Prospettiva Editrice
L'amore, la merda & altre immolazioni
Marco Franco D'Astice
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 104
Mia madre è la luna
Clelia Pasquinucci
Libro: Libro in brossura
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 75
Una donna anticonformista e ribelle che riesce a sconfiggere con forza e intelligenza non solo l'anoressia, la malattia, la depressione, ma anche quelle insicurezze radicate nel suo cuore sin dall'infanzia, fino a tirare fuori dalla sua coscienza la gioia piena di essere donna. Al di là di qualsiasi contesto anagrafico, sociale, culturale, spirituale, è una storia vera, attuale, pulita che come tale porta dentro l'insegnamento di vita che può solo arricchire l'animo di chi lo legge a prescindere dall'età. Ci porta a riflettere su temi importanti e attuali come la spiritualità, la donna nel mondo del lavoro, il volontariato, il rispetto e l'amore per la natura e il guidare a morire chi ci ha sempre amati, ma soprattutto a riconquistare quel rapporto antico che l'uomo ha per natura con se stesso.
L'esperienza inutile. I conflitti anglo-boero e russo-giapponese e l'impreparazione italiana alla guerra di trincea
Franco Beretta
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 145
La guerra di trincea mostrò tutto il suo disumano aspetto durante il primo conflitto mondiale quando la sua atroce realtà coinvolse un'intera generazione di giovani europei. Le sue caratteristiche sono ben note ma cosa sappiamo oggi della sua genesi, delle fasi attraverso le quali essa si affermò? Fu un evento improvviso ed inaspettato, come si è spesso sostenuto, o poteva invece essere previsto? Il libro si propone di dare una risposta a queste domande mostrando come gli elementi tipici di questa guerra fossero già noti un decennio prima dell'inizio delle ostilità in Europa e cercando di porre in luce le ragioni e le difficoltà che impedirono o rallentarono, almeno in Italia, l'adeguamento dell'esercito alle nuove esigenze della tattica moderna.
Le scuole allievi ufficiali della GNR durante la RSI. L'esperienza di Fontanellato
Andrea Cevolani Pirani
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 194
In Italia l'utilizzo delle fonti orali al servizio della ricerca storica è sempre stato relegato ad ambiti di studio specialistici e solo da pochi anni ha trovato spazio anche nel settore della saggistica sulla guerra civile che segnò profondamente le regioni del nostro paese facenti parte, tra il settembre 1943 e l'aprile 1945, della mussoliniana Repubblica Sociale Italiana. In anticipo sui tempi, questo lavoro del 2001 è nato con l'intento di approfondire un piccolo spicchio di storia militare di quel periodo (quello dei 4000 studenti che decisero, nei mesi turbinosi successivi all'8 settembre, di animare le Scuole Allievi Ufficiali della Guardia Nazionale Repubblicana) soffermandosi sulla ricostruzione degli eventi di cui furono protagonisti ma soprattutto, sulle motivazioni che portarono a quella scelta, emerse ancora cristalline dalla loro viva voce, a quasi 60 anni di distanza dalle vicende raccontate. Un gioco continuo di rimandi tra "macro" e "micro" storia, una chiave di lettura che ha come unico intento di lumeggiare da una diversa angolazione uno dei periodi più intensi e complessi della storia italiana del secolo appena trascorso.
Flotta senz'ali. Perché la Germania e l'Italia non ebbero portaerei
Gabriele Suma
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 112
L'Italia e la Germania negli anni Trenta, mentre Inghilterra, Stati Uniti, Giappone e Francia stavano studiando progetti, non investirono nelle portaerei, seguendo precise indicazioni derivate dagli studi e dalle differenti dottrine di impiego. Hitler fece varare in ritardo la "Graf Zeppelin", mentre Mussolini fece mettere in cantiere "L'Aquila", ma ormai le sorti del conflitto per entrambi erano già segnate.
Maria Occhipinti. Una ribelle del Novecento
Silvia Ragusa
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 120
"Grazie, Franca. Sono Maria, Maria Occhipinti e voglio ringraziarti per aver pensato a me nel giorno della festa della donna. Vorrei farlo di persona ma, nonostante la mia resistenza, la malattia m'inchioda". È il 10 marzo del 1994. Maria legge la pagina che la racconta sulla cronaca de "La Sicilia" di Ragusa e telefona alla giornalista che firma l'articolo. D'istinto, con la spontaneità e la carica che hanno fatto di lei la "Donna" di Ragusa. "Non puoi capire quanto sia importante che si parli di me proprio a Ragusa, la mia città, quella stessa città che mi ha reso la persona che sono, che mi fatto vivere un'altra vita". E giù a parlare fino a stancarsi. E poi ancora lettere, poche parole in tantissimi fogli: il male che la sta uccidendo le rende difficile, sofferta, la scrittura. Ma lei non desiste. Poesie, aneddotti e pensieri a ruota libera. Maria, la pasionaria, non ha argini. La sua mente, libera come nessuna, spazia in ogni angolo della vita e ne sviscera ogni più piccolo, e in apparenza insignificante, aspetto. Maria non ha perso nulla della curiosità bambina. Vuole sapere della mia vita, delle mie idee, di Ragusa e dei ragusani. Una ferita aperta.
Il mondo arabo nel pensiero e nell'azione di Lawrence d'Arabia
Alessandro Cesa
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 82
Personaggio avvolto in un'aura mitica, Lawrence racchiuse in sé forti contraddizioni: eroe romantico e pianificatore della guerriglia moderna, guida del rinato spirito nazionale del popolo arabo ma al contempo conscio del ruolo di pedina assegnato al destato nazionalismo arabo in funzione dei futuri interessi inglesi nel Vicino Oriente. Lawrence affidò le memorie della sua impresa nei Sette Pilastri della Saggezza, intendendo chiarire la sua posizione verso il mondo arabo: un'opera che lascia ancora oggi perplessità e luci d'ombra sul pensiero dell'autore, rendendo forse più oscuro ciò che egli sperava in effetti di palesare. L'opera di Lawrence, specchio di una sensibilità spaccata e contraddittoria, è rilevante in quanto fondamentale documento della complessa realtà dei popoli dell'Islam d'inizio secolo, sconvolgendo peraltro il panorama ottocentesco della letteratura esotica.
