Marsilio
La setta
Camilla Läckberg, Henrik Fexeus
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 768
Quando un bambino sparisce da una scuola materna di Södermalm, a Stoccolma, l’agente Mina Dabiri è di nuovo in prima linea. Due anni dopo i drammatici eventi che li hanno fatti incontrare, Mina torna a chiedere aiuto a Vincent Walder, finendo per coinvolgere il celebre mentalista in un’indagine che questa volta la toccherà molto da vicino. All’esperto di psicologia e comunicazione non verbale, che molti ritengono perfino capace di leggere nel pensiero, saltano subito all’occhio le analogie con un caso di qualche anno prima, un dramma dal tragico epilogo. E adesso tutto fa pensare che altri bambini siano in pericolo. I rapimenti che si succedono sembrano seguire uno schema rigorosamente logico e allo stesso tempo folle, in cui si possono riconoscere aspetti quasi ritualistici, se non addirittura simbolici. È possibile che dietro comportamenti tanto estremi si nasconda una setta? Ma chi ne manovra i fili? E, soprattutto, qual è il suo obiettivo? Mentre Mina cerca di tenere a bada i ricordi e allontanare il passato e Vincent crede ancora di poter ignorare l’ombra che la sua anima nasconde, la fortezza inaccessibile che ognuno dei due ha eretto intorno a sé comincia a sgretolarsi.
Il processo di condanna di Giovanna d'Arco
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 272
Tutti abbiamo un’idea di Giovanna d’Arco. Probabilmente, come accade alle icone, tutti abbiamo una nostra Giovanna d’Arco. Un volto cinematografico, un simbolo, un modo di portare i capelli o vestire, un’idea di rivoluzione, giovinezza e martirio. Attraverso gli atti del processo e grazie a cronache, lettere e dichiarazioni coeve, in questo testo assistiamo alle intemperanze, ai racconti e alle parole – sempre semplici, sempre dirette – di una donna molto giovane che suscita ammirazione e, talvolta, soggezione in uomini più grandi e più importanti di lei, cavalieri e titolati che hanno un piede già impigliato in quella corda della Storia che va sotto il nome di guerra dei Cent’anni. Questa Giovanna d’Arco non è ipotesi, è persona; il libro non contiene una attualizzazione, ma documenti d’archivio tradotti dal francese e dal latino, e tuttavia la sua struttura è analogica e non cronologica: ciò autorizza chi legge a pensare e seguire Giovanna d’Arco anche come una ragazza di oggi, sola contro un sistema di uomini che la valuta, la imbecca o tenta di intimorirla. E questo, oltre alla bellezza e alla forza sorprendente dei testi, è il motivo per cui oggi ripubblichiamo, in una versione completamente rivista e aggiornata, Il processo di condanna di Giovanna d’Arco – perché non bisogna chiedere il permesso a nessuno per intraprendere una battaglia.
