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Istituto Italiano di Studi Germanici

Reformation des Glaubens, Reformation der Künste-Riforma della fede, Riforma delle arti
22,00

Was heißt Stiften? Heidegger interprete di Hölderlin

Was heißt Stiften? Heidegger interprete di Hölderlin

Libro: Libro rilegato

editore: Istituto Italiano di Studi Germanici

anno edizione: 2021

pagine: 232

Poche altre conferenze sono così celebri come quella tenuta da Martin Heidegger a Roma il 2 aprile 1936 nell’Istituto Italiano di Studi Germanici, in una temperie storica in drammatica evoluzione. Di fronte a una platea in cui sedevano, tra gli altri, Giovanni Gentile e Karl Löwith, il filosofo tedesco espose per la prima volta pubblicamente le sue riflessioni su Friedrich Hölderlin, iniziando così una lunga ricerca che doveva segnare la storia del pensiero del Novecento. Partendo da questo evento, i saggi raccolti nel volume – al quale hanno contribuito i maggiori specialisti italiani di Heidegger e di Hölderlin – si interrogano sulla dimensione che, nell’interpretazione heideggeriana del poeta svevo, ha lo Stiften, il «fondare», «istituire» e forse «donare» della parola poetica, in una stringente quanto appassionata disamina di questioni linguistiche, storiche, filosofiche e politiche ancor oggi al centro della nostra esperienza del mondo.
22,00

La ricerca per costellazioni: metodo, scostamenti, casi di studio
18,00

Borders of Europe

Borders of Europe

Libro: Copertina rigida

editore: Istituto Italiano di Studi Germanici

anno edizione: 2021

pagine: 204

22,00

Per un atlante geostorico della letteratura tedesca
30,00

Sprachvergleich in der mehrsprachig orientierten DaF-Didaktik. Theorie und Praxis
25,00

Spazi e figure del politico in Thomas Mann-Räume und Figuren des Politischen in Thomas Mann
22,00

Rilke 1904

Rilke 1904

Alberto Destro

Libro: Copertina rigida

editore: Istituto Italiano di Studi Germanici

anno edizione: 2020

pagine: 132

18,00

Per una geografia delle Avanguardie-Für eine geographie der Avantgarde
20,00

Lou Andreas-Salomè, la scrittura e il pensiero. Ediz. italiana e inglese
18,00

Mary Wigman e la danza tedesca del primo Novecento

Mary Wigman e la danza tedesca del primo Novecento

Susan Manning

Libro: Libro in brossura

editore: Istituto Italiano di Studi Germanici

anno edizione: 2019

pagine: 456

Si presenta qui in traduzione italiana l'importante studio monografico si Susan Manning, tra i maggiori pubblicati su Mary Wigman e sulla danza tedesca della prima metà del Novecento (Premio De La Torre Bueno 1994). Nata nel 1886 e scomparsa nel 1973, Wigman è stata una delle più importanti artiste europee del secolo scorso, colei la cui «danza d'espressione» è stata spesso associata all'espressionismo. Partecipe del clima di profondo rinnovamento che investì la Germania in quegli anni, Wigman credette in una danza del tutto svincolata dalle regole del codice tecnico classico-accademico, nella convinzione che solo così il movimento corporeo potesse essere pienamente espressivo. Le sue invenzioni hanno riguardato ogni aspetto dello spettacolo danzato: tecnico, stilistico e drammaturgico. Basandosi su una solida ricerca documentaria e iconografica, Susan Manning ha messo a fuoco la figura di questa grande artista, restituendo alla danza il ruolo cruciale che ebbe nella Repubblica di Weimar e mettendo in chiaro le ambiguità e le tensioni che hanno caratterizzato il rapporto di Mary Wigman e, con lei, di parte della sua generazione con l'ideologia e il potere nazisti.
28,00

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