Qanat Production
Il bosco racconta. Linee di politica delle risorse forestali
Alessandro Hoffmann
Libro: Libro in brossura
editore: Qanat Production
anno edizione: 2018
pagine: 272
Parla sorella Ambiente, parla sorella Agricoltura, parla sorella Sviluppo rurale, parla sorella Coesione: parla sorella Foreste che, pane al pane, incomincia a raccontare. Ma attenzione, si recita a soggetto: le foreste infatti non sono soltanto foreste ma svolgono quattro funzioni naturalistica, produttiva, protettiva e sociale, toccano quattro politiche dell'ambiente, dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della coesione, sono governate da quattro livelli il Mondo, l'Europa, lo Stato e le Regioni. Il bosco quindi è un sistema complesso che, dopo anni di oblio - tra Conferenze delle Nazioni Unite, Piani di Azione dell'Unione Europea, Programma Quadro del governo nazionale e, in Sicilia, Piano Forestale Regionale - è ritornato all'attenzione di tutti: le sue parole chiave, necessarie per entrarvi, si chiamavano ieri difesa del suolo e opere idraulico-forestali, legno e carbone, si chiamano oggi anche biodiversità e cambiamenti climatici, biomassa per l'energia e rete ecologica e si chiameranno in futuro servizio ambientale. Il libro, raccontato anche dalle fotografie di Melo Minnella, è presentato da Giuseppe Savagnone, Federico G. Maetzke, Francesca De Luca e Pietro Columba.
Madri e figlie. Figure del «mostruoso» in «Anger» di Michèle Roberts
Valentina Castagna
Libro
editore: Qanat Production
anno edizione: 2018
La produzione di testi incentrati sulle figure di madri e sul rapporto madri-figlie occupa uno spazio di rilievo nella letteratura inglese. Il tema ha assunto caratteri precipui nell’opera di scrittrici che come Michèle Roberts si collocano in un filone narrativo che ha preso avvio negli anni Settanta e Ottanta sulla scia di teorie e critiche letterarie femministe. Esso è ricorrente nell’opera di Michèle Roberts e questo studio ne prende in esame le figurazioni problematiche presenti nel racconto “Anger” (1988), collegandole all’immagine mostruosa del personaggio mitico di Melusina. Il motivo della mostruosità viene riutilizzato sovversivamente in termini di valorizzazione dell’identità femminile anziché in quelli spregiativi della tradizione letteraria occidentale. La maternità nell’opera di Michèle Roberts si viene a configurare come legame intellettuale madre-figlia che porta alla presa di parola tramite la pratica artistica e all’autoaffermazione in ambito pubblico.
Pagine stravaganti di pedagogia umana. Teorie, metodi, prospettive
Libro
editore: Qanat Production
anno edizione: 2018
pagine: 304
Socrate: "Me ne venivo dall’Accademia dritto al Liceo lungo la strada esterna che passa sotto le mura. Giunto all’altezza della postierla ove c’è la fontana di Canopo m’imbattei in Ippotale figlio di Ieronimo e in Ctesippo del demo di Paiano con un gruppo di fanciulli che stavano in crocchio con loro. E appena Ippotale mi scorse, come io gli venivo incontro: – O Socrate!, disse, dove vai? Da dove vieni? – Dall’Accademia, risposi, e vado al Liceo. – Via, vieni da noi, esclamò, cambia strada. Lo merita proprio! – E dov’è che andate?, risposi. E con chi? – Là, mi disse, indicandomi di faccia al nuovo recinto ed una porta aperta. È là che passiamo la giornata. Ci andiamo noi e molti altri bei fanciulli. – E che c’è là? E qual è il passatempo? – Una palestra, rispose, aperta da poco. Vi passiamo gran tempo in chiacchiere, alle quali ci piacerebbe che ci prendessi parte. – Bravi!, dissi io. Chi è il maestro?"
