Nota
Confraternite, santi e spiriti. Indagini in Marocco. Volume Vol. 1
Silvia Bruni
Libro
editore: Nota
anno edizione: 2021
pagine: 128
Questo studio è parte di un'indagine più vasta che esplora i il rapporto tra rito, musica e genere in Marocco, e che si articola in due libri complementari. Questo primo libro si occupa del più ampio contesto sociale e culturale in cui si situano le pratiche rituali maschili e femminili. Coniugando ricerca storica ed etnografica, il testo offre una panoramica del culto dei santi in Marocco. Illustra inoltre le caratteristiche, le cerimonie e le attività musicali delle confraternite religiose di Meknes, in particolare: jilala, gnawa, ḥamadsha,ʿisawa, tuhama e ahl-Tuwat. Una parte di questo lavoro delinea i tratti salienti dei principali spiriti maschili e femminili evocati nei riti delle confraternite, e dedica una specifica attenzione ai riti di possessione e al ruolo delle donne al loro interno.
«O tu che viaggi e lì ritorni». Indagini in Marocco. Volume Vol. 2
Silvia Bruni
Libro
editore: Nota
anno edizione: 2021
pagine: 192
Questo libro presenta la seconda parte di un'indagine più ampia, introdotta in "Confraternite, santi e spiriti", che esplora la relazione tra musica, rito e genere in Marocco. Questo lavoro si occupa delle pratiche rituali e musicali delle donne di Meknes. Si concentra sui gruppi musicali m'allmat, nei quali donne – e talvolta effeminati – agiscono come musicisti e officianti rituali. Il ruolo principale di questi gruppi è di accompagnare con la propria musica i riti di possessione di esclusiva pertinenza femminile. L'analisi dei discorsi e delle pratiche relative alle esperienze di possessione mette in evidenza il modo in cui il legame con gli spiriti rimodella l'identità personale, soddisfa i bisogni individuali e collettivi, costruisce e orienta le relazioni interpersonali e di genere. Inoltre, l'attenzione ai repertori poetici concorre a far luce su aspetti altrimenti inesplorati delle pratiche e delle voci delle donne.
Nufcent furlan
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Nota
anno edizione: 2021
pagine: 32
Alla morte del padre un uomo rientra in Friuli dopo una vita di fatiche in giro per il mondo. La vendita della casa di famiglia, ultima radice che lo tiene legato alla sua terra di origine, è occasione di ripensamento e memoria. Rivive così lo spaccato di un secolo che ha radicalmente trasformato il Friuli contadino di un tempo. Da un'idea originale di Alberto Garlini si svolge un viaggio nella memoria, contrappuntato da frammenti di pensieri letti da Eddi Bortolussi e la colonna sonora del Polifonico di Ruda diretto da Daniele Zanettovich che investiga e ripropone un vasto repertorio di villotte rivisitate.
Vizonto. Trento concerto
Libro
editore: Nota
anno edizione: 2021
pagine: 24
Dopo oltre quarant'anni di carriera, uno dei gruppi più celebrati della musica ungherese si cimenta per la prima volta in una antologia interamente registrata dal vivo. Il booklet contiene una originale e personalissima storia di Vizonto scritta dall'attuale leader, Janos Hasur.
Zenìa. Suoni e storie di un paese immaginario
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Nota
anno edizione: 2021
pagine: 40
Immaginare un paese. Posarlo sulla terra, stretto fra le montagne e il mare. Modellare i suoni della sua lingua, inventare usi e costumi. E poi raccontarne storia, leggende, personaggi, memorie con musica e parole. Questa è Zenìa. Ognuno dei brevi capitoli di questo libro corrisponde a un brano del disco allegato e offre una cornice alla libera interpretazione del suo significato, poiché i canti “tradizionali” di Zenìa sono eseguiti nella loro lingua originale (immaginaria!). A emergere gradualmente è un'idea di comunità, sospesa tra favola e metafora, che si traduce in una musica dal suono familiare, eppure refrattaria a ogni definizione di genere.