Il multiforme universo della poesia di Alda Merini. Temi e figure
Silvia Dipace
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 124
Alda Merini nasce a Milano, "il ventuno a primavera", nel marzo del 1931. Fra i rappresentanti della generazione del '56 cioè degli autori più o meno riconducibili ai paradigmi dello sperimentalismo e della sperimentazione - si inscrive senz'altro la figura umana e poetica di Alda Merini. Ciò che accomuna questo gruppo è, probabilmente, una dato negativo, e cioè l'essersi affermati dopo, o comunque il situarsi decisamente altrove rispetto al momento aggregativo e programmatico della nostra avanguardia. Avere vent'anni (o, si capisce, qualcuno di più o di meno) nel 1956, ha voluto dire formarsi e crescere in un clima fortemente segnato dalla caduta delle certezze ideologiche e delle speranze di mutamento sociale, che avevano caratterizzato il primo decennio postbellico e, d'altra parte, dall'affiorare di nuove, diversissime certezze e speranze.
Gli americani a Licata. Dall'amministrazione militare alla ricostruzione democratica
Claudio Li Gotti
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 108
Il libro analizza le vicende sociali, politiche ed economiche legate all'occupazione militare degli Alleati in Sicilia, conseguente allo sbarco del 10 luglio 1943, con riferimento alla città di Licata che fu uno degli obiettivi militari più strategici. Sorretto da un'ampia documentazione bibliografica e d'archivio, l'autore ha voluto esporre un'attenta analisi del ruolo dell'amministrazione militare americana durante il periodo di occupazione; in particolare, è stata svolta un'accurata ricostruzione delle vicende legate alla figura del maggiore italoamericano Frank Toscani, governatore militare di Licata, il cui impegno a favore della popolazione locale ispirò un famoso romanzo di John Hersey, "Una campana per Adano" (premio Pulitzer 1945). Opportuni approfondimenti sono stati inoltre dedicati all'epurazione dei fascisti nel territorio nonché alla difficile fase di ricostruzione democratica, all'indomani di una guerra mondiale e con un ventennio di dittatura fascista nel mezzo.
Internet e i movimenti sociali
Francesco Pignatti
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 198
La rete ha inevitabilmente cambiato il DNA delle forme di attivismo rispetto a trent'anni fa, quando il movimento studentesco del '68 confidava nella forza amplificatrice dei soli megafoni, del passaparola generale o della pubblicazione di manifesti, volantini e fogli informativi. L'era di Internet e dei cosiddetti "personal media" ha profondamente rinnovato e potenziato gli orizzonti comunicativi della protesta. Tuttavia non si può assumere come esclusivo criterio di analisi del fenomeno quello del determinismo tecnologico. La rete, come Giano bifronte, mostra due facce della stessa medaglia. Se da un lato la sua natura globale, acentrica e multidirezionale le ha conferito l'immagine di paradiso utopico di altruismo, cooperazione e libertà d'espressione; dall'altro il frequente ricorso al computer-matching e alla dataveillance, soprattutto da parte del commercio elettronico, ha messo in evidenza la scarsa capacità della rete nella protezione della sfera privata (privacy).
D'amore e vita
Giordano Giacconi
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 142
"È questo che capita a volte nel bel mezzo di una giornata di sole alto. Credevi di aver capito e invece non sapevi di essere arrivato nel punto più lontano dalla ragione. Già... pensavi davvero di essere immortale e immune da ciò che accade solo agli altri, in televisione, mentre te ne stai seduto sul divano a riflettere in quale banca investire il tuo futuro. Illuso, scopri solo allora di aver illuso la tua anima dormiente. Non sapevi che l'anima guarda con gli occhi del Signore ed è inutile mascherare l'involucro, ella guarda da dentro, non da fuori. Per quanto si possa fuggire ti starà sempre attaccata e prima o poi prenderà il sopravvento. Prima o poi l'avrà vinta sul corpo. Prima o poi".
Mark Rothko. Il viaggio plastico
Simona Ferrucci
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 112
Dopo la seconda guerra mondiale, l'Europa cessò di essere il centro della cultura artistica mondiale. Con la riorganizzazione economica e politica del mondo si verificò un vero e proprio decentramento artistico: New York negli anni trenta e quaranta soppiantò Parigi come centro propulsore dell'arte del XX Secolo, divenendo la protagonista della scena artistica mondiale, con l'avvento della prima avanguardia americana. L'arrivo dall'Europa di intellettuali e artisti che scappavano dalla guerra - Max Ernest, Andrè Masson, Piet Mondrian, Yves Tanguy, Marc Chagall - pose delle solide basi per il futuro sviluppo dell'arte newyorkese. Nacque in quegli anni il gruppo surrealista, che fu di stimolo ai giovani artisti americani, sostenuto da Peggy Guggenheim, attenta collezionista, che con la sua galleria "Art of This Century" creò uno dei fondamentali nuclei di diffusione dell'Espressionismo Astratto, dal 1942 al 1947, e fu punto di riferimento per le nuove proposte artistiche newyorkesi quali Pollock, Hofmann, Still, Newmann, Gottlieb, Baziotes, Reinhardt, Hare, Sterne, che tennero numerose mostre personali nella sua galleria. Tra questi artisti emerse Mark Rothko.