Suoni e voci della Pasqua a Bisacquino
Rosalia Pizzitola
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Qanat Production
anno edizione: 2018
pagine: 128
“L’aspetto delle tradizioni popolari che maggiormente mi affascina e coinvolge è la dinamicità dovuta alla creatività degli individui, che se da un lato conservano questo patrimonio, dall'altro lo rinnovano per il fatto stesso di essere artefici e fruitori di una società che è sempre più intensamente “globalizzata“. Le tradizioni sono i “tratti identitari” di una comunità: la possibilità di sentirsi “unici” entro la “rassicurante” scansione ciclica del tempo. Di contro c’è l’incertezza che il progresso e l’innovazione determinano”. L’appendice riporta i testi dei canti attestati nelle fonti a stampa e manoscritte. Prefazione di Sergio Bonanzinga.
I sogni possibili. 10 favole per l’educazione all'identità di genere
Stella Bertuglia
Libro: Libro in brossura
editore: Qanat Production
anno edizione: 2018
pagine: 80
Le favole ci aiutano ad avere una visione della vita meno egocentrica, a superarne il senso e il significato, a capire noi stesse/i e le/gli altre/i, a ritrovare riferimenti perduti. Spesso sono allegorie di vizi e virtù della natura umana, una denuncia ironica attraverso la quale apprendere una lezione di vita. Tutto questo rende le favole sempre attuali, anche in quest’era tecnologica che sembra aver dimenticato il grande valore che l’umanità, nonostante tutto, conserva. Età di lettura: da 6 anni.
Cortile della gomena
Sandro La Rosa
Libro
editore: Qanat Production
anno edizione: 2018
pagine: 140
“La pioggia lo colse a metà strada, troppo tardi per tornare indietro e procurarsi un ombrello. Poi, sarebbe servito a poco: con quel vento, privo di un qualsiasi impermeabile, anche logoro, il parapioggia non lo avrebbe protetto. Persino il suo cappotto gli avrebbe fatto comodo in quel momento, ma il vetusto indumento faceva brutta mostra di sé nell’armadio di un sarto girgentano; un discendente, con ogni probabilità, di quello che tagliava gli abiti di don Calogero Sedàra, a giudicare dalle giacche esposte di volta in volta nella polverosa vetrina della sua bottega. Glielo aveva portato in settembre, affinché lo rivoltasse per la seconda volta; adesso era novembre inoltrato e non aveva ancora messo assieme il denaro per pagarlo.”
Occhi che sentono. Viaggio nel misterioso mondo dei sordi
Antonio Garrisi
Libro
editore: Qanat Production
anno edizione: 2018
pagine: 96
"Ho osservato con interesse, ho gustato di quegli istanti, ho avuto molto più di quanto dato. La strada dell’integrazione è ancora lunga, a volte impervia, ma ricca di esperienze che danno forza e riempiono il cuore. Il passo sente gli anni, l’odore è puro, come quello dell’amicizia, inconfondibile, come un vento di primavera inebriato di zagara. Gli occhi del mio amico continueranno a sentire, il mio cuore continuerà a guardare stupito.”
Alle radici dell'intercultura. La filoxenia e la ricerca dell'altro nell'Odissea
Dario Costantino
Libro
editore: Qanat Production
anno edizione: 2018
«Intanto, nella capanna, Odisseo e il porcaio glorioso cenavano; e con loro cenavano gli altri pastori. Ma quando la voglia di cibo e di vino cacciarono, Odisseo prese a dire fra loro, per provare il porcaio, se l’ospitava di cuore e se l’avrebbe invitato a restare là nelle stalle o spinto in città» (Libro XV, vv. 301-306)
Rifugiati e migranti
Libro
editore: Qanat Production
anno edizione: 2018
pagine: 230
In questo nostro tempo, i fenomeni migratori sono nella stragrande maggioranza dei casi generati da fattori che riguardano le problematiche economiche, politiche e sociali delle diverse regioni del mondo, e in particolare, in quelle aree in cui la povertà, la fame, la mancanza di lavoro o il lavoro ridotto a schiavitù, le carestie, le guerre, la sovrappopolazione, i regimi oppressivi, le persecuzioni delle minoranze e i disastri ambientali spingono sempre più un numero di individui a cercare di raggiungere con ogni mezzo, dopo aver pagato con grandi sacrifici i corrieri di umani, a rischio della vita per raggiungere il ricco occidente. I fuggiaschi dalla miseria e dall’oppressione trovano sempre più, sul loro accidentato cammino, governi non disposti ad accogliere i richiedenti asilo per motivi politici, disattendendo le convenzioni internazionali e la Carta dei diritti dell’uomo.
