Mondadori
Noi siamo fuoco
Marco Magnone
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 304
Nicolas e Alex sono amici da una vita. Insieme hanno attraversato giorni gloriosi e sere di pacchi tremendi, mattine a scuola e pomeriggi alla Play. Fino all'inizio di quest'estate. Seduti sul treno che li porterà in Salento, fantasticano su come sarà la loro prima stagione di lavoro in campeggio. Sono complici, affiatati, pronti a prendersi il mondo. Poi incontrano Mia e tutto cambia. La scintilla allora diventa incendio, le certezze che avevano vanno a fuoco, finché le fiamme arrivano a minacciare la loro amicizia. Divorando ogni cosa, ma aprendo anche un nuovo orizzonte. Due voci che si intrecciano nel racconto di un'estate indimenticabile, la forza dirompente di un amore che divampa e sconvolge gli equilibri narrata da un nuovo, sorprendente, punto di vista maschile. Età di lettura: da 12 anni.
Il costruttore. Le cinque lezioni di De Gasperi ai politici di oggi
Antonio Polito
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 204
Chi vuole rottamare, chi promette di asfaltare, chi minaccia di usare la ruspa. I politici dei nostri giorni amano distruggere, annunciano di voler abbattere l'edificio del passato, anche se di solito finiscono per abbattersi da soli. Ci fu invece un uomo, quando l'Italia era ancora un regno ma stava per diventare una repubblica, che si propose come «costruttore»: Alcide De Gasperi. Intorno a lui, le macerie della guerra provocate da un grande «distruttore». Eppure, De Gasperi riuscì a ricostruire l'Italia. In otto anni da presidente del Consiglio mandò via il re, difese l'integrità territoriale di un Paese sconfitto, ottenne i finanziamenti del Piano Marshall, portò Roma nel Patto atlantico e costruì l'embrione dell'Europa unita con Francia e Germania, creò la Cassa del Mezzogiorno e l'Eni di Mattei, promosse le grandi riforme sociali e avviò il miracolo economico. Invece di una rivoluzione, fece una democrazia. Quella in cui oggi viviamo. Un uomo nato povero e rimasto umile, sobrio e devoto, così diverso non solo dai politici attuali ma anche da quelli del suo tempo. E infatti morì da «uomo solo» nella Dc. Ma l'Italia lo capì e lo ammirò: alla sua morte ci fu un'ondata di commozione nazionale e il treno che trasportò la salma da Borgo Valsugana a Roma fu accolto dalla folla in decine e decine di stazioni. Fu un santo? Secondo alcuni sì. A Roma è in corso il processo di beatificazione che entro il Giubileo del 2025 potrebbe portare alla consacrazione di «venerabilità». Nel settantesimo anniversario della morte, attraverso cinque lezioni di straordinaria attualità – che spaziano dalla sua concezione della democrazia come «antidittatura», che lo portò a essere prima antifascista e poi anticomunista, alla politica estera, alla gestione della spesa pubblica, all'intervento nel Mezzogiorno –, Antonio Polito racconta la storia del primo e unico «premier forte» della Repubblica: per offrirne il modello a chi oggi guida o si candida a guidare l'Italia, ai politici dei nostri tempi.
Non me la bevo. Godersi il vino consapevolmente senza marketing né mode
Michele A. Fino
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 204
No, non è vero che il vino si è sempre fatto nello stesso modo dalla notte dei tempi. No, non è vero che il vino contadino è sempre meglio di quello industriale. Sì, fino a Pasteur, la riuscita del vino era affidata a buone pratiche, ma spesso senza che se ne conoscesse il senso. E ancora no, non è per nulla scontato che il vino naturale sia più naturale del vino trattato. Si prenda nota che i vigneti europei hanno al massimo duecento anni, non millenni, perché purtroppo, a causa del diffondersi di alcuni parassiti, vennero quasi tutti distrutti a fine Ottocento. Poi, il vino si comincia a degustare a partire dalla corretta lettura dell'etichetta. E infine sì, un buon bicchiere di vino fa bene all'umore e alle relazioni; non si può semplicemente dire che faccia bene alla salute. "Non me la bevo" è una coraggiosa azione di debunking delle mode e delle leggende che il marketing ha infilato con abilità nei calici che ogni giorno alziamo al cielo. Lo ha pensato e scritto Michele A. Fino, professore associato all'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, appassionato di tutto ciò che ruota intorno al vino: cantine, processi di vinificazione, storie dei vigneti, conoscenza dei terreni e dei climi, marketing, storytelling e studi scientifici. Questo volume è un godibile vademecum per tutti coloro che amano bere del buon vino – e per fortuna sono tanti – ma non si raccapezzano più tra etichette, campagne di comunicazione, antiche leggende e mode improvvise. La scoperta di ciò che sta dietro molta narrazione aiuterà tutti noi ad amare ancora di più questa bevanda, che sempre regala sensazioni uniche e spesso sancisce il piacere dello stare insieme.
