Nuova IPSA
Caduta e rinascita della Cina. Guarire i traumi della storia
Paul U. Unschuld
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova IPSA
anno edizione: 2016
pagine: 202
Nel corso degli ultimi 150 anni la Cina è stata ripetutamente umiliata dalle potenze imperiali occidentali e dal suo vicino minore, il Giappone. Per un periodo era sembrato che il "Regno di mezzo" fosse sul punto di diventare una pedina nelle mani degli interessi stranieri. In seguito, in circostanze senza analoghi precedenti storici, questa grande cultura iniziò a rinascere vigorosamente dalle ceneri di questa caduta solo apparentemente senza speranza, fino al punto che oggi lo Stato, i suoi leader, la sua economia in espansione e la sua potenza militare sono globalmente riconosciuti e spesso temuti. "Caduta e rinascita della Cina: guarire dai traumi della storia" traccia lo sviluppo del paese dal diciannovesimo secolo fino ai giorni nostri e fornisce una spiegazione di quella mentalità collettiva che, davanti al confronto con la superiorità della scienza e della tecnologia occidentali, ha messo la Cina in condizione di impegnarsi in una spietata autodiagnosi che le ha consentito la sua impressionante ascesa e la sua radicale trasformazione. Il paese ha identificato gli aspetti della civiltà occidentale che ha dovuto adottare per rimuovere gli ostacoli alla sua rinascita, intraprendendo un cammino di razionalità e di rinnovamento. Profondamente ferita, la Cina ha prescritto a se stessa una terapia che ha seguito lo stesso principio usato in medicina cinese: la causa è, innanzitutto e principalmente, contenuta in se stessi.
Il magico equiseto. Un giovane amico di 400 milioni di anni
Cleonice Bonalberti, Adalberto Peroni, Gabriele Peroni
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova IPSA
anno edizione: 2016
pagine: 220
L'equiseto è una delle piante più preziose in Fitoterapia, conosciuto da lungo tempo, mostra una eterna giovinezza e gli studi più recenti confermano e arricchiscono di nuove e preziose proprietà terapeutiche quelle già note. Anche sotto il profilo naturalistico gli Equisetum sono piante di straordinario interesse, basti pensare che abbiamo resti fossili risalenti al Devoniano (395 - 345 milioni di anni fa; i dinosauri apparvero circa 250 milioni di anni fa!) e sono tuttora diffuse in tutti i continenti salvo l'Oceania. Non si riproducono per seme, ma per invisibili spore, e questa caratteristica biologica ha scatenando l'interesse e la fantasia degli uomini fin dalla notte dei tempi, con un fiorire di leggende, e di studi scientifici. Con questo lavoro gli autori presentano una disanima storica, naturalistica e terapeutica, frutto delle loro ricerche, durate alcuni decenni, come fitoterapeuti e pteridologi.
Summa homeopathica
Maurizio Annibalini, Donato Virgilio
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova IPSA
anno edizione: 2016
pagine: 670
Fondamenti di Omeopatia dall'anatomia alla fisiopatologia alle emozioni, dai sintomi al rimedio, alle sinergie con la medicina tradizionale.
L'isola dei passi perduti. Storia istituzionale dell'Autonomia regionale siciliana dal viceré Caracciolo ai giorni nostri
Francesco Cangialosi
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova IPSA
anno edizione: 2016
pagine: 203
Soprattutto in questi ultimi anni in cui la crisi economica ha diffuso malumori e disagio nei confronti della politica siciliana, il tema della Autonomia regionale siciliana, come strumento al servizio della crescita economica e sociale dell'isola, è stato all'ordine del giorno del dibattito non solo regionale ma, anche, nazionale. Di fronte all'evidente degrado e ai reiterati eclatanti episodi di malgoverno e di corruzione e di fronte alle innumerevoli inefficienze denunciate dai cittadini, in molti si sono chiesti infatti se la soluzione autonomistica, consacrata nello Statuto del 1946, sia stata quella opportuna o se non sia il caso di archiviarla definitivamente. A questa domanda, risponde il saggio di Francesco Cangialosi che ripercorre la storia dell'Autonomia a partire dalla fine del Settecento e che ne racconta le difficoltà cogliendone le tante criticità che l'hanno segnata. La lunga esperienza maturata al vertice burocratico di uno dei parlamenti più antichi del mondo, qual è appunto quello siciliano, consente all'autore meglio d'altri di fotografare dall'interno la vita della Regione. Il volume può costituire un utile strumento di riflessione per orientarsi con certezza nella complessa tematica. Prefazione di Pasquale Hamel.
