Sinopia Libri
Hagion oros. Testo spagnolo a fronte
Armando Romero
Libro: Copertina morbida
editore: Sinopia Libri
anno edizione: 2006
pagine: 140
Al mondo. 9° Premio di poesia Diego Valeri
Teresa Zuccaro
Libro: Copertina morbida
editore: Sinopia Libri
anno edizione: 2006
pagine: 85
Semina il fiore
Claudio Cinti
Libro: Copertina morbida
editore: Sinopia Libri
anno edizione: 2006
pagine: 137
Scardanelli
Alessandro Romano
Libro: Copertina morbida
editore: Sinopia Libri
anno edizione: 2005
pagine: 100
Assistere al tempo. Testo spagnolo a fronte
Blanca Wiethüchter
Libro: Copertina morbida
editore: Sinopia Libri
anno edizione: 2005
pagine: 103
Versi d'autunno. Testo spagnolo a fronte
Eduardo Mitre
Libro: Copertina morbida
editore: Sinopia Libri
anno edizione: 2005
pagine: 156
Noctiluca. Testo spagnolo a fronte
Nicolás Goszi
Libro: Copertina morbida
editore: Sinopia Libri
anno edizione: 2005
pagine: 123
La radice delle bestie
Armando Romero
Libro: Copertina morbida
editore: Sinopia Libri
anno edizione: 2004
pagine: 99
Ipapecuana. Premio internazionale di poesia «Pier Paolo Pasolini»
Claudio Cinti
Libro: Copertina morbida
editore: Sinopia Libri
anno edizione: 2004
pagine: 75
Mosaici bizantini
Ricardo Jaimes Freyre
Libro: Copertina morbida
editore: Sinopia Libri
anno edizione: 2004
pagine: 85
Riflessioni machiavelliche. Testo spagnolo a fronte
Pedro Shimose
Libro: Copertina morbida
editore: Sinopia Libri
anno edizione: 2004
pagine: 149
Racconti del dispatrio. Testo spagnolo a fronte
Vicente Soto
Libro: Libro rilegato
editore: Sinopia Libri
anno edizione: 2022
Questi Racconti del dispatrio rappresentano la prima antologia in italiano di Vicente Soto, valenciano di origine e londinese di adozione. Nove storie scelte per presentare al pubblico italiano la narrativa breve di un autore che, dopo aver combattuto giovanissimo in favore della Repubblica durante la Guerra Civile, ha vissuto l’esperienza dell’emigrazione e la condizione del dispatrio. Come Luigi Meneghello, anche Soto lascia il proprio paese e tale separazione peserà fatalmente su tutta la sua letteratura. Le storie qui raccolte hanno come filo rosso questa condizione geografico-esistenziale, una dinamica dislocata che coinvolge personaggi spesso fuori luogo, erranti, che vivono sradicati e ai margini. Nella sua scrittura, Soto mette in dubbio la narrazione lineare, non solo con la frequentazione degli stati di coscienza alterati, tra veglia e sonno, realtà e sogno, percezione e allucinazione, in cui si muovono i suoi personaggi, ma anche con il continuo passaggio tra monologo interiore, discorso diretto e indiretto libero.