La piccola libreria incantata
Rieko Hinata
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 176
Quando la lumaca con cui avrebbe voluto spaventare la sorellina Sara le cade di tasca, Rūko non può fare a meno di inseguirla tra gli scaffali di una biblioteca. Ma attraversata una porta misteriosa, finisce in un luogo magico: la Libreria della Pioggia. Lì Rūko troverà il libraio, un dodo brontolone con gli occhiali, la sua assistente mezza umana e mezza fata, un ragazzino capace di trasformarsi in uccello e, cosa ben più importante, una missione da portare a termine. Qualcuno infatti sta rosicchiando i semi delle storie destinate a diventare dei libri, e solo un essere umano dotato di un'immaginazione sconfinata può salvarli. C'è un problema, però: da quando è nata Sara la mamma sembra avere occhi solo per lei e ha smesso di leggere storie a Rūko, e lei per protesta non ha più toccato un libro. Possibile che sia la bambina giusta? Inutile esitare: è giunto il momento di tuffarsi nel mondo delle storie che un tempo ha tanto amato... Un universo incantato, dove avventure straordinarie si intrecciano con personaggi indimenticabili, un inno all'immaginazione di bambine e bambini. Età di lettura: da 9 anni.
I serpenti d'argento
Roshani Chokshi
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 420
Séverin e i suoi amici sono riusciti a sconfiggere la Casa Decaduta, ma la vittoria ha avuto un prezzo terribile, un prezzo che continuano a pagare. In cerca di un disperato riscatto, Séverin intraprende un pericoloso viaggio sulle tracce di un artefatto straordinario: si dice che garantisca a chi lo possiede il potere di Dio. Un'indagine che porterà lui e la sua squadra nel cuore di ghiaccio della Russia, verso il misterioso Palazzo Dormiente, tra gargoyle di cristallo che infestano dimore abbandonate e divinità infrante che nascondono segreti letali. E quando si imbattono in una serie di omicidi irrisolti, iniziano a chiedersi se le antiche leggende siano davvero solo leggende. Mentre verità a lungo sepolte vengono alla luce e inquietanti fantasmi emergono dal passato, Séverin e i suoi si trovano a confrontarsi con inediti aspetti di loro stessi. E ciò che scopriranno li condurrà su sentieri che mai avrebbero immaginato.
Tutti gli uomini sono mortali
Simone de Beauvoir
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 444
Duca della città di Carmona, Fosca viene al mondo nel 1279. Un vecchio mendicante, in cambio della vita, gli offre in dono l'elisir dell'immortalità. Avido, bramoso di gloria, conoscenza e potere, Fosca ora sembra non avere più limiti. In realtà, nel tempo umano, qualunque sua impresa è destinata al fallimento. I figli muoiono, gli amori si spengono, e così gli entusiasmi. Ogni cosa rivela il suo volto di sangue e distruzione, miseria, violenza, inutilità. L'unico principio assoluto dell'universo è lo spettacolo eterno della morte. Ormai nel Novecento, Fosca incontra Régine, attrice ambiziosissima che aspira a sconfiggere la morte lasciando di sé un ricordo indelebile nella memoria degli uomini. Quando Fosca le svela il proprio segreto, la sua ambizione diventa follia… «Il tema che ricorre forse con eccessiva ostinazione in tutto il libro è il conflitto dei due punti di vista: quello della morte, dell'assoluto, della stella più lontana, con quello della vita dell'individuo, della terra»: così scrive Simone de Beauvoir a proposito del suo terzo romanzo, nato in piena guerra e pubblicato nel 1947. "Tutti gli uomini sono mortali", dedicato non a caso a Jean-Paul Sartre, è forse la punta estrema del romanzo esistenzialista, ma anche un racconto che si abbandona al piacere dell'immaginazione e dell'avventura, e al contempo una robusta allegoria della Storia.»
