Nutrimenti
Abbandonati nella tempesta. La storia mai raccontata della tragica regata del Fastnet '79
Nick Ward, Sinead O'Brien
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2022
pagine: 304
La Fastnet Race del 1979 inizia in condizioni meteorologiche pressoché perfette, ma quarantotto ore dopo la flotta dei regatanti è investita da una tempesta inattesa e violenta, la peggiore che la moderna navigazione a vela ricordi. Nick Ward è uno dei sei uomini dell'equipaggio del Grimalkin, un quinta classe di trenta piedi. Nel mezzo del mare d'Irlanda, onde alte come palazzi investono la barca, che ora dopo ora diventa sempre più difficile da governare. A bordo c'è tensione, ma soprattutto paura. Poi una scuffia a centottanta gradi e il buio. Al risveglio Nick si ritrova da solo insieme al compagno Gerry, livido e ormai moribondo. Gli altri sono spariti, il gavone con la zattera di salvataggio è vuoto, l'albero del Grimalkin, abbattuto, si trascina nei vortici senza più vigore. E la tempesta non accenna a placarsi. In un libro che tiene con il fiato sospeso, e che ha conquistato la stampa e i lettori inglesi, Nick Ward ripercorre con eccezionale intensità narrativa le ore interminabili in balia della furia del mare, la rabbia e la disperazione, la mente offuscata dallo sfinimento, l'incrollabile resistenza. Fino all'estremo, insperato salvataggio, che restituisce a Nick la vita ma non dà risposta alla domanda più inquietante: perché i compagni li hanno abbandonati?
Nazisti a Cinecittà
Mario Tedeschini Lalli
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2022
pagine: 320
Dalle Fosse Ardeatine a Cinecittà, dalla divisa nazista indossata per uccidere alla divisa nazista indossata per fare cinema. Borante Domizlaff e Karl Hass, due ufficiali delle SS che il 24 marzo 1944 spararono agli ordini di Herbert Kappler, riappaiono, con altri ex ufficiali tedeschi, nella produzione di alcuni dei più celebri film italiani del dopoguerra. Il primo, assolto nel 1948, resterà negli anni fedele a Kappler, aiutandolo nella fuga dall'Italia nel 1977. Il secondo, sfuggito al primo processo arruolandosi nei servizi segreti americani e italiani, sarà raggiunto dalla giustizia solo cinquant'anni dopo e condannato all'ergastolo. Nel frattempo, fra gli anni Cinquanta e Sessanta, tutti e due sbarcarono il lunario anche interpretando 'sé stessi', in parti da militare tedesco, in film come Una vita difficile di Dino Risi, La ciociara di Vittorio De Sica, Tutti a casa di Luigi Comencini, La caduta degli dei di Luchino Visconti. E non furono i soli. Nazisti a Cinecittà nasce da una scoperta casuale che ha dato il via a una lunga ricerca tra carte di servizi segreti, cineteche, archivi privati e interviste a famigliari. Un racconto che a tratti si tinge di giallo, una finestra su una realtà paradossalmente 'normale' dell'Italia del dopoguerra: il 'nazista della porta accanto' tornava utile per raccontare il nazismo.
Principi di yacht design
Lars Larsson, Rolf E. Eliasson, Michal Orych
Libro: Copertina rigida
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2022
pagine: 408
Principi di Yacht Design si è affermato come il libro standard sull'argomento per i progettisti praticanti, gli studenti di architettura navale e i proprietari di barche più esigenti, nonché per l'industria della costruzione navale nel suo complesso. Questa quinta edizione è completamente rivista e ampliata con un nuovo capitolo sui foil e una sezione aggiornata per riportare i cambiamenti negli standard ISO per lo scantling. Segue il progetto da zero di un cruiser da 41 piedi completamente nuovo per dimostrare l'applicazione pratica della teoria del progetto dello yacht. In questo modo, esamina ogni aspetto del processo di progettazione di barche a vela e barche a motore.
La stagione fischiettante
Ivan Doig
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2022
pagine: 384
Libro sull'infanzia, la scuola, l'amore per le parole e la conoscenza, sul ruolo dell'immaginazione e dei maestri, "La stagione fischiettante" è l'ennesimo tassello con cui Ivan Doig rinnova, attraverso la letteratura, il mito della frontiera americana. Romanzo pacato e maestoso, acceso e misterioso come i paesaggi che lo invadono, lirico e ironico, conferma Doig come il più grande cantore dell'Ovest della sua generazione. Un inno a uno stile di vita scomparso, agli individui eccentrici e alla poesia della diversità.
