Omega
Parla parla parla. Giochi ed esercizi per i disturbi del linguaggio
Mara Chiaramello, Alessandra Manassero
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Omega
anno edizione: 2009
Tempi grassi, tempi magri. Percorsi etnografici
Piercarlo Grimaldi
Libro
editore: Omega
anno edizione: 2008
pagine: 356
Il trattamento delle disfonie. Una prospettiva per il metodo Estill Voicecraft
Franco Fussi, Elisa Turlà
Libro
editore: Omega
anno edizione: 2008
pagine: 142
La pratica logopedica rivolta ai disturbi della voce si avvale tradizionalmente di un corpus di esercizi che appartengono a metodi riabilitativi formalizzati e non, secondo una filosofia d'approccio che potremmo definire di "total rehabilitation". Le pratiche dirette al riassesto dell'accordo pneumofonico e alle acquisizioni di competenze fonorisonanziali vengono controllate tramite le propriocezioni osteomuscolari del paziente e i feedback acustici e visivi. In questo volume gli autori mettono in luce come l'integrazione tra la tradizione riabilitativa logopedica e un metodo formalizzato come l'Estill Voiceaft, uniti alle conferme che derivano dalle analisi strumentali, possano offrire un razionale cosciente per il trattamento delle disfonie. Jo Estill ha codificato atteggiamenti spontanei, componendo la voce in "Figure obbligatorie", basando il lavoro sul controllo di una struttura per volta, per l'apprendimento del controllo di parti specifiche del meccanismo vocale nel modo più indipendente possibile, senza interferenze con i movimenti di altre strutture. Apprendimento di compiti motori per produrre il suono che vogliamo e come lo vogliamo in base al contesto in cui ci troviamo. Ciò è possibile attraverso le figure obbligatorie, cioè attraverso esercizi che controllano in modo indipendente le strutture mobili della laringe e del tratto vocale.
Deglutizione e cannula tracheale. Come gestire il bambino disfagico e tracheotomizzato
Libro
editore: Omega
anno edizione: 2008
pagine: 156
La deglutizione compare nel cucciolo di uomo molto precocemente, già tra la 12° e la 15° settimana di età gestazionale e si modifica durante i primi anni di vita del bambino, fino a raggiungere verso i 5-6 anni la sua completa maturazione. In ambito foniatrico-logopedico, un quadro clinico che negli ultimi anni è oggetto di crescente intesse anche per le sue ricadute nella sfera personale e sociale (sia del bambino che della famiglia), è la disfagia in età evolutiva. Per disfagia si intende la difficoltà di formare, gestire e trasferire il cibo (di qualunque consistenza esso sia) dalla bocca allo stomaco. Gli autori con questo libretto, forti della loro esperienza professionale nel settore, hanno voluto spiegare con accuratezza e semplicità tutti i problemi del caso dando indicazioni pratiche per una non difficile gestione di questa situazione. Il libro ripercorre nella sua prima parte le principali tappe dello sviluppo fisiologico dell'alimentazione del bambino (deglutizione/suzione/svezzamento) ed in seguito due ampi capitoli sono dedicati alla disfagia, alla tracheostomia e alla loro gestione. Questo libro è nato come strumento di informazione per i genitori, i care givers e per tutti gli operatori sanitari che sono coinvolti nella gestione del bambino con difficoltà di deglutizione e/o portatore di cannula tracheale.
Candoglia. Polvere di marmo. Lino Rossini
Gabriele Reina
Libro
editore: Omega
anno edizione: 2008
pagine: 104
Questo libro parla di marmo e degli uomini che lo lavorano. Lo fa attraverso la biografia personale e professionale del "maestro" Lino Rossini. Lino, e il figlio Nicolao che ne continua il "mestiere", è uno degli uomini rappresentanti di oltre venti generazioni di scalpellini che in seicento anni hanno "servito" il Duomo di Milano e con il loro lavoro hanno onorato l'Ossola. Una specie in via di estinzione? Se ciò avvenisse l'Italia si troverebbe più povera. Oltre all'arte e all'orgoglio per un mestiere antico, questo libro trasmette un messaggio di alto valore etico alle giovani generazioni: in tempi di alta velocità e sofisticata tecnologia, è ancora possibile vivere della lentezza di un lavoro manuale ben fatto.

