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Mimesis

Episteme. Un laboratorio dei saperi e delle pratiche educative nella scuola superiore. Volume Vol. 15

Episteme. Un laboratorio dei saperi e delle pratiche educative nella scuola superiore. Volume Vol. 15

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 152

Episteme, ovvero il sapere scientifico. Abbiamo scelto questo termine per indicare un vero e proprio laboratorio dei saperi e delle pratiche educative e come simbolo il labirinto rappresentato sulle antiche monete di Creta. Perché questa scelta? Il labirinto è un problema: rappresenta infatti la ricerca dell’unico percorso che conduce a una meta, la quale può essere all’esterno (in tal caso l’abilità consiste nell’attraversare il labirinto per trovare l’uscita) oppure al centro del labirinto stesso (da dove poi si può uscire ripercorrendo a ritroso il cammino percorso). Quest’ultimo è il caso del labirinto di Creta, che nella sua iconografia tradizionale è unicursale, ovvero è un falso labirinto, consistente in una sola strada, tortuosa, aggrovigliata, ma priva di biforcazioni ed incroci, in cui non è possibile perdersi. Tale significato è coerente con quello che vogliamo dare al nostro lavoro: un percorso tortuoso, lungo, a volte faticoso, che però tende verso una meta ben definita. Può darsi che poi, una volta raggiunta, questa si presenti come un nuovo problema e un nuovo inizio: ricominceremo a porci domande e a cercare risposte per raggiungere una nuova meta.
18,00 €

La linea. Studi sul qui. Stagione 3

La linea. Studi sul qui. Stagione 3

Daniele Ietri, Eleonora Mastropietro, Alessio Zemoz

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 176

Abbiamo attraversato la Linea, a piedi, in barca e con altri mezzi. Volevamo lavorare sulla fascia sottile che, dalla foce del Reno a quella dell’Isonzo, separa le lagune e le acque interne dal mare Adriatico. Abbiamo guardato e rappresentato alcuni aspetti di cosa accade, qui, sul bordo esterno. Ci sono alcuni elementi comuni, nella geografia della Linea, che abbiamo osservato, fotografato e a volte catalogato. Un bordo tra acqua di mare e terre-non-terre. L’acqua di mare è quella dell’Adriatico settentrionale, le terre-non-terre sono le lagune, i delta, le foci, le sabbie e le dune, oltre alle infrastrutture, che si incontrano arrivando dal mare o da terra, o camminando lungo il mare o navigando lungo la costa e nelle lagune. La Linea a volte si presenta come un tratto ben marcato, perché il terreno è ben consolidato dalla riva del mare, a volte è un tratto sottilissimo, appena accennato o quasi invisibile, perché cambia con il tempo e le maree o perché è poco più che un muro artificiale. I territori della Linea sono un bordo e un margine. Sono esterni più che interni. Alcuni sono in relazione con l’interno, con le campagne e le città retrostanti, altri non lo sono per niente, perché sono isole, o perché non c’è nulla con cui collegarsi o perché non c’è nulla da collegare. Abitato, disabitato e abitato temporaneo si alternano infatti sovente lungo la Linea, assieme a usi e spazi diversi.
22,00 €