Nato di donna. La maternità come esperienza e istituzione
Adrienne Rich
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 448
«Già nel 1976 Adrienne Rich aveva fatto chiarezza. È stato Nato di donna a distinguere per la prima volta tra istituzione ed esperienza, esplorando, come mai era accaduto prima, le sfere della gravidanza, del parto e della cura. Quella della maternità è una storia di proiezioni mitiche, fatti psichici e corporei, espropri politici e intercettazioni religiose, una storia dentro cui poteva muoversi agilmente solo una donna, e non una qualsiasi, ma una poeta e saggista capace di tenere insieme la meraviglia e lo sgomento, la tenerezza e la rabbia, spinta da un illuminato desiderio di restituire al tema la sua ontologica profondità e il suo controverso spessore. Su questo bordo funambolico, Adrienne Rich ha scritto e noi oggi ancora leggiamo "Nato di donna", il primo testo femminista sulla maternità.»
Il normale caos dell'amore
Ulrich Beck, Elisabeth BeckGernsheim
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 348
In una società in cui si sono dissolte le strutture tradizionali della parentela e della famiglia, uomini e donne si trovano costretti a darsi individualmente le regole della loro vita: ciascuno è il giudice delle proprie trasgressioni, il prete che assolve i propri peccati e il terapeuta che indaga e cura le ferite del proprio passato. La lotta per conciliare famiglia e carriera, amore e matrimonio, e per una «nuova» genitorialità ha oggi sostituito la lotta «di classe». L'amore diviene più importante che mai e allo stesso tempo più sfuggente: di fronte alla sopravvalutazione dell'amore nel discorso pubblico, fatto in gran parte di pubblicità e di spettacolo, nella realtà della coppia esso si trasforma sempre più in una forma vuota che sta agli amanti riempire di senso, in base alle esperienze e all'emotività del singolo. Le conseguenze sono molteplici. Da un lato c'è la possibilità di ideare forme di democrazia sul versante privato speculari a quelle realizzate nella sfera pubblica; dall'altro c'è un potenziale caos. La vita sociale sta diventando più aperta che mai; allo stesso tempo, la miscela di opportunità e rischio così creata introduce nuove inquietudini: in questo libro di grande originalità, Ulrich Beck ed Elisabeth Beck-Gernsheim le esaminano, approfondendo ed estendendo i temi già affrontati nel rivoluzionario La società del rischio .
La libellula nell'ambra. Outlander. Volume Vol. 2
Diana Gabaldon
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 828
Da vent'anni Claire Randall custodisce gelosamente il suo segreto. Ora però ha deciso di tornare sulle maestose alture scozzesi avvolte dalla nebbia, assieme alla figlia Brianna ormai adulta. È qui che vuole svelarle una verità sconvolgente, come gli eventi a cui ha dato origine. Le vuole parlare del mistero di un antico cerchio di pietre, della magia di un amore capace di trascendere le barriere del tempo; soprattutto, vuole raccontarle di Jamie Fraser, che con il proprio fascino aveva trascinato Claire dalla sicurezza del Ventesimo secolo ai pericoli del suo tempo lontano. L'avventuroso viaggio di Claire continua e la porterà ora in un mondo di intrighi e cospirazioni, dalla corte francese di Luigi XV alle oscure trame dei giacobiti, fino al campo di battaglia di Culloden, nelle Highlands, in una lotta disperata per riuscire a salvare al contempo la Scozia, la figlia e l'uomo che ama.
