioni che trovarono il modo di vivere in simbiosi con essa, di convivenza di estremi. Sì, perché non sarà facile trovare un territorio dove l'antitesi trova una sintesi: la marmotta scava le proprie tane a pochi chilometri di distanza da piantagioni d'ulivo, stelle alpine e lavanda condividono il medesimo prato, un torrente che nasce in Piemonte si getta nel Mar Ligure, il timo e la sassifraga a foglie opposite (specie che alberga in Groenlandia!) sono coinquilini della medesima fessura rocciosa. Questa guida ha l'ambizione di condurci alla scoperta di un luogo straordinario, dove la natura selvaggia e l'antica cultura si fondono per creare un'esperienza unica, da vivere percorrendo sentieri antichi, da riscoprire con un cammino attento e rispettoso. Grotte abitate dall'uomo preistorico, cascate, panoramiche cime montuose, antichi abitati, tradizioni ataviche, una flora e una fauna stupefacente, antiche fortificazioni, lunghe cavalcate su e giù per aperti crinali, boschi magici, antichi luoghi sacri ci attendono, per svelarci i loro misteri. Giovanni Amerio Medico oculista di professione, per passione ama percorrere a passo lento itinerari conosciuti, proporne meno frequentati o scoprirne nuovi. Partito anni fa per il Cammino di Santiago, al ritorno ne è nato il libro di esordio In cammino per Santiago - Storie, pensieri, incontri (L'Età dell'Acquario, 2015). Nel 2018 è stato pubblicato da Lindau Nell'occhio del fotone. Un luminoso viaggio dal Sole alla coscienza, racconto di un viaggio affascinante e misterioso: quello della luce. Come inventare un cammino (e rovinarsi la vita)", (Edizioni dei Cammini, 2024), coautore Dario Corradino, è una dissertazione in chiave umoristica sul mondo dell'escursionismo. Ha pubblicato inoltre le guide escursionistiche: La Via del Sale - Su e giù per l'Appennino da Varzi a Recco (Morellini Editore, 2020); Altravia. La guida ufficiale all'AltraVia da Torino a Savona (Morellini Editore, 2022), coautore Dario Corradino.; Wicklow Way. Il Cammino d'Irlanda (Phasar Editore, 2023), coautore Dario Corradino; Anfiteatro Morenico di Ivrea. L'Alta Via (Morellini Editore, 2023), coautore Dario; Il Giro del Marguareis. La montagna nascosta (L'Escursionista Editore, 2024).
33,00 €

Scialpinismo in Valle d'Aosta. 101 itinerari: dai superclassici ai più ricercati

Scialpinismo in Valle d'Aosta. 101 itinerari: dai superclassici ai più ricercati

Deborah Bionaz, Ilaria Sonatore

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 528

Da novembre a maggio le montagne della Valle d'Aosta si vestono di bianco e si trasformano in un paradiso per lo scialpinismo. Ogni vallata laterale offre scenari incredibili, potenzialità di discese infinite e valloni selvaggi con un'ampia gamma di opportunità: dagli itinerari per principianti a quelli più alpinistici e impegnativi. Un territorio così ricco di possibilità merita di essere conosciuto e esplorato ma sempre con una buona dose di cognizione di causa. Questa guida si pone l'obiettivo di diventare una bussola per gli scialpinisti in cerca di avventura. Da nord a sud, copre tutta la Valle d'Aosta proponendo circa 150 itinerari per tutti i gusti: dalle super classiche alle gite più ricercate. Divisa in 7 macro-aree, analizza valle per valle le escursioni più suggestive. Si inizia con il capitolo Monte Bianco che tratta la Val Veny, la Val ferret e la zona di Planaval sopra La Salle. Qui gli itinerari sono caratterizzati da vedute mozzafiato sui ghiacciai del massiccio del Bianco. Si prosegue con il capitolo Rutor, la montagna che domina la Valle di La Thuile e la Valgrisenche, vera mecca dello scialpinismo. È la volta della zona del Gran Paradiso che comprende le tre valli di Rhêmes, Valsavarenche e Cogne. Valloni selvaggi e interessanti giri ad anello resi possibili anche grazie ai vari rifugi alpini aperti durante la stagione primaverile. Si conclude la destra orografica con la sezione Mont Avic - Champorcher, scenari meno conosciuti ma sicuramente suggestivi. Da qui, si inizia a risalire la Valle d'Aosta sulla sponda opposta con l'area Monte Rosa - Cervino che comprende la valle di Gressoney, la Val d'Ayas e la Valtournenche. Le tante possibilità di scialpinismo in alta quota sui ghiacciai del massiccio del Monte Rosa rendono questo settore una tappa obbligata per gli amanti dei quattromila. Si arriva al settore Coumba Freida, una vera e propria perla con salite e discese per tutti i gusti e tutti i livelli nelle valli di Valpelline e Valle del Gran san Bernardo. Infine, il capitolo Valle Centrale chiude la guida, proponendo itinerari che partono da vari comuni della valle centrale come Mont Fallère sopra Vetan o la Becca di Nona sopra Pila. Deborah Bionaz valdostana classe 1995, vive a Cogne nel cuore del massiccio del Gran Paradiso. Giornalista, traduttrice e copywriter, collabora con riviste e editori del settore. Tour manager del festival cinematografico "Montagna in Scena", la si può incontrare nelle sue tournée in giro per l'Italia. Altrimenti è sulle sue montagne di casa; in inverno con sci o piccozze, in estate con ramponi o scarpette. Le piace lo sci esplorativo, quello in cui si ravana per ore, spesso senza arrivare da nessuna parte, ma con la soddisfazione di aver visto un posto nuovo. Ilaria Sonatore nata nel 1985, di formazione geologa, osservatore nivologico AINEVA e assistente del distacco artificiale delle valanghe. Attualmente gestisce un piccolo B&B a poca distanza dal Monte Bianco in Valle d'Aosta, sua terra d'origine. Quando non è impegnata ad accogliere gli ospiti nella sua struttura ricettiva, pratica attivamente sci alpinismo, arrampicata su ghiaccio e roccia, freeride e alpinismo sulle sue montagne di casa.
37,00 €

