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Listlab

Informal rooting. An open atlas

Informal rooting. An open atlas

Alessandro Tessari

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2020

pagine: 268

Il lavoro parte dalla constatazione che è in atto a livello globale un processo di radicamento nella metropoli contemporanea delle città informali che si strutturano su sé stessi e permangono, si sedimentano nell’immaginario collettivo producendo un inedito mutamento socio-culturale. Questo cambio di paradigma genera sempre più diffusamente processi di “non sostituzione” che si esprimono anche attraverso il corpo fisico di questi insediamenti che cominciano a mutare e ad assumere logiche di stabilizzazione e ri-organizzazione. Il lavoro si propone di affrontare in modo sistematico e rigoroso la lettura di questo fenomeno analizzando da un punto di vista morfologico il tessuto urbano di quattro favelas di Rio de Janeiro, ambito di osservazione privilegiato sull’informalità. Questi territori, dopo essere stati lungamente attraversati, osservati, rilievi, mappati e ridisegnati, sono analizzati alla scala territoriale, per sondare le incidenze del radicamento nella metropoli, e a quella spaziale, per individuare e comprendere le sintassi di evoluzione e di micro-trasformazione del loro tessuto urbano. L’idea alla base del lavoro è quella di guardare questi territori, finora non esplorati con la necessaria precisione dalla letteratura scientifica, con “gli occhi dell’architetto” superando il muro di inconoscibilità rappresentato dall’ipercomplessità, dall’emarginazione e dalla difficoltà di accesso. Il fine è quello di costruire uno specifico ed inedito “catalogo informale” che raccolga il patrimonio di azioni, forme e spazi urbani generati “dentro il radicamento”, ed utilizzabile come strumento di conoscenza e interpretazione rigoroso dell’informalità. Le tematiche affrontate in questo studio mirano a dare un significativo contributo – se non una risposta – a questioni di particolare attualità nel dibattito scientifico: quali scenari urbani prospetta il radicamento informale? Quale grammatica urbana e spaziale dispiega? Può la teoria urbana assorbire queste nuove questioni e tradurle in precisi metodi di azione progettuale?
28,00 €

Discronie. La moda oltre il fenomeno del contemporaneo

Discronie. La moda oltre il fenomeno del contemporaneo

M. Antonietta Sbordone

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2020

pagine: 258

Il saggio offre un'ampia panoramica sulle dinamiche relative alla nascita, alla creazione e alla produzione di beni nei sistemi della moda e del design, con una chiave di lettura dei fenomeni secondo cui molte idee derivano dalle scienze sociali e dai recenti sviluppi dell'economia. In primo luogo, riconosce il significato di ciò che oggi viene definito "contemporaneo", come la moda è l'esempio più evidente di rappresentazione contemporanea, e la sua precipitazione in espressione "a tinta unita", rappresentata da molteplici modelli produttivi, locali e globali, artigianali e super-industriali, tutti all'interno di un unico movimento mirato ad attualizzare la nostra società. L'autrice sottolinea la complessità delle culture del design contemporaneo nella continua produzione di beni e servizi. Senza sintetizzare o semplificare la cultura del design, questo saggio rappresenta la sua fenomenologia con tutte le sue sfumature e contraddizioni.
28,00 €

Discronie. Fashion beyond contemporary phenomena

Discronie. Fashion beyond contemporary phenomena

M. Antonietta Sbordone

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2020

pagine: 258

Il saggio offre un'ampia panoramica sulle dinamiche relative alla nascita, alla creazione e alla produzione di beni nei sistemi della moda e del design, con una chiave di lettura dei fenomeni secondo cui molte idee derivano dalle scienze sociali e dai recenti sviluppi dell'economia. In primo luogo, riconosce il significato di ciò che oggi viene definito "contemporaneo", come la moda è l'esempio più evidente di rappresentazione contemporanea, e la sua precipitazione in espressione "a tinta unita", rappresentata da molteplici modelli produttivi, locali e globali, artigianali e superindustriali, tutti all'interno di un unico movimento mirato ad attualizzare la nostra società.
32,00 €

Diid disegno industriale. Ediz. inglese. Volume Vol. 66

Diid disegno industriale. Ediz. inglese. Volume Vol. 66

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2020

pagine: 192

Il numero monografico 66 di Diid, propone una riflessione articolata sui processi di "addizione" e "sottrazione" di valori, significati, segni, informazioni, linguaggi, funzioni, materiali, tecnologie, competenze e visioni. I diversi contributi raccolti, propongono degli scenari del design contigui al tema proposto, associando il tema stesso ad aspetti della contemporaneità dove il materiale e l'immateriale sono riflessi nell'evoluzione delle tecnologie digitali da un lato e della centralità delle discipline dell'user experience e del servizio dall'altro. La sottrazione è valorizzata come sostituzione a pratiche immateriali, dove l'elemento digitale è prevalente, l'addizione è proposta come assunzione di responsabilità e di ampliamento di campi di interesse del design. Molti dei contributi indagano degli scenari fertili e sono rivolti a chi studia, si interessa, lavora nel mondo del design e rappresentano una apertura e uno stimolo a nuove ipotesi di progetto.
27,00 €

