Sur
Ricordo e non ricordo. Racconti scelti
José Emilio Pacheco
Libro: Copertina morbida
editore: Sur
anno edizione: 2020
pagine: 232
Nostalgia, adolescenza, disillusione, scoperta di sé, amore e tradimento, il passare del tempo e delle stagioni della vita: questi sono gli ingredienti della scrittura di José Emilio Pacheco. E nella forma breve che la voce dell'autore messicano trova la sua vera forza, e questo libro raccoglie le sue prose più importanti: storie ironiche e delicate, i racconti più rappresentativi del Vento distante e del Principio del piacere, accanto a testi tradotti per la prima volta in italiano (tratti dalla raccolta Il sangue di Medusa), e infine la sua novella più celebre: «Le battaglie nel deserto». Che abbiano per protagonisti ragazzini perdutamente innamorati di donne mature, o adulti in crisi coniugale, questi racconti attingono a volte alla mitologia classica (il mito di Perseo serve da spunto per raccontare le schermaglie di gelosia di una coppia in difficoltà), più di frequente a una personale, intima mitologia dell'autore. Se l'età dell'innocenza è spesso la chiave di lettura attraverso cui raccontare il presente, i personaggi di Pacheco si muovono nella vita con tenacia e trasporto, testimoni inconsapevoli del cruciale mutamento di un Messico che, costretto tra leggende ancestrali e la modernità imperante, si fa poco a poco più simile a quello di oggi.
Santa Evita
Tomás Eloy Martínez
Libro: Libro in brossura
editore: Sur
anno edizione: 2019
pagine: 444
Basato sulla leggendaria figura di Eva Perón, la first lady argentina passata alla storia con il vezzeggiativo di Evita, "Santa Evita" inizia là dove finisce la vita della sua protagonista. Mentre ripercorriamo a ritroso la vicenda della piccola sgraziata attricetta di provincia che fece innamorare il presidente della Repubblica argentina e l'intera nazione, siamo stregati dall'avventurosa vita post mortem del suo corpo: prima affidato da Perón alle cure di un imbalsamatore cui spetta il compito di rendere immortali le spoglie di Evita; poi moltiplicato in più esemplari con l'obiettivo di sottrarlo a macabri tentativi di rapimento; trasferito, nascosto, ricercato addirittura dai servizi segreti, infine idolatrato, reso mitico dall'aura di "santità" che emana la leggenda di Evita.
1971. L'anno d'oro del rock
David Hepworth
Libro: Copertina morbida
editore: Sur
anno edizione: 2018
pagine: 410
Il 1970, con lo scioglimento ufficiale dei Beatles, segna la conclusione simbolica degli anni Sessanta. Archiviata traumaticamente un'era musicale, se ne apre una interamente nuova, in un misto di aspettative e delusioni, paure e slanci creativi. Il 1971, il primo anno del nuovo e all'apparenza fragile decennio, si dimostrerà tra i più fertili e innovativi di tutta la storia del rock, lasciando un'eredità che dopo quasi mezzo secolo continua a essere fortemente sentita nel panorama musicale contemporaneo. Seguendo un filo cronologico, ma arricchendo la narrazione con libere associazioni, approfondimenti o semplici curiosità, il critico inglese David Hepworth racconta eventi noti e meno noti di un anno irripetibile. La prima visita di David Bowie negli Stati Uniti, da cui scaturirà l'idea di Ziggy Stardust. Le sedute di registrazione agli studi A&M di Hollywood, dove negli stessi giorni vengono incisi "Tapestry" di Carole King e "Blue" di Joni Mitchell, i due capolavori del cantautorato femminile del decennio. La nascita della prima catena di negozi di dischi su scala mondiale, la Tower Records, e quella del primo programma televisivo dedicato alla black music, "Soul Train". E poi il matrimonio di Mick Jagger, l'infortunio di Frank Zappa, la morte di Jim Morrison. Tra songwriter romantici e rockstar in fuga dal fisco, produttori avventurosi e discografici spregiudicati, ideatori di trasmissioni radiofoniche e inventori di strumenti elettronici, 1971 compone, con rigore e un tocco di nostalgia, una cronistoria inedita dell'"anno d'oro del rock".
Troppe cose a cui pensare. Saggi 1951-2000
Saul Bellow
Libro: Copertina morbida
editore: Sur
anno edizione: 2017
pagine: 356
Maestro del romanzo americano del secondo dopoguerra, Premio Nobel per la letteratura, modello di stile e di pensiero per generazioni di scrittori e per tanti eredi più o meno dichiarati, da Philip Roth a Jonathan Franzen, Saul Bellow è forse anche l'ultimo, grande autore per il quale la creazione letteraria e la dimensione pubblica hanno rappresentato due entità imprescindibili e complementari. Così, all'inesauribile vena di narratore e commediografo si è sempre accompagnata una intensa produzione saggistica, ospitata da grandi testate e prestigiose riviste. Nei ventuno saggi qui raccolti, scritti nell'arco di un cinquantennio, Saul Bellow prende di petto i grandi temi della modernità e ci racconta il Secolo Americano con una lucidità di sguardo, un rigore, un'ironia e una passione che hanno pochi eguali nella letteratura del suo tempo, e non solo. Che si tratti di recensioni, ritratti di artisti e colleghi - da Hemingway a Roth, da Ellison a Salinger -, riflessioni sul rapporto tra scrittore e società, conferenze sull'identità ebraica, autoritratti carichi di ironia, la puntualità dell'analisi e l'eleganza dello stile si ripropongono ogni volta inalterate, e offrono, a poco più di dieci anni dalla morte, un'occasione preziosa per ripercorrere un'attività fertile, intensa e contraddittoria, che continua ancora oggi a produrre grandi frutti.
L'ultima conversazione
Roberto Bolaño
Libro: Copertina morbida
editore: Sur
anno edizione: 2017
pagine: 123
L'autore di "2666" e "I detective selvaggi" si racconta in questa collezione di interviste realizzate in un arco di cinque anni, che si conclude con la famosa «Ultima conversazione», pubblicata per la prima volta pochi giorni dopo la scomparsa dello scrittore. L'infanzia in Cile, l'adolescenza in Messico, l'Europa da uomo maturo; la presa di coscienza civile e politica, i primi tentativi di scrittura; le letture, le influenze e le amicizie; le cose che adora e le cose che gli danno fastidio: queste conversazioni ci permettono di addentrarci in una delle menti migliori del Novecento, un'intelligenza pirotecnica che continua a emanare scintille e ad abbagliare i lettori di tutto il mondo.