Il sacrificio di Hegel

Il sacrificio di Hegel

Joseph Cohen

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 214

È nel cuore del movimento del destino tragico che si rivela l’“alba” del cristianesimo, la sua possibilità e il suo divenire, la sua condizione e il suo futuro. E questo movimento non può e non deve essere del tutto estraneo alla bella totalità greca. Infatti, secondo Hegel, non si può dire che ci sia stata una “nascita” del cristianesimo. Il cristianesimo è sempre stato in divenire, ed è nel e attraverso il suo divenire che diventa. Tale è la forza della sua eventualità. Il cristianesimo non è un fulmine a ciel sereno che cambia tutto. Al contrario, il suo evento, ciò che rende il cristianesimo l’unico evento autentico, è che quando accade, riconosciamo che, in realtà, c’è sempre stato. Ma come è possibile? Come comprendere la “doppiezza” insita nel cristianesimo, cioè il fatto che esso sia giunto alla filosofia come una rivelazione, ma, allo stesso tempo e simultaneamente, il fatto che questa rivelazione fosse già da sempre a fondamento onto-teo-teleo-logico del filosofare? La risposta di Hegel è che l’identità filosofico-cristiana è sempre già alla prova del proprio auto-spostamento. E c’è qualcosa di unico in questo che non può essere estraneo alla questione della Storia. Prefazione di Bensussan Gérard.
22,00 €

Come l'Europa ha sottosviluppato l'Africa

Come l'Europa ha sottosviluppato l'Africa

Walter Rodney

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 582

Pubblicato nel 1972, negli anni della Guerra fredda e dei movimenti antimperialisti, Come l’Europa ha sottosviluppato l’Africa è una delle prime opere a riunire nella propria analisi la storia dell’Africa e la teoria del sottosviluppo, il marxismo e il radicalismo nero, la passione intellettuale e l’impegno politico. Basandosi su una vastissima ricerca svolta in tre continenti, Walter Rodney esamina la storia del sottosviluppo dell’Africa ripercorrendo le tappe principali del suo rapporto con l’Europa, dall’intensificarsi dei contatti commerciali nel Cinquecento, attraverso lo schiavismo, fino alla fine dell’era coloniale. Proseguendo e ampliando il lavoro dei grandi intellettuali dei Caraibi – da Frantz Fanon a C.L.R. James – quest’analisi meticolosa rimane uno studio indispensabile per comprendere le diseguaglianze. Prefazione di Angela Davis.
28,00 €

La fabbrica dell'uomo occidentale

La fabbrica dell'uomo occidentale

Pierre Legendre

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 80

Perché il divieto? Perché le leggi? Perché la logica? Come riconoscere il giusto dall’ingiusto? Stato, Religione, Rivoluzione, Progresso, Società, Famiglia, Uomo, Donna, Infanzia, Gioventù, Età Adulta: il senso di queste parole è spazzato via dalla furia del Management scientifico promesso a tutta la terra. La paura di pensare ha fatto della libertà una prigione e del discorso sull’uomo una lingua stereotipata. Che cosa accade? Diventato oggetto delle scienze, “l’animale parlante” ha abbandonato l’oscuro mondo delle genealogie: il mistero è stato distrutto. Nel corso di questo gioco il castello di carte è crollato, mentre le impalcature dogmatiche tradizionali stanno cedendo sotto i nostri occhi. Che cosa ne faremo del nostro disinganno? Ne La fabbrica dell’uomo occidentale, allo stesso tempo saggio e sceneggiatura del suo primo documentario, Pierre Legendre spiega con lucidità come l’uomo razionale organizza il mondo per tentare di sfuggire all’abisso della sua origine introvabile.
10,00 €

Journal of theatre anthropology. Volume Vol. 3-4

Journal of theatre anthropology. Volume Vol. 3-4

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 348

40,00 €

Antologia poetica multilingue

Antologia poetica multilingue

Carlo Michelstaedter

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 260

L’Antologia Poetica Multilingue di Carlo Michelstӓdter, pensata per Gorizia-Nova Gorica Capitale Europea della Cultura 2025, raccoglie 15 poesie del poeta-filosofo goriziano, tradotte, per la maggior parte, per la prima volta, in 12 lingue: tedesco, latino, greco antico, inglese, francese, ungherese, friulano, sloveno, croato, ebraico, albanese, dialetto altamurano. Evocano il cuore della Mitteleuropa in cui Carlo era nato e che oggi allunga il suo pulsare fino al Mediterraneo. Le traduzioni, eseguite da poeti e studiosi di diversi paesi, sono raggruppate in una sorta di composizione sinfonica poetica scritta e vocale con recitazioni dei traduttori fruibili attraverso il QR- code. Il volume è stato ideato per l’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei da Suzana Glavaš, che lo cura con Elena Guerra e Antonella Gallarotti. Tutte presentano dei saggi inediti. Grazie alla collaborazione con la Biblioteca Statale Isontina, a ogni poesia è abbinata, quando esiste, la riproduzione della versione autografa dell’autore.
22,00 €