Diid disegno industriale. Volume Vol. 66

Diid disegno industriale. Volume Vol. 66

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2020

pagine: 192

Il numero monografico 66 di Diid, propone una riflessione articolata sui processi di "addizione" e "sottrazione" di valori, significati, segni, informazioni, linguaggi, funzioni, materiali, tecnologie, competenze e visioni. I diversi contributi raccolti, propongono degli scenari del design contigui al tema proposto, associando il tema stesso ad aspetti della contemporaneità dove il materiale e l'immateriale sono riflessi nell'evoluzione delle tecnologie digitali da un lato e della centralità delle discipline dell'user experience e del servizio dall'altro. La sottrazione è valorizzata come sostituzione a pratiche immateriali, dove l'elemento digitale è prevalente, l'addizione è proposta come assunzione di responsabilità e di ampliamento di campi di interesse del design. Molti dei contributi indagano degli scenari fertili e sono rivolti a chi studia, si interessa, lavora nel mondo del design e rappresentano una apertura e uno stimolo a nuove ipotesi di progetto.
27,00 €

The city beyond architecture. Sheng-Yuan Huang and the work of Fieldoffice architects

The city beyond architecture. Sheng-Yuan Huang and the work of Fieldoffice architects

Alessandro Martinelli

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2020

pagine: 288

Il mondo di oggi sta cambiando. Il centro dello sviluppo si è spostato in Asia, dove vive già più della metà della popolazione mondiale. In futuro, gli insediamenti asiatici saranno semplicemente più numerosi di quelli degli altri continenti. E, cosa più interessante, questo “boom urbano” non ha nulla a che fare con ciò che è accaduto in Occidente, dove il suburbanismo è finito per dominare il paesaggio e la vita della maggior parte delle persone. In Asia, gli usi del suolo si mischiano gli uni con gli altri e si può facilmente trovare produzione agricola a fianco ad abitazioni, templi o fabbriche high-tech. È un nuovo tipo di mixitè e, se ben gestito, potrebbe essere molto più sostenibile di una qualsiasi periferia europea. In questo contesto, c’è un’altra cosa che ha iniziato a svilupparsi, ovvero uno spazio pubblico in grado di strutturare questo paesaggio e fornire sia spazi sociali che identità alla comunità che vi vive. In un certo senso, in Asia si sta ora sviluppando ciò che il landscape urbanism teorizza da tempo. Qui è però una questione concreta, soprattutto in luoghi come Taiwan, dove è possibile una qualche forma di democrazia diretta. In un certo senso, sta succedendo qualcosa di simile a ciò che é successo all’inizio della scuola ticinese nel sud della Svizzera, o ai tempi delle Olimpiadi di Barcellona in Catalogna, quei rari casi di city-making dove sono state sviluppate innovazioni chiave nella pianificazione e nel progetto. Detto ciò, questa new wave asiatica è qualcosa che parla di ciò che potrebbe diventare la cultura del design della maggior parte dell’urbanizzazione futura del mondo. Sheng-Yuan Huang e i suoi colleghi di Fieldoffice sono l’avanguardia di questo movimento, il quale sta producendo una nuova forma di vita collettiva in termini di design e cultura dell’abitare. Sono anche quelli che oggi sperimentano nuovi sistemi di pianificazione e progettazione, sperimentazioni da cui imparare cos’è la città oggi e come possiamo trasformare il paesaggio. Alla luce di ciò, il libro è un primo tentativo di inquadrare il loro lavoro in termini di city-making, ma anche evidenziarne quegli aspetti che possono offrire riferimento agli urbanisti e ai progettisti di tutto il mondo.
39,00 €

Contemporary Caravanserais. New models for public spaces and city squares

Contemporary Caravanserais. New models for public spaces and city squares

Guendalina Salimei

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2019

pagine: 226

Il volume raccoglie riflessioni, saggi, ricerche, percorsi progettuali sul tema emergente, dello spazio pubblico. La piazza e la sue evoluzione, da luogo di relazioni urbane e umane, a luogo di differenti attività collettive nella città contemporanea. Tra le letture emergono anche quelle relative non solo all’esperienza progettuale e al diffondersi di nuovi modelli, ma anche al tema dei cambiamenti dell’esperienza estetica dello spazio pubblico, alle sue implicazioni socio-urbane e architettoniche, al rapporto tra spazio orizzontale e spazio verticale.
26,00 €

Caravanserragli contemporanei. Spazi pubblici e luoghi della città contemporanea

Caravanserragli contemporanei. Spazi pubblici e luoghi della città contemporanea

Guendalina Salimei

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2019

pagine: 226

Il volume raccoglie riflessioni, saggi, ricerche, percorsi progettuali sul tema emergente, dello spazio pubblico. La piazza e la sue evoluzione, da luogo di relazioni urbane e umane, a luogo di differenti attività collettive nella città contemporanea. Tra le letture emergono anche quelle relative non solo all’esperienza progettuale e al diffondersi di nuovi modelli, ma anche al tema dei cambiamenti dell’esperienza estetica dello spazio pubblico, alle sue implicazioni socio-urbane e architettoniche, al rapporto tra spazio orizzontale e spazio verticale.
23,00 €

