Luiss University Press
L'America per noi. Le relazioni tra Italia e Stati Uniti da Sigonella a oggi
Mario De Pizzo
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2021
pagine: 156
Cinque presidenti del Consiglio, tre ministri degli esteri, un ex ambasciatore e altri testimoni di questo tempo raccontano momenti di crisi e successi diplomatici dell’amicizia tra Italia e Stati Uniti. Dagli anni di Craxi, con i casi Sigonella e Gheddafi, all’intervento in Kosovo riscostruito da Massimo D’Alema, dai rapporti tra Bush e Berlusconi al caso Calipari, raccontato in un’intervista esclusiva alla moglie dell’agente del Sismi, e ancora dai discussi rapporti tra il governo Conte e Trump alle triangolazioni con la Cina per la nuova Via della Seta fino alla collaborazione tra gli esecutivi di Draghi e Biden. Con "L’America per noi" Mario De Pizzo racconta la storia della relazione tra l'Italia e l’alleato statunitense, a volte presenza ingombrante per il nostro Paese, altre strategica per preziosi successi. Un’amicizia che attende di scoprire i suoi nuovi equilibri di potere, in un futuro nel quale l’Occidente dovrà dimostrare una volta per tutte la propria capacità di fare fronte comune. Prefazione di Paolo Messa.
Il futuro della Open Innovation. Creare valore dall’innovazione aperta nell’era della tecnologia esponenziale
Henry Chesbrough
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2021
pagine: 256
Oltre ai tanti effetti economici e sociali, gli ultimi anni di crisi hanno avuto un più profondo e insidioso effetto: quello di ridurre gli investimenti nel settore dell’innovazione, percepita come bene di lusso. Lo stesso concetto di open innovation, il paradigma introdotto proprio da Henry Chesbrough secondo il quale le imprese possono e devono accedere a idee e mercati esterni per progredire dal punto di vista tecnologico e generare profitto, rischia di diventare uno slogan se non supportato da azioni concrete. Il futuro della open innovation ha proprio questo scopo: mostrare, attraverso una serie di esempi concreti, dall’innovativo modello di ricerca sui vaccini applicato al business alla nuova concezione di Smart Villages per i piccoli centri, dall’innovazione esponenziale cinese nel settore dei trasporti al processo di lean startup, nuovo approccio radicale per il lancio di idee e attività innovative su modelli di business sostenibili e iperconnessi, come la open innovation possa essere applicata in azienda, nelle istituzioni e nelle organizzazioni politiche per generare crescita e valore concretamente e direttamente dall’innovazione. Prefazione di Andrea Prencipe.
Pianificazione e controllo. Eseguire la strategia per creare valore
Carlo Maria Ferro
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2021
pagine: 400
Ispirare strategie per la crescita e la creazione del valore azionario, tradurle in piani, collegare azioni e obiettivi, motivare le risorse per il loro raggiungimento, misurare i risultati e individuare i necessari adattamenti: questa è la complessa attività che ruota intorno al processo di pianificazione e controllo di imprese industriali, in un contesto di rapidi cambiamenti dello scenario competitivo e di accelerazione dell’evoluzione tecnologica. Controllo di gestione e controllo strategico assumono così un ruolo di indirizzo e di hard drive nel processo di attuazione della strategia e si pongono come indispensabile trait d’union tra industria e finanza, facendo del controller una figura centrale per l’azienda e i suoi stakeholder. Attraverso la descrizione di organizzazione, processi e strumenti del controllo di gestione, questo volume guida ai suoi principi base, condividendo casi ed esperienze e offrendo suggerimenti tra dinamiche di business, processi organizzativi, evoluzione delle tecnologie e posizionamento dell’impresa sul mercato. Prefazione di Paolo Boccardelli e Felice Persico.