E se fosse la musica a salvarci? La memoria dei suoni e la sfida climatica

E se fosse la musica a salvarci? La memoria dei suoni e la sfida climatica

Dario Giardi

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 158

E se il suono fosse la chiave per riscoprire il nostro legame con la natura? Troppo spesso la musica è stata ridotta a semplice sottofondo del nostro vivere, dimenticando il suo potere di evocare emozioni, raccontare storie e trasformare la nostra percezione del mondo. Questo saggio indaga l’intima connessione tra paesaggio sonoro e coscienza ecologica, rivelando come la musica possa diventare uno strumento essenziale per risvegliare e accrescere la sensibilità ambientale. Attraverso il concetto di “memoryscape”, la memoria dei suoni, ci invita a riscoprire un patrimonio acustico perduto e a ristabilire un equilibrio con l’ambiente che ci circonda. La musica, in tutte le sue forme, non è solo un’arte, ma un ponte verso un futuro più consapevole e sostenibile.
12,00 €

Pratiche del confilosofare. Deliberazione, dialogo socratico e pensiero metaforico

Pratiche del confilosofare. Deliberazione, dialogo socratico e pensiero metaforico

Paolo Dordoni

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 580

Questo libro è frutto della pratica pluriennale di deliberazione e dialogo socratico in diversi contesti, tra cui quello delle cure palliative, laddove, paradossalmente, la vita può assumere toni molto più accesi di quanto ci si aspetti. Le pratiche filosofiche qui offerte, chiarite nel dettaglio anche metodologicamente, si ancorano a una varietà di esperienze: dagli interrogativi di medici e operatori del sociale, della sanità, a quelli di giovani interessati alla politica, dalle domande di insegnanti a quelle di bambini della scuola primaria. Medicina – bioetica –, politica e scuola diventano così tre contesti in cui saggiare le potenzialità del filosofare insieme, oltre che occasioni per riflettere sui modi di abitare il nostro spazio pluralista. Il testo continua un lavoro del 2009, "Il dialogo socratico. Una sfida per un pluralismo sostenibile", e si rivolge a formatori e consulenti, professionisti della salute e del sociale, filosofi e insegnanti, persone desiderose di ospitare nella propria vita momenti di riflessività e confronto reciproco.
36,00 €

Soggetti di diritto. Il discorso filosofico-giuridico di Jurgen Habermas

Soggetti di diritto. Il discorso filosofico-giuridico di Jurgen Habermas

Antonio De Simone

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 660

Perché, nelle morfologie del Moderno, il filosofo e sociologo tedesco Jürgen Habermas ha individuato nel diritto sia il medium formale, procedurale e istituzionale dell’integrazione sociale sia uno strumento di emancipazione dell’umano nel conflitto ontologico-politico e sociale che lo conforma? Per Habermas, nei mondi sociali degli interessi, dell’agire strategico, dei rapporti di dominio pervasi dai media funzionali del denaro e del potere, dall’antropologia degli schermi digitali e dell’intelligenza artificiale, attraverso il diritto, cercando di connettere nella logica discorsiva dell’intesa i sistemi al mondo della vita, è possibile coniugare la coesione sociale con il particolarismo delle identità individuali e di gruppo, nel quadro di uno “Stato democratico di diritto” che includa i soggetti senza attentare alle loro diversità. Habermas legge il diritto e il sistema giuridico come dimensioni dell’interazione sociale nella difficile distinzione/mediazione tra discorso giuridico, morale e politico, tra sociologia del diritto e filosofia della giustizia. Il diritto, nella sua componente di “fatticità”, è capace di imporre il rispetto delle norme. Il problema è: come legittimarlo implicando la tutela della libertà e degli individui dopo la secolarizzazione della giustizia tra nuove forme oligarchiche di potere e incognite dei destini democratici nella cifra del presente? Con Soggetti di diritto, un’originale e completa monografia sul discorso filosofico-giuridico di Habermas, Antonio De Simone illumina il tratto habermasiano che ha “trasformato” la teoria critica della modernità, della intersoggettività, della ragione comunicativa e della normatività. Una lezione habermasiana, quella di De Simone, necessaria per comprendere la dialettica normativa contemporanea entro e oltre il destino dell’Occidente, nel divenire del mondo.
36,00 €

