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Squilibri

Voltarelli canta Profazio

Voltarelli canta Profazio

Peppe Voltarelli

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Squilibri

anno edizione: 2016

pagine: 64

La tradizione dei cantastorie, che nell'incontro tra Otello Profazio e Ignazio Buttitta ha avuto uno dei suoi momenti più emblematici, rivive nella voce e nell'interpretazione di Peppe Voltarelli, animando la rappresentazione dolente e stralunata di un meridione eternamente eguale a se stesso. Le grida di un'indignazione civile, impossibile a placarsi nel lamento compassionevole e nell'autocommiserazione pietosa, si levano alte nel dispiegarsi di un'amara ironia, per cantare ancora le ferite sanguinolente della storia, il flagello della mafia, il dramma dell'emigrazione, la desolazione di periferie abbandonate. La Calabria diventa così metafora di una condizione esistenziale che le opere artistiche di Anna e Rosaria Corcione esaltano magnificamente, rendendo a loro volta omaggio a un altro grande di quella terra, Mimmo Rotella. Attestazione di un simbolico passaggio di consegne, libro e CD agitano temi di sorprendente attualità, declinando - in musica e in prosa - la consapevolezza e l'orgoglio di essere periferia che, in un panorama di tediosa uniformità, è un diritto da rivendicare e un valore da salvaguardare.
16,00

Sale

Sale

Carlo Muratori

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Squilibri

anno edizione: 2016

pagine: 64

In quel crinale in cui la poesia si converte in musica e la musica si prolunga nella scrittura, Carlo Muratori delinea un potente e delicato affresco sulla propria terra in cui il recupero della memoria storica e folgoranti istantanee sul presente si innestano su sapienti tessiture armoniche, esaltate dal talento straordinario di un musicista capace come pochi di smuovere pensieri ed emozioni. Pagine di una storia dolentemente immobile e sempre eguale a se stessa si intrecciano così ad altre storie, incontrate per le irte strade che portano dalla piazza del paese alle coste di carrubi e nero d'avola, spettinati dal vento di scirocco. Impregnati di una memoria salmastra di passati remoti e di attesa per un futuro da benedire col sale, libro e cd raccontano di una Sicilia assunta a metafora di una più generale condizione esistenziale in cui non vorremmo più apparire come figuranti in un presepe, immobili come statue di sale. Con numerosi, splendidi, compagni di viaggio tra i quali Franco Battiato, Mario Arcari, Daniele Sepe e Peppe Voltarelli.
15,90

Spanja pipa. La canzone urbana di Korça

Spanja pipa. La canzone urbana di Korça

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Squilibri

anno edizione: 2016

pagine: 80

La canzone urbana di Korça è una raffinata tradizione melodica, dove elementi di derivazione orientale e balcanica (come i ritmi del rebetiko e quelli zoppi) si fondono con una sensibilità di tipo occidentale. Nel travagliato passaggio da un centro ottomano di media importanza ad uno dei pochi centri urbani di un'Albania per la maggior parte rurale, Korça, in virtù anche della prossimità a Grecia e Fyrom-Macedonia, si trova esposta a molteplici sollecitazioni culturali, greche, turche, rumene, ma anche francesi, nordamericane e italiane, che trovano una meravigliosa sintesi nelle pratiche musicali affrontate nel volume. La storia di questo genere musicale è emblematicamente riassunta dalla vicenda biografica di Spanja Pipa, attrice e cantante della scena locale tra gli anni '60 e '70, totalmente immersa nella dimensione della sua città. La sua voce disvela le complesse sfumature di un canto urbano, con la sua sorprendente ricchezza di chiaroscuri e i suoi elementi intimi e malinconici, lontani dagli stereotipi della musica albanese e balcanica in generale.
15,00