Etica digitale. Verità, responsabilità e fiducia nell'era delle macchine intelligenti
Libro: Copertina morbida
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2021
pagine: 160
Questo volume nasce dalla convinzione che le nuove tecnologie possano e debbano essere messe al servizio degli esseri umani per migliorarne le condizioni di vita. Tuttavia, sebbene il progresso tecnico sia stato spesso promotore di benessere ed emancipazione per le nostre società, ha mostrato di portare con sé numerosi rischi connessi al suo sviluppo. Il digitale non fa eccezione: le tecnologie disponibili possono fare la differenza nel migliorare le condizioni di vita delle popolazioni, eppure ci troviamo nella situazione paradossale di vivere in una società all'apice del proprio progresso scientifico e tecnologico, ma ancora alle prese con enormi e diffuse disuguaglianze sociali. Disuguaglianze che l'era digitale rischia di acuire. Etica digitale rappresenta un lavoro di ricerca dell'equilibrio che manca tra tecnologia, essere umano, sostenibilità ambientale, economica e sociale del sistema in cui viviamo. Un percorso multidisciplinare con studiosi, professionisti, imprenditori, innovatori e membri delle istituzioni, che a partire dalle particolari implicazioni giuridiche, economiche e di policy con le quali l'agire umano si trova oggi a confrontarsi, ci aiuta a riflettere sull'importanza di mettere i valori etici di umanità, responsabilità e fiducia al centro del progetto di sviluppo comune del mondo che stiamo insieme costruendo.
Africa's pathways. The future of the continent through Europe, Italy, China and new actors
Giuseppe Mistretta
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2021
pagine: 150
Prefazione di Romano Prodi.
Governare la trasformazione digitale. Strategia e azioni per gestire il cambiamento
Eugenio Nunziata
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2021
pagine: 197
Le nuove frontiere tecnologiche hanno innescato una vera e propria rivoluzione nel mercato dei servizi digitali. Questa rapida trasformazione ha avuto un forte impatto sul mondo del lavoro e ha generato importanti variazioni nella natura delle imprese. Per determinare un cambiamento efficace è necessario però che l'innovazione tecnologica sia accompagnata da una progettazione concreta che sappia sfruttare al meglio i sistemi digitali più avanzati. Governare la trasformazione digitale. Strategia e azione per gestire il cambiamento affronta il delicato tema del processo di transizione delle aziende verso le nuove tecnologie offrendo al lettore un prontuario per fronteggiare al meglio il cambiamento. Un percorso descritto e analizzato a partire dalle storie di chi ha vissuto questa esperienza in prima persona all'interno di una grande organizzazione: un CIO, il suo team manageriale, gli advisor professionali e i team manager delle aziende partner nella consulenza IT. Dall'empowerment organizzativo alla governance dei dati, dal digital turnaround all'importanza della leadership, il volume mostra come attuare concretamente la progettazione integrata di tecnologie, organizzazione, lavoro e competenze.
La nuova lotta di classe. Élite dominanti, popolo dominato e il futuro della democrazia
Michael Lind
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2021
pagine: 246
I movimenti populisti e di piazza che, in tutto l’Occidente, stanno mettendo a soqquadro i tradizionali assetti politici, sono visti da molti commentatori come una insurrezione finalizzata al rovesciamento della democrazia liberale. Secondo Michael Lind, quello che sta accadendo è molto più complesso: davanti ai nostri occhi, infatti, si sta combattendo una nuova lotta di classe. Se gli investimenti educativi e la divisione del lavoro cognitivo hanno garantito per decenni prosperità e sicurezza alle economie occidentali, le loro conseguenze sul lungo termine, secondo l’autore di questo libro, sono state l’emergere di una “superclasse” burocratica ad alto grado di specializzazione e istruzione che, contrariamente a quello che i meccanismi della selezione per merito lascerebbero supporre, tende a rinnovarsi e a scontrarsi con una classe di lavoratori sempre più numerosa, che vive ai margini o al di fuori dei grandi centri, e si sente esclusa da qualsiasi ambito socialmente rilevante. Temi come il lavoro, l’ambiente, la crisi migratoria e altri ancora diventano così il campo di battaglia di una guerra che rischia di avere, per la nostra società, un esito ugualmente distruttivo: il trionfo di una tecnocrazia poco interessata al bene comune e la trasformazione della società in un sistema di caste ad alto livello tecnologico oppure il rovesciamento delle élite e la loro sostituzione con un sistema incapace di elaborare riforme costruttive. La soluzione, secondo Lind, è l’individuazione di un nuovo compromesso sociale, un nuovo patto che, in nome del pluralismo democratico, promuova la partecipazione di tutti i cittadini di qualsiasi estrazione, etnia o credo in tutte le decisioni di ambito economico, politico e culturale. Con un saggio di Lorenzo Castellani e Raffaele Alberto Ventura.