Rattatata
Alfredo Speranza
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2022
pagine: 256
Un romanzo che racconta, fra ironia e paradosso, l'impetuosa lotta per la sopravvivenza, tra storie di migrazione e una Roma marginale, molto diversa dalla Grande Bellezza. Una scorribanda tra realismo e fantasia che, senza mai cedere a facili didascalismi o moralismi, sceglie piuttosto la lievità, la dolcezza, la musica della lingua: tutto per guardare in faccia cos'è migrare, di chilometri o millimetri, per noi umani. È in bella vista sotto i nostri occhi che talvolta si nascondono certe verità degli esseri umani. C'è quest'ansa del Tevere, per dire: Porto Giordano. Minuscolo lembo di terra dove si spalanca una Roma eccentrica, tana e territorio di una tribù di ratti su cui veglia, guida e madre, la Ratta. Decine, centinaia di esemplari che prosperano colonizzando, finché l'urto di inondazioni e disastri li costringe a migrare. A sottrarsi da agguati di terra e di cielo. A difendersi dagli uomini. Non tutti gli uomini, però, non tutte le donne. A Porto Giordano c'è infatti una coppia di anziane e memorabili sorelle, Lidia e Faustina, che sperimentano per l'umanità sintonie, convivenze, su cui i più non posano lo sguardo. E c'è uno Scrittore che ha la voglia e lo spirito di scoprire, osservare, conoscere, appartenere a quell'umanità, diventare compilatore di storie migranti che dicono migrazioni: dall'Africa a Coney Island, dal bar Pedrelli ritrovo di intellettuali e intellettualini a Villa Solesia, clinica per i disturbi della memoria, fino al Chilometro, un segmento pasoliniano di stradone che non viene e non va da nessuna parte fiancheggiando cento casette. Quella di Alfredo Speranza è un'architettura narrativa che intreccia sapientemente passato e presente, geografie e storia: forse perché la scrittura stessa è migrazione, è ascoltare storie che arrivano e vanno, è scrivere storie che andranno e torneranno.
Shackleton in Antartide. La spedizione Endurance (1914-1917) nelle fotografie di Frank Hurley
Frank Hurley, Joanna Wright, Shane Murphy
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2022
pagine: 288
Le immagini della spedizione Endurance, guidata in Antartide da Ernest Shackleton. Una vicenda drammatica diventata una vera e propria leggenda di resistenza, tenacia e capacità di far fronte ad ogni avversità.
Scuola di apprendisti
Marina Garcés
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2022
pagine: 224
Perché educare? E che cosa apprendere? Sapere è solo un meccanismo per sopravvivere e competere nella società, o è una pratica fondamentale di creazione e trasformazione di noi stessi? Che significato hanno oggi la scuola e l'istruzione? In questo suo nuovo saggio, pensato e scritto in tempo di pandemia, Marina Garcés affronta il tema dell'educazione, dei maestri e degli apprendisti, del futuro del pensiero pedagogico, analizzando uno dei problemi centrali del nostro tempo con la lente dell'analisi filosofica. E il risultato, ancora una volta, è illuminante. L'istruzione è il substrato della convivenza, il laboratorio in cui si sperimentano le forme di vita possibili. È per questo che il capitalismo cognitivo si è assunto il compito di assaltarne tutti gli ambiti: l'educazione formale e quella informale, le risorse, gli strumenti, le metodologie. Educare non è solo un grande affare, è un campo di battaglia in cui la società distribuisce, in modo disuguale, i propri futuri. Dicono i pedagogisti che bisogna cambiare tutto, perché il mondo è cambiato per sempre. Questa affermazione nasconde le domande che ci fanno più paura: a cosa serve sapere se non sappiamo come vivere? Perché apprendere se non possiamo immaginare come sarà il futuro? Non avere risposte ci fa provare vergogna, ed è sempre più facile sparare contro i maestri e gli educatori. Ma la domanda che una società che vuole guardarsi in faccia deve avere il coraggio di condividere è un'altra: come vogliamo essere educati? È un interrogativo che ci riguarda tutti. Perché tutti siamo apprendisti nel laboratorio in cui si sperimentano le forme di vita possibili. Educare non è applicare un programma. Educare è accogliere l'esistenza, elaborare la coscienza e contestare il futuro. Dentro e fuori dalle scuole, l'educazione deve essere l'invito ad assumersi il rischio di imparare insieme, contro le servitù del nostro tempo.