Non fiori ma opere di bene
Elisa Fuksas
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 400
La protagonista di questo romanzo si chiama Elisa Fuksas, come l’autrice, ed è Elisa Fuksas, almeno nelle intenzioni e nei desideri. Soprattutto nella ricerca. Tre anni or sono, Elisa era in piedi, la notte di Pasqua, nel battistero di Firenze, aveva trentasette anni e, dopo un periodo di avvicinamento e studio della religione cattolica, aveva deciso di battezzarsi, sollevando un coro di santità ed eccezioni, dalla famiglia, al confessore, al vescovo, fino a lei stessa e ai passanti. Ma in fondo sono le incertezze e le certezze che rendono umani, l’accesso a un’eternità a venire. Alla santità, anche, perché no. Non fiori ma opere di bene, a metà tra videogioco e romanzo cavalleresco, racconta le vicende della protagonista che, ormai battezzata e convinta delle possibilità e delle promesse del battesimo, si mette alla ricerca, nel cimitero del Verano a Roma, della tomba di famiglia del nonno paterno. Tomba di famiglia di cui tutti parlano e dicono, sulla quale tutti conoscono aneddoti e storie, della quale il padre – con la memoria architettonica e quantitativa che forse aveva già ma che il mestiere gli ha esercitato – indica addirittura la posizione. Solo che questa tomba, come certe radici, certe origini, certe appartenenze pure, non si trova. C’è, ma non si trova, non è dove tutti dicono che sia. E così, tra arciconfraternite che gestiscono porzioni di cimitero, vite che si intrecciano alle bacche dei pioppi, a vialetti che paiono condurre in un certo luogo e invece divergono verso un altrove non sempre confortante, e medium torinesi, la protagonista, così come si è appropriata, attraverso il battesimo, dell’eternità a venire, si appropria e soprattutto ci regala l’unica eternità accessibile agli esseri umani, come ha scritto Simone Weil: il passato. Con tono comico e tragico, e una lingua che riflette e pensa, Elisa Fuksas aggiunge un altro tassello alla propria biografia desiderata.
Mura. La scrittrice che sfidò Mussolini
Marcello Sorgi
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 160
Un incidente che forse non fu tale, con il sospetto di un coinvolgimento del duce. Così si chiude l’esistenza di Maria Assunta Volpi Nannipieri, in arte Mura. Varie volte, direttamente o indirettamente, la scrittrice incrociò sulla sua strada Mussolini, ma a segnarla per sempre fu un caso di censura che ha dell’incredibile. Il duce si espose infatti in prima persona ordinando di ritirare dal mercato «con la massima urgenza» un romanzo che a ben vedere anticipava i canoni razzisti da lui stesso imposti di lì a poco. Che cosa provocò quella condanna senza appello? Il carisma che l’aveva resa autrice di punta della casa editrice Sonzogno e seguitissima firma dei settimanali, attraverso cui influenzava pensieri e costumi delle lettrici? O rimase impigliata nelle maglie di un intrigo più grande di lei? È questo interrogativo, tra i tanti nella breve e tumultuosa vita di una personalità fuori dal comune, a fornire a Marcello Sorgi lo spunto per un’indagine dagli esiti ben più fecondi del pretesto iniziale: seguendo gli sviluppi del «caso Mura», si imbatterà in un insospettabile cortocircuito del regime. Tra ingerenze politiche e vicende sentimentali, rivalità letterarie e scherzi del destino, in un crescendo di colpi di scena, l’azione si sposta dalla provincia italiana a una rampante Milano, dalla Parigi di Joséphine Baker alla Roma delle adunate, dall’Africa coloniale alla Sicilia, laddove, insieme all’aereo su cui viaggia Mura, si infrangono le grandiose aspettative sull’esordiente aviazione civile italiana. Nella riscoperta di questa figura a lungo dimenticata rivivono tutte le contraddizioni di un paese da una parte proteso verso la modernità, dall’altra alle prese con una difficile transizione a una società laica e dinamica.
La carovana Zanardelli
Giuseppe Lupo
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 224
Nel settembre del 1902 il presidente del consiglio Giuseppe Zanardelli parte da Roma per un avventuroso viaggio in Basilicata. A capo di un corteo di politici, giornalisti, medici, orchestrali e maggiordomi, visita paesi e contrade in miseria, recita discorsi, stringe la mano di sottoprefetti, sindaci, galantuomini e gente comune, andando così incontro a un’inaspettata popolarità. Lo statista diventa eroe leggendario di un mondo decrepito e visionario, abituato a patire le ingiustizie della storia, ma desideroso di mostrare un volto festoso e scanzonato. E mentre la carovana si inerpica a bordo di treni e diligenze sui monti di una Lucania che attende il suo passaggio a suon di bande e fuochi pirotecnici, pronta ad affrontare con entusiasmo l’avventura della modernità, un fotografo raccoglie con la sua arte magica pericolosi segnali di complotto: l’intrusione di misteriosi turisti inglesi, le esibizioni di un enigmatico funambolo americano, le ambigue manovre di un’associazione anarchica e di un produttore di liquori che si contorna di insospettabili spioni. Tra epopea storica e racconto picaresco, Giuseppe Lupo dà vita a un romanzo dove verità e finzione si mescolano e la Grande Storia si intreccia alle sorti dei più umili. Seguendo le cadenze dell’epica e della cronaca, racconta un evento cruciale per il destino del Mezzogiorno, rappresentato non solo come luogo di dolore, ma come palcoscenico di sogni, un tragicomico orizzonte di contraddizioni, nonché scenario di velleitari progetti e scontri drammatici.