Fotografare il paesaggio. Manuale completo di fotografia outdoor

Fotografare il paesaggio. Manuale completo di fotografia outdoor

Elia Lazzari

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 227

"Le montagne mi hanno insegnato che il viaggio è tanto importante quanto la meta, e che l'esperienza è un dono prezioso da apprezzare con ogni fibra del mio essere. La ricerca della bellezza e della serenità nei momenti più tranquilli, come al tramonto o all'alba, ha arricchito la mia vita e ha reso le montagne un luogo di ispirazione incommensurabile." Andare in montagna è semplicemente bellissimo, ed il viaggio ci fa sentire vivi nel qui ed ora. Anche quando il viaggio finisce, abbiamo a nostra disposizione un bagaglio prezioso di ricordi. Il Miglior modo per rendere i ricordi immortali è proprio quello di fotografare. In questo manuale troverai suggerimenti con relativi esempi per scattare fotografie con più consapevolezza durante le tue avventure. Il fotografo paesaggista è colui che si innamora dei colori, delle luci, delle forme che il mondo ci offre. Un osservatore molto attento ai dettagli, sempre con gli occhi in movimento, una persona che non si limiterà ad andare in montagna per compiere un gesto tecnico, al contrario va in montagna perché sente il bisogno di osservare questi incantevoli e misteriosi scenari. Il fotografo paesaggista è spesso anche un curioso lettore di cartografie topografiche, sempre a caccia di valli sconosciute e scorci nuovi. Il fotografo paesaggista va in montagna per entrare nel tempio della bellezza, per fare in modo che questa sia ovunque, intorno a lui. . Elia Lazzari: "Montagne, ghiacciai, escursioni, arrampicate.... Tutto attraverso la mia macchina fotografica. Sono un ragazzo di Bologna, nato nel '94, cresciuto da sempre tra musica e natura. Informatico per necessità, amo l'arrampicata, la mountain bike, il trekking e suonare la chitarra, così ho deciso di prendere la vecchia macchina fotografica a pellicola di mio padre per iniziare a documentare tutte le mie avventure e quelle dei miei amici. Il mio obiettivo è quello di far sapere alla gente quanto sia bello e affascinante il nostro pianeta da un punto di vista naturalistico e ambientale, per mostrare quanta bellezza abbiamo intorno a noi anche se a volte non ci pensiamo troppo. Così ogni volta che esco porto con me la mia macchina fotografica. Ho sempre avuto un forte legame con le Dolomiti, in particolare con le montagne del Bellunese e del Cadore, perché fin da bambino ho passato intere vacanze in valli come quella di Zoldo, iniziando molto presto a vivere paesaggi mozzafiato e belle escursioni che hanno reso questi luoghi molto importanti per me! Da diversi anni ho iniziato a fare i primi viaggi avventura in giro per l'Europa con l'intenzione di farne molti altri in futuro, in particolare mi sono appassionato all'Islanda e alle terre del Circolo Polare Artico.
35,00 €

