Le Mani-Microart'S
Cinergie. Il cinema e le altre arti. Volume 8
Libro
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 62
Cinema & generi 2005
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 144
Sguardi australiani. Idee, immaginari e cinema degli antipodi
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 208
André Deed
Jean A. Gili
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 232
Alla ricerca di Charlie Chaplin-The Search for Charlie Chaplin
Kevin Brownlow
Libro
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 312
... E prima o poi me ne vado in serie A. Serie di vita da calciatore
Dea Bottaro
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 102
Cinegrafie. Volume 19
BERNHARDT SARAH
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 376
La rivista internazionale di studi storico-filologici sul cinema apre il suo diciannovesimo numero con un'ampia sezione monografica dedicata a Raymond Frau/Dandy/Kri Kri, il più misconosciuto tra i grandi comici delle origini, attivo negli anni Dieci tra Francia, Germania e Austria: la sezione, curata da Eric Le Roy, è il risultato di anni di ricerca negli archivi di tutto il mondo. Tra gli altri saggi, i primi studi pubblicati in lingua italiana su Loïe Fuller, artista che all'inizio del secolo conquista i teatri popolari europei con le sue danze serpentine, presto immortalate dal cinema (del massimo storico sul campo, Giovanni Lista, e del ricercatore Massimo Piovesana). Sarah Berhardt e il cinema, di Victoria Duckett. William Hart, eroe del primo western americano, di Diane Koszarski e Gian Piero Brunetta. Il cinema della guerra fredda, di Peter von Bagh. Infine, saggi e documenti sul Chaplin di "Un re a New York".
Cinema & generi 2007
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 144
Valle d'Aosta. Tutte le ferrate della regione. Escursioni per tutti, in tutte le stagioni
Christian Roccati
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 208
Ricordare sognare sceneggiare. Pensiero creativo e scrittura cinetelevisiva
Alessandro Bencivenni
Libro
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 192
"Qualcuno ha detto che siamo tutti critici cinematografici e allenatori della nazionale: nel senso che chiunque si sente legittimato a fare osservazioni sull'ultimo film che ha visto o a dettare la formazione ideale della squadra azzurra. Aggiungerei che qualunque spettatore è sceneggiatore in pectore: come ha detto Pasolini, «quando sogniamo e ricordiamo, giriamo dentro di noi dei piccoli film». Lo spettatore avverte istintivamente se la storia che gli viene proposta è strutturata in maniera coinvolgente, appassionante, credibile: e solo in questo caso è disposto a concedere quella sospensione di incredulità che fa di un film un sogno collettivo. "Ricordare sognare sceneggiare", saggio sulla sceneggiatura visto dalla parte dello spettatore, ha l'ambizione di aiutare a leggere i film, rintracciando strutture e temi ricorrenti nella libera forza creativa di ciò che ci attira, sorprende, commuove, invita il lettore, come un compagno di viaggio, a inoltrarsi in una inesplorata terra di confine fra teoria, prassi e critica cinematografica."
Automobili e film nella storia del cinema americano
Andrea Denini
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 272
L'automobile: soggetto privilegiato del cinema statunitense. Ancora: oggetto che, più di ogni altro, colpisce l'immaginario, da corpo a mitologie, rende l'emozione e l'atmosfera di un tempo e di un luogo scolpendoli nella memoria, rendendoli indelebili. È questo ciò che, a ragione, sostiene Andrea Denini nel suo interessante libro. E per dimostrarlo analizza una serie di celebri opere cinematografiche dalle origini agli anni sessanta, per poi stringere il campo e concentrarsi su quattro film (Duel; American Graffiti; Christine, la macchina infernale e Tucker. Un uomo e il suo sogno) del cosiddetto "nuovo cinema americano"- gli anni settanta/ottanta, ovvero il periodo in cui la macchina comincia ad assumere tinte fosche, facendosi davvero segno, cartina di tornasole della crisi dell'ottimismo che fino a questa data aveva caratterizzato la vita d'oltreoceano.