Cristallo. Viaggio alla scoperta delle pietre e del loro potere
Daniele Bossari
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 252
Perché un cristallo dovrebbe riuscire a interagire con il corpo di un essere vivente al punto da rilevare alterazioni fisiche impercettibili? È una questione magnetica, una sorta di "risonanza" che connette tutti gli elementi della Natura? È solo effetto placebo? Oppure c'è qualcosa di più? In un giorno di primavera Daniele Bossari è stato travolto: durante una seduta di meditazione con i cristalli ha percepito una tensione al collo. Dopo qualche settimana, in quell'esatto punto, ha scoperto di avere una malattia silente. Per capire come fosse stato possibile che i cristalli l'avessero avvisato prima ancora della medicina, si è messo in viaggio. Viviamo letteralmente in un mondo cristallino. Sabbia, ciottoli, rocce e montagne sono un intricato labirinto di microcristalli. Secondo gli studi più recenti, nel nucleo stesso della Terra ci sarebbe del biossido di silicio, vale a dire quarzo. Ma i cristalli sono presenti anche nel mondo animale, nel corpo di insetti e volatili. Noi umani, invece, abbiamo con le pietre un legame profondo e sacro. I cristalli vengono usati in tutte le tecnologie che hanno rivoluzionato il mondo – dalla radio, ai microchip, agli smartphone – ma anche come amuleti o talismani, elisir e strumenti di divinazione, alleati nella lotta per il successo e il potere. Grazie alla loro forma e alla struttura che riflette le leggi dell'universo, alcune tradizioni antiche li hanno ritenuti segni della presenza divina o rappresentazioni di entità cosmiche. "Cristallo" è il viaggio interiore e fisico che l'autore ha compiuto in questo mondo sfaccettato a cavallo tra scienza e misticismo, corpo e spirito, cura e fede, alla ricerca della verità sui poteri delle pietre. Ha incontrato coraggiosi cercatori di cristalli e scienziati del CNR; si è inoltrato nel campo della biofisica, della storia e dell'antropologia culturale. I cristalli, infatti, sono un territorio di frontiera, un ponte sospeso verso una dimensione trascendentale arcana ed enigmatica. Quel giorno di primavera Bossari era un convalescente, quello dopo un esploratore.
Testi espliciti. Nuovi stili di censura. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 208
Testi Espliciti è un magazine che prende spunto dal bollino Explicit Lyrics (introdotto nel 1990, apposto soprattutto sui dischi rap, ma non solo, per segnalarne il contenuto pericoloso) e si propone di approfondire, attraverso interviste a tante e diverse voci autorevoli nel loro campo d’azione, un tema specifico e contemporaneo, analizzato quindi da più punti di vista. Il primo volume è dedicato alla censura e ai suoi derivati, come la propaganda, la libertà d’espressione, il vero e il falso. Il magazine, curato da Paola Zukar e Claudio Cabona, vede al suo interno interviste a Marracash, Fabri Fibra, Gué, Madame, Massimo Pericolo, Baby Gang, Bello Figo, Jorit, Cecilia Sala, Filippo Giardina, Gian Gaetano Bellavia, Riko De Ville, Milena Gabanelli, Zerocalcare, Don Claudio Burgio, Homyatol, Gherardo Colombo ed Emory Douglas. La possibilità di unire menti così differenti su un argomento così attuale come la censura restituisce una visione importante sul tema più presente e al contempo più invisibile e sfuggente del momento e, probabilmente, della storia. L'obiettivo è senz'altro quello di accendere un faro nell'ombra e far riflettere i lettori di tutte le età, sperando di aprire un dibattito che, in quanto tale, genererà sempre riflessioni utili.
La libreria degli indecisi. Letture che ci insegnano il coraggio di non scegliere
Giorgio Zanchini
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 156
A cosa servono i libri? A cosa servono i personaggi, le storie, le parole? Servono a innumerevoli scopi, fra cui apprendere, pensare e intrattenerci, aprire nuovi orizzonti, farci ridere o piangere. Ma servono anche a farci "sentire meno soli, o almeno capiti", come confessa Giorgio Zanchini, divulgatore culturale di libri e letture. La voce di "Radio anch'io" su Rai Radio 1 e il volto di "Quante storie" su Rai 3 ci regala un'appassionata incursione nella personalissima biblioteca di casa sua, presentando i libri e i personaggi che più hanno segnato la sua esistenza quando era un giovane uomo in piena fase dell'"inappartenenza". Pur avendone letti e amati molti, Zanchini ha scoperto che ad animare i suoi "livres de chevet" ci sono quasi sempre personaggi marchiati a fuoco da un unico demone: l'indecisione. Gli indecisi che piacciono all'autore sono quelli che si sentono fuori posto, trovano tutto troppo complesso e sospendono il giudizio, prudenti perché molto sanno o molto hanno vissuto, e quindi anche consapevoli che le decisioni sono una semplificazione che non basta quasi mai. Nel suo pantheon degli indecisi Zanchini parte da Karl Rossmann, protagonista di "America" di Kafka, e precisamente dalla scena in cui prende il treno per entrare a far parte del circo di Oklahoma, ponendo fine alla sua indecisione esistenziale per essere finalmente accolto nella "calda vita". Prosegue poi toccando Hemingway, Svevo, Proust, Montale, Magris, ma anche Bob Dylan o Bruce Springsteen, un composito gruppo di artisti che con poche, esatte parole fanno venir voglia di scappare di casa, lavorare per la ferrovia, sposare una zingara.