Fuori menu. Gli imprenditori che hanno rivoluzionato il gusto made in Italy
Fernanda Roggero
Libro
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2021
pagine: 208
L'economia del mangiare e del bere è il nostro petrolio. L'industria agroalimentare italiana è infatti un formidabile asset per il nostro Paese, un settore che come pochi contribuisce alla diffusione dell'identità italiana nel mondo. Fernanda Roggero ha selezionato e raccolto undici storie che, dal cuore delle Dolomiti a Pantelleria, raccontano di una varietà di gusti e sapori che nessun altro Paese al mondo può vantare. Prodotti di nicchia per cultori dell'eccellenza accanto a una produzione industriale di grande qualità, sempre più attenta ai temi della sostenibilità e al sostegno delle realtà territoriali. "Fuori menu" è la storia della passione, lungimiranza e coraggio di undici aziende che hanno rivoluzionato il gusto made in Italy e un sorprendente viaggio in Italia alla scoperta di successi come le super premiate bollicine Ferrari, la red valley del pomodoro Mutti, il caffè Illy, il miele artigiano Thun, gli spaghetti gourmet Felicetti, i cru di Parmigiano Gennari, e ancora, il panettone "digitale" Loison, le chiocciole Metodo Cherasco, la grappa Nonino, l'apertura al mondo del vino siciliano di Donnafugata e il riso gastronomico Acquerello. "Fuori menu" è anche il racconto di come aziende diverse, per grandezza, strategie e prodotti, possano essere accomunate da un'unica grande missione: proiettare nel futuro il gusto made in Italy. Prefazione di Marino Niola. Con un'intervista a Niko Romito.
Il codice del capitale. Come il diritto crea ricchezza e disuguaglianza
Katharina Pistor
Libro: Copertina morbida
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2021
pagine: 288
La profonda disuguaglianza diffusa a livello globale, che vede la maggior parte delle ricchezze mondiali concentrate nelle mani di pochissimi, costituisce uno dei temi più urgenti sui quali si concentrano studiosi e policy makers. Tuttavia, benché non manchino analisi e proposte di soluzione, sembra stranamente sfuggire una risposta precisa a una semplice domanda: come è stata creata inizialmente la ricchezza? E perché il capitale spesso sopravvive a scosse e cicli economici che lasciano tutti gli altri alla deriva, senza i guadagni accumulati in precedenza? La risposta, secondo Katharina Pistor, è nel diritto, uno strumento potente per garantire l'ordine sociale, ma anche un mezzo pericoloso, se utilizzato con altri fini. Pistor sostiene che, contrariamente a quanto spesso si ritiene vero, il diritto è tutt'altro che un attore secondario nel grande processo che porta semplici oggetti, capacità o idee a trasformarsi in risorse. È proprio negli studi legali, anzi, che avviene la codifica del capitale, l'elaborazione, cioè, di quegli strumenti e istituzioni capaci di rendere un pezzo di terra, un edificio, l'idea per un nuovo farmaco o una stringa di codice digitale asset capaci di generare ricchezza per chi li detiene. Ma chi, e per il bene di chi, determina quali risorse sono codificate in capitale, controllando di fatto la distribuzione della ricchezza e gli enormi privilegi che ne derivano? Il codice del capitale fa luce sui meccanismi consolidati, eppure silenziosi e poco visibili, per mezzo dei quali i detentori di capitale e i loro legali creano ricchezza e disuguaglianza, generando il rischio concreto che venga erosa sempre di più la legittimità degli Stati e delle loro leggi. Un meccanismo temibile, che può essere combattuto tramite la codifica di nuovi diritti, una strada lunga e difficile ma grazie alla quale la società democratica potrà riprendere la strada del proprio destino.
