Oedipus
La verità sepolta
Pina Esposito
Libro
editore: Oedipus
anno edizione: 2019
pagine: 152
"So che è notte. Lo so per il silenzio della selva gentile che mi parla con una lingua fatta di suoni sommessi e cupi, gli stessi che sentivo quando ero ancora in vita..."
La trilogia del malinteso
Massimo Maraviglia
Libro
editore: Oedipus
anno edizione: 2019
pagine: 192
Identità, Dio e Libertà sono probabilmente le tre parole che la cultura occidentale, a partire dall’Umanesimo, ha maggiormente malinteso e strumentalizzato. Puccetto e Olopierno, Studio perimetrale intorno all’incertezza e Strafàust – i testi teatrali raccolti in questa trilogia – esplorano, ciascuno a suo modo, le conseguenze del valore attribuito a queste tre parole/guida. Puccetto e Olopierno (un’antifavola) ci inoltra nella caverna di un Orco che, per cercare di diventare qualcosa, alla ne s’ammala di nullitudine e distrazione, per poi ridare vita a un altro possibile se stesso capace d’ascoltare le voci delle cose, dopo avere abbandonato ogni forma di possesso. Studio perimetrale intorno all’incertezza comincia quando ormai ogni possibile disastro è già avvenuto. Ma cosa accade se a un certo punto, esperita ogni possibile catastrofe, si provi ad abitare il vuoto lasciato dal crollo di ogni certezza? Resta lo scavo archeologico intorno a un’area di macerie di una civiltà che forse non è mai esistita e che forse un giorno, liberati dal bisogno di certezza, si potrà dedicare, tra uomini e divinità, parimenti, corresponsabilmente.
Essere madre
Annalisa Medici
Libro: Libro in brossura
editore: Oedipus
anno edizione: 2019
pagine: 48
"Rifuggo dalla freddezza del tuo distacco facendomi spazio nel solco vuoto lasciato dalle tue radici".
La città del ritorno. Salerno
Maria Teresa Messina
Libro: Libro in brossura
editore: Oedipus
anno edizione: 2019
pagine: 176
Ancora non è giorno
Cetta Brancato
Libro: Libro in brossura
editore: Oedipus
anno edizione: 2019
pagine: 144
In questo "Ancora non è giorno", che raccoglie sei testi teatrali, la metafisica del titolo avvolge umori onirici, favolistici, mnemonici, ma anche nebbie di drammi contemporanei e di vite appassionate e perdute. Spira un’attesa misteriosa, una minaccia incombente, un’ambiguità rarefatta, un avvertimento d’indefinito, in cui è protagonista la febbre dell’anima “irregolare” in mezzo ad un condominio infernale (dalla prefazione di Guido Valdini).
Già così tenera di folla (per F. S. Dòdaro)
Francesco Aprile
Libro: Libro in brossura
editore: Oedipus
anno edizione: 2019
pagine: 56
"La scrittura di Francesco Aprile, per dirla con Gilles Deleuze, «scava una lingua straniera nella lingua» ed è un gomitolo avvolgente che nel suo stesso farsi enuncia e pronuncia un’idea di poesia come atto indocile, essa stessa oggetto fra gli oggetti, anzi materia vivente, azione fisica in divenire, mai del tutto compiuta, mai del tutto incompiuta". (Dall'introduzione di Alfonso Lentini).
Che ne sarà stato
Riccardo Grozio
Libro: Libro in brossura
editore: Oedipus
anno edizione: 2019
pagine: 120
“Raramente vado al funerale. Questo mi capita, vieppiù amplificato, nei confronti di coloro che conosco meno o che avevo conosciuto molto tempo fa. Anche quando se ne va uno quasi sconosciuto, mi invade uno struggente senso di vuoto. È come se la vita intera se ne andasse. A tutti coloro che hanno attraversato di sfuggita la mia esistenza sono ispirate queste brevi storie”.
Da «Documento-Sud» a «Oltranza». Tendenze di alcune riviste e poeti a Napoli 1958-1995
Giorgio Moio
Libro: Libro in brossura
editore: Oedipus
anno edizione: 2019
pagine: 200
"Che Napoli sia stato il centro di un lungo dibattito di cultura sperimentale, già a partire dagli anni '60 - più marcato, se vogliamo, nelle arti figurative (grazie al lavoro del pittore Mario Colucci), e certamente non secondario a quello del resto del mondo occidentale, nonostante uno stagnante e asfittico oscurantismo culturale post-bellico imperante, confuso e acritico -, è argomento fin troppo noto. Forme sempre più nuove si divulgano negli ambienti culturali coinvolgendo un po' il Centro-Meridione che, «proverbialmente connotato da pulsioni spudoratamente liriche e trafitto da vettori elegiaco-viscerali, [...] ritrova [...] le proprie sources illuministiche e si [...] ricongiun[ge] (criticamente, dialetticamente) con la grande esperienza futurista e sperimentale» (M. Lunetta)."
Poesie di ieri
Stefano Bottero
Libro: Libro in brossura
editore: Oedipus
anno edizione: 2019
pagine: 69
«l’angoscia di non essere di non esistere se non nel tragico astratto di questa carta che macchia le dita.» (Da «Scritto sul biglietto per Milano») Stefano Bottero è nato a Roma nel 1994. Si è laureato in lettere, studia filologia moderna. Allievo di Biancamaria Frabotta, scrive di critica letteraria.