Garda trail. 33 itinerari di corsa in natura attorno al Benaco

Garda trail. 33 itinerari di corsa in natura attorno al Benaco

Ruggero Bontempi, Stefano Serena

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 300

Il lago di Garda è uno dei più apprezzati ambiti d'Europa per la pratica delle attività sportive che si svolgono in ambiente naturale. Da diversi anni le colline e le montagne che si affacciano sul più grande lago italiano sono diventate un contesto di riferimento anche per la pratica del trail running, con percorsi caratterizzati da un moderato dislivello e sviluppo fino ai più impegnativi tracciati delle competizioni Vertical e Skyrace di notorietà internazionale. E' grazie alla varietà dei paesaggi, nei quali si passa in pochi chilometri dalle zone litoranee a quelle montane dell'entroterra, che regala la possibilità di disegnare itinerari nei quali si coniugano i più diversi contenuti atletici e tecnici. Tali caratteristiche, unite al clima favorevole in tutte le stagioni dell'anno, regalano ampia soddisfazione e divertimento a quanti vogliono praticare la corsa sui sentieri attorno al lago di Garda. Ruggero Bontempi dottore naturalista e giornalista specializzato sui temi della montagna e dell'ambiente, svolge attività di consulenza nel settore ambientale e outdoor, e partecipa a progetti di ricerca scientifica in alta quota (Alpi, Ruwenzori, Himalaya). Pratica varie attività sportive in montagna, è membro del Circolo Rocciatori Ugolini e istruttore nazionale di mountain bike. Dopo alcuni anni dedicati alle gare di ultrarunning ha impostato la sua attività nella ricerca di itinerari capaci di dare risalto alla corsa come viaggio immersivo nella natura in tutte le sue componenti. Sulla zona del lago di Garda ha realizzato guide dedicate alle aree naturali protette e a percorsi di escursionismo, mountain bike e canyoning. Stefano Serena classe 1975, ha iniziato ad andare in montagna tardi, attorno ai 20anni, con il classico trekking. Da subito subisce il fascino di quelle pareti che vede salire verso il cielo e decide di cominciare a scalare. Roccia e ghiaccio. Affascinato dal mondo montagna in tutti i suoi aspetti, comincia a lavorare in negozi outdoor per poter approfondire la sua conoscenza in fatto di materiali e poter consigliare al meglio chi come lui, vuole affrontare sentieri, vie d'arrampicata o lunghi trail in montagna. Da qualche anno la corsa e il trail running sono entrati a far parte della sua routine, scostando l'arrampicata e lo snowboard. Appassionato di grandi distanze anche in quota, partecipa e finisce gare come il Tor Des Geants, ma si cimenta volentieri in lunghi itinerari con gps alla mano e senza pettorale.
30,00 €

Sardegna Est. Falesie. Baronia, Oliena, Gonone, Baunei, Jerzu, Ulassai, Quirra

Sardegna Est. Falesie. Baronia, Oliena, Gonone, Baunei, Jerzu, Ulassai, Quirra

Richard Felderer

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2024

pagine: 350

Il motivo per cui l'autore si è trasferito a vivere in Sardegna è al 90% legato alla quantità e alla qualità della roccia. Ma non solo a quello. Anche al fatto che il potenziale di sviluppo dell'arrampicata è ancora enorme! Ogni anno la Sardegna, soprattutto la parte orientale, si arricchisce di centinaia di nuovi tiri, in un processo che durerà ancora parecchio tempo! E questo è il motivo principale che ci spinge a confezionare questo volume, per promuovere e far conoscere in tutt'Europa l'incredibile bellezza dei luoghi e le sue novità, che sono relegate a informazioni troppo frazionate, dispersive o peggio ancora datate. La decisione di spezzare in due l'isola è legata al fatto che un volume unico sarebbe stato o troppo corposo, o avrebbe costretto a una selezione drastica delle falesie, tutte meritorie di una menzione. Tra 61 anni vedrà la luce anche Sardegna Ovest Richard Felderer, è un fotografo del mondo outdoor, in cui opera dal lontano 1995, oltre ad essere un attivo scalatore ed esploratore e vorace fruitore di qualunque attività legata alla montagna e all'aria aperta. Membro dei celebri Ragni di Lecco, e fortunato vincitore di qualche award come alpinista e fotografo, ha partecipato a spedizioni in Groenlandia e Baffin per aprire vie nuove anche con alpinisti di fama mondiale come Hansjorg Auer, Iker Pou e Matteo della Bordella, James Pearson e Caroline Ciavaldini, per citare quelli cui è più legato anche da amicizia personale. Quando non è impegnato in giro per il mondo a fare foto e video di azione con gli atleti dei più importanti marchi di outdoor mondiali, si dedica spesso alla chiodatura e all'apertura di nuove vie in falesia e in montagna. Sicuramente un fiore all'occhiello della sua attività è di aver iniziato e contribuito insieme ai suoi amici, alla valorizzazione in versione trad delle ormai celebri Cadarese e YosEsigo (Val d'Ossola, Piemonte). In seguito al suo trasferimento in Sardegna, dove gestisce un bed and breakfast, sta valorizzando con centinaia di nuovi tiri e una decina di vie lunghe la costa est dell'isola, che continua a promuovere anche con foto, video.
37,00 €

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