La vecchia delle rose
Bruno De Michele
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova IPSA
anno edizione: 2016
pagine: 187
Antonio, il protagonista di questa favola surrealista, dopo aver combattuto nella Legione Straniera, ha deciso di isolarsi a casa sua, senza quasi più contatti con il mondo, esclusi l'amico Roberto e la sua donna, Adalgisa. Ha strane abitudini Antonio, personaggio eccentrico forse, ma tanto sensibile; ama le donne, il caffè, fare lunghe camminate e l'idea che ha del tempo e delle ore che scorrono è un concetto tutto suo particolare. Stimato in paese, nonostante la sua ritrosia nei rapporti interpersonali, un giorno gli viene chiesto di candidarsi a sindaco destituendo quello in carica. Antonio non è il tipo, non riprenderebbe mai i contatti con il mondo, e mai e poi mai con la politica. Ma un'apparizione, una vecchina rugosa che sbuca da dietro un roseto in giardino, col suo sguardo ambiguo, quasi indagatorio, lo costringe a porsi tante domande. La vecchina non ha mai parlato, se non una volta sola; le sue rughe sono storie, i suoi occhi verdi uno specchio infinito. E così Antonio ci prova, ma non ha il coraggio di andare fino in fondo, ed eletto quasi all'unanimità, si dimette dopo 39 secondi e va via. In viaggio per un anno con l'amico Roberto. Il protagonista viaggia tanto, infine approda nella Capitale dove viene a conoscenza di una storia che lo colpisce tanto. Gli raccontano di un palazzo in costruzione in cui avveniva un fenomeno alquanto strano: di giorno si erigeva un piano, e nottetempo il piano appena costruito spariva...
Quando la notte baciava il giorno
Beppe Galasso
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova IPSA
anno edizione: 2015
pagine: 64
È luntana la sira
Tania Fonte
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova IPSA
anno edizione: 2015
pagine: 78
Una intensa ed emozionata poetica della memoria che caratterizza la silloge "È luntana la sira" di Tania Fonte trova nella verità del dialetto siciliano il veicolo espressivo e comunicativo più autentico. La raccolta rivela, sotto il profilo letterario, il proprio maggior pregio nella qualità alta del dettato linguistico, riuscendo a conferire a ogni lirica un pathos di nostalgie e di speranze.
Il fascismo clandestino in Sicilia 1943-1946. Dalla battaglia di Gela al movimento dei Non si parte
Domenico Lo Iacono
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova IPSA
anno edizione: 2015
pagine: 380
Quando si vuole definire in qualche modo un periodo storico spesso si va alla ricerca affannosa di un concetto o di un insieme di poche parole che comprendano in sintesi quanto esposto nel volume scritto dall'autore. Ebbene tra le tante definizioni ritrovate in vari libri sul fascismo clandestino quella di storia negata ci sembra indiscutibilmente la più consona. È stato lo storico Vincenzo Caputo, autore di una pubblicazione dall'omonimo titolo, a convincerci della necessità della utilizzazione della suddetta terminologia per identificare i sottaciuti fatti storici riguardanti il fascismo clandestino in Sicilia dal 1943 al 1946. Domenico Lo Iacono si è dato molto da fare al fine di trovare tutta la documentazione possibile sull'argomento. Non è stato né semplice né facile: bisognava continuare a negare un periodo storico che fra tanti è bene continuare a tenere nel dimenticatoio. Lo Iacono è riuscito a mettere in luce più di una pagina ritenuta morta e sepolta o, comunque, addirittura inesistente. E, per dirla col prof. Giuseppe Parlato, l'augurio è semmai che questo volume sia il primo, assieme a quello di Angelo Abis sul fascismo clandestino in Sardegna, a percorrere la strada del fascismo clandestino, ben presente in tutta l'Italia centromeridionale occupata dai cosiddetti liberatori angloamericani.