Una storia dilettevole della musica. Insulti, ingiurie, contumelie e altri divertimenti
Guido Zaccagnini
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 496
Costellata da rotture radicali con la tradizione, la storia della musica coincide con le esistenze spesso tumultuose di personalità che hanno rivoluzionato il nostro modo di «ascoltare il mondo», dandogli una forma e un senso sempre diversi. In un itinerario affascinante nelle segrete «stanze della musica», con divagazioni storiche, letterarie e poetiche, l’autore fa rivivere la Venezia di Monteverdi, la Lipsia di Bach, la Parigi di Gabriel Fauré e la New York di Igor Stravinskij, le atmosfere della Mitteleuropa di Haydn e della Russia del primo Rachmaninov, in un appassionante viaggio tra amori folli e imprese ardite, debiti verso maestri e cruenti parricidi. Emergono personalità come Ravel, noto per il Bolero ma la cui prima opera accompagnò i funerali di Proust; Mahler, capace di tradurre nelle sue sinfonie «il ricordo felice di una giornata di sole»; Rossini che, pressato dai committenti, ripropose più volte brani già presentati, tra cui la sinfonia del Barbiere. Con stile narrativo, l’autore traccia i profili di protagonisti e figure secondarie, e fornisce una mappa delle svolte epocali, spaziando dal teatro mozartiano alle invenzioni foniche di Berlioz, fino all’avvento della musica contemporanea con Varèse e Schönberg, John Cage e Frank Zappa.
Tutti i bambini perduti. Le indagini di Jackson Brodie. Volume Vol. 4
Kate Atkinson
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 432
«Un bambino smarrito è la cosa più brutta che ci sia; uno ritrovato, la cosa più bella del mondo.» Lo sa bene Tracy Waterhouse, ex poliziotta ora a capo della sicurezza in un grande centro commerciale di Leeds, una donna dalla condotta irreprensibile fino al giorno in cui, seguendo un impulso a dir poco azzardato, decide di fare un acquisto non proprio legale e di comprare una bambina. Ora ha finalmente qualcuno da amare, ma il gesto istintivo potrebbe costarle tutto ciò che possiede. Da quel momento, la routine della sua vita si trasforma in modo drammatico. Per di più, all'improvviso spunta un certo Jackson Brodie (quel Jackson Brodie, il detective), alla ricerca delle radici di una cliente e di informazioni su una vecchia indagine che Tracy vuole solo dimenticare. Ma la natura umana, si sa, sente il bisogno di trovare la verità, anche se la verità, in questo caso, non fa che rendere ancor più profondo il mistero di ciò che è davvero accaduto. E così, a tutti i personaggi coinvolti in questa tormentata e ilare avventura, che sfiora i nodi più critici dell'essere genitori e dell'essere figli, sarà presto chiaro che il passato non si cancella, e che le buone azioni non restano impunite. Sfaccettati, palpabili, reali, i protagonisti di questo romanzo, che sovverte le regole del genere intrecciando fili neri, rosa e gialli in un arazzo complesso e ricchissimo, offrono al lettore una gamma profonda e variegata di vicende umane.
