Menabò
I bagliori del cuore
Nicola Sciannimanico
Libro: Libro in brossura
editore: Menabò
anno edizione: 2017
pagine: 72
"La poesia di Sciannimanico prende le mosse dalla personale riscoperta di quella voce serena che rinnova la luce di uno spazio celeste" in un approccio religioso rispetto alla realtà esistenziale fatta rifluire, con misura e limpidezza, al livello delle cose e delle figure. In una chiave "favolosa" che ritorna all'evocazione della vita attraverso i soggetti del mondo naturale, alla luce aurorale di quella religiosità francescana che si esprime a livello di creature come "recipienti" del soffio divino e vitale." (Dalla prefazione di Paolo Ruffilli)
L'Abruzzo della vite e del vino
Fabio Pietrangeli, Maurizio Odoardi
Libro: Copertina morbida
editore: Menabò
anno edizione: 2017
pagine: 160
Dopo una introduzione storica gli autori descrivono il terroir dell'Abruzzo, regione geograficamente vocata alla produzione della vite e del vino, "sulle cui colline e montagne si possono coltivare i vari vitigni nel luogo che essi prediligono". Si analizzano i vitigni che l'uomo ha selezionato in questi territori, dal mitico Montepulciano, ai Trebbiani, al Pecorino, varietà unica nel panorama dei vitigni a bacca bianca, alla Passerina, al Cococciola, al Montonico. Si passano in rassegna anche altri vitigni autoctoni la cui produzione potrebbe essere incrementata nel prossimo decennio. Si passa poi alla documentazione dell'evoluzione della vitivinicoltura abruzzese attraverso tabelle che mettono a confronto i dati di superfici e produzioni nel tempo. E infine pagine dedicate all'enoturismo in cui si propongono abbinamenti tra i vini e i prodotti tipici delle varie zone dell'Abruzzo.
Prigioniero del blu. Dalle memorie di Giovanni Capanna, reduce di Cefalonia
Francesco Fagnani
Libro: Copertina morbida
editore: Menabò
anno edizione: 2017
pagine: 152
Cefalonia, settembre 1943. La divisione Acqui viene sterminata. Le vie della splendida Argostoli che si specchia nell'azzurro del mare, le verdeggianti distese dell'interno sono ingombre di cadaveri di soldati italiani. Giovanni Capanna viene risparmiato perché è autista e sa condurre i mezzi militari. Di qui il suo coinvolgimento in situazioni drammatiche e inimmaginabili. La rigorosa preparazione storica, la cartografia originale, basata su rilevamenti effettivi, garantiscono nello svolgimento avvincente della trama, la puntuale ricostruzione dei fatti.
Felice Giuliante. Ultimo scalpellino della Majella, primo scultore delle botteghe d'Abruzzo
Rocco Di Ciero, Guido Giuliante
Libro: Copertina rigida
editore: Menabò
anno edizione: 2017
pagine: 60
La figura poliedrica di Felice Giuliante, ultimo scalpellino della Majella, primo scultore delle botteghe d'Abruzzo, risalta per la sua notevole produzione artistica. Originario di Pennapiedimonte, paese conosciuto anche al di fuori dell'Abruzzo per le sue cave e i suoi artisti, entra presto in rapporti di amicizia e collaborazione con i più famosi uomini di cultura del suo tempo tra i quali i Cascella e Michetti. Il libro illustra la sua vita e le sue opere, ma anche l'attività di tutti gli scalpellini di Pennapiedimonte, la loro grande dedizione al lavoro e la passione con cui hanno svolto questa attività artistica di grande pregio e fatica.
Sull'origine della chitarra per far maccaroni. Con ricette tradizionali in appendice
Franco Cercone
Libro: Libro in brossura
editore: Menabò
anno edizione: 2017
pagine: 96
L'autore ricostruisce la storia dell'umile strumento da cucina chiamato chitarra, prendendo in esame le varie diciture usate in Abruzzo per definirla, indicandone le origini nei vari attrezzi per far maccheroni, suoi precursori, e seguendone la loro evoluzione. Attraverso il saggio si documentano anche le origini dei nomi dei vari tipi di pasta filiformi e, sulla base di ricca bibliografia e documentazione, l'etimologia del termine "maccheroni". In appendice tre significative ricette codificate dall'Ordine dei Cavalieri dei maccheroni alla chitarra e 20 ricette selezionate per valorizzare gli abbinamenti della cucina tipica abruzzese con i vini del territorio.