L'irragionevole virtù della pesca a mosca
Mark Kurlansky
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2022
pagine: 304
Tra scienza, tradizione, tecnica e letteratura, l'appassionante storia della pesca a mosca, il sistema più raffinato per catturare un pesce sportivamente. Nella sua lunga carriera di autore, Mark Kurlansky ha esplorato la storia dell'umanità a partire, di volta in volta, dal merluzzo, dal sale, dalla carta, e altro ancora. In questo suo ultimo libro parte da una passione personale per addentrarsi nei segreti di una tecnica di pesca che è soprattutto una visione del mondo, una cultura, uno stile di vita. Una lettura obbligata per chi ama la pesca a mosca, ma che saprà conquistare anche i profani e gli scettici.
Chiamatemi Esteban
Lejla Kalamujic
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2022
pagine: 112
Il libro che ha rivelato una delle voci emergenti della nuova letteratura balcanica, ricevendo importanti apprezzamenti dalla critica internazionale. Un diario di viaggio emotivo che racconta la dissoluzione di una famiglia e di un paese, l'ex Jugoslavia, la ricerca interiore della protagonista e la rivendicazione della propria identità. Sua madre è morta a ventidue anni, quando Lejla ne aveva due. Sulla scena sono rimasti suo padre, i quattro nonni, e una Sarajevo bucolica e misteriosa. Ma suo padre passa le notti in osteria, i nonni invecchiano, e il paese in cui Lejla è nata all'improvviso si dissolve. La guerra è raccontata con gli occhi di una ragazzina, nell'impossibilità di tracciare una linea netta tra le parti, poiché lei stessa è figlia di un matrimonio misto, un'anomalia in un mondo improvvisamente ossessionato dalle identità. E la pace, quando arriva, non è che un'inquilina imbrogliona e inadempiente. Attorno a Lejla le figure importanti si spengono una alla volta, lasciandola in balia di un compito difficile da apprendere, l'arte di perdere. È una caduta a corpo libero: perdere le persone, le case, i luoghi e infine ritrovarsi sul fondo, disorientata, sola e spezzata in un ospedale psichiatrico. La risalita è un percorso a ostacoli in cui l'incontro con una ragazza, la scoperta dell'amore, è un faro e un terremoto, un ponte gettato sull'abisso - un dito che passa sulla cicatrice che non sanguina più, una risata che risuona sulla lapide e libera di tutte le lacrime non piante. In ventidue racconti composti in un unico flusso narrativo, Lejla Kalamujić sviscera intimità, ricordi e conflitti di una figlia alle prese con il fantasma della madre, tra voli di colombe, conversazioni immaginarie con scrittori, esìli e ritorni, sullo sfondo di un paese lacerato dalla guerra.
Il piccolo di papà. Storia di un'infanzia nell'Irlanda del Bloody Sunday
Tony Doherty
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2022
pagine: 224
Il 30 gennaio 1972 a Derry, nell'Irlanda del Nord, i parà britannici spararono sui manifestanti uccidendone quattordici. A cinquant'anni di distanza, la 'domenica di sangue' è rievocata in questo coinvolgente memoir del figlio di una delle vittime. Una testimonianza toccante per tenere vivo il ricordo del padre assassinato, ma anche un esemplare affresco storico, il racconto di un'infanzia in una famiglia della classe operaia e la lucida denuncia delle origini di un conflitto durato trent'anni in una narrazione trascinante e ferocemente vera. Tony è un bambino della piccola comunità cattolica di Brandywell a Derry, nell'Irlanda del Nord della fine degli anni Sessanta. Terzo di sei figli di una famiglia della working class, è molto legato al padre Patsy, uomo generoso che anche nelle piccole cose trasmette un grande senso di giustizia. Fino a quando il conflitto irrompe violentemente nella sua vita: nel giorno in cui cominciano a girare voci di gravi scontri durante una manifestazione per i diritti civili, perché non arrivano notizie del padre? Il piccolo Tony sarà costretto a vivere sulla propria pelle la violenza dell'esercito britannico e del settarismo, fino alle estreme conseguenze. A cinquant'anni da uno dei fatti di sangue più gravi della storia irlandese, in cui fu ucciso anche Patsy Doherty, padre di Tony, ecco un memoir appassionato e coinvolgente, capace di alternare la leggerezza dell'infanzia al dramma della guerra. Tony Doherty, decennale attivista dei comitati dei familiari per la verità e la giustizia sulla 'domenica di sangue', racconta con delicatezza e dolore la propria vita e quella di un intero paese.