Lis lotis dal Cormôr 1950. Lis cjançons dal Cormôr 2020
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Nota
anno edizione: 2021
pagine: 92
A settanta anni di distanza, musicisti, poeti, scrittori ed artisti friulani, in una opera collettiva ricreano l'epos di una grande storia di lotta popolare non violenta nelle campagne della Bassa Friulana. Una colonna sonora contemporanea per attivare sensi e memoria delle Lotte del Cormôr.
Cantata a Riace
Giovanna Marini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Nota
anno edizione: 2019
pagine: 40
Giovanna Marini è compositrice, didatta, cantante e probabilmente molto altro. Qui riafferma la sua vena di cantastorie che ha caratterizzato costantemente la sua attività da quasi sessanta anni. Come nella più antica e rigorosa tradizione il cantastorie si ispira all'attualità per raccontare in musica fatti e misfatti, grandi e piccoli, che assumono valore universale nella denuncia delle ingiustizie, dei soprusi, delle contraddizioni del sistema sociale. Così Giovanna Marini muove dalla vicenda di Riace, che da esempio universale di accoglienza verso i migranti diventa modello da contrastare e condannare da un certo potere politico, per attraversare molte storie che chiedono giustizia e di non essere dimenticate. Da Mimmo Lucano a Giulio Regeni, da Piergiorgio Welby a Eluana Englaro, dal caporalato alle vecchie e nuove migrazioni e altro ancora, recuperando e rinnovando forme tradizionali di canto narrativo, alcuni brani d'autore (Bandelli e Sannucci), nuove composizioni e la riproposta di storiche registrazioni in quartetto.
Per amore, per odio o un ideale
Mauro Punteri
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Nota
anno edizione: 2019
pagine: 69
Le memorie di Angelo "Lauro" Punteri, comandante partigiano nella zona di Gorizia fra il settembre '43 e il maggio '45, danno spunto a questo concept album dove Mauro Punteri pesca a piene mani fra le parole e le storie del diario del padre per riproporle in forma canzone e nei disegni di Guido Carrara. Venti brani cantati in italiano, sloveno e friulano, le lingue che da sempre si parlano lungo il confine fra Italia e Slovenia, mettono in primo piano le vicende umane, le scelte individuali e gli aspetti più intimi e personali della lotta di liberazione in un processo di recupero della memoria e allo stesso tempo di attualizzazione dei temi e dei diritti conquistati dopo la lotta contro il nazifascismo. Presentazione di Alessio Lega.
Stabat mater
Paolo Paglia
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Nota
anno edizione: 2019
pagine: 38
Dell'autore di queste note, quelle scritte sul pentagramma e quelle che ne accompagneranno l'ascolto, si possono dire una quantità di cose. Credetemi, perché lo conosco da così tanto tempo da averne scoperto e apprezzato pregi e difetti. Per restare in ambito musicale, a proposito di Paolo Paglia bisogna dire – anzi premettere a ogni ulteriore considerazione – che il suo approccio nei confronti di questa Musa è patologicamente onesto. Da sempre. Non lo dico da addetto ai lavori. Non sono un musicista, ma sono un appassionato fruitore della meraviglia, della poesia e della bellezza che la musica ci mette a disposizione. Certamente quella 'classica' ma non solo. Quello musicale è un linguaggio talmente trasversale, forse universale, che consente all'ascoltare che abbia un cuore battente a valle dei timpani un trasporto emotivo raro, coinvolgente e appagante. Una 'bellezza grande' che in tanti e tanti anni l'amico Paolo non ha mai trascurato o sottostimato. Quando afferma 'di avere solo e sempre servito la musica' potete essere certi che dice il vero. Anche questo nuovo lavoro nasce dalla stessa motivazione e prosegue un cammino, non sempre agevole, che dura da decenni. Per certi versi rappresenta un punto d'arrivo, essendo lo 'Stabat mater' una scrittura complessa e impegnativa per ogni compositore che si mette alla prova con la spiritualità drammatica del tema della sofferenza, della morte e del distacco. Un tema e una sfida che si raccoglie, sia per darne un'interpretazione canonica sia per sottolineare il dolore 'laico' dell'archetipo di tutte le madri, solo quando si è consapevoli della propria capacità di trasferire sul pentagramma tanta complessità emotiva." (dalla presentazione di Giuseppe Malò)