First things first. Comunicare le emergenze. Il design per una contemporaneità fragile

First things first. Comunicare le emergenze. Il design per una contemporaneità fragile

Daniela Piscitelli

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2019

pagine: 160

Parlare di comunicazione per le emergenze significa andare a investigare un'area del progetto che ha implicazioni profonde con altre discipline, umanistiche, sociologiche, antropolegiche, scientifiche, economiche. Il volume, quindi, non intende essere esaustivo di un tema che nasce, di per sé, complesso. Il volume tenta di inquadrare uno scenario, prova a fare 'emergere' la tesi secondo la quale oggi sia necessario rapportarsi al concetto più allargato di 'emergenza permanente' in quanto espressione strutturale della contemporaneità, all'interno del quale si apre uno spazio del progetto tutto ancora da sistematizzare, dove il design della comunicazione visiva può svolgere un ruolo sostanziale quale agente di cambiamento.
20,00 €

Singular multiples. Contemporary jewellery beyond the digital

Singular multiples. Contemporary jewellery beyond the digital

Chiara Scarpitti

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2019

pagine: 122

In questo libro, il multiplo nelle sue relazioni con l’arte e l’industria è il punto di partenza per un’indagine sull’evoluzione del design del gioiello. Superando di un’obsoleta nozione di serialità industriale, la gioielleria contemporanea si contraddistingue come un ambito di ricerca innovativo. Non solo, la ricerca nel campo apre prospettive verso un gioiello pensato per il consumo non solo fisico ma anche intellettuale. Discostandosi dunque dal dominio del puro razionale, il libro analizza le tecnologie digitali come spunti attraverso cui trova spazio una componente più umanistica del progetto del gioiello. Il libro si conclude con il racconto di un’esperienza progettuale collettiva che ha interessato diverse figure del gioiello contemporaneo in Italia, attraverso co-progettazioni e workshop, finalizzati alla divulgazione di una cultura del design attenta alle nuove tecnologie ed ai processi digitali in atto.
22,00 €

Multipli singolari. Il gioiello contemporaneo oltre il digitale

Multipli singolari. Il gioiello contemporaneo oltre il digitale

Chiara Scarpitti

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2019

pagine: 122

Il multiplo nelle sue relazioni con l'arte e l'industria è il punto di partenza per un'indagine sull'evoluzione del design del gioiello. Verso il superamento di un'obsoleta nozione di serialità industriale, la gioielleria contemporanea si contraddistingue come un ambito di ricerca fortemente innovativo, per la sua capacità di intendere l'oggetto attraverso nuove estetiche, significati e materiali, verso un'idea di multiplo singolare. La ricerca apre una prospettiva progettuale ad un gioiello pensato per un consumo non solo tangibile ma intellettuale, poiché dilata i suoi significati a un più ampio spettro di temi e finalità, come la sostenibilità, l'innovazione materico-tecnologica, le problematiche di natura politica e sociale che interessano la contemporaneità. Discostandosi dal dominio del razionale, il saggio analizza le tecnologie digitali come spunti di riflessione attraverso cui trova spazio la componente più umanistica e sensibile del progetto, per l'instaurarsi di una relazione intima con l'essere umano. Dal digitale al postdigitale, mescolando atomi e bits, anche il design del gioiello costruisce inediti scenari, dove software innovativi, scanner 3D, manipolazioni di materiali e contaminazioni transdisciplinari espandono i confini della ricerca. Il libro si conclude con il racconto di un'esperienza progettuale collettiva che ha interessato diverse figure del gioiello contemporaneo in Italia, attraverso l'organizzazione di co-progettazioni e workshop, finalizzati alla divulgazione di una cultura del design attenta alle nuove tecnologie e ai processi digitali in atto.
22,00 €

Diid disegno industriale. Volume Vol. 65

Diid disegno industriale. Volume Vol. 65

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2019

pagine: 192

Il numero monografico racconta il design come inventore attraverso narrazioni, illustrazioni di approcci e sperimentazioni. Una mappatura della cultura del design utile a decifrarne la complessità progettuale, esplorarne i confini e tracciarne le possibili linee evolutive. Pensare, inventare e produrre: la realtà — il mondo fisico e psichico — diviene materiale per un'indagine e interpretazione continue. Per arrivare a risultati originali la ricerca del design "scompagina per riformulare", attraverso la propensione a ridiscutere paradigmi, metodi e schemi consolidati. L'inclinazione alla sperimentazione e la tendenza alla contaminazione disciplinare consentono di definire il design "luogo privilegiato" non solo per l'invenzione ingegneristica, ma per la ricerca di nuovi comportamenti, nuovi universi materici e sensoriali in grado di riformulare in maniera inedita e radicale le relazioni tra uomo e artefatti.
27,00 €

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