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Sellerio

La scultura in pietra di Selinunte

La scultura in pietra di Selinunte

Vincenzo Tusa

Libro: Copertina rigida

editore: Sellerio

anno edizione: 1984

pagine: 199

Grazie all'opera di Tusa le note sculture monumentali che ritornano in tutti i manuali di storia dell'arte antica risultano ora affiancate, inquadrate in una falange di frammenti minori sinora sconosciuti, per modo che sembra di poter seguire una linea continua di sviluppo dall'ultimo quarto del VII secolo a. C. sino all'età ellenistica. Il disegno che emerge è quello di una straordinaria individualità e una notevolissima consistenza nella produzione scultorea selinuntina.
78,00

Viaggio in Sicilia e in altri paesi del Mediterraneo
21,69

I mercati di Palermo

I mercati di Palermo

Rosario La Duca

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio

anno edizione: 2011

pagine: 157

La vita di un mercato è il risultato di molteplici fattori e di interessi eterogenei che inducono gli abitanti di una città ad indirizzarsi spontaneamente verso un dato luogo per rifornirsi dei generi essenziali per il loro sostentamento. L'indagine di Rosario La Duca, condotta nel 1994 attraverso un magistrale utilizzo delle fonti documentarie, ripercorre la storia degli antichi mercati di Palermo, parallelamente alle vicende urbanistiche che nel corso dei secoli hanno plasmato il volto della città.
30,00

Da Quarto al Volturno. Noterelle di uno dei Mille

Da Quarto al Volturno. Noterelle di uno dei Mille

Giuseppe Cesare Abba

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio

anno edizione: 2010

pagine: 270

"Non c'è posto per le prosopopee individuali, né per le confidenze soggettive, né per gli stati d'animo particolari: l'Abba racconta solo di sé negli altri. Non c'è Garibaldi distinto dai suoi gregari, così non ci sono ricordi e impressioni di un testimonio o di un attore che si senta differente da tutta quella gente, con la quale si va come un cuore solo. Egli scrive per tutti e in nome di tutti; le sue sono le noterelle di uno dei Mille". (Luigi Russo)
34,00

Kiyohara Tama. La collezione dipinta

Kiyohara Tama. La collezione dipinta

Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio

editore: Sellerio

anno edizione: 2009

pagine: 398

Questo volume, che nasce dalla scoperta di alcune tavole a colori in cui Tama dipinge gli oggetti della collezione giapponese di Vincenzo Ragusa ritrovate presso l'Istituto Statale d'Arte fondato dallo scultore, ripercorre e illustra la vicenda e l'opera di una donna che trascorse ben cinquantuno anni della propria esistenza a Palermo, facendo dell'incontro artistico tra Oriente e Occidente una vera e propria ragione di vita. Oggi, quasi a testimonianza del complicato processo di sdoppiamento culturale vissuto, le ceneri di Tama si trovano in parte in Giappone, in parte a Palermo accanto a quelle del marito, con il quale, in un eccezionale esempio di simbiosi artistica, secondo la felice definizione di Tanaka Jun aveva formato un organismo complesso nel quale "la mano era di Tama e gli occhi di Ragusa".
55,00