Vulë uji. Vjersha malli. Marca d'acqua. Testo originale fronte
Zef Chiaramonte
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova IPSA
anno edizione: 2015
pagine: 111
"Non so come questi versi suonino nella lingua originaria con la quale sono stati concepiti ma credo che anche la traduzione fornita dalla stesso poeta contenga quella musica interiore che sembra affidata alla "lahuta" della tradizione albanese con quanto di nostalgia e di memoria fermenta ancora nell'anima dell'autore che da italoalbanese siciliano conserva tale stato d'animo nei suoi precordi. Si tratta di una silloge, quasi una biografia sintetica in versi, dove la storia personale, l'amore, la quotidianità e la memoria del passato costituiscono un humus poetico che si fa canto stringato e talvolta solenne che parla di una Arberia di Sicilia come luogo dell'esistere e del vivere in una continuità col passato rivolto alla decifrazione del presente; una sorta di autobiografia in versi, appunto, che si rivela a se stessa e alla nostra sensibilità di lettori che riconosciamo Istanbul e Teresa di Calcutta, la casa siciliana e la terra del Kosovo, i legami familiari e le allusioni incantate ad un eros "acqua e fuoco" che esprime pienamente l'umanità e la religiosità di un uomo che sa attraversare e vivere la vita guardando verso il cielo e aperto al vasto orizzonte della cultura nella quale sa trovare i fondamenti che nutrono la sua poetica visione della realtà". (Piero Longo). Presentazione Italo Costante Fortino.
La Fata Galanti
Giovanni Meli
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova IPSA
anno edizione: 2015
pagine: LVIII-582
"La Fata Galanti" (1762) è il primo poema in versi composto e recitato dal ventenne Giovanni Meli nella moderna accademia, la Galante Conversazione, che il principe di Campofranco aveva aperto nel suo palazzo di Palermo (oggi palazzo Valguarnera-Gangi) nel 1760.
Cos'è la medicina? Approcci occidentali e orientali alla cura
Paul U. Unschuld
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova IPSA
anno edizione: 2015
pagine: 268
In questo saggio si trova la prima storia comparata di due millenni di medicina occidentale e cinese dalle loro origini nei secoli a.C. fino agli attuali progressi nelle scienze come la biologia molecolare e agli adattamenti occidentali della medicina tradizionale cinese. Nella sua interpretazione delle forze fondamentali che sottendono ai cambiamenti nella teoria medica, Paul U. Unschuld racconta la storia della medicina in Europa e Cina correlata alla politica, all'economia e ad altri fattori contestuali. Basandosi sulla sua propria estesa ricerca delle fonti primarie cinesi, Unschuld argomenta contro eventuali pretese di "verità" dei modelli, sia occidentali che orientali, della fisiologia e della patologia. Il libro dà un contributo eloquente e tempestivo alle discussioni sulle politiche sanitarie, mentre illumina la natura delle dinamiche cognitive in medicina, e stimola il dibattito contemporaneo sull'essenza e l'interpretazione della realtà nei tentativi che la medicina pone in essere per gestire l'organismo umano.
Il mentale in omeopatia. Analisi per temi
Carlo Lemma
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova IPSA
anno edizione: 2015
pagine: 398
Il repertorio è uno strumento fondamentale nella pratica omeopatica e dovrebbe essere sempre utilizzato ad integrazione della materie medica. Ormai il numero dei rimedi omeopatici che possono essere prescritti è diventato tale da rendere impossibile la conoscenza di tutte le singole sostanze in modo completo e dettagliato e abbiamo quindi la necessità di trovare strumenti per una diversa lettura delle informazioni omeopatiche. I temi e i concetti rendono possibile una conoscenza dei medicamenti omeopatici pur senza conoscere i singoli sintomi. Temi e concetti possono essere applicati allo studio della materia medica e allo studio del repertorio. È ormai finito il tempo dell'insegnamento e dell'apprendimento in ordine alfabetico; è molto più utile lo studio per regni, per famiglie, o per gruppi specifici in modo da poter fare più semplicemente ciò che è fondamentale in medicina omeopatica: la diagnosi differenziale. Nello specifico del repertorio è molto pericoloso utilizzare singole rubriche senza tener conto delle cosiddette "cross references", cioè di quei sintomi che hanno un significato uguale o molto simile; senza questa pratica rischiamo di escludere dalla nostra diagnosi differenziale importanti rimedi e non solo i cosiddetti "piccoli rimedi", ma a volte anche i rimedi più noti. Inoltre troppo spesso siamo stati abituati a non considerare informazioni anche importanti perché non eravamo in grado di trovare la rubrica repertoriale più adatta.