Ma tutti gli altri giorni no
Giancarlo Governi, Massimiliano Governi
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2022
pagine: 128
In piena pandemia, un figlio (noto scrittore) decide di avviare un dialogo con suo padre (storico autore televisivo e dirigente della Rai) per rompere i silenzi di un lungo e complicato rapporto. Una conversazione intima sulle incomprensioni e le passioni condivise (in primis, i fumetti) che, domanda dopo risposta, prende la forma di un piccolo saggio di costume, uno spaccato di storia della televisione, della società e della cultura italiana, con aneddoti preziosi e spesso inediti su Sordi, Benigni, Craxi, Pertini, Gramsci e molti altri. Dopo anni di silenzi e incomprensioni, un figlio ultracinquantenne e un padre ormai anziano si ritrovano a comunicare a distanza, per iscritto, durante il confinamento. Il figlio, uno scrittore, sembra diventato meno impaziente, meno intollerante, e ascolta - forse per la prima volta - lo scandire delle tappe più importanti dell'esistenza paterna: dall'esperienza giovanile di venditore di macchine da scrivere ai primi articoli da giornalista praticante, dalla carriera in Rai come dirigente e poi capostruttura fino all'invenzione di programmi leggendari come SuperGulp! Fumetti in TV, Il pianeta Totò, Storia di un italiano, senza risparmiare i periodi della vita privata più oscuri. Ma anche il figlio, di carattere riservato e schivo, parla di sé, dei fallimenti iniziali come romanziere, delle depressioni, dell'avversione per la società dello spettacolo. Ne viene fuori un libro-conversazione pervaso da un'intimità intensa e mai ostentata, animato dalla curiosità di Massimiliano che vuole scoprire di che pasta è fatto Giancarlo, che vuole 'stanarlo' finalmente, ripercorrendo il suo percorso umano e artistico. Un libro che procede tra vita e storia, che riallaccia nella memoria un figlio e un padre, due generazioni, mentre sullo sfondo scorre un paese che cambia.
Procida ispira. Un'isola crocevia di culture
Elisabetta Montaldo, Donatella Pandolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2022
pagine: 112
La lunga storia, appassionante come un romanzo, delle culture e degli artisti di ogni genere che a Procida, e da Procida, hanno tratto ispirazione. Una storia fatta di presenze, di innamoramenti, di viaggi e di fughe, di contaminazioni e scoperte. Questo volume ricostruisce per la prima volta, in modo agile ma rigoroso, e con un ricchissimo apparato iconografico, come l'isola di Procida sia stata nei secoli un crocevia di linguaggi, stili, architetture. Un contributo prezioso per conoscere la Capitale italiana della cultura 2022. Praticamente da sempre Procida è stata un punto di incontro di culture, luogo di contaminazione, ma anche di ispirazione per artisti, scrittori, poeti, fotografi, registi. Nel 1600 a.C. è documentata la prima presenza greca, in particolare micenea. Non a caso l'isola compare in opere dell'età classica, come la Gigantomachia di Apollodoro di Atene, o negli scritti del geografo Strabone. Nel 1350 Boccaccio ambienta a Procida una novella del Decamerone. Nel Cinquecento è terra di frontiera nello scontro fra l'impero ottomano e la Lega Santa e sull'isola appariranno in successione saraceni, aragonesi e borboni. Ognuno lasciando tracce importanti negli scritti e nel territorio. Poi sarà la volta del secolo dei lumi e dei Grand Tour, e a Procida approdano viaggiatori da tutto il Nord Europa, come Alphonse de Lamartine, autore di Graziella, romanzo simbolo dell'isola. E infine, nell'età contemporanea, Procida continua a essere luogo di ritrovo e fonte di ispirazione per letterati, artisti, registi, a cominciare ovviamente da Elsa Morante e il suo L'isola di Arturo.

