L'Asino d'Oro
Gaming patologico. Quando il gioco diventa pericoloso
Emanuela Atzori, Dori Montanaro, Marinica Montanaro, Ilario Ritacco
Libro: Libro in brossura
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2021
pagine: 142
Quando e perché il gioco diventa pericoloso? In che modo una delle attività più naturali e divertenti per l'uomo può rappresentare un rischio per la sua salute? Come si può riconoscere e affrontare un disturbo da gaming patologico? Per rispondere a queste domande gli autori del volume tracciano un quadro delle caratteristiche peculiari del gioco e dei videogiochi in particolare, del cui utilizzo, ormai diffusissimo a ogni età, evidenziano i rischi. Dalle pagine del volume emerge chiaramente che la responsabilità dello sviluppo del gaming disorder non può essere imputata allo strumento tecnologico in sé e che non è sufficiente intervenire con divieti e regole per affrontare il problema. Le cause della dipendenza da videogiochi, così come di altre dipendenze patologiche, vanno individuate nella ricerca compulsiva di stimolazioni sensoriali, dovuta a una perdita di sensibilità, che va ricreata in uno specifico rapporto di cura, la psicoterapia. Gli autori del testo: Emanuela Atzori, Dori Montanaro, Marinica Montanaro, Ilario Ritacco.
La psichiatria, esiste? Una ricerca, un dibattito, un film
Massimo Fagioli
Libro: Copertina morbida
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2021
pagine: 176
Setting e interpretazione dei sogni, linguaggio delle immagini e immagini in movimento, storia del pensiero, medicina, filosofia: a partire dall'Analisi collettiva e dalla possibilità di restituire alla psichiatria l'identità di 'medicina della mente', i fili della ricerca di Fagioli sulla realtà umana non cosciente si intrecciano e si dipanano nello svolgersi del film, pensato in origine come una serie di quattro puntate televisive e che diventa ora un prezioso volume rivolto a un più vasto pubblico di lettori. All'interno del libro il link per vedere il Film e il Backstage.
Autolesionismo. Quando la pelle è colpevole
Cecilia Di Agostino, Marzia Fabi, Maria Sneider
Libro: Libro in brossura
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2021
pagine: 126
"Sono come anestetizzata, mi taglio per sentire qualcosa". Da dove nasce l'insostenibile angoscia che spinge un ragazzo a riempirsi il corpo di tagli? Perché la pelle diventa il bersaglio da colpire e da sfregiare? Il gesto dell'autolesionista non è un tentativo di suicidio, non è aderire a una tendenza o seguire una moda: è un 'rimedio' a un danno più grave e insieme un sintomo di malessere profondo. Questo testo, agile e alla portata di tutti, esamina il significato che nel corso dei secoli hanno assunto il corpo e le sue manipolazioni, e racconta l'autolesionismo attraverso i film che lo hanno descritto e alcuni casi clinici affrontati con una psicoterapia che non ferma solo il gesto disperato, ma ne rimuove le cause profonde, proponendo la possibilità della cura.
Clima in crisi. Una nuova socialità per la lotta al global warming
Simonepietro Canese, Ugo Carlotto, Gianni Ferri Bontempi
Libro: Copertina morbida
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2021
pagine: 204
"Solo realizzando profondamente che il cardine del problema riguarda i rapporti tra esseri umani si può trovare la strada per conseguire un sano 'sviluppo sostenibile', basato sul riconoscimento di un'uguaglianza umana profonda."
Il senso umano delle cose. Ripensare la società oltre la pandemia
Libro: Copertina morbida
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2021
pagine: 130
Quale impatto ha avuto l'emergenza Covid-19 sulla vita degli italiani e come influenzerà il loro futuro? Quali cambiamenti seguiranno alla pandemia? La politica riuscirà a rispondere in modo adeguato alle esigenze dei cittadini? Cosa porteranno con sè gli adolescenti di questo tragico periodo e come reagiranno alle sfide future? Gli esperti cercano di rispondere a questi interrogativi.
Aleksandra Kollontaj. Passione e rivoluzione di una bolscevica imperfetta
Annalina Ferrante
Libro: Libro in brossura
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2021
pagine: 250
Parlare di Aleksandra Kollontaj significa parlare delle donne, della loro presenza e del loro ruolo nella storia. Con questa biografia, Annlaina Ferrante ci pone davanti a riflessioni importanti.
La psichiatria come psicoterapia
Massimo Fagioli
Libro: Copertina morbida
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2021
pagine: 300
Scritte sotto dettatura, nell'estate del 2004, su una spiaggia assolata di Rodi, queste 70 pagine di Massimo Fagioli, secondo le parole dello stesso autore, possono "essere, anche se non sufficienti, almeno di orientamento per chi vuole interessarsi di psichiatria".
Scrivere per resister. Il Decameron ai tempi del Covid
Libro: Copertina morbida
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2021
pagine: 150
Come ha risposto una classe di adolescenti, coadiuvati da una sensibile docente, allo stravolgimento della loro vita a causa del Covid? Il libro racconta come la scrittura può essere elemento di resistenza e come la didattica a distanza può essere trasformata in una esperienza creativa.
