Piemme
Se io fossi una tigre
Erhard Dietl
Libro
editore: Piemme
anno edizione: 1998
pagine: 56
Non c'è niente di più bello al mondo che lasciare sbizzarrire la fantasia immaginando quante cose si potrebbero fare indossando i panni più stravaganti. E' quello che propone l'autore fantasticando su quello che gli piacerebbe fare se fosse un cagnolino, o ammalato, oppure un'oca, un mago, un cuoco, una farfalla, un elefante, un inventore, un fantasma, ecc. Ognuna di queste situazioni, di per sé bizzarre, racchiude a sua volta una fantastica e mai scontata escursione in regni della fantasia davvero originali.
Le parole magiche di Kengi il pensieroso
Paolo Lanzotti
Libro
editore: Piemme
anno edizione: 1998
pagine: 304
Gli dei avevano voluto che Kengi nascesse contadino nella terra di Sumer, ma il sogno del ragazzo tredicenne, affascinato dalla scrittura, è quello di frequentare la Casa delle Tavolette a Ur per diventare scriba. Il destino fa sì che il sogno non rimanga tale...
Le mitiche avventure di Capitan Mutanda
Dav Pilkey
Libro
editore: Piemme
anno edizione: 1998
pagine: 128
Il ritrovamento della vera Atlantide
Charles Pellegrino
Libro
editore: Piemme
anno edizione: 1998
pagine: 368
Doppio sgarro
Ferdinando Albertazzi
Libro
editore: Piemme
anno edizione: 1998
pagine: 160
Il programma televisivo "Chi l'ha visto?" trasmette l'immagine di Ettore Gagliano, scomparso la sera in cui avrebbe dovuto chiamare al telefono la cugina Francesca, come ogni anno, per farle gli auguri di compleanno. Quale mistero si cela dietro quel volto e chi è veramente Ettore Gagliano? E' l'uomo grigio e appassito che abita nella Casa dello Smobilitato, dove non ha mai dato confidenza a nessuno tranne che a un bambino, Mattia, con cui soleva scambiare complici strizzate d'occhio? O è il malvivente che ha tradito Monsieur Alò, un organizzatore di furti internazionali, spifferando al Commissario Papillo informazioni sul colpo "Denaro contante" che stava preparando?
Ma liberaci dal male
Robert Cormier
Libro
editore: Piemme
anno edizione: 1998
pagine: 144
Per arrotondare le scarse entrate familiari, Henry lavora tutti i pomeriggi nel minimarket del signor Hairston, uomo arido che odia gli ebrei. A causa di una frattura al ginocchio Henry trascorre molto tempo sul terrazzo di casa a osservare il vicinato e si accorge di un uomo anziano che di professione fa l'intagliatore; la sua famiglia è stata sterminata dai nazisti e lui stesso ha subito violenze fisiche. Incuriosito dall'uomo, scopre che sta lavorando alla riproduzione in legno di un villaggio con i personaggi che hanno popolato la sua giovinezza. Purtroppo il ragazzo si confida con il malvagio signor Hairston che gli chiede di fare una cosa di cui solo più tardi capirà il senso. Età di lettura: da 11 anni.
Stupido più stupida
Tony Ross
Libro
editore: Piemme
anno edizione: 1998
pagine: 32
Il topo e la papera non riescono a decidere chi dei due sia il più stupido: entrambi sono convinti di esserlo al massimo grado. Allora i due amici fanno una scommessa: chi convincerà l'altro di essere il più stupido, pagherà la cena. Raggiungono il ristorante e, prima il topo e poi la papera, raccontano l'avventura più stupida che sia mai capitata in vita loro. Al termine della cena e delle narrazioni il topo decreta che la papera è decisamente la più stupida ma, quando arriva il momento di pagare il conto, la papera ha tagliato la corda!