Ripensare il teatro. Il rapporto tra teatro e pubblico alla luce delle nuove teorie cognitive

Ripensare il teatro. Il rapporto tra teatro e pubblico alla luce delle nuove teorie cognitive

Beatrice Tavecchio Blake

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 238

La comunicazione tra scena e platea era pensata provenire separatamente da emozioni e pensiero. Gli studi neuroscientifici hanno messo in luce che l’emozione è parte costituente del modo di essere e di pensare e informa la cognizione. Inoltre la scoperta di Rizzolatti e team dei mirror neurons che permettono la stessa sensazione corporea e uditiva in chi vede e chi ascolta inducono a riflettere sulla centralità del corpo nella comunicazione con lo spettatore. “Il corpo conosce” e la “musculatura ha una sua memoria dell’azione” di Decroux e Artaud, ricercati da Grotowski col lavoro sui risonatori, trovano conferma scientifica e informano la ricerca sulle proprietà del suono, delle sensazioni e della parola dell’anglosassone Simon McBurney, tra gli altri. Gli studi di Edelman e Damasio hanno evidenziato che la mente procede in primo luogo per associazione metaforica e Fauconnier e Turner hanno teorizzato che il pensiero progredisce per integrazione concettuale. Questo spiega il blending tra attore e personaggio che l’attore deve fare e che anche lo spettatore fa, ma in modo molto più complesso, apportando i propri quadri di associazione. Le ricadute di questi ritrovamenti sulle nuove regie e sullo spettatore sono esplorate nel teatro di Sarah Kane, in quello di Ivo van Hove, mentre lo spettatore si scopre avere un nuovo ruolo nel teatro immersivo e in quello digitale.
22,00 €

Fiducia, altruismo e cooperazione. Una prospettiva etico-linguistica

Fiducia, altruismo e cooperazione. Una prospettiva etico-linguistica

Guido Zaccarelli

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 272

In un mondo caratterizzato da sfide crescenti e complessità sociali, questo libro pone l’attenzione sul potere trasformativo della collaborazione. Frutto di esperienze personali e professionali che mettono in luce il valore della cooperazione e il suo ruolo nel costruire un futuro migliore, esplora l’essenza di tre principi fondamentali – fiducia, altruismo e cooperazione – che, se coltivati e applicati, possono favorire un cambiamento positivo nella società. Attraverso storie ispiratrici e analisi approfondite viene illustrato come la fiducia rappresenti la base di relazioni solide, come l’altruismo possa rafforzare una cultura di solidarietà e come la cooperazione sia in grado di generare trasformazioni significative. Ogni capitolo invita a riflettere sulle azioni quotidiane e sull’impatto che esse possono avere sulla collettività. L’arte di collaborare non è soltanto una competenza, ma una necessità. Unire le forze, superare le differenze e lavorare in sinergia consente di affrontare le sfide globali e locali con maggiore efficacia. Dalle piccole comunità alle grandi organizzazioni, ogni individuo ha l’opportunità di contribuire a costruire un futuro più sostenibile e inclusivo per tutti.
26,00 €

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