La violenza contro le donne. Storia di un'identità negata
Irene Calesini, Viviana Censi, Massimo Ponti
Libro: Libro in brossura
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2021
pagine: 162
La violenza contro le donne interessa donne e uomini di ogni età, ceto sociale, provenienza geografica, livello economico e credo religioso. Alla base di tutte le forme di violenza (fisica, economica, sessuale, psicologica) c'è, e c'è stata da millenni forse, la convinzione consapevole o no che la donna sia mentalmente inferiore all'uomo e che valga di meno come essere umano. Insieme e oltre la violenza manifesta, dallo stalking allo stupro fino al femminicidio, esiste una forma di violenza subdola, che non colpisce il corpo, non lede con atti e parole: è invisibile, ma attacca e distrugge la mente delle vittime, che arrivano persino a sentirsi colpevoli e meritevoli di quanto loro accade. Gli autori del libro affrontano i diversi tipi di violenza tra uomo e donna, ne indagano le cause, soprattutto nei pensieri che la alimentano, e danno indicazioni utili su come e dove cercare aiuto. Nella convinzione che è possibile e necessario costruire rapporti tra uomini e donne liberi, originali, creativi e scevri da qualsiasi violenza.
Hegel in viaggio da Atene a Berlino. La crisi di ipocondria e la sua soluzione
Fulvio Antonio Iannaco
Libro: Libro in brossura
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2021
Con una prosa più vicina alla narrazione che all’analisi argomentativa, Iannaco ci mostra Hegel, poco più che ventenne, alle prese con una particolare condizione patologica che egli stesso denominò ‘crisi di ipocondria’, indagando il peso determinante che questa ebbe nella genesi del suo metodo razionale della negazione. Dalle pagine dell’autore emerge Hegel nei suoi rapporti più complessi e profondi, l’amicizia con Hölderlin e Schelling negli anni del seminario teologico di Tubinga, le aspirazioni e il sogno di una rinascita della Germania del tempo, la storia d’amore con Nanette Endel e la sua fine, i rapporti familiari conflittuali, con la sorella Christiane e con il figlio illegittimo Ludwig. E sullo sfondo la delusione per la fine della rivoluzione francese. Supportato dal commento a testi hegeliani e dal confronto con la letteratura critica sul filosofo di Jena, Iannaco, sulle orme del giovane Hegel, dimostra come le tappe del suo percorso di vita e di pensiero, ma soprattutto il modo in cui visse e superò (aufheben) la ‘crisi di ipocondria’, siano state all’origine dell’intero sistema concettuale hegeliano: la formulazione della negazione e della negazione della negazione quale motore del processo dialettico. Questa lettura, resa possibile dalle scoperte dello psichiatra Massimo Fagioli sulle dinamiche della realtà umana non cosciente, rappresenta un lavoro prezioso nella prospettiva di un nuovo metodo di studio, che provi a riconnettere il mondo delle idee con quello della vita.
Una vita irrazionale. Lezioni 2006
Massimo Fagioli
Libro: Libro in brossura
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2021
pagine: 370
Una vita irrazionale. Dall'adolescenza all'analisi collettiva, un'esistenza quella di Massimo Fagioli, psichiatra, scienziato, artista, vissuta senza ragione, seguendo la realtà non cosciente, quell'irrazionale che per Fagioli è la caratteristica unica e fondante l'identità degli esseri umani. Sono idee opposte a quelle della filosofia dominante, che a iniziare da Aristotele afferma che la ragione cosciente è la verità dell'uomo, alla base di queste lezioni universitarie del 2006, nelle quali Fagioli racconta la storia di una vita avventurosa, mossa fin dall'adolescenza da un anelito di ricerca, da medico, sulla mente umana. Dalla immobilità mortale della psichiatria ottocentesca, a Venezia, alle prime psicoterapie di gruppo a Padova, negli anni '60, passando per la 'daseinanalyses' di Binswanger, al rifiuto di Freud e della psicoanalisi, Fagioli giungerà alla scoperta della pulsione di annullamento e alla Teoria della nascita, fino alla prassi, svolta dal ‘75 per oltre 40 anni, nel rapporto con migliaia di sconosciuti e l'interpretazione dei sogni, dell'analisi collettiva. Il fascino di una vicenda irripetibile, nel racconto di Fagioli, mente geniale, autore di ventisette libri, che prende il volto di una nuova antropologia, una nuova visione dell'uomo nella storia, nella cultura, nella scienza, nell'arte, nella politica, nel rapporto con la sinistra, in particolare, l'unica in grado di proporre una trasformazione degli esseri umani.
Il gioco d'azzardo patologico. Perdersi e perdere tutto
Serena Corio, Alessio Giampà, Simona Paciotti
Libro: Libro in brossura
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2021
pagine: 142
Il gioco d'azzardo, di per sé, è un'attività innocua e fonte di svago; quando è che si trasforma in un abisso in cui il giocatore precipita, diventando patologico? Cosa comporta per la persona e quali ne sono le cause? È 'solo' un vizio eccessivo da cui liberarsi con uno sforzo di volontà o il sintomo grave di una malattia? In questo caso, come si affronta? Attraverso un linguaggio semplice e diretto, gli autori spiegano come il gioco d'azzardo possa diventare una vera e propria dipendenza senza sostanza, che è in grado di rovinare la vita di una persona e di quelle che le sono vicine, con gravissime conseguenze psicologiche, ma anche sociali, economiche e legali. Il gioco patologico, che ha acquistato una sempre maggiore diffusione tra i giovani e tra le donne, è una conseguenza di un malessere sottostante e più profondo che va affrontato e curato, soprattutto con la psicoterapia, per poter uscire dalle maglie della dipendenza.

