Le Château Edizioni
Rosazzurro. Poesie/filastrocche per l'infanzia
Laura C. Grange
Libro
editore: Le Château Edizioni
anno edizione: 2000
pagine: 93
Lassù i rumori del mondo non arrivano. Cronaca dell'arresto e della morte di Émile Chanoux maggio 1944
Paolo Di Martino
Libro
editore: Le Château Edizioni
anno edizione: 2000
pagine: 108
Dall'alpeggio al mercato-De l'alpage au marché. Il patrimonio economico-culturale delle Alpi...
Patrizia Glarey, Philippe Déturche Baptiston
Libro
editore: Le Château Edizioni
anno edizione: 2000
pagine: 78
Ninne mamme. Filastrocche da cantare per sognare e immaginare
Laura C. Grange
Libro
editore: Le Château Edizioni
anno edizione: 2000
pagine: 56
Canciones de cuna para sonar e imaginar
Laura C. Grange
Libro
editore: Le Château Edizioni
anno edizione: 2000
pagine: 32
Un chant dans le silence. Soeur Scholastique Porté poète (1863-1941)
Marina Garbolino Riva, Léonie Bois
Libro
editore: Le Château Edizioni
anno edizione: 2000
pagine: 128
I costi e i benefici economico-finanziari dell'autonomia e dell'integrazione: i rapporti fra l'Italia e Valle d'Aosta...
Giorgio Brosio, Federico Revelli
Libro
editore: Le Château Edizioni
anno edizione: 2000
pagine: 112
Les saints en Vallée d'Aoste. Leurs vies et images
Maurizio Bergamini
Libro
editore: Le Château Edizioni
anno edizione: 2000
pagine: 104
Le voci del Buthier
Robert Diémoz
Libro
editore: Le Château Edizioni
anno edizione: 2000
pagine: 464
Les comptines de Saint-Ours. Petit poèmes
Teresa Charles
Libro
editore: Le Château Edizioni
anno edizione: 2000
pagine: 112
Georges Carrel. Scienza e religione in Valle d'Aosta nell'Ottocento
Carla Fiou, Maria Jorioz
Libro
editore: Le Château Edizioni
anno edizione: 1999
pagine: 112
Il libro è la biografia del canonico Georges Carrel, il cui nome è legato alla storia dell'esplorazione ottocentesca delle Alpi Occidentali. Personaggio dai molteplici interessi, che spaziano dalla meteorologia alla botanica, dalla glaciologia all'alpinismo, fondatore della succursale aostana del Club Alpino Italiano, Carrel è noto per la sua frequentazione con i viaggiatori inglesi del XIX secolo e per la sua instancabile attività di valorizzazione dell'immagine della Valle d'Aosta.

