Queriniana
La fede nell’attuale contesto europeo. Cristianesimo come stile
Christoph Theobald
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 2021
pagine: 288
Nei suoi discorsi davanti al Parlamento europeo e al Consiglio d’Europa papa Francesco non ha esitato a tratteggiare l’immagine di un’Europa ferita, che sta attraversando una profonda crisi di fiducia e di speranza. Anche il cristianesimo è toccato da questa crisi: la sua forza ispiratrice sembra indebolita. Siamo dunque posti di fronte all’alternativa: estinzione o riforma. Christoph Theobald coglie l’occasione di questa sfida per farne l’innesco di una traduzione contemporanea della fede, della speranza e della carità biblico-cristiana. Egli si lascia guidare dalla domanda: come testimoniare oggi una speranza comune e come rendere possibile una fiducia reciproca? Le sue riflessioni lo conducono a comprendere l’essere cristiano come una maniera di vivere secondo una santa ospitalità, suscettibile di costruire fiducia, di generare speranza e di rivitalizzare, in tal modo, un continente ferito. L’attenzione di Theobald, uno fra i teologi cattolici più apprezzati e seguiti al mondo, cade nello specifico non solo sulla fede esplicitamente cristiana, ma anche su quei momenti decisivi dell’esistenza in cui si manifesta una “fede nella vita”: lì si dà una vera e propria apertura al vangelo di Cristo. Ne discende, così, una teologia della fede e della grazia che risultano incarnate in un preciso contesto storico e geografico: quello del Vecchio Continente.
Pregare Dio insieme. Un’interpretazione ebraico-cristiana del Padre nostro
Moshe Navon, Thomas Söding
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 2021
pagine: 224
Nel Padre nostro scorre il sangue di Gesù, che gli ebrei possono riconoscere come loro fratello e i cristiani confessare come loro messia. Il Padre nostro come preghiera dell’ebreo Gesù, che per i cristiani è sacra, può essere fatta propria anche dagli ebrei? E i cristiani possono recitarla assieme agli ebrei? Il rabbino Moshe Navon e l’esegeta cattolico Thomas Söding, dialogando tra loro, sviluppano una lettura della “preghiera del Signore” che dà una risposta affermativa a queste domande. I due autori, ognuno a partire dalla propria competenza interpretativa, ricostruiscono il fondamento religioso e culturale originario del Padre nostro, ne illustrano le dense affermazioni, evidenziano la comune radice del testo. «Il Padre nostro è una soglia tra cielo e terra. Ed è una soglia anche tra ebraismo e cristianesimo. È una preghiera che solo Gesù, come ebreo, poteva insegnare ai suoi discepoli, che erano tutti ebrei».
La fede cristiana spiegata in 50 lettere
Gerhard Lohfink
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2020
pagine: 288
Questo libro di Gerhard Lohfink introduce i non cristiani alla fede cristiana. E, allo stesso tempo, vuol essere un aiuto per i cristiani che tornano a interrogarsi sulla propria fede. Gli elementi importanti della fede in Cristo sono esposti, in uno stile divulgativo, sotto forma di un insieme di lettere. Chi scrive si rivolge a una coppia di coniugi che vorrebbero capire che cosa significa veramente essere cristiani e in che cosa consiste la pratica effettiva della fede. Lo scambio epistolare cerca di rispondere alle molte domande e ai tanti dubbi che man mano sorgono. Il lettore viene coinvolto nell’avvincente storia di una famiglia che, passo dopo passo, ha occasione di crescere nella fede. Uno scambio epistolare che introduce i non cristiani alla fede cristiana. E, allo stesso tempo, funge da aiuto per i cristiani che tornano a interrogarsi sulla propria fede. «Questo mio libro è stata un’esperienza strana. La famiglia cui scrivo non è mai esistita – e tuttavia c’è davvero! A volte mi è capitato di trepidare per questo papà e questa mamma immaginari. Peraltro, devo aggiungere, nel libro sono entrate anche lettere che io ho davvero scritto a destinatari reali».