Le persone non servono. Lavoro e ricchezza nell'epoca dell'intelligenza artificiale
Jerry Kaplan
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2021
pagine: 208
L'intelligenza artificiale, fino a poco tempo fa relegata all'immaginario di letteratura e cinema, è entrata definitivamente nelle nostre vite. In questo saggio ormai classico, Jerry Kaplan, tra i maggiori esperti mondiali sull'argomento, ci guida alla scoperta di un campo di studi che oggi, dopo cinquant'anni di sforzi e miliardi di dollari spesi, sembra arrivato a esprimere definitivamente tutte le sue potenzialità. Automobili senza pilota, aiutanti robot e consulenti finanziari automatizzati possono darci ricchezza e tempo libero, ma anche rappresentare per noi una minaccia concreta. Non sappiamo se il prezzo di algoritmi sempre più evoluti sia l'obsolescenza umana. Il passaggio all'automazione del lavoro in più campi potrebbe essere brutale e protratto nel tempo, soprattutto se non affronteremo tempestivamente i grandi problemi rappresentati da un mercato del lavoro sempre più incerto e da crescenti disuguaglianze di reddito. Kaplan, con Le persone non servono, propone soluzioni politiche e di libero mercato che possono aiutarci a evitare un lungo periodo di tumulti sociali, mostrando in modo a un tempo accessibile e completo le opportunità e i rischi dell'intelligenza artificiale.
Azione politica. Guida pratica per il cambiamento
Michael Walzer
Libro
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2021
pagine: 151
Assaltata dai sovranisti, minacciata dalle derive del capitalismo e continuamente messa in discussione, la democrazia attraversa oggi un grave momento di crisi. La distanza crescente tra cittadini e politica, soprattutto tra i più giovani, sembra aver creato un vuoto di rappresentanza per quelle parti sociali che hanno storicamente alimentato con l'impegno politico il motore del cambiamento nelle nostre società. A cinquant'anni dalla sua pubblicazione, e per la prima volta in Italia, questo libro di Michael Walzer rappresenta ancora oggi un'indispensabile guida per tutti coloro che vogliono partecipare attivamente alla vita politica della propria comunità: dalla definizione degli obiettivi alla struttura di un'organizzazione, dalla scelta degli alleati alla raccolta fondi, dalla costruzione della leadership alla questione di genere all'interno di un movimento. Con "Azione politica" Michael Walzer dimostra come la partecipazione e l'impegno politico di ognuno di noi possono contribuire non solo alla buona salute delle nostre democrazie, ma anche alla conservazione di una coscienza di comunità che favorisca il ritorno a una politica del noi. Premessa di Nicola Barone. Introduzione di Leonardo Morlino.
Gli indici di performance bancaria. Profili operativi, strategici e gestionali
Paolo Agnese
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2021
pagine: 140
Il presente lavoro, muovendo dall'analisi degli schemi del bilancio bancario e dei principali collegamenti tra essi esistenti, ha l'obiettivo di fornire alcuni elementi chiave degli indicatori di misurazione e valutazione della performance, i quali forniscono informazioni immediate e di sintesi circa l'andamento della situazione economica, finanziaria e patrimoniale. Gli indici di performance vengono suddivisi in indici di redditività, di patrimonializzazione/indebitamento, di qualità/rischiosità del credito, di tesoreria e liquidità, di efficienza e produttività, di struttura, di composizione delle attività e delle passività fina ziarie. Di essi si tenta di cogliere i principali aspetti operativi, gestionali e strategici tipici dell'attività bancaria. In particolare, si propone di integrare gli indicatori di redditività tradizionali (Roe, Rote, Roa, Rorac, Raroc e Rarorac) con i ratio che esprimono la redditività complessiva, che chiamiamo: Poe - Profitability on equity; Pote - Profitability on tangible equity; Poa - Profi-tability on assets; Porac - Profitability on risk adjusted capitai; Rapoc - Risk adjusted profi-tability on capita! e Raporac - Risk adjusted profitability on risk adjusted capital. Gli indici di redditività complessiva e le relative scomposizioni permettono di analizzare e valutare una misura della redditività di breve periodo più rappresentativa e significativa. Ciò perché includono, appunto, la redditività complessiva: una grandezza maggiormente completa rispetto al risultato d'esercizio.