Le zampogne a Terranova del Pollino. Musiche e contesti religiosi e profani

Le zampogne a Terranova del Pollino. Musiche e contesti religiosi e profani

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Squilibri

anno edizione: 2016

pagine: 96

Il volume con il CD allegato ricostruiscono una complessa cultura musicale che, incentrata sulla zampogna a chiave e sulla surdulina, informa e connota da tempo immemorabile la vita di un'intera comunità, sulle pendici lucane del Parco Nazionale del Pollino. Le registrazioni raccolte negli anni da ricercatori come Roberto Leydi, Pietro Sassu e Nicola Scaldaferri fino alle più recenti acquisizioni conseguite da gruppi di suonatori impegnati nella riproposta di antichi repertori, offrono - alla lettura e all'ascolto - una documentazione diacronica che spazia dalla musica devozionale delle novene e delle processioni alle pastorali e alle tarantelle per il ballo, restituendoci la pregnanza dei suoni che cadenzano il calendario religioso, rituale e lavorativo di Terranova di Pollino. Con il corredo di un'ampia sezione fotografica viene ripercorsa l'attività musicale di tre generazioni di suonatori e costruttori di zampogne, da Salvatore e Leonardo Lanza e Carmine Salamone a Leonardo Riccardi e Giuseppe Salamone fino ai musicisti nati tra gli anni '80 e '90, accomunati dalla condivisione di repertori appresi secondo le modalità di trasmissione orale proprie di una cultura tradizionale.
15,00

Musiche tradizionali della Val di Cogne (Valle d'Aosta). Le registrazioni di Sergio Liberovici

Musiche tradizionali della Val di Cogne (Valle d'Aosta). Le registrazioni di Sergio Liberovici

Mauro Balma, Giorgio Vossoney

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Squilibri

anno edizione: 2016

pagine: 194

23,00

Viaggio in Sicilia (estate 1940)

Viaggio in Sicilia (estate 1940)

Giacomo Pozzi Bellini

Libro

editore: Squilibri

anno edizione: 2016

pagine: 140

Autore di un documentario, Il pianto delle zitelle, secondo Antonioni "entrato di prepotenza nella storia del cinema italiano", e poi tra i più apprezzati fotografi del dopoguerra, Pozzi Bellini ha attraversato la cultura italiana del Novecento, con rapporti di amicizia e lavoro con numerosi autori, da Eugenio Montale ad Alberto Moravia, da Carlo Levi a Luigi Dallapiccola, da Arbasino a Guttuso, da Jacques Prévert a Jean Renoir. Nel 1940 è in Sicilia dove realizza un reportage di straordinaria bellezza con riprese nitide ed evocative allo stesso tempo, che sembrano restituire fino in fondo l'anima più misteriosa di una terra: foto non a caso amate particolarmente da grandi siciliani come Vittorini, Sciascia, Sellerio e Consolo.
40,00

Musiche tradizionali in Polesine. Le registrazioni di Sergio Liberovici (1968)

Musiche tradizionali in Polesine. Le registrazioni di Sergio Liberovici (1968)

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Squilibri

anno edizione: 2016

pagine: 340

Nell'aprile del 1968 Sergio Liberovici, in Polesine, si trova di fronte una realtà irriducibile al proprio orizzonte di senso, forgiato di esperienze fortemente orientate da un punto di vista ideologico, dai Cantacronache fino alle ricerche condotte assieme a Emilio Jona sul canto sociale e le memorie operaie. Diviso nelle tre isole di Polesine Camerini, Ca' Venier e Donzella, il territorio si profilava come un mondo arretrato ed arcaico: tutti vivevano promiscuamente di attività integrate, per cui era difficile separare gli ambiti economici e le appartenenze sociali, e ognuno gravitava attorno a gruppi di case aggrappate agli argini e imminenti sull'acqua. Liberovici raccoglie una pluralità di voci e suoni che animano un vivace spaccato della fine degli anni Sessanta. A dispetto del suo isolamento, nei circa 200 documenti conservati nella raccolta 117 degli Archivi di Etnomusicologia, si scopre un luogo di incontro dove convergono, dal sud al nord della Penisola, disparate tradizioni musicali, memorie di ex mondine, di rumorosi canti d'osteria, di esuberanti cori spontanei di un paese fluviale e, in particolare, dalla voce di Angela Binatti.
30,00

Musica ed estasi. L'ascolto mistico nella tradizione sufi

Musica ed estasi. L'ascolto mistico nella tradizione sufi

Jean During

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Squilibri

anno edizione: 2016

pagine: 240

Nella tradizione sufi il termine samâ' (ascolto, audizione) indica il raccoglimento interiore che, applicato a musica e poesia, sfocia in un "concerto spirituale" durante il quale possono affiorare stati d'estasi che si esprimono nella danza o anche in scomposti movimenti fisici. Uno studio diventato un classico sulla danza mistica dei dervisci per la, in un'edizione rivista dall'autore, con il corredo di un CD con canti e musiche che ci restituiscono la pregnanza di un rituale tuttora vivo, in cui la grazia estatica giunge e scompare all'improvviso, mescolando in un lampo dell'animo afflizione e grazia, nostalgia e gioia.
28,00

Musica e tradizione in Asia Orientale. Gli scenari contemporanei di Cina, Corea e Giappone