Prenditi cura della tua anima. Una ecologia interiore
Jean-Guilhem Xerri
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2020
pagine: 256
Solitudine, malessere psichico, ossessione per il lavoro, sessualità in crisi, perdita del senso della vita… sono manifestazioni di profondo disagio che contribuiscono alla sofferenza della nostra anima. Ora, psicoterapia e farmacologia sono di certo risorse preziose, ma non permettono di guarire quel malessere. Perché tutti questi disturbi hanno la loro origine nel nostro intimo, oltre la nostra biologia e la nostra mente: rinviano a delle tensioni interiori che le più grandi tradizioni spirituali dell’umanità hanno identificato ed esplorato. Poterle curare dipende da una sapienza di vita. Jean-Guilhem Xerri attinge alla «farmacia dell’anima» degli antichi Padri del deserto, veri medici dell’interiorità, per trasmetterci l’arte di vivere meglio, per rendere feconde le nostre vite in un modo che sia solido e incarnato. Lasciandoci guidare da questi terapeuti, in effetti, ci prenderemo cura della nostra anima e coltiveremo la nostra ecologia interiore come mai prima d’ora. Nel cristianesimo antico c’è una “medicina dell’anima” che è considerata l’arte delle arti e la scienza delle scienze. È fatta di sobrietà, di pratiche meditative, di ospitalità. Oggi risulta sorprendentemente attuale e opportuna. Questo libro aiuta a identificarne i princìpi, a esplorarne la sapienza, a riscoprirne i segreti perenni.
La sacramentalità della parola
Andrea Bozzolo, Marco Pavan
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2020
pagine: 336
Che rapporto esiste fra parola di Dio e liturgia? Quando, come e dove si restituisce alla Parola il carattere di evento vivo di Dio che parla al suo popolo? Se oggi si parla di “sacramentalità della Parola”, espressione comparsa in un recente testo del magistero (Verbum Domini), è grazie a un lungo ripensamento di quel rapporto. Il presente volume, scritto a quattro mani da un biblista e da un teologo, intende mettere a fuoco il concetto attraverso un itinerario strutturato in quattro momenti. Il primo ricostruisce il percorso che ha condotto a formulare il tema e segue le tappe principali della sua acquisizione. Il secondo si interroga sulla possibilità di un discorso biblico sul carattere “sacramentale” della parola di Dio, alla luce di alcuni passi dell’Antico e del Nuovo Testamento. Il terzo momento esamina criticamente le proposte teoriche più rilevanti che, nel corso del Novecento, hanno offerto una elaborazione coerente dell’argomento. La sezione conclusiva è infine dedicata a una ripresa delle questioni principali implicate nel tema. Una sintesi biblica, sistematica e liturgica su un nodo-chiave della vita ecclesiale. Uno studio documentato, scritto a quattro mani da un biblista e da un teologo, che puntualizza la nostra attuale comprensione della sacramentalità della Parola.
Alzatevi! Le donne nel Vangelo di Marco
Johannes Eckert
Libro: Copertina morbida
editore: Queriniana
anno edizione: 2020
pagine: 136
Le donne di cui Marco ci racconta erano per i loro contemporanei una provocazione bella e buona: una, estremamente sicura di sé, osa prendere la parola; un'altra coraggiosamente corregge Gesù; una terza mostra di avere una fiducia incondizionata... Eppure, i nomi di queste donne non ci sono stati tramandati: perché? Johannes Eckert si mette sulle loro tracce e indaga le loro storie. Riesce a scoprire così un messaggio altrettanto provocatorio per noi e per la chiesa di oggi. Il vangelo di Marco viene letto dall'abate benedettino come apertura alla vita: è la vita il luogo reale della "buona novella". Eckert motiva allora anche noi ad alzarci in piedi e a mettere in discussione strutture attuali come l'obbligo del celibato sacerdotale, a immaginare come possibile il cardinalato per le donne, a cambiare prospettiva nelle forme di sostentamento del clero... Incoraggia soprattutto i giovani e le giovani a osare, a sperimentare in quel vasto campo d'azione che è la Chiesa. Eckert si mette sulle tracce delle donne che compaiono nel vangelo di Marco. Indagando le loro storie, riesce a scoprire un messaggio stimolante anche per noi e per la chiesa di oggi. «Non riesco più a ignorare, delle donne incontrate da Gesù, le loro provocazioni attualissime. Sono una parte importante del vangelo che noi tutti siamo tenuti ad annunciare».