Storia di un guastatore
Antonio Di Paolo
Libro: Libro in brossura
editore: Menabò
anno edizione: 2017
pagine: 344
Il racconto è una storia che va dagli anni '20 agli anni '70. Dal paesino di Campo di Giove (AQ), che vive di povera pastorizia e agricoltura, Antonio riesce a uscire grazie a un concorso di leva volontaria. Sottufficiale del Genio Guastatori, si sposta da sud a nord dell'Italia, affascinato da ragazze più libere delle sue compaesane. Segue l'inferno della guerra in Africa, dove Antonio viene decorato due volte per azioni di incredibile coraggio. Il libro è particolare perché, come in una matrioska, nel racconto del guastatore si inserisce un secondo percorso narrativo di minuziose ricostruzioni attraverso piacevoli racconti della vita paesana e soprattutto documentate interviste sulle tecniche di allevamento e coltivazione dei primi anni del novecento per noi oggi assolutamente sconosciute e affascinanti.
Ortona. Guida al comune di Ortona. Ediz. italiana e inglese
Viviana Farinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Menabò
anno edizione: 2017
pagine: 204
Il turista viene accompagnato, anche grazie alle numerose ed eleganti foto, a scoprire le bellezze della città, dal castello alle frazioni della campagna, attraverso i monumenti, i quartieri, i luoghi cari agli Ortonesi, il ricco museo diocesano, il museo civico d'arte contemporanea, la pinacoteca Cascella, il museo dell'Istituto Tostiano, il Museo della battaglia, le feste, le tradizioni. Con testi basati su una puntuale ricerca storica e geografica, la guida offre vari percorsi dal culturale allo sportivo, dallo storico all'enogastronomico, in modo che il visitatore scelga quello a lui più consono.
Il conservatorio di musica Luisa D'Annunzio. Origini e storia
Fernando Bellafante
Libro: Libro in brossura
editore: Menabò
anno edizione: 2017
pagine: 300
Il conservatorio di musica "Luisa D'Annunzio" di Pescara ha una lunga e gloriosa storia. Il racconto ha inizio il 27 gennaio 1922 nella ricorrenza del quinto anniversario della morte di Luisa de Benedictis, la madre di Gabriele d'Annunzio, nota nella città di Pescara per la sua sensibilità musicale, e termina con la statizzazione del liceo musicale pareggiato "Luisa D'Annunzio" in conservatorio di musica "Luisa D'Annunzio", che nel corso degli anni aveva acquisito importanza e prestigio non solo in ambito regionale. La storia ci riporta al contesto economico e culturale del primo dopoguerra, con lo stile e i contenuti sorprendenti delle "orazioni" di quel periodo. Interessanti infatti i discorsi celebrativi di Ettore Moschino fedelmente riportati e la sacra considerazione che si aveva della madre del Vate, testimoniata in tanti documenti. Interessante anche la storia di tutti i maestri operanti nel conservatorio.
Dolce come il miele. Le piante mellifere e i prodotti delle api
Nino Tieri, Maria Rosaria Tieri
Libro: Libro in brossura
editore: Menabò
anno edizione: 2017
pagine: 160
Il libro presenta nella prima parte la storia dell'apicoltura, le proprietà del miele, del polline, della pappa reale,della propoli e della cera d'api. Nella seconda sono riportati i principali mieli uniflorali italiani con le loro caratteristiche e usi tradizionali e con le foto a colori delle piante da cui provengono.
Povera gente poveri noi
John Evelyn Broad
Libro: Libro in brossura
editore: Menabò
anno edizione: 2017
pagine: 318
Il libro del caporalmaggiore neozelandese John Evelyn Broad, pubblicato nel 1945, aggiunge un'altra straordinaria testimonianza alla memorialistica dei prigionieri alleati fuggiti dai campi di detenzione in Abruzzo dopo l'8 settembre 1943. Nato da otto diari, è il racconto della sofferta sopravvivenza dell'autore che, dopo quasi un anno di disumana prigionia nel campo italiano di Bengasi e di dodici giorni di dura traversata, viene rinchiuso nel campo di lavoro del villaggio di Acquafredda dal quale riesce a scappare con due compagni. I tre fuggitivi vivono in condizioni estreme nelle grotte, nei fienili, e nelle masserie della valle dell'Orfento, nascosti e sostenuti per sette mesi dai pastori e dai contadini di Caramanico e dallo stesso Podestà.