L'opera dei pupi

L'opera dei pupi

Antonio Pasqualino

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio

anno edizione: 2008

pagine: 241

Il teatro delle marionette, regolato nel Settecento da un preciso codice, diventa nell'Ottocento uno spettacolo popolare; ma se sarà proprio questo codice a precludergli in certe aree la possibilità di adeguarsi alle esigenze del nuovo pubblico, preparandone il definitivo confinamento a livello infantile, in altre aree esso, proprio per la sua rigidità, finirà col favorire la nascita di un teatro delle marionette radicalmente nuovo: l'opera dei pupi. In realtà temi e motivi del teatro settecentesco delle marionette, che per altro, pur avendo in repertorio soggetti guerreschi, ne usava sporadicamente, non rispondevano alle attese dei ceti popolari, non ne esaurivano lo strutturale bisogno di riscattare miticamente la loro subalternità, di proiettare l'esigenza di un diverso ordine del mondo in eroi superumani che risolvessero in termini mitici le opposizioni sperimentate come inconciliabili nella prassi fra l'amico e il nemico, il giovane e il vecchio, il debole e il forte, il giusto e l'ingiusto. Contraddizioni queste proprie delle società fortemente stratificate dove i gruppi sociali subalterni sperimentano, in conseguenza della precarietà dei beni, la violenza della lotta per la sopravvivenza, la netta divisione dell'universo sociale in amici e nemici, la permanente possibilità di essere traditi dall'amico più fidato. Il declino dell'"opra" è iniziato quando ha cominciato a non essere più un rito, quando le contraddizioni di cui essa rappresentava le mitiche soluzioni.
34,00

Un secolo di moda femminile. Parigi (1794-1894)
28,00

Il carretto siciliano

Il carretto siciliano

Giuseppe Capitò

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio

anno edizione: 2008

pagine: 243

"Il volere ad ogni costo ritrovare precedenti dell'arte siciliana del carretto in forme artistiche colte, autorizza il sospetto che si voglia negare agli artigiani popolari la capacità di creare forme proprie ed originali. Se si esce dai vaghi parallelismi, sempre possibili fra questo o quell'aspetto dell'arte del carretto e altre forme artistiche, e più realisticamente si assume quest'arte per quello che essa fu: un fatto unitario ed omogeneo alla cultura dei ceti popolari siciliani, sarà facile intendere che le sue strutture conoscitive e formali sono profondamente radicate nel "genio costruttivo e logico" proprio a questa cultura. Di essa l'arte del carretto è il prodotto anche quando ha utilizzato materiali estranei o ha recuperato abitudini formali di altri ambiti artistici. Qui sono le ragioni del singolare successo di quest'arte a livello popolare. Per la sua rispondenza al gusto popolare, quale si è venuto ad esprimere in un determinato momento della storia della nostra isola, è stato un fatto quasi naturale che la scultura e la pittura del carretto già alla fine dell'Ottocento, come ricorda il Pitrè, si espandessero in altri settori dell'artigianato popolare. Panchetti di acquaioli, tricicli di gelatai, deschetti di arrotini, banconi di siminzari, perfino mobili, hanno segnato il successo dell'arte del carretto, e ne denunciano il valore identificante per tutti coloro che partecipavano alla cultura da cui quell'arte si è prodotta." (Antonino Buttitta)
32,00

La pesca del tonno in Sicilia

La pesca del tonno in Sicilia

Vincenzo Consolo

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio

anno edizione: 2008

pagine: 200

La pesca del tonno, così come ancora oggi viene praticata in alcune aree del Mediterraneo, ha origini che si perdono nella notte dei tempi. In una dissertazione, nella quale fantasia e documentazione procedono concordemente, l'autore ce ne rivela le suggestioni letterarie, senza trascurare gli aspetti economici, sociali e antropologici, che vengono ulteriormente approfonditi nei saggi di Rosario Lentini, Filippo Terranova ed Elsa Guggino. Il corredo illustrativo del volume è costituito da un'antologia iconografica delle testimonianze più significative offerte sull'argomento dalla pittura e dalla fotografia.
30,00

Fabrizio Clerici. Opere 1937-1992. Catalogo della mostra (Marsala, 7 luglio-28 ottobre 2007)

Fabrizio Clerici. Opere 1937-1992. Catalogo della mostra (Marsala, 7 luglio-28 ottobre 2007)