Ci giudicheranno i bambini. Dall’azienda alla politica una via per l’Italia
Luigi Brugnaro
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 192
«La generosità è raccontare quello che hai visto e vissuto affinché sia utile agli altri. Credo che, se hai avuto tanto, tu debba dare tanto». Avvezzo alle sfide in ogni campo, dopo una brillante carriera come imprenditore Luigi Brugnaro ha deciso di accettare la più ardua: guidare una delle città che più al mondo ha saputo interpretare un doppio ruolo, di cantiere per il futuro e depositaria di un passato maestoso ma a volte ingombrante. E proprio dal passato, in particolare dalle radici ben piantate nel suolo veneto, ha inizio il percorso che dagli studi alla facoltà di Architettura all’Iuav di Venezia lo ha condotto a creare alcune delle imprese di maggiore successo in Italia – tra cui il gruppo Umana, colosso del lavoro interinale – e a fondare un partito che fin dal nome ne rispecchia la leadership: Coraggio Italia. Stimolato dalle domande incalzanti di Stefano Lorenzetto, svela verità e retroscena della sua ascesa, racconta le difficoltà e le vette faticosamente raggiunte, come l’avventura con la Reyer, la storica squadra di basket veneziana, che ha riportato al successo trasformandola in un grande progetto civico e sociale. Apre scenari e prospettive sulle iniziative da attuare perché l’Italia «torni a fare l’Italia», propone idee e progetti perché la cultura dell’impegno e il forte spirito di servizio alla comunità che contraddistinguono le sue iniziative, e che oggi lo rendono un interlocutore fondamentale e un protagonista della vita politica del Paese, tornino a far parte del patrimonio che l’Italia trasmette ai propri figli, per superare le divisioni e offrire ai giovani un’alternativa concreta al vuoto attuale.
Non nel mio nome
Michele Santoro
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 128
«Non ho mai guardato agli eventi dal punto di vista dei governi, sempre con gli occhi dei più umili, di chi ne paga il prezzo in prima persona.» Davanti alle tragedie collettive degli ultimi mesi Michele Santoro sente il bisogno di lanciare un grido d’allarme contro l’orrore che ci lascia ormai indifferenti. In questa sconvolgente e appassionata denuncia non fa sconti e sottopone a una feroce critica tutte le grandi contraddizioni che ci hanno condotto sull’orlo del baratro: una democrazia bloccata da una politica inconcludente e impreparata, che non vede alternative se non affidarsi a tecnici e cavalieri salvifici; la parabola del populismo che ha mostrato tutti i suoi limiti nella disfatta del Movimento 5 Stelle, che pure era emerso come forza dirompente in grado di smuovere le acque di una politica insensibile ai problemi dei cittadini; un’informazione ormai megafono della propaganda, da cui è bandito non solo il dissenso ma qualsiasi interrogativo, e che si riduce a inseguire e ingigantire questioni pretestuose, senza incidere sulle sorti del paese. Un j’accuse che chiama in causa tutti, per ridare un senso alla parola «democrazia» ripartendo dalle domande giuste.
I delitti di Alice. Le indagini del professor Seldom. Volume Vol. 2
Guillermo Martìnez
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 272
Un giovane matematico argentino si trova a Oxford per il suo secondo anno di dottorato, quando all’improvviso la confraternita intitolata a Lewis Carroll è sconvolta da una serie di misteriosi delitti che ruotano intorno al libro più famoso dello scrittore: Alice nel Paese delle Meraviglie. Chi è disposto a macchiarsi di crimini tanto macabri pur di screditare l’autore di Alice e i suoi adepti? Novelli Holmes e Watson, il dottorando insieme al suo mentore e amico, il professor Arthur Seldom, cercano la soluzione, sapientemente nascosta nei diari e negli indovinelli di Carroll, conducendo con garbo e ironia una sofisticata indagine deduttiva, tra paradossi logici, rompicapo e rimandi letterari. Giochi innocenti che un incalzare di colpi di scena trasforma in qualcosa di molto serio, rendendo il lettore complice di un’inchiesta ricca di imprevisti, sorprese e scoperte strabilianti.