Linguaggio e conoscenza in Platone. Il «Cratilo» tra filosofia ed educazione
Josef Derbolav
Libro
editore: Qanat Production
anno edizione: 2018
pagine: 264
«Arrivato alle lettere dell’alfabeto, Theuth disse: “Questa conoscenza, o re, renderà gli egiziani più sapienti e capaci di ricordare, perché è stata inventata come farmaco per la sapienza e la memoria”. Ma il re rispose: “O Theuth, sommo esperto di tecniche, altro è la capacità di concepire una tecnica, altro è giudicare il danno e il vantaggio che essa arreca a chi la adopererà. Quello che tu, in qualità di padre delle lettere dell’alfabeto, ora dici per affetto nei loro confronti, è il contrario di ciò che esse sono in grado di fare. Perché indurranno l’oblio nelle anime di quanti le avranno apprese, per mancanza di esercizio della memoria; infatti, affidandosi alla scrittura, essi richiameranno alla mente non più attingendo all’interno di loro stessi, ma da segni esterni. E così hai trovato un farmaco non per la memoria, ma per richiamare alla memoria. E procuri agli allievi non la sapienza vera, ma la sua apparenza, perché, avendo orecchiato molto grazie a te, ma essendo privi di insegnamento, sembreranno onniscienti e saranno per lo più ignoranti e insopportabili da frequentare, perché apparentemente sapienti ma non veramente dotti”». Postfazione di Leone Agnello.
I sandali di Ermes
Salvo Ales
Libro
editore: Qanat Production
anno edizione: 2018
pagine: 72
L’epifania di un bambino riporta un uomo alla “seducente profondità della memoria”, ponendolo di fronte alla contraddittoria esperienza di privarsene. L’appuntamento si ripete e i due, nel vortice dell’oblio, compiono il numinoso percorso di chi è chiamato all’arte. La storia di una iniziazione che comincia dalla fine, quando non c’è nulla da dire nell’incanto della realtà che appare a chi è artista da sempre.
Arditi rombi nisseni. Storie di gentiluomini felici e veloci. Viaggio negli audaci anni Venti
Lillo Ariosto
Libro: Libro in brossura
editore: Qanat Production
anno edizione: 2018
pagine: 128
"Questa pubblicazione costituisce la risposta alla ricerca sugli avvenimenti riguardanti la città di Caltanissetta e la sua Provincia, dall’inizio del XX secolo al 1925. Tra queste, la vicenda motoristica trattata in questa opera che, in considerazione della mia sfrenata risaputa passione per l’automobile e le corse, mi ha reso felice. Ho avuto dunque modo di osservare come le cronache relative alla posa della statua oggi in cima al monumento ai caduti nisseni nella Grande Guerra del 1915-1918, all’epoca, si intersecarono con un esaltante avvenimento sportivo motoristico, il 'Circuito Automobilistico di Caltanissetta – Premio della Coppa Nissena', che per il breve volgere di un triennio si propose come momento parallelo all’altro – più celebre – avvenimento mondano-sportivo, ideato da Vincenzo Florio, la 'Targa Florio'. I fatti e i documenti rinvenuti in archivi pubblici e in collezioni di privati mi hanno spinto quindi a trasfondere la mia 'curiosità' in un testo e quindi ad accompagnare lo stesso con vecchie stampe di dagherrotipi e riproduzioni di fotografie raccolte da oltre venti anni." (L'autore)