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio

anno edizione: 2007

pagine: 207

Pittore, scenografo, disegnatore, Fabrizio Clerici (1913-1993) ha attraversato l'arte del secondo Novecento con una figurazione coltissima e satura di riferimenti e citazioni individuando, nella grande eredità del passato, i segni premonitori dell'inquietudine contemporanea. Le archeologie fantastiche, le stanze popolate da presenze misteriose, le apparizioni dei simulacri delle antiche divinità egizie scandiscono così uno scenario di catastrofi e naufragi da cui emergono gli archetipi dell'immaginazione. A dispetto della sua apparente inattualità, e della sua difficile collocazione nell'ambito di tendenze e movimenti, l'opera di Clerici annoda le sue radici ad alcuni elementi cruciali della cultura del secolo scorso: i temi della colpa e della metamorfosi, della memoria e delle rovine sono assunti come prospettive di accesso ai grandi motivi della filosofia e della letteratura novecentesche. Pittore letterato, Clerici ha condotto entro la sensibilità moderna un modello che era già stato dell'illuminismo, e prima ancora del barocco e del manierismo: quello di una prassi figurativa intrisa delle problematiche intellettuali, e come tale capace di rimettere in circolo come attuali gli emblemi delle culture passate. Le numerose suggestioni che costellano l'opera di Clerici, da Signorelli a Kircher, da Piranesi a Friedrich, da Klinger a Böcklin, disegnano così una geografia della psiche dove l'archeologia dei segni collettivi è opera di scavo e di analisi della memoria individuale.
32,00

From Palermo to America. L'iconografia commericale dei limoni di Sicilia. Catalogo della mostra (Palermo, 28 marzo-30 aprile 2007)

From Palermo to America. L'iconografia commericale dei limoni di Sicilia. Catalogo della mostra (Palermo, 28 marzo-30 aprile 2007)

Antonino Buttitta, Salvatore Lupo, Sergio Troisi

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio

anno edizione: 2007

pagine: 214

Al principio del Novecento gli agrumi siciliani vengono esportati in tutto il mondo. Nasce un peculiare linguaggio commerciale (nonché un'arte del packaging avanti lettera), applicazione ingenua e sorniona al tempo stesso di sofisticati modelli pubblicitari creati di regola nel Nord Italia. La mostra From Palermo to America documenta l'allargamento e l'approfondimento della ricerca iconografica pubblicitaria. Grazie anche al coinvolgimento di numerosi collezionisti siciliani, si è ampliata la raccolta delle locandine commerciali, degli "scacchetti" o "fazzoletti" (le veline che avvolgevano i frutti), dei traforati metallici utilizzati per marcare" le cassette degli agrumi e delle relative matrici di carta; e sono venuti alla luce reperti ulteriori, quali i listini delle aste agrumarie di New York, New Orleans, Amburgo, in cui si ritrovano in forma più stilizzata le varie "marche" degli esportatori siciliani. Il catalogo comprende testi di Antonino Buttitta (sul mito del limone siciliano dal punto di vista dell'antropologia simbolica), Salvatore Lupo (sulla storia economica della produzione ed esportazione degli agrumi di Sicilia) e Sergio Troisi (sulla retorica impiegata dall'iconografia commerciale agrumaria); e ripropone la nota dello scomparso Hans Sternheim pubblicata in "Dove fiorisce il limone" nel 1983, preziosa testimonianza in merito alle pratiche lavorative del settore.
35,00

Duveen. Il re degli antiquari

Duveen. Il re degli antiquari

Samuel N. Behrman

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio

anno edizione: 2005

pagine: 239

Titanico compratore ancor più che venditore diabolico, il mercante d'arte Joseph Duveen fu l'inflessibile arbitro del gusto sotto la cui regia si formarono le maggiori collezioni americane. In presenza di tasse sul reddito e sulla successione che rendevano difficile la continuità delle collezioni private, Duveen seppe pilotare le donazioni che formarono il nucleo della National Gallery di Washington. Pubblicata dapprima a puntate sul "New Yorker" tra il 1951 e il 1952, questa biografia è rimasta celebre. Rigorosa e documentata ma al tempo stesso avvincente e ricca di colpi di scena, ritrae l'estroso Duveen, quasi un incrocio tra Arsenio Lupin e il Dottor Fu Manchu, dedito soprattutto a mandare in fumo gli affari della concorrenza.
14,00

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