Musica e tradizione in Asia Orientale. Gli scenari contemporanei di Cina, Corea e Giappone

Daniele Sestili

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Squilibri

anno edizione: 2015

pagine: 288

28,00

Il paese dei suoni. Antropologia dell'ascolto a Mesoraca (1991-2011)

Il paese dei suoni. Antropologia dell'ascolto a Mesoraca (1991-2011)

Antonello Ricci

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Squilibri

anno edizione: 2015

pagine: 240

A Mesoraca, in provincia di Crotone, un articolato sistema di suoni marca profondamente eventi festivi e cerimoniali, attività lavorative e vita quotidiana: le farse del Carnevale e i rosari cantati della Quaresima, la processione del Venerdì Santo e le zampogne dei giorni di Natale, i dolenti segnali sonori di un funerale e il risuonare dei campanacci delle greggi in accordo con le campane delle chiese. La vita della comunità appare immersa in una fonosfera che orienta anche la rappresentazione del tempo e dello spazio, percepiti secondo un codice sonoro denso di significati culturali e sociali. Il volume e il DVD sono il risultato di una ricerca ventennale documentata anche attraverso un complesso apparato multimediale che comprende nove filmati, trenta brani musicali e più di duecento fotografie.
25,00

Musiche della tradizione ebraica in Piemonte. Le registrazioni di Leo Levi (1954), Con CD-Audio

Musiche della tradizione ebraica in Piemonte. Le registrazioni di Leo Levi (1954), Con CD-Audio

Libro

editore: Squilibri

anno edizione: 2015

pagine: 224

Nel febbraio del 1954 Leo Levi avviava una campagna di rilevazione presso le Comunità ebraiche italiane al fine di salvaguardare dall'oblio le musiche liturgiche di tradizione orale, appellandosi alla memoria di Ufficianti o frequentatori delle diverse sinagoghe dato che nella maggior parte dei casi quei canti erano già caduti in disuso. Le registrazioni, confluite nella monumentale raccolta 52 del CNSMP, hanno pertanto un valore documentario unico in quanto costituiscono le fonti più complete attorno a questo genere di canti. Nato dalla collaborazione tra l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l'Archivio Ebraico Terracini di Torino, il volume prende in considerazione le rilevazioni effettuate in Piemonte, di gran lunga le più rilevanti dell'intera raccolta, e, nell'allegato CD, presenta una selezione dei brani registrati ad Acqui, Alessandria, Asti, Casale Monferrato, Cuneo, Fossano, Moncalvo e Torino. La varietà di tradizioni, che da sempre ha caratterizzato l'ebraismo piemontese per le sue componenti di origine ashkenazita, sefardita, italiana e francese, si riflette anche nella ricchezza delle sue espressioni musicali, segnate dalla coesistenza di forme espressive e di motivi liturgici eterogenei all'interno di ogni tradizione locale. Con saggi di Walter Brunetto, Enrico Fubini, Alberto Moshe Somekh e Francesco Spagnolo e la trascrizione dei testi poetici con traduzioni in italiano e in inglese.
23,00

Musiche tradizionali dell'Umbria. Le registrazioni di Diego Carpitella e Tullio

Musiche tradizionali dell'Umbria. Le registrazioni di Diego Carpitella e Tullio

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Squilibri

anno edizione: 2015

pagine: 252

Nel dicembre del 1956 Diego Carpitella e Tullio Seppilli iniziavano a Norcia, una ricerca che, promossa dal Centro Nazionale Studi di Musica Popolare in collaborazione con la RAI e l'Istituto di Etnologia dell'Università di Perugia, si sarebbe conclusa con la più ampia documentazione sulle musiche di tradizione dell'Umbria. Le registrazioni, confluite nella Raccolta 33 degli Archivi di Etnomusicologia dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, toccarono i comuni di Cascia, Città di Castello, Gubbio, Magione, Norcia, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo e Spoleto. La ricchezza della cultura musicale è documentata in numerosi brani che, tra canti di lavoro e ottave rime, saltarelli e canti devozionali, canzoni narrative e canti d'osteria, maggi e pasquelle, esaltano la cifra stilistica delle esecuzioni. Con una densa riflessione di Seppilli attorno a quel pioneristico viaggio nel cuore della tradizione orale umbra, un'ampia introduzione con puntuali analisi musicologiche dei brani e un apparato fotografico, un'edizione pressoché integrale di una raccolta "storica" di fondamentale importanza per la conoscenza delle musiche tradizionali della regione.
26,00

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