I mariti delle altre
Guia Soncini
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 176
L'adulterio è antico quanto il matrimonio, il matrimonio è antico quanto la società degli uomini, ed entrambi sono immutabili e mutevolissimi. Sembra ieri che l'adultera si buttava sotto il treno se l'amante non la voleva più, poi è arrivata La ragazza con la pistola con dentro il germe della prima mutazione: le donne nuovi traditori, gli uomini nuove zitelle disperate. Un secolo dopo, il Novecento è ancora tra noi sotto forma di signore tradizionaliste convinte di volere che lui lasci la moglie, signori con eccesso d'autostima convinti che né la moglie né l'amante possano vivere senza di loro, e la vera grande disputa italofrancese: chi ha inventato l'adulterio a lunga conservazione, in cui l'amante è a tutti gli effetti un'altra moglie o un altro marito, e non serve divorziare e risposarsi serialmente come fanno i puritani in quel continente lontano? È però cambiato tutto, giacché siamo passati da tradimenti abbastanza consumati da lasciare prove che in assenza di lavasecco mettevano a rischio mandati presidenziali, a un presente in cui «mandami una foto» basta a farci sentire il brivido della trasgressione e a provvedere a ciò per cui prima servivano i pied-à-terre e le cene nei ristoranti fuori mano: mantenere vivo il nostro matrimonio. Se l'adulterio di questo secolo fosse un programma politico, il suo slogan sarebbe «rinnovamento nella tradizione». Nella prima edizione di questo libro Guia Soncini faceva convergere la storia del costume italiano e quel prezioso modello comportamentale che era stato il matrimonio dei suoi genitori: vuoi essere la moglie che si lagna sempre, l'amante che non vuole tenersi in casa il marito altrui, o il marito del cui destino decidono le donne? In questa nuova versione aggiornata al presente non poteva che entrare ciò che siamo diventati: gente che vive, tradisce, confessa, promette, si distrae; tutto sempre e solo dentro al telefono.
Novantatré. L'anno del terrore di Mani pulite
Mattia Feltri
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 320
Quando scoppia Mani pulite, Mattia Feltri è un giovane cronista. Curioso e appassionato, segue quelle vicende e ne scrive sulle pagine del quotidiano per cui lavora. Dieci anni dopo, nel 2003, è al Foglio. Lì prende corpo un progetto: raccontare quei dodici mesi che hanno stravolto l’Italia, attraverso un gusto letterario e uno stile comunicativo in grado di sottolineare le atrocità di quei giorni, che con un’iperbole paragona al Terrore della Rivoluzione francese. Quella che sembrava un’epoca di catarsi e rinascita si è rivelata, infatti, un periodo cupo, meschino, di furori e paure, di follia collettiva, in cui una cultura politica era stata spazzata via in modo dissennato. Per colpa della politica stessa e per mano di una magistratura che si sentiva a capo di un moto rivoluzionario. Il libro, frutto di quella lunga controinchiesta, restituisce intatta l’atmosfera di quei giorni con un resoconto puntuale e spietato: dai grandi ai piccoli eventi, dai grandi ai piccoli personaggi. Rivivono tutte le contraddizioni di una fase cruciale della nostra storia, con un vantaggio sulla contemporaneità: evidenziare ipocrisie e meschinità. «L’occhio – scrive Giuliano Ferrara nella Prefazione – ha vagato tra i documenti, le testimonianze, lo sviluppo al presente storico degli avvenimenti, e il giovane che aveva creduto tutto senza vedere niente si è ritrovato a smascherare, nel suo magnifico futuro anteriore di italiano diffidente, questo marcescente idolo del vero giuridico, che era un sordido fatto politico». Prefazione di Giuliano Ferrara.