Avvento. La profonda nostalgia della nostra vita
Karl Rahner
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2020
pagine: 64
Sono qui raccolti tre brevi testi di Karl Rahner. Egli ci invita a cogliere le nostre giornate come un avvento, esortandoci ad andare verso quel Dio che è venuto nel nostro mondo per trasformare tutto nel suo futuro. Ne saremo capaci? Se il tempo liturgico di Avvento è spesso identificato con quelle quattro settimane che ci lasciamo alle spalle non appena festeggiamo il Natale, qui Rahner intende allora sottolineare che questo tempo è molto di più: perché le nostre vite, abitate da ricordi e attese, sono accompagnate da una nostalgia profonda. In che cosa consista questa nostalgia e come essa trovi un approdo è il contenuto delle riflessioni spirituali di Rahner sull’Avvento, che qui sono state sapientemente raccolte dal gesuita A.R. Batlogg, curatore dell’Opera omnia di Rahner, e dal teologo e psicoterapeuta P. Suchla. «Dio ha già cominciato a celebrare il suo avvento nel mondo, e anche in noi. E se noi a nostra volta accogliessimo la vita come un avvento?». I tre brevi testi di Karl Rahner qui raccolti aiutano a rispondere a questa domanda, invitando ad andare verso quel Dio che, in Cristo, è venuto nel nostro mondo per trasformarlo.
Dottrina dei sacramenti
Franz-Josef Nocke
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 2020
pagine: 264
Questo libro presenta, in maniera sintetica ma completa e aggiornata, la dottrina cattolica dei Sacramenti. Offre una prima informazione affidabile sulle questioni fondamentali che toccano questo ambito della teologia cristiana, che vive oggi una fase di grande fermento. Lo studio contemporaneo dei segni sacramentali, in effetti, emancipandosi dalle strettoie di una riflessione che utilizzava categorie per certi aspetti datate e un linguaggio inadatto a parlare all'uomo del XXI secolo, si sforza di alimentare nuovi, interessanti filoni di ricerca. Da un lato si tratta di continuare sulla strada pionieristica individuata dai maggiori rappresentanti del Movimento liturgico. Da un altro lato si tratta di approfondire il radicamento ecclesiale del settenario sacramentale, per ancorarlo più intimamente alla vita vissuta della comunità cristiana. E infine, da un altro lato ancora, si tratta di approfondire senza remore le tematiche antropologiche legate alla celebrazione liturgica nella quale il Sacramento prende vita (il gesto simbolico, il linguaggio performativo, i diversi codici comunicativi ecc.). Il grande merito di questo contributo di Franz-Josef Nocke consiste nella capacità di seguire con estrema attenzione i vantaggi (e gli eventuali limiti) di ciascuno di questi filoni, innestandoli intelligentemente nel tronco vivo della riflessione tradizionale della Chiesa. La sintesi che emerge da questa integrazione, oltre che per i suoi tratti di originalità, si lascia apprezzare come forse nessun'altra per la sua utilizzabilità nell'insegnamento e nella catechesi sui Sacramenti, venendo a costituire uno strumento agile e accessibilissimo.
Genesi
David Cotter
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2020
pagine: 424
Ben costruito secondo le più recenti teorie sulla narratività, il commento di David Cotter rompe le simmetrie, mette in moto nozioni fisse da tempo, semplicemente aiutando a cambiare il punto di vista. Come? Per esempio raccontando ciò che si vede dalla prospettiva in cui ci si trova; seguendo il principio secondo cui quel che conta è in ciò che non viene detto; leggendo con occhi diversi le miniature letterarie che la Bibbia ci presenta. Attentissimo alle ripetizioni (là dove un tema viene ripreso) e alla caratterizzazione dei personaggi, Cotter ci mette così di fronte a una lettura cinematografica della Genesi. Dove le scene non sono pannelli statici, ma sequenze in movimento. E dove l’agente principale è Dio. Sì, nel libro della Genesi Dio è sempre salvatore: salva la creazione dalla sterilità dell’insensatezza e chiama l’umanità a condividere la stessa sfida. Sceglie una famiglia – tribolata, lacerata da gelosie, non immune da conflitti – e la benedice, perché sia essa stessa mediatrice di quella benedizione per il mondo. Generazione dopo generazione, quella famiglia imperfetta non risulta mai completamente trasformata, eppure è amata nonostante il suo claudicare. Questo libro biblico allora stuzzica – senza appagarlo – l’appetito di un surplus di vita, di salvezza, di senso, in mezzo al caos apparente. È il desiderio di un mondo, ancora fuori dal nostro campo visivo, sostanziato di quella stessa bontà di cui una volta godevamo, ma che ci rifiutammo di amare. «Ho lavorato a questo libro per una decina d’anni. Spero che, leggendolo, gli specialisti possano trarne qualche modesto vantaggio e i non specialisti si sentano stimolati ad approfondire ulteriormente la conoscenza del testo biblico» David W. Cotter.
Gli abissi infiniti del cielo. Scritti sulla natura
Thomas Merton
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2020
pagine: 192
Questo volumetto è un tentativo di scoprire, attraverso la tematica ecologica, un impareggiabile maestro spirituale. Thomas Merton è stato un mistico, un poeta, un interprete della società contemporanea. Gettando una luce nuova sullo scrittore di testi spirituali più pubblicato nel XX secolo, qui sono state selezionate con cura le pagine nelle quali egli scorge la presenza di Dio nella creazione che ci attornia. Uno dopo l'altro si susseguono capitoli sui quattro elementi, sulle stagioni, sulla terra e le sue creature, sul sole, la luna e le stelle. Sono tutte pagine sorprendenti, tratte da diverse opere di Merton e in gran parte inedite in Italia, che raccolgono dei brevi passaggi sulla natura come manifestazione del divino – una tematica troppo a lungo trascurata della sua vasta opera. La voce del creato ci invita a divenire parte della festa, a unirci alla danza, ad abbracciare la natura come sposa, nell'attenzione risanante alla sua bellezza multiforme. Sulla soglia di questo paradiso raccontato, liberi dai condizionamenti di tempo e di spazio, ci verrà dischiusa la possibilità che le creature tutte ci parlino, scoprendo il mistero che da esse emana.
Padre Nostro. La rivoluzione di Gesù
Walter Kasper
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2020
pagine: 160
Il Padre nostro è di gran lunga la preghiera più preziosa dei cristiani perché risale a Gesù stesso. Walter Kasper, teologo di fama mondiale, dischiude i segreti della preghiera del Signore. E lo fa in tre modi: prima di tutto, la comprende alla luce della tradizione ebraica, perché ogni frase si colloca nel solco della tradizione del giudaismo e denota dei parallelismi con la preghiera della sinagoga. In secondo luogo, l’oratio dominica viene interpretata a partire dal messaggio complessivo di Gesù – e in effetti fin dagli inizi è stata interpretata nella chiesa come una sintesi di tutto il vangelo. In terzo luogo, kasper sottolinea che Gesù ha lasciato ai suoi discepoli non solo le parole di una preghiera da recitare, ma anche una promessa: come preghiera nello Spirito, il Padre nostro intende accompagnarci proprio nella vita attuale. E, in definitiva, rinnovare il potere originario della preghiera del Signore, con tutta la sua forza rivoluzionaria, è lo scopo ultimo di questo libro. In questo breve testo il cardinal Kasper svela che il Padre nostro non è una preghiera innocua: mette a soqquadro opinioni comuni, espone in modo nuovo la vita e il mondo, ma altresì dona sostegno e speranza.
Praticare & raccontare i «santi segni»
Franco Giulio Brambilla
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2020
pagine: 120
«Viviamo in un mondo di segni, ma la realtà che essi significano l'abbiamo perduta»: nel 1927 Romano Guardini scriveva un libricino su I santi segni, vergando pagine di grande profondità. Franco Giulio Brambilla riprende e rivisita il tema da par suo, con gusto e linguaggio attuale, e ordina i "santi segni" raggruppandoli secondo la loro tonalità principale. La mappa si apre con il segno della croce e si chiude con la benedizione. Questi fanno da cornice a tre gruppi di segni connotati dal loro tratto prevalente: segni corporei (stare in piedi, inginocchiarsi, battersi il petto, alzare e imporre le mani), segni creaturali (acqua, luce/fuoco, olio, pane e vino) e segni rituali (cero, cenere, incenso, vesti, campane). Ne risulta un percorso sorprendente, che rinnova sapientemente i simboli nutrendone il senso alla fresca corrente della sacra Scrittura e della tradizione liturgica della chiesa.

